TESeO - Trento Editions Service for Open science
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L’inafferrabile reato di tortura nello spazio della detenzione
Torture is finally a crime, according to the new article nr. 613-bis of the Italian Criminal Code entered into force only in 2017. The prohibition of torture and cruel and inhuman treatment or punishment, as a matter of power, committed by agents of the State, is established in all international human rights conventions. In this light, the author questioned the compatibility of the Italian disposition to the concept of torture set at the international level. Special attention is paid to the detainees’ conditions and the respect for their rights. In prisons, individuals are particularly exposed to the risk of being victims of torture or ill-treatment because of the imbalance of power induced by deprivation of liberty.Il reato di tortura entra nell’ordinamento penale italiano solo di recente, con l’introduzione dell’art. 613-bis a opera della legge 14 luglio 2017, n. 110. Il divieto di tortura e di trattamenti inumani e degradanti commessi dai funzionari pubblici ai danni dei singoli è stabilito in tutte le principali Convenzioni internazionali. L’autore si propone di analizzare la compatibilità della disposizione normativa italiana con il divieto di tortura così come disciplinato a livello internazionale. Uno speciale focus è sulle condizioni di detenzione e sul rispetto dei diritti fondamentali dei detenuti; in carcere, infatti, gli individui sono particolarmente esposti al rischio di diventare vittima del reato di tortura a causa del disequilibrio dei rapporti di potere indotto dalla privazione della libertà personale
AI-based medical devices: the applicable law in the European Union
Digital health refers to the application of various technologies with the aim of supporting/offering healthcare services. Among such technologies, AI poses new regulatory challenges. This article aims at clarifying, in the light of the EU legislation, whether such technologies shall be considered medical devices, and which law applies to the various phases of their lifecycle. In this regard, the provisions of the relevant pieces of EU legislation (the Medical Device Regulation, the legislation on clinical trials of medicines, and the recent Commission’s proposal for an AI Act) will be coordinated, to identify the rules applicable to AI-based MDs overall and the requirements that the economic actors involved in their lifecycle shall comply with.  
Profili di diritto civile della sanità e dell’assistenza: consenso informato e autonomia negoziale etico-algoritmica
In the light of disquisitions concerning the doctrinal and jurisprudential formant, the present work proposes to analyse the civil law qualification of informed consent from a philosophical point of view with the aid of an ordering criterion such as the logos of legal science: axiology, which is not merely the logical interpretation of a balancing of principles but rather the systematic interpretation of the legal system regardless of the sharing of the modus cogitandi since science deploys its efficacy through the search for a synthesis between thesis and antithesis.In virtù di disquisizioni concernenti il formante dottrinale e quello giurisprudenziale, il presente lavoro si propone di analizzare la qualificazione civilistica del consenso informato in chiave filosofica tramite l’ausilio di un criterio ordinatore quale logos della scienza giuridica: l’assiologia, che non è mera interpretazione logica di un bilanciamento tra principi bensì interpretazione sistematica dell’ordinamento giuridico a prescindere dalla condivisione del modus cogitandi poiché la scienza dispiega la sua efficacia tramite la ricerca di una sintesi tra tesi e antitesi
L’interruzione volontaria di gravidanza tra diritti costituzionali e questioni irrisolte: Un’analisi sull’evoluzione della tematica e sulle criticità che in essa si celano
Voluntary termination of pregnancy is a topic of debate under a social and legal point of view. Act no. 194/1978 regulated the subject in the Italian legal system. Although many years have passed, the right to abortion still raises critical issues that legal experts should consider. In this regard, some examples may be very helpful. To begin with, data concerning women’s difficulties in accessing abortion procedures in Italy should be discussed, as the Council of Europe has already delivered some decisions on the matter. Broadening the horizon of analysis, it should be noted that, following the entry into force of the Texas Heartbeat Act in the U.S. legal system, the number of cases concerning the right to abortion has dramatically increased. The complexity of the issues related to the right to abortion is due to a variety of constitutionally relevant rights which must be reasonably balanced: a mothers’ rights to life and to health; an unborn child’s corresponding rights; health care personnel’s right to see their ethical sensitivity respected. This contribution aims to analyze the issue in a perspective that allows readers to understand to what extent the mentioned rights exist and are protected. Comparing and contrasting the U.S. and the Italian legal systems will also help readers understand that the two countries have faced similar problems and have provided similar solutions.L’interruzione volontaria di gravidanza costituisce un tema attorno al quale si sviluppa un ricco dibattito sociale e giuridico. Sebbene abbia avuto ingresso nell’ordinamento italiano in tempi risalenti, per mezzo della legge n. 194 del 1978, ancora oggi non cessa di originare criticità delle quali gli interpreti non possono evitare di farsi carico. A riguardo, estremamente esemplificativi sono i dati riguardanti le difficoltà di accesso alla procedura abortiva in Italia, evidenziate in più occasioni dal Consiglio