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Un Laboratorio per l’attraversamento di confini Mobilità dei borsisti MIFORCAL: verso la formazione di una professionalità glocal
MIFORCAL project, as trajectory of internationalization of teachers’ education, has suggested as one of the main strategies within educational model, teachers’ mobility, both through international learning environment (“virtual mobility”), and through teachers’ travelling across the several countries involved in partnership (“vital mobility”). The analysis that we propose in this article is based on the study of a significant corpus gathered through several tools (International Student’s Report, Focus Group, Diary) . Particularly the last one was a fundamental activity suggested during mobility, being a space where the student collected the travel’s narrative, as a formative metaphor. The introduction of this material has as main goal, within MIFORCAL research line of “evaluation and analysis of educational impact”, which is, to demonstrate how the operation of en-largement of cultural context has place in a training setting that is realized in several spaces, moments and social situation that promote formative experiences, gathered in a personal autobiography with evident impact on professional identity. In fact, it is the trip, as main input, that provokes a movement of expansive transition; moreover, the self-educational process of reflection will promote a dimension of true crossing borders of the self, of the own cultural matrix, in a recursive spin where identity constellations will be negotiated, encountering otherness. Furthermore, we argue in this article that those elements seems to be crucial for an educational efficacy within international teachers’ education models.Il progetto MIFORCAL, come percorso di internazionalizzazione della formazione degli insegnanti, ha proposto come una delle strategie centrali del modello formativo la mobilità degli insegnanti, sia “virtuale” attraverso ambienti di apprendimento internazionali, che “vitale” (Constantino, 2002), attraverso lo spostamento fisico degli insegnanti all’interno del gruppo di Paesi facenti parte della rete di partnership. Il percorso di analisi che intraprendiamo in questo articolo si basa sullo studio del modello formativo proposto, nonché dei suoi risultati immediati raccolti attraverso diversi strumenti (Report del Borsista, Focus Group, Diario di Bordo). Di particolare importanza questo ultimo, che faceva parte dell’attività proposta durante la mobilità, risultando lo strumento attraverso il quale il corsista raccoglieva, in una operazione di storytelling, la narrativa del viaggio come metafora formativa. La presentazione di questo materiale di analisi ha uno scopo fondamentale nell’ambito della linea di ricerca MIFORCAL “valutazione ed analisi dell’impatto formativo del progetto”, e cioè, mostrare come l’operazione di allargamento del contesto culturale di apprendimento avviene attraverso un setting formativo che si realizza in diversi spazi, momenti e situazioni sociali che spronano situazioni formative, raccolte nella autobiografia personale con evidente impatto sull’identità professionale. In effetti, è il viaggio, come primo input, a provocare un movimento di transizione espansiva, ma sarà la riflessione autoformativa raccolta dal corsista che promuoverà la dimensione di vero attraversamento di confini del sé, della propria matrice culturale, in una spirale ricorsiva dove le costellazioni identitarie vengono negoziate nell’incontro con l’alterità. Tali elementi, come argomentiamo nel presente articolo, risultano cruciali per l’efficacia formativa all’interno di percorsi internazionali di formazione degli insegnanti
Modelli e-learning contestualizzati: Analisi comparata di due casi fra Italia e Brasile
Dopo le prime fasi di delivery di materiali a distanza e di fruizione autodidattica delle informazioni, la transizione dei sistemi e-learning si muove in direzione di logiche sempre più collaborative e di generazione di comunità di apprendimento con forte enfasi sui processi comunicativi (Midoro & Banzato, 2005; Margiotta, 2005). I diversi contesti sociali richiedono l’analisi di specifiche metologie e-learning che siano in sintonia con le necessità di sviluppo umano, culturale, economico della realtà di riferimento. La possibilità di accesso a diverse pratiche ed esperienze nell’ambito dell’e-learning, stimola all’implementazione per imitazione delle “best practices” e di quelle che sono le riflessioni più avanzate in materia di ricerca. Un semplice accesso a conoscenze e prassi coincide con una facilità di uso e trasferibilità? Lo studio comparato di diverse realtà di ricerca e prassi sull’e-learning, implica ancora un passaggio di ricontestualizzazione, che va fatto proprio sulla formazione degli attori chiave all’interno di un dato sistema. Secondo la prospettiva dell’autrice, promuovere un’offerta formativa di carattere transfrontaliero è importantissimo non solo per alimentare i motori della società della conoscenza ma allo stesso tempo per nutrire quei valori di esperienza e reciproco scambio tra nazioni, in direzione della creazione di una conoscenza più competitiva e dinamica, e socialmente efficace. Questa presa di coscienza, tuttavia, apre la strada a una serie di interrogativi che ci devono far riflettere sulle opportunità di messa a sistema dei saperi e delle pratiche acquisite o sperimentate. A una prima fase di ibridazione di conoscenze, infatti, deve necessariamente conseguire un non meno importante processo di contestualizzazione e ricostruzione di senso nell’ambito della progettualità originaria, in modo che la pratica esperita possa produrre i suoi effetti all’interno del contesto che l’ha generata. Questo contributo intende valorizzare le esperienze, le pratiche, le riflessioni e i contesti, esperiti nel corso di un’esperienza di mobilità Italia-Brasile, condotta con una forte focalizzazione sui sistemi e-learning, nell’ambito del progetto Alfa MIFORCAL
Ripensare l’internazionalizzazione nei contesti di formazione della società fluida
Ten years ago it was unthinkable to meet online and experiment with an "online presence" that is engaging and motivating. The MIFORCAL case study highlighted how the Web favoured the meeting and sharing of expert knowledge between previously unconnected people. Each society has its own educational models, which provide grounds for the exchange between technology and education. Current technological advances are unprecedented and pave the way for the educational practices of tomorrow. As Vygotsky developed his theory of learning processes, which was going to impact society some 50 years later, the industrial society was developing a competing model, which opposed Vygotsky's socio-constructivism. However, the educational model developed by that industrial society was functional to the upkeep and evolution technological developments.Soltanto dieci anni fa, la semplicità di incontrarsi ogni giorno nella rete, sperimentare la “presenza virtuale“, emotivamente coinvolgente e motivante, sarebbe stata impensabile. Attraverso il caso di studio MIFORCAL è stato evidenziato come persone che non avrebbero mai avuto l’opportunità di condividere conoscenzeesperte sulle proprie pratiche e di collaborare sono state in grado di farlo, creando sistemi di attività umana estesi in reti internazionali ed interculturali, attraverso l’uso del Web. Poiché ogni società ha generato modelli educativi dove vi è dialogo fra tecnologia ed educazione, i dibattiti che si generano all’interno delle scienze dell’educazione oggi, considerando i cambiamenti tecnologici e sociali epocali –, potrebbero dar forma soltanto a pratiche educative del domani. Mentre Vygotskij generava una teoria sui processi di apprendimento, che avrebbe sconvolto le pratiche educative 50 anni dopo, la società industriale perfezionava un modello educativo che si fondava sui principi contrastati dal socio-costruttivismo vygotskiano; modello che si addiceva meglio agli assetti sociali necessari per mantenere in piedi quelle innovazioni che facevano parte del mondo in cui viveva Vygotskij