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Edu-care: la pandemia come opportunità pedagogica generativa per lo sviluppo umano
The COVID-19 pandemic forces us to rethink the welfare structure using a transdisciplinary approach. The very same concept of poverty can be enriched if we follow a generative approach to human development. Schools are surely involved in this transformation, as they become communities and start to conceive classes not just as a space but as a time-space. A theory of human development (well-becoming) that does not take into account people, their responsibilities and their abilities is not human at all. Therefore, what schools are currently facing is not a new challenge, but a challenge that has to be renewed. Attributions and responsibilities: Tiozzo Brasiola conceived the idea and supervised the project, Vecchiato revised the part on generative approach and the conclusions, Santi devised the project and reviewed it critically for important intellectual content.La pandemia chiede di ripensare la struttura del welfare attraverso un approccio transdisciplinare. Anche il costrutto di povertà è arricchito dalla prospettiva dello Human Development in chiave generativa. La scuola è coinvolta in questo processo trasformativo attraverso il saper essere scuola in comunità, superando il concetto di classe come spazio verso una prospettiva di classe come spazio-tempo. L’idea di uno sviluppo umano (well-becoming), a cui la scuola guarda, senza le persone, le loro responsabilità, le loro capacità non è umana. La sfida che aspetta la scuola non è una nuova sfida, ma una sfida da rimettere a nuovo
Le declinazioni della sostenibilità come proposta pedagogica: La prospettiva della scuola e dei servizi educativi
Dirigere le scuole durante il Covid-19 Esiti di un’indagine qualitativa a livello nazionale
During the Pandemic caused by Covid-19, the school had to test new didactics, organizational, logistical and communication models aimed to continue to grant all its activities, from the educational training to the administrative services, to face the limits imposed by the lockdown. With reference to this context and in particular paying attention to school management, the article intends to present the planning framework and the results of an exploratory qualitative research conducted with the narrative method that investigated the skills, methods, times, tools and resources to which the principals have applied to direct, coordinate and enhance the human resources of their institutes in order to guarantee to all their pupils the right to a continuous and quality learning, which is an indispensable prerogative for a fair and sustainable human growth.Durante la pandemia causata dal Covid-19, la scuola per fronteggiare i limiti imposti dal lockdown si è trovata a sperimentare inediti modelli didattici, organizzativi, logistici e comunicativi al fine di continuare a garantire la prosecuzione di tutte le attività di propria competenza, da quelle educativo-formative a quelle amministrative. Con riferimento a tale contesto e in particolare alla dirigenza scolastica, l’articolo presenta il framework teorico e gli esiti di una ricerca esplorativa di tipo qualitativo che attraverso il metodo narrativo ha inteso indagare le competenze, le modalità, i tempi, gli strumenti e le risorse a cui i/le dirigenti hanno fatto ricorso per dirigere, coordinare e valorizzare le risorse umane dei propri istituti e garantire ad alunne ed alunni di ogni ordine e grado scolastico il diritto ad un apprendimento continuo e di qualità, prerogativa irrinunciabile per una crescita umana equa e sostenibile
Il tirocinio come apprendimento. Indagare l’accompagnamento alla pratica degli educatori professionali socio-pedagogici
The contribution enters into the merits of the didactic activity that accompanies the curricular traineeships for the training of the socio-pedagogical professional educator, starting from the revision of the Baccalaureate cycles in Science of Education “Professional social educator” and “Educator of educational services for children”, within the IUSVE training offer. Against the backdrop of the “reflective turn” (Mortari, 2003; Fabbri, 2014) that brings value to reflection and reflexivity, the main features of the training model proposed to students are outlined, valuing situated and abductive learning (NASEM, 2019), whose outcomes become the object of research in the perspective of monitoring-improvement of teaching action.Il contributo entra nel merito dell’attività didattica che accompagna i tirocini curricolari per la formazione dell’educatore professionale socio-pedagogico, a muovere dalla revisione dei cicli di Baccalaureato in Scienze dell’Educazione “Educatore professionale sociale” ed “Educatore dei servizi educativi per l’infanzia”, nell’ambito dell’offerta formativa IUSVE. Sullo sfondo della “svolta riflessiva” (Mortari, 2003; Fabbri, 2014) che porta a valore la riflessione e la riflessività, si delineano i tratti principali del modello formativo proposto agli studenti, valorizzante l’apprendimento situato e abdutivo (NASEM, 2019), i quali esiti diventano oggetto di ricerca nella prospettiva del monitoraggio- miglioramento dell’azione didattica
La trascendentalità dell’essere-con nella didattica delle scienze motorie
