1,722,506 research outputs found

    La Biblioteca di Francesco Maria 2. Della Rovere, 6: Artes (Arti illiberali, scansia 50) / a cura di Fiammetta Sabba

    No full text
    Ricostruzione bibliografia della scansia 50 dedicata alle arti illiberali del catalogo della biblioteca di Francesco Maria II della Rovere. La biblioteca fu il nucleo originario della odierna biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma.Introduzione critica e catalogo di Fiammetta Sabba

    La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte: esegesi, metodo e esiti del progetto

    No full text
    Viene descritto il progetto di ricostruzione della biblioteca francescana di S. Francesco del Monte di Perugia a partire dallo studio dei cataloghi fino alla metodologia applicata su opere, edizioni ed esemplari identificati e censiti per poi ricostruire la biblioteca sia topograficamente che per classi e discipline.A Fiammetta Sabba si deve l'ideazione dell'intero progetto, il coordinamento del team scientifico bibliotecario, la redazione di metà delle schede, il controllo di tutti, la strutturazione degli indici e delle appendic

    San Sabba

    No full text
    San Sabba is a short film (29‘ 50”) that debates the way we conceive of sites of memorialisation, the way they represent people and who they were in the past. The Hollywood International Independent Documentary Awards gave the film the Recognition Award in June 2017 and screened the film at the Awards event in Los Angeles, US, in March 2018. Building on the method tested with Lunch with Family, this film displays the archival research and personal engagement in the discovery of the Axis Concentration Camp of the Risiera di San Sabba in Trieste, Italy, which was active from 1943 to 1945. The film debates the alignment of the Museum of the Risiera di San Sabba to the narrative of the Holocaust, as the site was predominantly used for the detention, interrogation and killing of freedom fighters and their families. San Sabba aligns with known works within the Holocaust film tradition, as it explores events that took place within the same logic of genocide. Especially relevant are filmmakers as Alain Resnais, Night and Fog (1955), and Claude Lanzmann, Shoah (1985), because they tackle the unseen issues related to the depiction of genocide. Equally important is the work of Jeremy Hicks, The Unseen Holocaust of WWII (2014), which casts questions on the predominantly camps based narrative of the Holocaust. However, San Sabba opens the discussion to the concept of memorialisation in Italy, as the camp in Trieste fails to reveal the documented purpose of the site. Full screenings of the film took place in York and Athens in 2017, and at the Hollywood International Independent Documentary Awards, in March 2018. Turina presented conference papers and particle screenings at peer-reviewed events in Sheffield, York and Cambridge during 2016-17

    Etude sur les terrains tertiaires de Roumanie : contribution à l'étude stratigraphique

    No full text
    par Sabba StefanescuThèse Faculté des Sciences de Paris, 189

    Studi e letture: un biblioteconomo e i suoi libri

    No full text
    Fiammetta Sabba intervista Giovanni Di Domenico, professore ordinario di Biblioteconomia a Salerno, cercando di far emergere il suo rapporto con i libri personali e la storia e la gestione della sua raccolta privata

    Erika Guadagnin, La ‘Philosophia’ nella Grande Galleria. Un modello bibliografico per reimmaginare le collezioni dei duchi di Savoia, Milano, Ledizioni, 2022

    No full text
    Viene recensito da Fiammetta Sabba il volume "La ‘Philosophia’ nella Grande Galleria. Un modello bibliografico per reimmaginare le collezioni dei duchi di Savoia" di Erika Guadagnin, che fa parte delle molteplici iniziative di ricerca e di resa pubblica dei risultati del progetto “Documenti per lo studio delle collezioni dei duchi di Savoia e della Grande Galleria”. Guadagnin analizza le fonti e le notizie a disposizione e da lei rintracciate permettendoci di apprezzare la qualità della sua ricerca, la costruzione di un metodo specifico senza perdere di vista i modelli già esistenti, la connessione delle notizie in suo possesso, le ipotesi sui punti più oscuri di consistenza quantitativa e qualitativa, e crea una solida base per approfondimenti futuri che non potranno prescindere da questa sua ricerca

