Università degli Studi di Catania: Open Journal Systems
Not a member yet
287 research outputs found
Sort by
Costruire il domani prima della pensione: il ruolo dell’approccio proattivo al pensionamento e della sostenibilità della carriera nel promuovere il benessere negli over 50
L’invecchiamento positivo rappresenta una sfida cruciale in ambito lavorativo e sociale. Questo studio esplora come un approccio proattivo al pensionamento sia legato alla sostenibilità della carriera, ovvero la percezione di poter mantenere salute, felicità, produttività e coinvolgimento sociale nel corso della carriera e al benessere generale degli individui over 50. I partecipanti erano 510 lavoratori e lavoratrici over 50 che hanno risposto ad un questionario. Gli strumenti utilizzati erano: la Retirement Crafting Scale, la Career Sustainability Scale, la General Stress Scale e un single item per la soddisfazione di vita. I risultati suggeriscono che approcciare proattivamente il pensionamento possa essere positivamente legato, non solo alla percezione di avere una carriera sostenibile, ma anche al benessere generale, inteso come maggior soddisfazione di vita e minor stress generale. Questi dati forniscono un primo supporto empirico all’importanza di considerare strategie di preparazione alla transizione pensionistica come leve per promuovere la sostenibilità della carriera ed il benessere personale.Positive aging represents a key challenge in both occupational and social contexts. This study investigates how a proactive approach to retirement – referred to as retirement crafting – is associated with career sustainability, defined as the perception of being able to maintain health, happiness, productivity, and social engagement through outone’s career, and how it relates to general well-being in adults over 50. A total of 510 workers aged over 50 completed a questionnaire including the Retirement Crafting scale, the Career Sustainability Scale, the General Stress Scale, and a single-item measure of life satisfaction. Findings indicate that retirement crafting is positively related not only to perceived career sustainability, but also to indicators of personal well-being, understood as greater life satisfaction and less overall stress. These data provide initial empirical support for the importance of considering strategies to prepare for retirement transition as levers to promote career sustainability and personal well-being
Predittori biologici e sociali di salute mentale e benefit finding in pazienti oncologici: uno studio longitudinale
In ambito psico-oncologico ancora scarsa è la letteratura che descrive risorse e benessere psicologico individuando i fattori biologici e sociali che promuovono la salute mentale nei pazienti. Il presente studio ha indagato longitudinalmente l’impatto di alcune dimensioni biologiche e sociali su salute mentale e benefit finding in pazienti oncologici con tumore localizzato e metastatico. La ricerca è stata condotta dal 2022 al 2024 su 54 pazienti, per lo più donne (85%, età media = 56,8 anni, DS = 13,4), con tumore al seno (68,4%), localizzato (80%) ed in terapia attiva (98,3%). Sono stati raccolti dati socio demografici e di malattia durante il primo colloquio di un percorso di supporto psicologico (T1) e dopo circa sei mesi (T2). Sono stati, inoltre, somministrati: Mental Health Continuum Short-Form e Benefit Finding Scale. Sono state calcolate statistiche descrittive, regressioni semplici con i dati al T2 e le differenze T2-T1 come outcome. Dalle regressioni lineari è emerso che avere amicizie influenzava positivamente benessere sociale (β = 0,34, p = 0,02, AdjR2 = 0,1) e crescita personale al T2 (β = 0,36,p = 0,02, AdjR2 = 0,12). Sorprendentemente, avere un cancro metastatico aveva un effetto positivo sul benessere edonico (β = 0,39, p = 0,005, AdjR2 = 0,14) e totale (β =0.31, p = 0,03, AdjR2 = 0,08) al T2-T1. In linea con il Dual Continua Model, i risultati evidenziano la presenza di predittori differenti per gli outcome considerati, e la necessità di intervenire su fattori specifici per fornire un supporto mirato. The psycho-oncological literature on resources and psychological well-being is limited, especially regarding the biological and social factors that promote mental health in patients. This study investigated the longitudinal impact of biological and social dimensions on mental health and benefit finding in patients with localized and metastatic tumors. Data were gathered between 2022 and 2024 among 54 patients, mostly women(85%, mean age = 56.8 years, SD = 13.4), with localized (80%) breast cancer (68.4%), and undergoing active therapy (98.3%). Sociodemographic and disease information were collected during the first consultation of a psychological support program (T1)and approximately six months later (T2). Additionally, the Mental Health Continuum Short-Form and the Benefit Finding Scale were administered. Descriptive statistics, simple regressions with data from T2 and from T2-T1 as outcomes were calculated. Linear regressions showed that having friendships positively influenced social well-being (β = 0.34, p = 0.02, AdjR2 = 0.1) and personal growth at T2 (β = 0.36, p =0.02, AdjR2 = 0.12). Surprisingly, having metastatic cancer had a positive effect on hedonic well-being (β = 0.39, p = 0.005, AdjR2 = 0.14) and total well-being (β = 0.31, p= 0.03, AdjR2 = 0.08) at T2-T1. In line with the Dual Continua Model, these results highlight different predictors for the outcomes, emphasizing the need to address specific factors to provide targeted support
