Università degli Studi di Catania: Open Journal Systems
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Attività di scavo e ricerca archeologica del Dipartimento di Scienze della Formazione nell’ambito della missione italiana a Prinias (Creta)
Il presente lavoro costituisce una sintesi delle attività di scavo e ricerca archeologica condotte sulla Patela di Priniàs (Creta) dal team di ricerca dell’Università di Catania (Dipartimento di Scienze della Formazione) coordinato da chi scrive in seno alla missione Archeologica Italiana a Prinias. Vengono presentati i risultati degli scavi di due importanti complessi alto-arcaici: il vano VD, appartenente all’edificio monumentale VA/VD indagato a partire dal 2003, e l’edificio B, a sud del noto tempio A, indagato solo parzialmente da Luigi Pernier nel 1908. This paper is aimed to present the preliminary results of the archaeological campaigns carried out on the Patela of Prinias (Crete) by the research team of the University of Catania (Department of Educational Sciences), coordinated by the writer, within the Italian Archaeological mission at Prinias. Are presented the results of the excavation of two important architectural complexes: the room VD, belonging to the monumental building VA/VD, investigated since 2003, and the building B, at the South of the famous temple A, only partially cleared by Luigi Pernier in 1908
Il legame: il passaggio dall’intersoggettività alla soggettività
Questo contributo propone una riflessione attuale su alcuni concetti fondamentali per la psicoanalisi e, in particolare, per la “psicoanalisi dei legami”, con riferimento alla lettura evolutiva di tali legami nella costruzione del Sé del bambino e della sua soggettività. A partire dalla definizione psicoanalitica dei termini “intersoggettività” e “soggettività”, e della loro stretta relazione, ad opera dello psicoanalista argentino Maldavsky,svilupperemo il concetto di “legame” alla luce delle teorizzazioni dello psicoanalista argentino Pichon-Rivière ed espliciteremo la relazione esistente fra i tre concetti, maturando l’idea che il “legame” è il ponte che permette il “passaggio dall’intersoggettività alla soggettività”. Riprendendo, infine, anche la teoria di Meltzer e Harris, la cornice di riferimento dell’intero contributo sarà rappresentata dal concetto di famiglia secondo una duplice lettura, analitica ed evolutiva. This contribution proposes a current reflection on some fundamental concepts for psychoanalysis and, in particular, for the “psychoanalysis of vinculo”, with reference to the evolutionary reading of these links in the construction of the child’s Self and its subjectivity. Starting from the psychoanalytic definition of the terms “intersubjectivity” and “subjectivity”, and their close relationships, by the Argentinean psychoanalyst Maldavsky, we will develop the concept of “vinculo” in the light of the theorizations of the Argentinean psychoanalyst Pichon-Rivière. We will revisit and explain the relationship among the three concepts, maturing the idea that the “vinculo” is the bridge that allows the “transition from intersubjectivity to subjectivity”. Finally, taking up also the theory of Meltzer and Harris, the frame of reference of the entire contribution will be represented by the concept of family according to a double interpretation, analytical and evolutionary
Cultura della sostenibilità e formazione ecologica: il Green EducationLab
L’articolo, accogliendo gli attuali orientamenti internazionali dell’Agenda 2030 e le recenti indicazioni programmatiche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), analizza il ruolo delle istituzioni universitarie nel progettare e orientare modelli e prassi di educazione alla sostenibilità in una pluralità di contesti formativi, per accompagnare e supportare la gestione dei processi di transizione ecologica. A tal riguardo, viene presentato il neo-laboratorio DISFOR Green Education Lab, sede di ricerca teorico-applicativa e sperimentazione per la promozione di una cultura formativa della sostenibilità ambientale e per la formazione green delle professionalità educative. The article examines the role of university in developing and orienting models and practices of sustainability education in a variety of contexts in order to promote the management of the ecological transition process. It does so by drawing on current international Agenda 2030 guidelines as well as recent programmatic indications from the National Recovery and Resilience Plan. In this direction, the newly established DISFOR Green Education Lab is presented as a venue for theoretical-applicative research to promote an educational culture of environmental sustainability and green training of educational professionals
Paura del COVID-19, creduloneria e cospirazionismo: differenze tra persone favorevoli e contrarie alla vaccinazione contro il COVID-19
