TESeO - Trento Editions Service for Open science
Not a member yet
2407 research outputs found
Sort by
Modelli sperimentali preclinici in vivo, fra diritto ed etica applicata. Riflessioni “dall’interno” di un organismo preposto al benessere animale (OPBA)
In a highly dynamic regulatory framework, animal experimentation emerges as an issue of considerable ethical depth. The discipline of European matrix, developed by the national policy maker, enhances the role of animal welfare bodies, called upon to verify, in concrete terms, the achievement of a satisfactory balance between the needs of scientific research and that of minimizing the suffering of laboratory animals. Administrative jurisprudence is also in this vein, demanding full compliance with the principle of substitution, reduction, and refinement of experimental models, and contributing to the goal of ever higher quality, conscious and responsible research.In un quadro normativo fortemente dinamico, la sperimentazione animale si delinea quale tema di notevole spessore etico. La disciplina di matrice europea, sviluppata dal decisore politico nazionale, valorizza il ruolo degli organismi preposti al benessere animale, chiamati alla verifica, in concreto, del raggiungimento di un soddisfacente punto di equilibrio fra le esigenze della ricerca scientifica e quella di minimizzare la sofferenza degli animali da laboratorio. Anche la giurisprudenza amministrativa si pone in quest’ottica, esigendo il rispetto pieno del principio di sostituzione, riduzione, perfezionamento dei modelli sperimentali, e contribuendo al traguardo di una ricerca di sempre maggiore qualità, consapevole e responsabile
Consenso informato e test genomici in Italia: rassegna sintetica delle principali linee guida e policies esistenti in materia, con riferimento agli aspetti etici e biogiuridici
The contribution offers a review of the main existing guidelines and policies on genomic testing in the Italian context, with specific reference to the issue of informed consent, the protection of minors and adults incapable of giving informed consent, and genetic counseling. To complete the framework of ethical guidelines at the national level, the article also recalls the existing indications on the ethics of genomic research.Nel contributo viene presentata una rassegna sintetica delle principali linee guida e policies esistenti in materia di test genomici nel panorama nazionale, con particolare riferimento al tema del consenso informato, alla protezione di minori e incapaci e alla consulenza genetica. A completamento del quadro degli orientamenti etici presenti in ambito nazionale, sono incluse anche le indicazioni esistenti in materia di etica della ricerca genomica
L’evoluzione tecnologica digitale per la salute della donna: luci ed ombre in medicina
Femtech defines a business system in which digital technologies are studied and used to support women in monitoring their health problems. Despite the advantages of digital medicine and the economic-cultural push in terms of innovation in the health system, these technologies are not yet inclusive, accessible and usable equally by all women. They also present countless critical issues in terms of scientific-methodological rigor and appropriateness of medical practice in its many facets. The article aims to contextualize Femtech in the current healthcare landscape, to present its main products and to focus on its advantages and criticalities, to promote correct digital literacy.Femtech definisce un sistema aziendale in cui le tecnologie digitali vengono studiate ed utilizzate per supportare le donne nel monitoraggio delle proprie problematiche di salute. Nonostante i vantaggi della medicina digitale e la spinta economico-culturale in ottica di innovazione del sistema sanitario, tali tecnologie non sono ancora inclusive, accessibili e fruibili equamente da tutte le donne. Inoltre presentano innumerevoli criticità in termini di rigore scientifico-metodologico ed appropriatezza della pratica medica nelle sue molteplici sfaccettature. L’articolo si propone di contestualizzare Femtech nell’attuale panorama sanitario, di presentarne i principali prodotti e di focalizzarne vantaggi e criticità, per favorire una corretta alfabetizzazione digitale
FEMtech e l’avvento della medicina pervasiva: incubo o nobile sogno?
