Pensa MultiMedia Editore (E-Journals)
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Il trattamento comunitario del malato di mente non imputabile socialmente pericoloso: la prospettiva italiana
Two years after the introduction of Italian forensic psychiatric reform, the new national residential network for subjects in security measures is now trying to develop and share common good practices of care, according to the contents of the new legislation. In this work, progressive steps of assessment and care of those admitted the new facilities named REMS will be illustrated, and the way new scenarios may impact on the role of the expert judgement in the Courts and their effects to forensic subjects’ referral. Some critical points fostered by the new system, including criteria for admissions and clinical ra-tionale for releases to lower levels of security, are discussed further in this work. It will be eventually described feasi ble so-lutions to overcome those issues, according to good evidence based practices
Distorsioni cognitive e rischio di recidiva nei sex offenders: uno studio preliminare
La ricerca si configura come uno studio preliminare volto a rilevare la presenza di distorsioni cognitive sullo stupro nei Sex Offenders. L’analisi statistica, basata su un modello IRT applicato su dati rilevati attraverso la Bumby Rape Scale, ha mostrato come vi siano maggiori distorsioni cognitive nel campione di Sex Offenders rispetto al campione di non Sex Offenders, soprattutto in relazione alla tendenza a mitigare la responsabilità dello stupro. Si è indagato, inoltre, il rischio di recidiva nei Sex Offenders attraverso lo Static-99R. Sebbene la numerosità ridotta del campione abbia limitato il ricorso a generalizzazioni inferenziali sul legame esistente fra le distorsioni cognitive ed il rischio di recidiva, una prima analisi esplorativa ha consentito di rilevare come a livelli maggiori di distorsioni cognitive corrisponda un livello crescente di rischio di recidiva
Un tentativo di autopsia psicologica in un caso storico: la morte di Roberto Calvi
Questo contributo ha lo scopo di evidenziare, come sotto il profilo tecnico-valutativo, risulti non solo corretto, ma altresì opportuno e utile procedere alla redazione di una c.d. autopsia psicologica anche in casi del passato, quasi storici. Infatti, una ricostruzione di tipo ermeneutico-narratologico, finalizzata ad illustrare il funzionamento psico-comportamentale di un soggetto prima della sua morte, consente di dare nuove chiavi interpretative della causa del suo decesso, nei termini di omicidio, suicidio o morte per cause naturali. Gli autori analizzano il caso del banchiere Roberto Calvi, la cui morte è stata oggetto di prolungate e controverse vicende giudiziarie, sia in Italia, che all’estero
La violenza psicologica: uno studio sulla percezione con il Tom Pvs Rev6
Il Tom Pvs Rev6 è uno strumento, costruito appositamente dagli Autori, finalizzato all’analisi della percezione che le personehanno della violenza psicologica e delle trasgressioni di tipo convenzionale. Il termine “persone” non è un errore terminologicopoiché il questionario non è stato costruito solamente per le vittime di violenza né per una sola categoria di genere.Il Tom Pvs Rev6 è basato sulla teoria della mente e sul test di distinzione morale/convenzionale che è parte della batteriadi intelligenza ideata da Prior, Sartori e Marchi nel 2003. Nello specifico, l’obiettivo è quello di comprendere la percezione che le persone hanno della violenza psicologica attraverso le risposte che queste danno a situazioni ambigue descritte in sette storie nelle quali il personaggio principale reagisce in modi diversi. Ci possono essere risposte “attive”, “passive” o proteste. In altre circostanze, invece, può non esserci alcuna reazione ma solo un’acquiescenza alla situazione da parte del personaggio principale. Altre situazioni possono essere neutrali o illecite e possono indurre risposte nelle quali i partecipanti non valuteranno solo la violenza psicologica ma anche le emozioni associate e come affronterebbero il problema se fossero loro stesse le vittime. I risultati di questo studio pilota mostrano come le persone intervistate siano di gran lunga inclini a condannare qualsiasi comportamento esaminato sia in situazioni attive, sia in situazioni passive, sia in situazioni assolutamente illecite. Inoltre, anche a distanza di tempo, tali comportamenti non sarebbero passibili di giustificazione o perdono.Alla luce dei risultati ottenuti, gli Autori credono che una campagna informativa e preventiva sui servizi attivi nel territorio,anche attraverso le nuove tecnologie telematiche, possa concretamente essere d’aiuto per le vittime di violenza psicologica
