6957 research outputs found
Sort by
Libertad y justicia social en el pensamiento latinoamericano
Este libro es producto de un proyecto de investigación del grupo “Aldo
Moro” de la Universidad Católica de Colombia y del Narratives and Social
Changes-International Research Group (Università degli Studi di Salerno),
con la colaboración de colegas de universidades italianas y latinoamericanas.
Pretende validar la hipótesis según la cual el pensamiento filosófico y político latinoamericano en sus consideraciones sobre la libertad y justicia
social desde fines de la época colonial hasta la actualidad, ni ha sido totalmente mimético, reproductivo o receptivo en relación con los pensadores europeos, ni tampoco ha sido absolutamente vernáculo u original
en relación con estos, pues en verdad a la vez que se nutrido del arsenal
teórico de estos, dadas las diferentes exigencias históricas circunstanciales de su ámbito, ha desarrollado al respecto una producción de ideas
auténticas y en esa medida ha contribuido también a de la cultura universal.
Aspira a determinar cuáles han sido algunas de las principales insuficiencias, así como los aportes del pensamiento filosófico y político en algunos
países latinoamericanos, expresado en algunos de sus más destacados
representantes desde fines del período colonial hasta la actualidad con el
objetivo de contribuir a que las nuevas generaciones de políticos e intelectuales las tomen en consideración en los nuevos proyectos sociopolíticos que actualmente emprenden los pueblos latinoamericanos
I rapporti culturali tra Italia e i paesi germanici [poster]
Nel giugno 2021 l’Istituto ha inaugurato l’“Osservatorio sullo stato dell’Informazione e della Comunicazione Italo-Tedesca” (SICIT), una rassegna online che
mette a fuoco le relazioni tra l’Italia e la
Germania nel contesto europeo. L’Osservatorio monitora l’evoluzione delle opinioni diffuse nei due Paesi con la finalità
di superare le barriere e gli ostacoli che si
oppongono a una reciproca comprensione. L’«Osservatorio» intende studiare su
base quantitativa e qualitativa, attraverso la misurazione dell’intensità dell’informazione e della sua affidabilità, le dinamiche di sviluppo, le trasformazioni e
la diffusione degli elementi informativi
che determinano il diffondersi di distorsioni nell’immagine reciproca dell’Italia
e della Germania con lo scopo di contribuire a creare un più favorevole terreno
d’intesa
La mano invisibile dell’intelligenza artificiale e il principio di trasparenza nei rapporti B2C: la tutela del consumatore nel mercato unico digitale
Il presente articolo analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale nel
contesto delle relazioni B2C all’interno del Mercato Unico Digitale, con particolare
attenzione al rispetto del principio di trasparenza. Se da un lato l’IA può favorire la
trasparenza informativa a favore del consumatore, dall’altro porta all’emersione di
rischi significativi, come le discriminazioni e le manipolazioni algoritmiche.
L’articolo esplora questi rischi, riflettendo sull’efficacia della attuale legislazione dell’UE, sul contributo del recente AI Act e sugli sviluppi necessari per affrontare le
sfide emergenti legate all’uso dell’IA.This article analyses the impact of artificial intelligence in B2C relations
within the Digital Single Market, with particular attention to the respect of the
principle of transparency. While AI can promote informational transparency in favour
of the consumer, it also brings to the surface significant risks, such as algorithmic
discrimination and manipulation. The article explores these risks, reflecting on the
effectiveness of current EU legislation, the contribution of the recent AI Act, and the
necessary developments to address the emerging challenges related to the use of AI
Verein Klimaseniorinnen and others v. Switzerland between human rights protection and human rights justification
The recent decision of the ECtHR on the case Verein KlimaSeniorinnen
remarkably innovated its jurisprudence on environmental cases. After a description
of the case and its elements of continuity and novelty, we will focus on a neglected
aspect of this dispute and the final decision, namely that an important element of the
Swiss government’s defense has been the justification of its (in)action through
(participatory) human rights. Switzerland has indeed claimed that its system of semidirect democracy – that ensures wide participatory rights – allows individuals and
societal groups to participate and be heard in the context of climate change policies,
thus giving them sufficient channels of involvement in this area. The article suggests
that more attention should have been paid to this aspect of the Swiss stance of the
dispute. This would have perhaps eased the tensions that arose after the ruling and
facilitated its implementation
La cartografia storica e il Gis nello studio delle città: il caso dell’Aquila [poster]
Le tecnologie GIS pongono nuove
sfide alla cartografia storica che
nascono proprio dal confronto fra le
diverse tecniche cartografiche antiche
e la moderna cartografia digitale.