The rapid growth of the FEMtech market has raised social and bioethical concerns, particularly regarding mobile devices connected to women’s sexual and reproductive health. This article examines the bioethical implications of FEMtech and the kind of response this technology requires to address concerns about its reliability and safety, which are significant. In a context where patients’ personal data drives all healthcare activities, the emergence of a form of digital well-being that goes beyond traditional medicine raises new ethical questions and concerns. In the conclusion of the paper, FEMtech technologies are defined as a kind of «Middle-earth» between digital biotechnology and the natural ecology of women as potential mothers, highlighting how these technologies are the result of a neo-humanist practice generated by digital biocapitalism.La rapida crescita del mercato FEMtech ha sollevato preoccupazioni sociali e bioetiche, soprattutto riguardo ai dispositivi mobili connessi alla salute sessuale e riproduttiva delle donne. Questo articolo esamina le implicazioni bioetiche della FEMtech e il tipo di risposta che questa tecnologia richiede per affrontare le preoccupazioni sulla sua affidabilità e sicurezza, che sono considerevoli. In un contesto in cui i dati personali dei pazienti sono fondamentali per tutte le attività sanitarie, l’emergere di una forma di benessere digitale che va oltre la medicina tradizionale solleva nuove domande ed etiche preoccupazioni. Nella conclusione del lavoro, le tecnologie FEMtech vengono definite come una sorta di «terra di mezzo» tra la biotecnologia digitale e l’ecologia naturale delle donne come potenziali madri, evidenziando come tali tecnologie siano il risultato di una pratica neo-umanista generata dal biocapitalismo digitale
Tre sentenze per mettere fine alla discussione sulla legittimità del vaccino contro il Covid. Le sentenze 14, 15, 16 del 2023 e la problematica prassi dell’anticipo del contenuto delle pronunce nei comunicati stampa della Corte
The Italian Constitutional Court\u27s rulings 14, 15 and 16 of 2023 unified numerous appeals, filed by the ordinary and administrative Courts, concerning legislative interventions aimed at imposing compulsory vaccination against covid-19 on specific categories of workers. The article examines the three rulings jointly, highlighting how the court took a clear stand against anti-scientific positions on the safety and effectiveness of vaccination and did not find any illegitimacy profiles with regard to the labour law consequences for non-vaccinated workers. Lastly, some critical remarks are made concerning the large period of time that elapsed between the issuing of the press release and the actual publication of the judgments. Le sentenze 14, 15 e 16 del 2023 della Corte costituzionale hanno riunito una lunga serie di ricorsi, presentati dai tribunali ordinari e amministrativi, relativi agli interventi legislativi volti ad imporre l’obbligo vaccinale contro il Covid-19 ad alcune categorie di lavoratori. L’articolo prende congiuntamente in esame le tre pronunce, evidenziando come la Corte abbia preso una netta posizione contro le posizioni antiscientifiche in merito alla sicurezza e all’efficacia della vaccinazione e non abbia riscontrato profili di illegittimità con riferimento alle conseguenze giuslavoristiche nei confronti dei lavoratori non vaccinati. Da ultimo, si segnalano note critiche relative all’ampio periodo di tempo intercorso tra la diramazione del comunicato stampa e l’effettiva pubblicazione delle sentenze
Trasfusioni di sangue e sicurezza sociale di fronte alla Corte di Giustizia dell’Unione europea
This article aims to look at the relationship between religious freedom and social security in the European Union, by looking at the first judgment of the Court of Justice of the European Union concerning Jehovah’s Witnesses’ refusal to undergo blood transfusions. It challenges the prevailing economy-based approach insofar as it does not strike an appropriate balance with the respect for fundamental freedoms. It also questions the assumption that there is an opposition between the allegedly subjective religious principles and practices and the objective medical conditions.Questo articolo intende guardare al rapporto tra libertà religiosa e sicurezza sociale nell’Unione europea, esaminando la prima sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea relativa al rifiuto dei testimoni di Geova di sottoporsi a trasfusioni di sangue. Mette in discussione l’approccio economicista prevalente nella misura in cui non garantisce un adeguato bilanciamento con il rispetto delle libertà fondamentali, come pure l’assunto che vi sia un’opposizione tra la presunta soggettività dei principi e delle pratiche religiose e l’oggettività delle condizioni medich
Aborto, eutanasia e trapianto di organi. Un punto di vista canonico ortodosso