    Il privilegio della parola scritta: gestione, conservazione e valorizzazione di carte e libri di persona

    No full text
    Il volume, curato da Giovanni Di Domenico e Fiammetta Sabba, raccoglie gli atti del convegno internazionale “Il privilegio della parola scritta: gestione, conservazione e valorizzazione di carte e libri di persona”, svoltosi nel campus di Fisciano (Salerno) dal 10 al 12 aprile 2019. I contributi dei relatori, preceduti da riflessioni introduttive di Giovanni Di Domenico, sono distribuiti in tre sezioni: Libri, carte, carteggi: le officine personali della scrittura e delle arti; I fondi di persona nelle attività di scavo, descrizione e gestione; I fondi di persona tra spazio fisico e spazio digitale: i percorsi dell’accesso e della valorizzazione. Seguono la presentazione delle Linee guida sul trattamento dei fondi personali, redatte dalla Commissione nazionale AIB, e il resoconto di una tavola rotonda dedicata alla discussione del documento. Chiude il volume un commento di Fiammetta Sabba

    Legacy and future of the Hebrew written tradition through the bibliographic work of Conrad Gesner

    No full text
    The paper is the final part of the research on the bibliographic project by Conrad Gesner published in La ‘Bibliotheca Universalis’ monumento della cultura europea by Fiammetta Sabba (Rome, Bulzoni, 2012). The purpose of the paper is to highlight the sources used by Gesner to find pieces of information about the jewish authors and works and editions definable as ‘Hebrew reported in the Bibliotheca Universalis and the Pandectae. Although the difficulties in realizing a complete and organic review has been high and complex, it has been possible to find a lot of ancient and contemporary jewish authors and editors and to clarify the value of Gesner’s work about the knowledge and the spread of the jewish culture

    Non oculis sed mentibus esca. La "libraria" settecentesca di San Francesco del Monte a Perugia

    No full text
    Dallo studio dei cataloghi antichi della Biblioteca di San Francesco del Monte, oggi conservati presso la Biblioteca Augusta di Perugia, è scaturito questo catalogo a stampa composto da oltre 5000 schede di edizioni identificate e molti rispettivi esemplari descritti. Dopo l'introduzione di Fiammetta Sabba, ideatrice e curatrice del progetto che ha portato al risultato della pubblicazione del catalogo, vi sono alcuni interventi degli studiosi e dei bibliotecari delle istituzioni che sono state coinvolte in quanto detentrici di buona parte di quegli esemplari. Vi si trovano la storia della biblioteca, e l'analisi sulla sua composizione letteraria, editoriale, bibliografica sia stampa che manoscritta, considerando in particolare le discipline rappresentate e lo sviluppo delle rispettive raccolte. Si tratta inoltre di un volume ricco iconograficamente e bibliograficamente che mette a disposizione materiale di prima mano agli studiosi di ogni disciplina dal punto di vista storico, che è corredato anche di appendici numerose Incunaboli, manoscritti, libri proibiti, edizioni locali...) e di un apparato di indici portentoso (autori, editori, luoghi di stampa, autori francescani...). *** Alla responsabilità di Fiammetta Sabba si deve l’ideazione complessiva del progetto sulla base dello studio degli antichi cataloghi del Monte, metà delle identificazioni bibliografiche, il coordinamento con i vari gruppi di lavoro istituzionali e con i singoli studiosi e collaboratori per l’identificazione degli esemplari e per la realizzazione delle appendici, la formulazione e il controllo delle schede catalografiche e dell’apparato degli indici tutti, la stesura del testo introduttivo, l’impostazione strutturale e la curatela del volume. A Maria Paola Barlozzini, collaboratrice, si deve la realizzazione bibliografico-informatica del database di lavoro, metà delle identificazioni bibliografiche, la compilazione della parte di archivio fotografico nel database, la redazione e la normalizzazione delle schede catalografiche
    corecore