Attività di scavo e ricerca archeologica del DISFOR presso Castiglione di Sicilia. Campagne di scavo 2024-2025
In questo lavoro vengono presentati i risultati delle campagne di scavo condotte nel 2024 e 2025 ad Acquafredda-Imbischi (Castiglione di Sicilia), frutto della collaborazione tra l’Università di Catania (Dipartimento di Scienze della Formazione) e la Soprintendenzaai BBCCAA di Catania. In particolare, viene illustrato lo stato attualedello scavo, con la descrizione degli ambienti emersi nel settore meridionale, che si presentano connessi all’area artigianale, alcuni divisi internamente su base funzionale,e una sintesi dei materiali rinvenuti. This paper presents the results of the 2024 and 2025 excavation campaigns at Acquafredda-Imbischi (Castiglione di Sicilia), a collaboration between the University ofCatania (Department of Educational Sciences) and the Superintendency of CulturalHeritage and Activities (BBCCAA) of Catania. Specifically, the current state of the excavationis illustrated, with a description of the structures uncovered in the southernsector, which appear to be connected to the artisanal area, some internally divided byfunction, and a summary of the materials revealed
Responsabilità ambientale e azione giovanile: un’indagine quantitativa della gen Z sul territorio siciliano
La crisi ambientale rappresenta una delle sfide più pressanti e intricate del nostro tempo, con implicazioni che travalicano i confini ecologici per investire profondamentele dimensioni etiche, sociali, culturali ed economiche. La Generazione Z, cresciuta in un contesto segnato dalla crisi climatica, sembra manifestare una spiccata sensibilità ambientale e una forte attenzione ai temi della sostenibilità. Eppure, sebbene la sensibilità ambientale appaia un tratto distintivo di questa generazione, si riscontra una notevole discrepanza tra il dire e il fare. La ricerca intende esplorare, attraverso la somministrazione di un questionario a un campione di studenti delle scuole secondarie di II grado in Sicilia, la relazione tra percezione del rischio ambientale, sensibilizzazione scolastica e comportamenti pro-ambiente. L’obiettivo è comprendere fino a che punto i giovani, pur manifestando una sensibilità ecologica, riescano a tradurre questa coscienza in azioni coerenti, e se e come la formazione e le istituzioni educative possano contribuire a colmare il divario tra dichiarazioni a favore dell’ambiente e pratiche concrete. The environmental crisis represents one of the most pressing and complex challenges of our time, with implications that extend beyond ecological boundaries to deeply affect ethical, social, cultural, and economic dimensions. Generation Z, raised in a context marked by the climate crisis, appears to demonstrate a strong environmental awareness and a heightened concern for sustainability issues. Yet, although environmental sensitivity seems to be a defining trait of this generation, a significant gap emerges between words and actions. This study aims to explore, through the administration of a questionnaire to a sample of upper secondary school students in Sicily, the relationship between environmental risk perception, school-based awareness, and pro-environmental behaviors. The goal is to understand to what extent young people, while expressing ecological awareness, are able to translate this consciousness into consistent actions, and whether and how education and academic institutions can contribute to bridging the gap between pro-environmental declarations and concrete practices
“WB4WORK”: percorsi verso il benessere nei luoghi di lavoro. Una ricerca-azione per promuovere la qualità della vita in una prospettiva multidimensionale
Il benessere psicologico può essere descritto come uno stato caratterizzato da elevati livelli di benessere emotivo, psicologico e sociale includendo quindi anche caratteristiche positive come la possibilità di sperimentare emozioni positive o la soddisfazione lavorativa. Lo scopo dello studio pilota è quello di creare e testare un training volto ad incrementare il benessere psicologico dei lavoratori. Lo studio ha coinvolto 20 lavoratori. I risultati mostrano un incremento nelle dimensioni resilienza e stabilità emotiva del benessere psicologico e una valutazione positiva del training da parte dei partecipanti in termini di utilità, adeguatezza e soddisfazione. Studi futuri potrebbero utilizzare campioni più equilibrati dal punto di vista del genere e includere una più ampia