Università degli Studi di Catania: Open Journal Systems
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L’istruzione elementare maschile e femminile nelle “Grandi Prigioni” all’Ucciardone di Palermo (1875-1879)
Nel periodo post-unitario, i primi regolamenti generali delle Carceri del nascente Regno d’Italia introdussero l’obbligatorietà dell’insegnamento elementare per tutti i detenuti analfabeti, in modo da fornire loro un’istruzione di base, nella convinzione che l’ignoranza e la deficienza d’istruzione fossero potenti e pericolosi focolai di corruttela, per cui lo Stato doveva preoccuparsi non solo di reprimere, ma anche di prevenire nuovi delitti. Con una Circolare del 1874, il legislatore diede un più regolare assetto all’istruzione dei detenuti, uniformò i programmi scolastici di tutte le scuole carcerarie, rendendoli adatti ad una popolazione detenuta adulta. Nel corso di un recente scavo archivistico effettuato presso l’Archivio di Stato di Palermo, sede Gancia, è stata rinvenuta un’inedita documentazione (registri scolastici, relazioni di maestri ed ispettori, ecc.) attestante il funzionamento di una scuola elementare presso le “Grandi Prigioni” all’Ucciardone di Palermo, nel periodo compreso tra il 1874 e il 1896; tra la documentazione rinvenuta, di particolare pregio risulta essere la relazione redatta da un maestro pochi giorni dopo l’emanazione della citata Circolare del 1874, preziosa e rara testimonianza che fotografa l’esatto momento in cui le nuove disposizioni normative vennero recepite nelle Carceri Giudiziarie di Palermo, allo scopo di ottimizzare la didattica sulla base delle specifiche esigenze della popolazione detenuta. In the post-unification period, the first general regulations of the Prisons of thenascent Kingdom of Italy introduced compulsory primary education for all illiterateprisoners, in order to provide them with basic education, in the belief that ignoranc eand lack of education were powerful and dangerous hotbeds of corruption, so the Statehad to worry not only about repressing, but also about preventing new crimes. With a Circular of 1874, the legislature gave a more regular order to the education of prisoners,standardized the school curricula of all prison schools, making them suitable for anadult detained population. During a recent archival excavation carried out at the State Archives of Palermo,an unpublished documentation (school records, reports of teachers and inspectors, etc.) attesting to the operation of an elementary school at the “Grandi Prigioni” at the Ucciardonein Palermo, between 1874 and 1896; among the documents found, of particularvalue is the report written by a teacher a few days after the issuing of the aforementionedCircular of 1874, precious and rare evidence that photographs the exact moment when the new regulations were transposed in the Judicial Prisons of Palermo, in order to optimize teaching on the basis of the specific needs of the detained population
Le filosofie ellenistiche: un modello gnoseologico e teoretico per le pratiche filosofiche
Nel panorama culturale odierno assistiamo a una consistente ripresa della filosofiaellenistica.La sua ripresa e la sua diffusione si devono agli studi condotti da Foucault e all’importanteinterpretazione che egli ha dato del pensiero filosofico ellenistico, concependolocome complesso insieme di pratiche volte a forgiare uno specifico soggetto.Ma il ritorno ai filosofi ellenistici si inserisce anche all’interno di un più ampio fenomeno,quello della “svolta pratica” della filosofia e della nascita del variegato mondodelle pratiche filosofiche. Questa nuova dimensione del pensiero filosofico riprende inmaniera consistente le filosofie ellenistiche che, in alcuni casi, vengono addiritturaconsiderate come “forme embrionali” di pratica filosofica.In today’s cultural world there is a consistent revival of Hellenistic philosophy.Its revival and dissemination is due to the studies conducted by Foucault and theimportant interpretation he has given of Hellenistic philosophical thought, conceivingit as a complex set of practices aimed at forging a specific subject. However, the returnto the Hellenistic philosophers is also part of a broader phenomenon, the ‘practicalturn’ in philosophy and the development of the variegated world of philosophical practices.This new dimension of philosophical thought consistently takes up the Hellenisticphilosophies, which in some cases are even considered as ‘embryonic forms’ ofphilosophical practice
Technology Transfer Programs in e-Health: helix models and innovative pathways