L’incolmabile gap tecnologico tra
passato e presente porta spesso a dei
risultati insoddisfacenti soprattutto
nel momento in cui si georiferisce una mappa antica, operazione che frequentemente porta
a deformazioni che alterano il documento originario in una maniera che appare discutibile
dal punto di vista delle fonti storiche
La valorizzazione dell’habitat rupestre dell’ennese. Per uno sviluppo sostenibile del territorio [poster]
Dagli studi condotti negli
ultimi anni anche nell’ambito
della convenzione tra l’Università
di Enna “Kore” e la sezione
archeologica della Soprintendenza
ai BBCCAAA di Enna (ri)emersa
una realt insediativa collegata
all’habitat rupestre ricchissima
e molto articolata che merita
di essere conosciuta, tutelata e
valorizzata, anche in considerazione
dei fenomeni di degrado in atto
che ne mettono a rischio la stessa
sopravvivenza
L’Associazione nazionale combattenti e reduci in Puglia – Fonti inedite per riscoprire territori, comunità e storie [poster]
L’ANAI sez. Puglia, tra le vincitrice del Bando 2015 per la “Tutela del patrimonio
storico della Prima guerra mondiale” (Legge 7 marzo 2001, n. 78), ha realizzato nel
periodo 2016-2017 il primo stralcio del progetto di “Ricognizione, censimento,
valorizzazione e divulgazione online degli archivi storici delle associazioni
combattentistiche pugliesi”
La formazione dei sindacati degli attori ad Hollywood tra conflitti con gli Studios ed emancipazione dal teatro statunitense dell’inizio del xx secolo
Il contributo è inserito nella rubrica Il ParlaggioLe sfide affrontate dagli attori cinematografici statunitensi lungo il percorso per raggiungere una rappresentanza sindacale furono rilevanti non solo in quanto terreno di scontro con i manager degli Studios, ma anche in quanto di ordine culturale. Le radici della professione provenienti dal teatro, infatti, posero contribuirono a rallentare il processo di sindacalizzazione a causa di una reticenza nell’accettare la nuova forma d’arte attoriale e di un certo elitismo culturale che impediva di associarsi al proletariato industriale, rendendo difficile trovare un metodo efficace e condiviso secondo il quale organizzarsi. Ripercorrere la storia della nascita dei sindacati degli attori statunitensi ha dato modo di confrontarsi con alcune riflessioni sulle politiche del lavoro nel settore dell’intrattenimento, che ai primi anni del secolo xx dovettero affrontare la potenza economica degli Studios hollywoodiani, oltre che comprendere come definirsi, per poter vedere loro riconosciuti i diritti fondamentali dei lavoratori.The challenges faced by American film actors in their journey toward achieving union representation were significant, involving not disputes with studio managers but also cultural barriers. The profession's roots in theater posed various limitations and contributed to slowing down the unionization process due to a reluctance to embrace the new art form of film acting and a certain cultural elitism that discouraged association with the industrial proletariat. This made it difficult to find an effective and shared method of organization. Tracing the history of the birth of American actors’ unions has provided an opportunity to reflect on labor policies in the entertainment industry, which, in the early 20th century, had to contend with the economic power of Hollywood studios, as well as to understand how they defined themselves to have their fundamental workers' rights recognized.The challenges faced by American film actors in their journey toward achieving union representation were significant, involving not disputes with studio managers but also cultural barriers. The profession's roots in theater posed various limitations and contributed to slowing down the unionization process due to a reluctance to embrace the new art form of film acting and a certain cultural elitism that discouraged association with the industrial proletariat. This made it difficult to find an effective and shared method of organization. Tracing the history of the birth of American actors’ unions has provided an opportunity to reflect on labor policies in the entertainment industry, which, in the early 20th century, had to contend with the economic power of Hollywood studios, as well as to understand how they defined themselves to have their fundamental workers' rights recognized
Dalla non discriminazione alle pari opportunità. Intelligenza Artificiale e nuove Tecnologie, Sostenibilità e Gender Gap: il ruolo dell’Università
Atti del Convegno internazionale di studi tenuto in occasione della Giornata internazionale della donna 2024L’opera raccoglie gli Atti del Convegno tenuto presso l’Università
degli Studi di Salerno in occasione della Giornata internazionale
della donna 2024.
Leit motiv della riflessione è l’impatto, sui contenuti e sulle metodologie della formazione universitaria – nel prisma delle pari opportunità ed in una prospettiva di riduzione del gender gap – dell’Intelligenza Artificiale (IA) e delle nuove tecnologie, con riferimento
all’accidentato cammino verso una “sostenibilità” lato sensu intesa.
Essa si iscrive in un progetto culturale multi e interdisciplinare giacché, se l’articolato “pianeta” pari opportunità è per sua natura trasversale a molteplici aree disciplinari, nondimeno le delicate problematiche legate alle implicazioni dello sviluppo tecnologico e ad
un utilizzo criticamente avveduto dell’IA implicano un necessario
tentativo di superamento degli steccati – fisiologici – tra i vari saperi
disciplinari al fine di evitare frammentazioni nella conoscenza e nella ricerca
Padroni a casa nostra. Boardgame e Public History: un gioco per raccontare la complessità [poster]
Negli ultimi anni l’intensificarsi del
fenomeno migratorio diretto in Europa ha
posto la questione al centro delle diatribe
politiche, spesso esagerandone la portata
e comunque sfruttandola per questione
di mero calcolo elettorale. L’idea è di
utilizzare un boardgame per raccontare
la complessità dei fenomeni migratori
portando le persone (principalmente i
giovani) a comprendere e riflettere sui
meccanismi che portano la questione a
diventare tematica di consenso politico,
spesso ignorando sia le reali cause delle
migrazioni sia il fatto che le decisioni
prese per alleviare i timori dell’elettorato
si riflettono sulla vita reale di persone
senza alcuna voce nelle stesse