Nel marzo 2020, la malattia da Coronavirus 2019 (COVID-19) è stata dichiarata pandemia globale dall’OMS. Tutto il mondo ha iniziato a progettare un piano vaccinale per porre fine al COVID-19. In Italia, il Decreto-Legge del 24 marzo 2022 ha reso obbligatorio il vaccino contro il COVID-19 per alcune categorie, ma, nonostante ciò, parecchie persone hanno comunque deciso di non vaccinarsi. Lo scopo dello studio è stato quello di esplorare le differenze nella paura del COVID-19, nella creduloneria e nelle convinzioni cospiratorie, in persone favorevoli e contrarie alla vaccinazione contro il COVID-19. I risultati hanno mostrato che le persone disposte a vaccinarsi contro il COVID-19 sembrano essere più credulone e mostrano maggiore paura del COVID- 19. Le persone contrarie alla vaccinazione per il COVID-19, invece, sembrano avere maggiori credenze cospiratorie sui vaccini. In March 2020, Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) was declared a global pandemic by WHO. The whole world began to design a vaccine plan to end COVID-19. In Italy, the Decree-Law of March 24, 2022, made the COVID-19 vaccine mandatory for some categories, but despite this, several people still decided not to vaccinate. The purpose of the study was to explore the differences in COVID-19 fear, gullibility, and conspiracy beliefs in people in favor and against vaccination for COVID-19. The results showed that people willing to vaccinate against COVID-19 appear to be more gullible and show greater fear of COVID-19. People opposed to vaccination for COVID-19, on the other hand, seem to have more conspiracy beliefs about vaccines
I paesaggi rurali «caratteristici» come ambito di costruzione identitaria, patrimonializzazione e sviluppo locale
I paesaggi rurali caratteristici contengono un valore educativo per i paesaggi del futuro, sia in termini di analisi che di tutela in generale e di aspetti geoeconomici in particolare, come espressione identitaria del territorio e come elemento preponderante per il recupero dello stesso. Negli studi sul paesaggio è infatti diffusa l’idea che i paesaggi rurali caratteristici non siano solo gli elementi di un patrimonio in grado di conservare la memoria del passato, ma anche i portatori di una prospettiva razionale per il futuro dell’agricoltura europea. Dopo un inquadramento teorico del paesaggio rurale, il lavoro si propone di rispondere alla seguente domanda di ricerca: la riscoperta (o il ritrovamento) di antichi paesaggi caratteristici, può essere un’opportunità per rinnovare le pratiche del paesaggio rurale contemporaneo? In particolare, l’articolo osserva il caso degli agrumeti in Sicilia. I paesaggi caratteristici analizzati dimostrano come il rinnovamento di pratiche antiche, tra cui la coltivazione degli agrumi, possa rappresentare un’esperienza memorabile e di valore per i territori del Mediterraneo. Characteristic rural landscapes contain an educational value for the landscapes of the future, in terms of analysis as well as protection in general, and in particular geoeconomic aspects, as an identity expression of the territory, and as well as preponderant element for the recovery of the same. In fact, in landscape studies characteristic rural landscapes are not only the elements of a heritage capable of preserving the memory of the past, but also the bearers of a rational perspective for the future of European agriculture. After a theoretical framework of the rural landscape, the study aims to answer the following research question: could the rediscovery (or discovery) of rural landscapes be an opportunity to renew practices in the contemporary rural landscape? In particular, the article observes the case of citrus groves in Sicily. The characteristic landscapes analyzed, in Sicily, demonstrate how the renewal of ancient practices such as the cultivation of citrus fruits can represent a memorable and valuable experience of the Mediterranean territories
Turismo Archeologico o Archeologia Turistica. Facciamo il punto
In questo articolo si tenta di fare il punto sull’evoluzione del turismo archeologico, branca del più vasto turismo culturale, alla luce delle nuove tendenze del comparto. Negli ultimi anni, infatti, si è assistito ad un esponenziale aumento della domanda rispetto ad un tipo di viaggio che punti sull’esperienza vissuta più che sull’oggetto visitato. gli analisti e i teorici del turismo culturale e di quello, più recente, co-creativo, si sono già espressi in merito alla nuova esigenza dei visitatori di trasformare il viaggio in un’esperienza più coinvolgente, che includa una partecipazione diretta e attiva al momento della visita e che si caratterizzi per una sempre maggiore unicità. Il turismo esperienziale, oggi, sembra superare quello tradizionale, puntando sul coinvolgimento sensoriale del visitatore per garantire un’esperienza irripetibile. Sul fronte del turismo archeologico, questa tendenza ha delle implicazioni che forse non andrebbero sottovalutate. La visita di tipo immersivo, unita all’impiego di nuove tecnologie e dispositivi utili alla realtà aumentata o alla visita virtuale del sito e/o del monumento archeologico, infatti, rischiano di allontanare il fruitore dell’originale, determinando una perdita del valore dell’oggetto fisico della visita. In this paper the recent evolution of archaeological tourism, part of the largest cultural, is analyzed. in last years the request of a kind of travel focused on experience more than on the location, has grown. analysts and scholars on cultural tourism and on the, more recent, co-creative tourism, outlined the new exigency of visitors to transform their trip into a more involving experience. This last, in fact, should include the active and direct participation into the visiting process, and should be almost unique. Experiential tourism, today, seems to surpass the traditional one just aiming to involve the visitor in a sensorial travel. For what concerns archaeological tourism, this tendency has implications not to be ignored. The immersive visit, together with the use of new technologies and devices for the augmented reality or virtual visit of the site or archaeological monument, in fact, risks of dividing the visitor from the original, by losing his sense of place and by depriving the monument of its value