IL BIANCO IMPERFETTO. DA CESARE LOMBROSO AL RAZZISMO SCIENTIFICO: UNA FALSA PARENTELA
Secondo l’opinione dell’Autore, in una prospettiva storica, una approfondita analisi dell’evoluzione delle teorie di Cesare Lombroso smentisce ogni collegamento diretto fra la criminologia lombrosiana e il cosiddetto “razzismo scientifico” del Novecento, alla base delle politiche eugenetiche e delle operazioni di sterminio di massa dei totalitarismi europei. L’articolo evidenzia le notevoli differenze fra il darwinismo sociale di Galton e Spencer e il concetto lombrosiano di “degenerazione evolutiva”, che influenzerà il modello eugenetico italiano nella prima metà del Novecento. L’Autore rievoca anche l’emarginazione della criminologia italiana durante il Fascismo, a causa della forte ostilità di settori del regime e della Chiesa cattolica nei confronti di una disciplina “materialista di ispirazione ebraica”. L’origine della gerarchia antropologica delle “razze” umane va semmai ricercata proprio nella matrice illuministica della cultura europea contemporanea. 
The Error of Wanting to Overturn the Hourglass: How the Heidegger-Severino Relationship Arose
The international conference All'alba dell'eternità : I primi 60 anni de "La struttura originaria" (60SO) [At the dawn of eternity: The first 60 years of "The primal structure"] had just concluded. The event had achieved the desired effect, and the feedback in the media and on the web was extremely positive. Severino did not need to attract attention or create situations that would focus on him, but the opposite was true, i.e. it was those who deeply knew "his discourse" and had studied his texts who needed to discuss what they had understood. Nobody knew that Severino would leave us a year-and-a-half later, but among these same scholars, the desire to not waste any more time was intense
Aristotle, Leopardi, Severino: the Endless Game of Nothingness
As Aristotle knew all too well, not being is an equivocal concept. This indeterminate character of nothingness turns out to be the main enemy of the principle of non-contradiction, especially due to its affnity to «chimeras» and poetic metaphors (Leopardi's «things that are notthings»). There is an age old philosophical debate about nothingness, at times to defend the reasons for the eternity of being, at others to disprove them. In particular, the work of Emanuele Severino throws some light on the dispute between two giants of thought, Aristotle and Leopardi, with whom the neo-Parmenidean philosopher debated from an impartial position. The article provides food for thought in support of the indefinite and disturbing character - positive, yet apocalyptic -“ of nothingness. What emerges is the ability of not being to resist both the univocal idea of nihil absolutum, as well as to the closure of a game in which the destiny of beings and the very sense of time remain at stake
Valutazione di una piattaforma web finlandese per sviluppare un senso d’iniziativa e d’imprenditorialità in tre scuole secondarie superiori in tempi di COVID-19
This contribution provides preliminary results relating to the evaluation of a web-based platform for cultivating a sense of initiative and entrepreneurship in compulsory education. This platform is used in Finland and abroad, and it was experimented for the first time in three Italian upper secondary schools as substitute of work experience during the COVID-19 pandemic. The article presents entrepreneurship education in Europe, and it explores the educational policies related to entrepreneurship in Italy. Next, it shows the model the platform is based on, and presents this evaluative study as multiple embedded case study: Focus groups were organized in the three classes with students and teachers, who performed a SWOT analysis on the use of platform as work experience. The analyses were subsequently validated through interviews to teachers. The explorative research questions concern: the first evaluation of the web platform; the extent this platform can be used for work experience; and possible differences of the application of the platform in the three contexts. Preliminary results suggest that the use of the platform as cross curricular subject during work experience nurtures a sense of initiative and entrepreneurship taken as key competence for lifelong learning.Questo contributo mostra i risultati preliminari relativi alla valutazione di una piattaforma web