This contribution originates from the reflections that took place in a fruitful scientific and correspondence debate with the pioneer Umberto Margiotta. The speculative path that follows takes its cue from a basic question: “what is the transcendental nature of formative intersubjectivity and the practices it establishes?” (Minello & Margiotta 2011, p. 25), in an attempt to be able to account for the way in which even the ontology of the motor science domain is constituted on theoretical iuxta propria principia as a rigorous epistemic domain. Thus a path of analysis, reflection and deepening of a large part of Western philosophy on the subject in question is undertaken, with particular reference to phenomenology and ‘post-phenomenology’, with the aim of reaching a foundational explanation of the sports sciences as a unitary disciplinary sector, albeit interconnected with many other scientific knowledges, in a profound reflection on the transcendental question of pedagogy, training and teaching in motor sciences, deepening some crucial themes intimately linked to it such as: intentionality, intersubjectivity, and incarnation.Il presente contributo trae origine dalle riflessioni intercorse in un proficuo dibattito scientifico ed epistolare con il maestro Umberto Margiotta. Il percorso speculativo che ne segue prende spunto da un interrogativo di fondo: “qual è la natura trascendentale dell’intersoggettività formativa e delle pratiche che essa fonda?” (Minello & Margiotta 2011, p. 25), nel tentativo di riuscire a dar conto del modo con cui anche l’ontologia di dominio delle scienze motorie si costituisca su teoretiche iuxta propria principia quale dominio epistemico rigoroso. Viene intrapreso così un percorso di analisi, riflessione e approfondimento di buona parte della filosofia occidentale sul tema in oggetto, con particolare riferimento alla fenomenologia e ‘post-fenomenologia’, con lo scopo di giungere ad una esplicazione fondativa delle scienze motorie quale settore disciplinare unitario, seppure interconnesso a molteplici altri saperi scientifici, in una profonda riflessione sulla questione trascendentale della pedagogia, della formazione e della didattica nelle scienze motorie, approfondendo alcuni temi cruciali intimamente legati ad essa quali: intenzionalità, intersoggettività e incarnazione
Riflessioni sulla didattica e le metodologie d’insegnamento nei corsi di laurea in Scienze motorie
The reflection of this work stems from the Research Program of National Interest called "Ontoped" (Lipoma, 2014), developed in the years 2011-2013. The Ontoped's complex work was the result of the collaboration between several Italian university research units. The research group of the Kore University of Enna addressed the issue of Physical Education, examining the subject through the use of ontological maps. This contribution deals, in particular, with the analysis and description of the methodological dimension and the related didactic strategies. The work represents a reflection on teaching methodologies used the most by university teachers in their courses in Physical Education and Sport Science degree courses and underlines the need to foster more space to educational-relational aspects.La riflessione del presente lavoro nasce dal Programma di Ricerca di Interesse Nazionale del 2009 denominato "Ontoped" (Lipoma, 2014). Il complesso lavoro di Ontoped è stato il frutto della collaborazione di diverse unità di ricerca universitarie italiane. Il gruppo di ricerca dell'Università Kore di Enna ha affrontato il tema dell'Educazione Motoria, esaminando l'argomento attraverso l'utilizzo di mappe ontologiche. Il lavoro rappresenta una riflessione sull'utilizzo delle metodologie di insegnamento utilizzate dai docenti universitari nei percorsi formativi dei corsi di laurea in scienze motorie e sportive e la necessità di dedicare più spazio agli aspetti di tipo educativo-relazionali
Comprendere il testo per studiarlo: DSA e strategie didattiche inclusive ed efficaci
Starting from the identification of a particularly relevant problem such as the low levels of reading comprehension in the Italian school and their repercussions on the study activities, the article presents some results relating to the research project: Reading comprehension and study strategies with high inclusive potential for students with specific learning disorders (SLD). Within an inclusive perspective and on the basis of effective teaching strategies in the evidence based education (EBE) perspective, the project created and tested - using a Design Based Research - both a didactic kit (SUST) for fifth grade classes attended by pupils with SLD and a training method for the teachers of the intervention classes. The positive results of the application of the kit and the teacher training open up a constructive scenario for the definition of a program aimed to improve reading comprehension and the study skills of students with SLD to be tested in a bigger number of schools.A partire dall’individuazione di un problema particolarmente rilevante, quello dei bassi livelli di comprensione del testo nella scuola italiana e delle ripercussioni nelle attività di studio, l’articolo presenta alcuni risultati relativi al progetto di ricerca Comprensione del testo e strategie di studio ad alto potenziale inclusivo per gli allievi con DSA. In una prospettiva inclusiva e sulla base delle strategie didattiche efficaci in ottica evidence based education (EBE), il progetto ha realizzato e sperimentato - secondo la metodologia della Design Based Reserach - un kit didattico (SUST) per gli allievi di classi quinte di scuola primaria, frequentate da allievi con DSA, e la relativa modalità di formazione degli insegnanti delle classi di intervento. I risultati positivi dell’applicazione del SUST e della formazione degli insegnanti aprono uno scenario costruttivo per la definizione di programmi di intervento finalizzati al miglioramento della comprensione del testo e delle abilità di studio degli allievi con DSA, da sperimentare in contesti più ampi di scuole