platea di lavoratori appartenenti a diverse organizzazioni private e/o pubbliche. Psychological well-being can be described as a state characterized by high levelsof emotional, psychological, and social well-being, including positive characteristics such as the ability to experience positive emotions or job satisfaction. The purpose of this pilot study was to develop and test a training program aimed at increasing workers’psychological well-being. The study involved 20 workers. The results showed an increase in the resilience and emotional stability dimensions of psychological well-being, and participants’ positive evaluation of the training in terms of usefulness, appropriateness, and satisfaction. Future studies could use more gender-balanced samplesand include a broader group of workers from various private and/or public organizations
L’anomia del mondo ASACOM tra soddisfazione familiare e aspettative: una ricerca nel territorio di Acireale
Il presente articolo è centrato sull’analisi della figura dell’Assistente all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) e presenta i risultati di un’indagine condotta su 53 famiglie realizzata dal servizio di Psicologia scolastica del Comune di Acireale (CT) al fine di esplorare il grado di soddisfazione dei genitori in merito a questa figura specialistica. È stata tracciata una panoramica sulla figura dell’ASACOM, sul ruolo e sulle specifiche competenze, sulle relative mansioni nel contesto scolastico e, infine, sulla sua attuale ma carente regolamentazione a livello giuridico. Dai risultati dell’indagine è emerso un quadro ampiamente positivo: le famiglie si mostrano soddisfatte del contatto diretto e costante con l'ASACOM, dichiarano di essere a conoscenza delle attività e dei servizi erogati da questa figura professionale, mostrando un atteggiamento proattivo e di interesse generale, verso la vita scolastica degli alunni; emerge un’adeguata ed efficace sinergia tra l’ASACOM e le altre figure presenti nel contesto scolastico ed extrascolastico. Nel complesso, quasi il 90% delle famiglie mostra un elevato grado di soddisfazione generale per la figura dell’ASACOM (in prevalenza, scelta “per continuità” o “suggerita da altre persone”) e, soprattutto, soddisfazione per i progressi raggiunti nell’area della relazione e della socializzazione, in quella della comunicazione, dell’autonomia personale, così come nell’area cognitiva. Tale ricerca rimanda ad un ulteriore approfondimento sulla conoscenza del punto di vista degli assistenti all’autonomia e dalla comunicazione e di altre figure che ruotano intorno agli alunni con disabilità. This article is focused on the role of the Autonomy and Communication Assistant (ASACOM) and offers the results of a survey of 53 families carried out by the School Psychology Service of the Municipality of Acireale (CT) in order to explore parent satisfaction with this specialist. An overview of the ASACOM was provided, including its role and specific skills, its responsibilities within the school context, and its current, yet lacking, legal regulation. The results of survey revealed a largely positive framework: these families are satisfied with the direct and constant contact with the ASACOM, they are aware of the activities and services provided by this specialist, and they demonstrate a proactive and generally interested attitude in students’ school life. Adequate and effective synergy between the ASACOM and other professionals within the school and extracurricular contexts is evident. Overall, nearly 90% of families reported a high level of general satisfaction with the ASACOM (mostly chosen “for continuity” or “suggested by others”) and, above all, satisfaction with the progress achieved in the areas of relationships and socialization, communication, personal autonomy, and cognitive development. This research calls for further exploration of the perspectives of autonomy and communication assistants and other professionals working with students with disability
La plusdotazione: definizione, valutazione e principali linee di intervento
Il presente contributo si pone l’obiettivo di approfondire il concetto di giftedness, descrivendone le principali caratteristiche e comprendendo come si manifesta, come si identifica e quali siano i comportamenti tipici assunti dai soggetti plusdotati. Partendo da una disamina dell’evoluzione del concetto di giftedness nel corso degli anni, l’articolo prosegue con la descrizione delle principali caratteristiche cognitive ed emotive della giftedness, focalizzandosi sulla Teoria delle Overexcitabilities di Dabrowski per spiegare lo sviluppo asincrono degli individui gifted, soprattutto in campo emotivo. Sono riportati, inoltre, i test e gli strumenti osservativi maggiormente in uso per la valutazionedella plusdotazione e descritte le principali linee di intervento e i programmi psicoeducativi a supporto dell’alto potenziale e delle competenze emotive dei soggetti gifted. Futuri studi empirici e ulteriori approfondimenti su questo tema