d’Europa. Ampliando l’orizzonte d’analisi, è possibile rilevare come negli Stati Uniti si stia verificando un picco di contenzioso a seguito dell’entrata in vigore del Texas Heartbeat Act. La complessità delle questioni legate all’aborto trova fondamento e giustificazione nei diritti costituzionalmente rilevanti che si devono considerare e bilanciare il più ragionevolmente possibile: il diritto alla vita e alla salute della madre; i corrispondenti diritti del nascituro; il diritto del personale sanitario a veder rispettata la propria sensibilità etica. Il presente contributo si pone come obiettivo quello di analizzare il tema in una prospettiva che consenta di inquadrare e comprendere in che misura i suddetti diritti sussistano e siano tutelati. Privilegiare una chiave di lettura comparata che consideri il percorso storico attraversato dall’ordinamento statunitense e, parallelamente, da quello italiano, consentirà di cogliere come le due esperienze giuridiche abbiano affrontato questioni analoghe relativamente alla questione dell’aborto e come abbiano offerto soluzioni non dissimili
Archivi eretici. Storia e immaginazione nel lavoro di Elisabetta Benassi
Partendo dall\u27opera Empire l’articolo esamina l’interpretazione eterodossa, e anzi eretica, che Elisabetta Benassi ha fornito, si può dire sin dai suoi esordi intorno al 2000, del tema dell’“archivio”, ovvero una delle formazioni culturali intorno cui più si è andata concentrando la creazione artistica negli ultimi tre decenni. Una metodica, quella sua, che da un lato include via via nuove ipotesi di archivi potenziali e dall’altro mina la possibilità di una stabile tassonomia che di ogni archivio è l’implicita promessa. Per Benassi, l’archivio si mostra sempre come un precario, contraddittorio regime di visibilità, nel quale i materiali eterogenei di cui l’artista si appropria – oggetti trovati, dispositivi tecnologici, fotografie, prelievi iconografici, citazioni, rimandi storici – compongono un intreccio di allegorie in cui si mostra, come in filigrana, la lotta tra ordine ed entropia, tra l’umana aspirazione alla memoria, alla permanenza, e l’azione delle forze storiche, e non meno umane, che a quel desiderio oppongono caos e nulla
Casta Diva: La "venuta dal mare" nell\u27universo letterario di Cesare Pavese
Il saggio si propone di analizzare l\u27origine e i retroscena della "venuta dal mare": un simbolo che percorre tutta l\u27opera di Cesare Pavese, e che assume caratteristiche o funzioni diverse, a seconda del regime (fattuale o finzionale) del testo in cui appare. L\u27analisi si impegna ribaltare il rapporto canonico che intercorre tra Il mestiere di vivere e le altre opere letterarie di Pavese. Nella "venuta dal mare" si arriva così a riconoscere un mito ambivalente - fascinoso e allo stesso tempo punitivo - che viene sfruttato dallo scrittore per autorappresentare il proprio destino e pervenire a una piena letteraturizzazione della propria esistenza
Lorenzo Michelangelo Billia e la pedagogia rosminiana
The article aims to deepen the pedagogical thought of Lorenzo Michelangelo Billia (1860-1924), one of the most important Italian scholars of Antonio Rosmini’s educational thinking between the late nineteenth and early twentieth centuries. The research will focus on Billia’s contribution in the interpretation, spreading and development of the educational vision developed by Rosmini, in which he acknowledged and enhanced the plural richness not only in the philosophical field, but also in the practical one
Le fonti platoniche di Federico Pendasio: note sulla diffusione nel ‘500 degli Scholia al Fedro di Ermia Alessandrino e dei Commenti al Fedone e al Filebo di Olimpiodoro e Damascio.
Federico Pendasio was a higly esteemed professor at the Universities of Padua (1564-1571) and Bologna (1571-1603). His contemporaries, as much as modern scholars, have ackowledged his commitment to both Aristotle and Plato. The general aim of this paper is to give a contribution to the study of the diffusion of Platonism in XVIth Century university teaching. Main focuses are Pendasio’s platonic sources, in particular Olympiodorus’s and Damascius’s Commentaries on the Phaedo, Damascius’s Commentary on the Philebus and Hermias Alexandrinus’s Scholia on the Phaedrus. These works are quoted in two of his most representative works: De animae immortalitate (1570) and the Lectiones dictatae in librum De anima (1577). In order to assess Pendasio’s interests in Platonism, a general survey of most of his university lessons and quaestiones will also be provided
Dario Galli storico della filosofia e studioso di Antonio Rosmini
Dario Galli (1909-1991) was a pupil of Giovanni Gentile. Professor of philosophy and history at the classical high school gymnasium “L. Galvani” in Bologna, he obtained a free teaching assignment in History of Philosophy at the University of Bologna, where he held some courses in the history of philosophical thought. There are three fundamental essays in his career as a scholar: Il pensiero greco, Cedam, Padova 1954; Studi rosminiani, Cedam, Padova 1957; Il Teocentrismo di S. Agostino, Patron, Bologna 1962. The second essay includes the philosopher from Rovereto among the thinkers who do not exhaust themselves in a specific historical period but, with their action, go beyond the era in which they faced challenges and controversies. According to Rosmini, philosophy is corrupted if it repudiates theology, but theology, in turn, runs into very serious errors if it goes ahead without philosophy. Galli was convinced that Rosmini\u27s thought was destined to remain current in every age and saw in Rosmini\u27s system «a continuous and well-watched effort to reconcile science with philosophy, the dogmatic spirit with the critical one, empiricism with rationalism, religious needs with political reality, tradition with the spirit of modern civilization»