This research examines technology transfer models in e-health, where digital therapies(MedTech) represent an innovative field. E-health focuses on the circular flow of data between patients and healthcare systems. Enabling technologies or next-generation technologies introduce significant changes in the delivery of healthcare services and treatment outcomes. The development of e-health involves various stakeholders in the healthcare ecosystem (universities, public research institutions, scientific hospitals and care institutes - IRCCS, patients) engaged in technology transfer programs. Building upon the quadruple helix model, this research investigates the technology transfer model based on licenses and patents. Findings contribute to understanding the crucial stages that connect academic research to practical applications in the healthcare sector, thereby enhancing patient diagnosis, treatments, and clinical outcomes. Questa ricerca esamina i modelli di trasferimento tecnologico nell’e-health, dove le terapie digitali (MedTech) rappresentano un ambito innovativo. L’e-health si concentra sul flusso circolare di dati tra il paziente e i sistemi sanitari. Le tecnologie abilitanti otecnologie di prossima generazione introducono cambiamenti significativi nell’erogazionedei servizi sanitari e negli esiti delle cure. Lo sviluppo dell’e-health coinvolge diversi attori dell’ecosistema sanitario (università, enti pubblici di ricerca, istituti scientifici di ricovero e cura - IRCCS, pazienti) impegnati in programmi di trasferimento tecnologico. Partendo dal modello della quadrupla elica, la ricerca analizza il modello di TT basato su licenze e brevetti. I risultati contribuiscono a comprendere le fasi cruciali che collegano la ricerca accademica alle applicazioni pratiche nel settore sanitario, migliorando così la diagnosi, i trattamenti e i risultati clinici dei pazienti
A Sociological Inquiry into the Challenges and Prospects of Albanian University Students after the Covid-19 Pandemic
The COVID-19 pandemic lasted for more than three years and brought about variouschallenges worldwide, affecting economies, public health, politics, and educationsystems. Although young individuals seemed less likely to get seriously ill from the virus, the impact of the pandemic on their lives was significant. This study investigates how the pandemic influenced the lives and future goals of young people, focusing specifically on university students in Albania. To delve deeper into the subject, we conducted40 in-depth interviews and organized two focus groups with university students. Our research highlights the widespread stress and anxiety experienced by youngpeople about their future and the scrutiny they faced for their behavior during the pandemic. The data analysis reveals that one of the most notable effects of the pandemicon young people is the motivation it provided them to develop specific strategies toachieve their goals. The challenging situation compelled them to recognize life’sfragility and their own vulnerability, inspiring them to take proactive steps toward theirenvisioned futures. This study sheds light on how global events, like the COVID-19pandemic, shape the aspirations and actions of young individuals, offering valuable insightsinto their resilience and adaptability during challenging times. La pandemia da COVID-19 è durata più di tre anni e colpendo l’economia, la salutepubblica, la politica e i sistemi educativi, ha richiesto in tutto il mondo di affrontare alcune sfide. Sebbene la salute dei giovani sia stata meno colpita dal virus, l’impatto della pandemia sulle loro vite è stato significativo. Questo studio indaga come questo periodo abbia influenzato la vita e gli obiettivi futuri dei giovani, concentrandosi, nello specifico, sugli studenti universitari in Albania. Per approfondire l’argomento sono state condotte 40 interviste in profondità e due focus group con studenti universitari.La ricerca evidenzia lo stress e l’ansia vissuti dai giovani riguardo al loro futuro ele restrizioni che hanno dovuto affrontare. L’analisi dei dati rivela che la motivazione èstata per i giovani di notevole supporto durante la pandemia, perché gli ha aiutati a svilupparestrategie specifiche per raggiungere i propri obiettivi. La difficile situazione liha costretti a riconoscere la fragilità della vita e la propria vulnerabilità, ispirandoli a compiere passi proattivi verso il futuro da loro immaginato. Questo studio evidenziacome gli eventi globali, quale la pandemia da COVID-19, possano modellare aspirazioni e azioni dei giovani, offrendo preziosi spunti sulla loro resilienza e adattabilità durante i periodi difficili
Dopo la Pandemia: riflessioni sul tema della didattica a distanza a partire da una ricerca esplorativa