La padronanza nella DAD, l’efficacia negli apprendimenti e l’inclusione di tutti. Il punto di vista degli insegnanti nell’indagine SIRD in Emilia-Romagna
The article presents a research carried out on 93 university students of a master degree in education on This paper is a focus of the SIRD National Survey on Distance Learning (DL) on the reality of teachers in Emilia-Romagna. A total of 3.423 in-service teachers in the region (or 6% of total teachers in the region) participated in the survey, out of 16.133 teachers participating nationally. Teachers responded to an online questionnaire during the first 2020 lockdown in Italy. This observational research aims to explore teachers' perceived differences in levels of DL’s criticality and resources, and levels of evaluation of effectiveness for learning and inclusion. These insights were conducted by considering different conditions of mastery in DL (lack of training, training, lack of experience, experience, mastery). It went on to explore the models that best predict perceptions of effectiveness for learning and inclusion among the five mastery conditions in DL. Descriptive analyses and multiple stepwise regression analyses were performed. The results show that the teachers' DL mastery condition corresponds, with significant differences from the other conditions, to lower levels of criticality and a more positive perception of potential resources. In addition, it emerges the central role of the perception of adequate assessment to ensure effectiveness for learning and inclusion of all students. It seems useful to imagine future training courses for teachers who know how to combine theoretical preparation with practical experience in supervised DL, possibly linked to moments of assessment for learning or as learning.Il presente contributo è un focus dell’Indagine nazionale SIRD sulla DAD sulla realtà dei docenti emiliano-romagnoli. All’indagine hanno partecipato 3.423 insegnanti in servizio della Regione (pari al 6% degli insegnanti totali della regione), su 16.133 docenti partecipanti a livello nazionale. I docenti hanno risposto a un questionario on line durante il primo lockdown del 2020 in Italia. Questa ricerca osservativa intende esplorare le differenze percepite dai docenti nei livelli di criticità e risorse, e nei livelli di valutazione dell'efficacia per l'apprendimento e inclusione. Tali approfondimenti sono stati svolti considerando le diverse condizioni di padronanza nella DAD (mancanza di formazione, formazione, mancanza di esperienza, esperienza, competenza). Si è proseguito esplorando i modelli che meglio predicono la percezione dell'efficacia per l'apprendimento e d'inclusione tra le cinque condizioni di padronanza nella DAD. Sono state svolte analisi descrittive e analisi di regressione multiple con metodo stepwise. Gli esiti restituiscono come la condizione di competenza nella DAD dei docenti corrisponda, con differenze significative rispetto alle altre condizioni, a minori livelli di criticità e una percezione maggiormente positiva di potenziali risorse. Inoltre, emerge il ruolo centrale della percezione di un’adeguata valutazione per garantire efficacia per l’apprendimento e inclusione di tutti gli studenti. Appare utile immaginare per il futuro percorsi formativi per docenti che sappiano coniugare preparazione teorica con esperienza pratica nella DAD supervisionata, possibilmente legata a momenti di valutazione formativa o formante
Il video 360 in educazione: una panoramica della letteratura
For years now, the need for renewal of higher education has been discussed at a national and international level, with a focus on both new teaching methods and technological innovations. The integration and use of ICTs can, in fact, represent a catalyst for wider processes of improvement of the teaching-learning process, with implications not only at organizational and communication level, but also in terms of increasing students’ protagonism and collaboration. Among the latest generation of tech-nologies, a particularly interesting area is that of immersive environments, ranging from augmented to virtual reality. According to recent literature, they may have a positive impact both in terms of involvement and transfer of knowledge into real contexts. In this article, the focus is on 360-degree video technology: through the systematic analysis of the literature here presented, their educational uses will be highlighted, especially with respect to the university. Ormai da anni si discute a livello nazionale e internazionale della necessità di rinnovamento dell’istruzione superiore, con una particolare attenzione sia verso le nuove metodologie didattiche sia verso le innovazioni tecnologiche. L'integrazione e l'uso delle TIC possono infatti rappresentare un catalizzatore per processi più ampi di miglioramento del processo di insegnamento-apprendimento, con ricadute non solo sul piano dell’organizzazione e della comunicazione, ma anche su quello del livello di protagonismo e collaborazione da parte degli studenti. Tra le tecnologie di ultima generazione, un ambito particolarmente interessante è quello degli ambienti immersivi, dalla realtà aumentata a quella virtuale, che potrebbero garantire un impatto positivo sia a livello di coinvolgimento che di trasferimento delle conoscenze in contesti reali. Nel presente articolo, il focus è posto sulla tecnologia del video a 360 gradi: una analisi sistematica della letteratura permette di avere un quadro degli attuali utilizzi nei diversi contesti educativi, ed in particolare nel settore universitario