serviranno a comprendere meglio la necessità di progettare interventi psicoeducativi volti ad implementare la costruzione di curricula e di una programmazione che affronti efficacemente i bisogni specifici della plusdotazione. This paper aims to deepen the concept of giftedness, describing its main characteristics and understanding how it is identified and what are the typical behaviors assumed by gifted subjects. Starting from an examination of the evolution of the concept of giftedness over the years, the article describes the main cognitive and emotional characteristics of giftedness, focusing on Dabrowski’s theory of Overexcitabilities to explain the asynchronous development of gifted individuals, especially in the emotional field. Furthermore, the tests and observational tools most in use for the evaluation of giftedness are reported, and the main lines of intervention and psychoeducational programs to support the high potential and emotional competencies of gifted subjects are described. Future empirical studies and further insights on this topic will be useful to better understand the need to design psychoeducational interventions aimed to create curricula and effective programs for the specific needs of giftedness
Il turismo archeologico industriale come segmento culturale emergente
Il presente articolo ha lo scopo di fornire una panoramica sul turismo archeologico industriale e di evidenziarne le caratteristiche e le potenzialità. Sono presi in considerazionedue casi-studio siciliani: il complesso O.S.E.F. di Comiso, e il Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania, caratterizzati da simile concezione, ma da diverso stato di avanzamento del processo di riqualificazione. Rispetto al sito del ragusano, infatti, quello catanese si presenta come già fruibile e valorizzato, a seguito della trasformazione in centro polifunzionale negli anni ’80. Tuttavia, le Ciminiere di Catania, se da un lato costituiscono una best practice a livello progettuale, dall’altro sono svuotate del senso e del significato originario che ne definivano la natura e ne giustificavanol’esistenza. This article aims to provide an overview of industrial-archaeological tourism in our country, highlighting its characteristics and potential. Two sicilian case studies areconsidered: the O.S.E.F. complex in Comiso and the “Le Ciminiere” exhibition Center in Catania. These sites share a similar concept but are at different stages of re-development. Compared to the Ragusa site, the Catania site is already accessible and revitalized following its transformation into a multifunctional center in the 1980s. However, while the Ciminiere of Catania represents a best practice in terms of design, they have also lost the original meaning and significance that defined their nature and justified their existence
Interconnessioni sefardite. Mobilità e attività economiche tra Livorno e Napoli nel XVIII secolo
Questo saggio analizza la breve ma significativa esperienza della comunità ebraica a Napoli tra il 1740 e il 1747, quando Carlo di Borbone promosse un progetto di reinsediamento ispirato al modello livornese. Attraverso un approccio prosopografico emicrostorico, fondato su fonti notarili, giudiziarie e comunitarie provenienti dagli archividi Napoli e di Livorno, il lavoro ricostruisce le dinamiche familiari, le reti mercantilie le strategie di mobilità che caratterizzarono le famiglie e i singoli individui ebrei, in gran parte di origine sefardita. Il caso napoletano mette in luce la capacità della diaspora ebraica di trasformare il capitale culturale e commerciale in risorsa strategica pur in un contesto segnato da tensioni sociali e dalla revocabilità dei diritti concessi. L’espulsione del 1747 segna la fine di un esperimento di tolleranza condizionata, ma non interrompe i legami tra Napoli e le reti ebraiche mediterranee, offrendo spunti per una riflessione più ampia sulle forme di inclusione ed esclusione delle minoranze nell’Europa moderna. This essay examines the brief yet significant experience of the Jewish community in Naples between 1740 and 1747, when Charles of Bourbon promoted a resettlement project inspired by the livornese model. Through a prosopographical and microhistorical approach, based on notarial, judicial, and communal sources from the archives of Naples and Livorno, the study reconstructs the family dynamics, mercantile networks, and mobility strategies that characterized Jewish families and individuals, most ofthem of sephardic origin. The neapolitan case highlights the ability of the Jewish diaspora to transform cultural and commercial capital into a strategic resource, even within a context marked by social tensions and the revocability of the rights granted. The expulsion of 1747 brought an end to this experiment in conditional tolerance, but it did not sever the ties between Naples and the Jewish networks of the mediterranean, offering insights for a broader reflection on the forms of inclusion and exclusion of minorities in early modern Europe