La pandemia da COVID-19, iniziata come emergenza sanitaria, ha avuto ricadutein tanti settori della vita sociale e sull’organizzazione e gestione di tutte le istituzioni,ivi compreso scuola e università. Le istituzioni educative non si sono però fermate introducendola pratica del distance learning che, sebbene abbia portato cambiamenti rilevantinella vita quotidiana di docenti e studenti, è diventata uno strumento di comunicazionee partecipazione che ha permesso di proseguire l’azione formativa, pur riconfigurandonesignificativamente le modalità.L’articolo, che presenta i risultati del monitoraggio svolto dalla Commissione Pariteticadel Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Cataniadurante l’anno accademico 2020-2021, vede emergere quale principale risultatotra gli studenti universitari intervistati un certo gradimento per tale pratica didattica, manon senza contraddizioni.The COVID-19 pandemic, which began as a health emergency, has had repercussionson many areas of social life and on the organization and management of all institutions,including schools and universities. However, educational institutions did notstop their work by introducing the practice of distance learning which, although itbrought about significant changes in the daily lives of teachers and students, became acommunication and participation tool that allow to continue the training action, whilesignificantly reconfiguring the didactic methods.The article, which presents the results of the monitoring carried out by the JointCommission of the Department of Educational Sciences of the University of Cataniaduring the 2020-21 academic year, point out as the main result among the students intervieweda certain appreciation for this practice, but not without contradictions
Le mura e il sacro: difesa e devozione nella Catania antica
Catania fu provvista di mura sin dall’età arcaica: resti della cinta muraria sono stati identificati in diversi punti della città; tuttavia, come testimoniano gli eventi che coinvolsero il centro urbano nel corso dei secoli, la cinta muraria non bastò a preservare lacittà dagli attacchi dei nemici. Si rendeva necessario, quindi, il ricorso a una protezione soprannaturale, prima assicurata dagli dei pagani, poi dal Dio dei cristiani tramite l’intercessione dei santi: è così che possono essere interpretati i ritrovamenti di fossette votive a ridosso dei confini cittadini, segno di rituali sacrificali databili nel corso del IIIsec. a.C. Catania godette in seguito di un lungo periodo di pace, interrotto solo occasionalmente, e che culminò con le invasioni del V e del VI secolo: tra il IV e il VI sec.d.C., quando la città disponeva di una cinta muraria non bastevole a fronteggiare eventuali invasioni, la cui minaccia si fece sempre più concreta, il bisogno di protezione dei Catanesi fu colmato dal trasferimento lungo la cinta muraria dei resti mortali della martire Agata. Catania’s walls dated back to the Archaic period: remains of walls have been found in various parts of the city; however, as the events that have affected the citycentre over the centuries show, the walls were not sufficient to protect the city from enemy attacks. Therefore, it was necessary to seek supernatural protection, first from pagangods, then from the God of the Christians through the intercession of the saints:this is how we can interpret the discovery of votive pits near the city limits, a sign of sacrificial rituals dating from the 3rd century BC. Catania then enjoyed a long, only occasionally interrupted, period of peace which culminated in the invasions of the 5th and6th centuries: between the 4th and 6th centuries, when the city’s walls did not offer sufficientprotection against possible invasions, the threat of which was becoming more and more pressing, Catania’s need for protection was satisfied by the transfer of the martyr Agatha’s mortal remains to a site by the city walls
Il social media marketing per le aziende di trasporto pubblico: uno studio esplorativo sulla strategia di AMTS
Il presente studio ha come oggetto lo studio della pagina Facebook aziendale diun’azienda di trasporto pubblico al fine di analizzare la strategia di pubblicazione deipost e le reazioni ad essi, utilizzando categorie di codifica esistenti in letteratura.L’analisi del contenuto svolta, mostra come nella pagina predominino i contenuti dinatura funzionale, mentre mancano quasi del tutto i contenuti volti a creare interazionecon l’utenza. Le categorie che suscitano più reazioni, sono quelle relative ai post di naturapromozionale, mentre i post di tipo educativo, sono quelli che suscitano più commenti.Il numero di condivisioni per tutte le categorie è molto basso. I risultati ottenuti potrebbero essere utilizzati al fine di ottimizzare la strategia di pubblicazione dei post da parte dell’azienda. The present exploratory research deals with the study of a public transport company’sFacebook page: the main objective is to analyze the publication strategy of thepost monitoring the reactions to them, using existing coding categories in the literature. The analysis of the content carried out shows that the page is dominated by content ofa functional nature, while content aimed at creating interaction with users is almostcompletely missing. Promotional post category elicited more reactions (likes), while educational post aroused more comments. The number of shares for all categories is very low. The results obtained could be used to optimize the company’s publication strategy