The Orthodox Church constantly preserves and promotes its teaching of faith and its canonical discipline concerning human life, health and care of them, being at the same time attentive and open to new medical discoveries that can help man in his journey to the eternal Creator. Therefore, the Orthodox Church condemns any act by which human life is endangered or destroyed, as well as all those involved in such actions, considering them inconsistent with its teaching of faith and its own canonical discipline. For questions relating to abortion, euthanasia and organ transplantation, the canonical point of view is known and promoted by all the autocephalous Orthodox Churches, which seek to insert the fundamental principles relating to these into state legislation through their own missionary pastoral activity of faith on life, on the human person and on his relationship with God and with his fellow men, as well as on health understood as a gift from God. With regard to organ transplantation, the Orthodox Church shows an openness to this medical practice, but circumscribes it in the spirit of Christian love and the promotion and the defense of the dignity of the human person.La Chiesa ortodossa conserva e promuove costantemente il suo insegnamento di fede e la sua disciplina canonica riguardo alla vita umana, alla salute e alla sua cura, essendo allo stesso tempo attenta e aperta alle nuove scoperte mediche che possono aiutare l\u27uomo nel suo cammino verso il Creatore eterno. Pertanto, la Chiesa ortodossa condanna qualsiasi atto che metta in pericolo o distrugga la vita umana, così come tutti coloro che sono coinvolti in tali azioni, considerandole incoerenti con il suo insegnamento di fede e la sua stessa disciplina canonica. Per quanto riguarda le questioni relative all\u27aborto, all\u27eutanasia e al trapianto di organi, il punto di vista canonico è conosciuto e promosso da tutte le Chiese ortodosse autocefale, che cercano di inserire i principi fondamentali relativi a queste nella legislazione statale attraverso la propria attività pastorale missionaria di fede sulla vita, sulla persona umana e sul suo rapporto con Dio e con i suoi simili, nonché sulla salute intesa come dono di Dio. Per quanto riguarda il trapianto di organi, la Chiesa ortodossa si mostra aperta a questa pratica medica, ma la circoscrive nello spirito dell\u27amore cristiano e della promozione e difesa della dignità della persona umana
Comunità indigene e gruppi migranti Dissenso, Trasformazione, Reinvenzione
This article analyzes the reflection of the social sciences on the subject of migration, focusing the different forms of coexistence between natives and migrants. After examining the various configurations of public space, the author proposes a reflection on the concept of people as a jusgenerative dimension, open and discutable, marked by the interaction between majority cultures and minority cultural identities. In light of the potentiality of deliberative democracy and the distinction between moral and political consensus, the article examines some specific cases related to the presence of Islam in Europe. The affaire du foulard and the arranged marriage are thus read from the perspective of gender studies, which propose a critical and ambivalent interpretation of it.Il saggio analizza la riflessione delle scienze sociali in tema di migrazioni focalizzandosi sulle diverse forme di convivenza tra nativi e migranti. Dopo aver preso in esame le varie configurazioni dello spazio pubblico, l’autrice propone una riflessione sul concetto di popolo come dimensione giusgenerativa, aperta e controvertibile, segnata dall’interazione tra culture maggioritarie e identità culturali minoritarie. Alla luce delle potenzialità della democrazia deliberativa e della distinzione tra accordo morale e politico, il saggio esamina alcuni casi specifici relativi alla presenza dell’Islam in Europa. L’affaire du foulard e il matrimonio combinato vengono così letti nella prospettiva degli studi di genere, che ne propongono una interpretazione critica e ambivalent
Alexandre Claude François Houtteville (Abbé Houtteville): i miracoli sono fatti che attestano la verità del cristianesimo
Against Spinoza, who claims to demonstrate the impossibility of miracles strictly understood, Abbé Houtteville (author of La religion chrétienne prouvée par les faits) maintains that it is, instead, possible to adduce an invincible proof, which demonstrates the possibility of miracles. The contrast between the abbot and Spinoza pivots on the very concept of creation. Abbé Houtteville specifies that, in his opinion, the invariability of the universal laws consists only in the fact that they always determine the same effects through the same order of causes. The abbot denies that their invariability excludes any suspension of the laws themselves. But let\u27s admit, writes Houtteville, that Spinoza\u27s claim is true, and that it is therefore impossible for the laws of the universe to be interrupted or broken. Miracles could then be conceived as events connected to the action of general laws completely unknown to any limited spirit, both in themselves, both in terms of their number, and with regard to the infinite diversity of their mutual combinations. Miracles are indubitable facts, which alone can represent valid arguments that demonstrate the truth of the Christian religion, and make philosophical reasoning appear to be inconsistent sophisms