In the Beginning was Thauma. On the Common Origin of Mythos and Logos
Questo contributo non vuole essere una ulteriore analisi del mito classico nelle sue forme fenomeniche e nemmeno delle sue varie interpretazioni, giacché si renderebbe necessaria una trattazione ben più vasta di quella di un semplice saggio. D’altra parte, studiosi più autorevoli di chi scrive hanno prodotto ponderose ed eccellenti opere sul mito e sulla funzione da esso svolto per la cultura umana, per cui qui si vuole affrontare un aspetto decisamente circoscritto ma al tempo stesso più radicale. Intendiamo infatti sviluppare un’analisi sull’origine del mito o, detto kantianamente, sulla sua condizione di possibilità. Si tratta insomma, per usare la formula programmatica husserliana, di andare alla cosa stessa (zur Sache selbst), ma per riuscire in questo intento bisogna necessariamente porsi la seguente domanda: perché il mito? ovvero, cosa fa sì che il mito venga alla luce? This contribution is not intended to be a further analysis of classical myth in its phenomenal forms, nor of its various interpretations, since it would require a much broader treatment than that of a simple essay. On the other hand, more authoritative scholars than the writer have produced ponderous and excellent works on myth and its function for human culture, so that here we want to deal with a decidedly circumscribed but at the same time more radical aspect. In fact, we intend to develop an analysis on the origin of the myth or, kantianamente, on its condition of possibility. In short, to use the husserlian programmatic formula, to go to the thing itself (zur Sache selbst), but to succeed in this intent we must necessarily ask ourselves the following question: why the myth? that is, what causes the myth to come to light
Flipped classroom e approccio filosofico alla progettazione didattica universitaria. Un caso di sperimentazione internazionale
Nell’ambito del progetto internazionale Task 21, EdTech and AI for essential Skills in the 21st century, al quale il Dipartimento di Scienze della Formazione partecipa con numerose unità afferenti a diverse aree disciplinari, il contributo si propone di restituire le principali azioni di ricerca e di progettazione poste in essere sino ad oggi per l’avvio dei primi due anni della sperimentazione didattica pilota di cui è responsabile l’unità catanese. In particolare, l’articolo intende prendere in esame gli elementi sottesi al proficuo intreccio disciplinare tra filosofia, pedagogia e psicologia che ha definito le scelte di progettazione didattica di un percorso di flipped classroom tra selezione e utilizzo di strumenti tecnologici e definizione di percorsi valutativi. The research presented is in the context of the international Erasmus Task 21 project, EdTech and AI for essential Skills in the 21st century, in which the Department of Education Sciences is participating with many professors and researchers, belonging to different disciplinary areas. this contribution aims to report the main research and design actions carried out to date for the start of the first two years of the pilot teaching experiment for which the unit in Catania is responsible. In particular, the article intends to examine the fruitful interdisciplinary interweaving of philosophy, pedagogy and psychology, that has defined the choices of learning design of a flipped classroom university course, with selection and use of technological tools and definition of evaluation paths
Figurazioni dell’identità di genere nei grandi classici della letteratura per l’infanzia: aporie del moderno nella tetralogia di Louisa May Alcott
Il saggio incentra il focus dell’indagine sulla rappresentazione della femminilità e della maschilità nel ciclo narrativo dell’autrice Louisa May Alcott: Piccole donne, Piccole donne crescono, Piccoli Uomini e I ragazzi di Jo. Partendo da un preliminare excursus sui principali eventi che hanno influenzato la vita della scrittrice americana, la ricerca intende analizzare le principali configurazioni che l’identità di genere assume nella tetralogia, sottolineando i segni di complessiva modernizzazione presenti nell’opera di Alcott, ma evidenziandone anche il permanere di un sostrato di potenziali contraddizioni e ambivalenze. The essay deals with the representation of femininity and masculinity in the most famous works of Louisa May Alcott: Little Women, Good Wives, Little Men and Jo’s Boys. Taking into account the main events that influenced the writer’s life, the essay analyzes the complex and rather ambiguous configuration of gender identity in Alcott’s works and the elements of modernization linked to her views on education