A pathway in vocational education in English language to enhance students’ curricula in Italy and in Spain
This comparative study analyzes the vocational training regulations and practicesin Italy and in Spain and it searches for the opportunities to look for a better coherenceto vocational training in both countries through a fruitful exchange of good practices. The aim of this paper is to provide a comprehensive overview of the Italian andSpanish legislation in use for the PCTO in Italy and FP Dual in Spain, in order to drawuseful modules for the continuous improvement of programs regarding the vocational guidance in high schools. This comparative analysis contributes to the understanding of how educational policies can promote a more effective transition of students from school to the world of work, fostering the development of practical skills and improving the employability of young people in both countries. The two PCTO projects describedshow how using CLIL methodology, helps students to use and to improve their English language communication (L2) with classmates, tutors and supervisors. Additionally,the use of the Flipped Classroom approach significantly enhances studentspractical learning skills. Questo studio comparativo analizza le normative e le prassi in materia di formazione professionale in Italia e in Spagna e analizza le opportunità per una maggiore coerenza della formazione professionale in entrambi i Paesi attraverso un proficuo scambio di buone pratiche.L’obiettivo di questo lavoro è quello di fornire una panoramica completa della legislazione italiana e spagnola in uso rispettivamente per il PCTO in Italia e per la FPDual in Spagna, al fine di tracciare elementi utili per il miglioramento continuo dei programmi di orientamento professionale nelle scuole superiori. Questa analisi comparativa contribuisce alla comprensione di come le politiche educative possano promuovere una transizione più efficace degli studenti dalla scuola al mondo del lavoro, favorendolo sviluppo di competenze pratiche e migliorando l’occupabilità dei giovani in entrambi i paesi. I due progetti PCTO descritti mostrano come l’utilizzo della metodologia CLIL aiuti gli studenti a utilizzare e migliorare la loro conoscenza della lingua inglese(L2) nella comunicazione con compagni, tutor e supervisori. Inoltre, l’uso dell’approccio Flipped Classroom migliora significativamente le capacità di apprendimentopratico degli studenti
Il Neo-aristotelismo di Amartya Sen e Martha Nussbaum. L’approccio delle capacità e il finalismo aristotelico
Partendo dall’analisi dei punti salienti del Capabilities Approach teorizzato negli anni Ottanta dall’economista Amartya Sen, il presente contributo si concentra sulla sua rilettura, in chiave neo-aristotelica, ad opera di Martha Nussbaum. La filosofa americana,avendo individuato nel modello socio-economico di Sen molti aspetti in comune con la teoria politica di Aristotele, ha proposto una diversa versione dell’approccio delle capacità, improntata non più su una prospettiva socio-economica ma su quella filosofica,rielaborandola alla luce degli insegnamenti etico-politici di Aristotele, specialmentenella sua dimensione teleologica. In continuità con il pensiero aristotelico, infatti,Nussbaum identifica nella piena realizzazione di sé e della propria condizione di essereumano il fine ultimo a cui ogni individuo e ogni società deve aspirare, perché, secome insegnava ancora Aristotele, la vera natura dell’uomo è quella di animale politico(πολιτικὸν ζῷον), è dovere delle istituzioni garantire quelle condizioni minime che consentano a tutti i cittadini di potersi realizzare nella e per la loro stessa umanità. Starting from the analysis of the salient points of the Capabilities Approach theorisedin the 1980s by economist Amartya Sen, this contribution focuses on its reinterpretation,in a neo-Aristotelian key, by Martha Nussbaum. The American philosopher,having identified in Sen’s socio-economic model many aspects in common with Aristotle’spolitical theory, proposed a different version of the capability approach, basedno longer on a socio-economic perspective but on a philosophical one, reworking it inthe light of Aristotle’s ethical-political teachings, especially in its teleological dimension.In continuity with Aristotelian thought, in fact, Nussbaum identifies the full realisationof oneself and one’s own condition as a human being as the ultimate goal towhich every individual and every society must aspire, because if, as Aristotle againtaught, man’s true nature is that of a political animal (πολιτικὸν ζῷον), it is the duty of institutions to guarantee those minimum conditions that allow all citizens to be able to realise themselves in and for their own humanity