finlandese per lo sviluppo di un senso d’iniziativa e d’imprenditorialità in studenti della scuola secondaria superiore. Questa piattaforma è stata testata per la prima volta in tre scuole italiane in tempo di pandemia come Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO). Si inizia introducendo l’educazione all’imprenditorialità in Europa, e si continua con le politiche educative nazionali in materia di imprenditorialità, mostrando poi il modello di competenza su cui la piattaforma si basa. Successivamente si presenta questo studio come valutazione di uno studio di caso incorporato e multiplo: nelle tre classi coinvolte si sono organizzati focus-group con studenti e insegnanti, che hanno effettuato un’analisi SWOT sull’utilizzo della piattaforma durante il PCTO; le analisi sono state successivamente validate grazie a interviste agli insegnanti. Le domande esplorative riguardano: la valutazione della piattaforma; la possibilità di utilizzarla come PCTO; e possibili differenze di applicazione emerse nei tre contesti. I primi risultati suggeriscono che l’utilizzo della piattaforma attraverso un progetto interdisciplinare sviluppa un senso d’iniziativa e d’imprenditorialità inteso come competenza chiave per l’apprendimento permanente
Pedagogia speciale e approccio inclusivo: una nuova pedagogia o il guadagno di una nuova prospettiva?
Today, the inclusive approach represents an indispensable perspective, which has enriched and expanded the cultural and scientific horizon of several disciplines, including Special Pedagogy. However, unlike other disciplines, which in addressing the themes of their studies and research make use of the inclusive perspective, Special Pedagogy is now debating whether to assume inclusion in its object of study, to the point of renaming itself "Pedagogy of Inclusion". The author does not believe that this hypothesis should be pursued, both for historical and epistemological reasons, especially if this renaming would move into the background of theoretical and scientific reflection the research and studies on disability, and just to avoid that the special pedagogical identity could be dispersed
Alla scoperta del processo decisionale dei docenti: Collegando elementi complessi
Teaching is a complex endeavor requiring countless decisions to be made, sometimes within the blink of an eye. The recent outbreak of emergency remote teaching due to the pandemic emphasized the importance of teachers' expert knowledge in supporting deep learning online. Even though various attempts have been made in the literature, a comprehensive understanding of how knowledge, skills, epistemology, and values affect teacher reasoning and actions remains elusive. While acknowledging the role of single factors, this paper advocates a systemic view of teacher decision-making in technology rich contexts. An Epistemic Frame is suggested as a way of systemically integrate epistemology, skills, values, and knowledge peculiar to the teacher community. Introducing Quantitative Ethnography and Epistemic Network Analysis, this paper argues that the connections among elements of teachers' epistemic frames are pivotal, and thus calls for research methodologies that facilitate the explicit modelling of such connections. To this end, two studies will be introduced as examples.Insegnare è un’operazione complessa che richiede innumerevoli decisioni prese, a volte, in un battito di ciglia. La recente esperienza dell’insegnamento d’emergenza a distanza, causato dalla pandemia, ha reso ancora più evidente l'importanza della competenza docente nel sostenere anche online apprendimenti significativi. Nonostante in letteratura ci siano vari tentativi di investigare il fenomeno, rimane sfuggente una comprensione organica di come conoscenze, abilità, epistemologie e valori influenzino il ragionamento e le azioni degli insegnanti. Pur riconoscendo il ruolo dei vari singoli fattori, questo articolo sostiene una visione sistemica del processo decisionale docente in contesti tecnologicamente infusi. Viene suggerito l’Epistemic Frame Theory come un modello per integrare sistematicamente l'epistemologia, le competenze, i valori e le conoscenze proprie della comunità professionale docente. Introducendo poi la Quantitative Ethnography e la Epistemic Network Analysis, questo articolo vuole sostenere che le connessioni tra gli elementi dei quadri epistemici dei docenti sono fondamentali, e richiedono metodologie di ricerca che facilitino la modellazione esplicita di tali connessioni. Infine, si introducono due studi come esempi di tali metodologie