1,827 research outputs found
Rileggendo Carnelutti su La clinica del diritto. Problemi e questioni sui fondamenti della clinica legale
Il lavoro riprende alcuni aspetti problematici e di sistema deducibili dallo studio del primo contributo della dottrina italiana in tema di cliniche legali ad opera di Francesco Carnelutti, nel 1935. In particolare, è in discussione il rapporto tra teoria e prassi nella didattica del diritto, il carattere della clinica, chi sia ad "operare" e chi ad "assistere", quali siano le professioni cui il corso di Giurisprudenza può e deve formare
Le first lady del Quirinale e la Costituzione : Contributo allo studio del ruolo costituzionale delle consorti e delle supplenti consorti del Presidente della Repubblica nell’ordinamento italiano
RiassuntoIn Italia, non esiste un ruolo ufficiale per la first lady (rispetto al Presidente della Repubblica), tuttavia la storia della Repubblica indica molti modi diversi di intendere e svolgere il ruolo di consorte del Presidente. Accanto a una ricostruzione storica e istituzionale, e a un’indagine specifica sul titolo e il trattamento dovuti alla consorte del Presidente, il contributo si pone l’obiettivo di identificare le linee comuni all’attività delle diverse first lady presidenziali, indagando in particolare quale debba essere il ruolo alla luce della Costituzione al di là dell’interpretazione data da ogni persona che ne ha rivestito il ruolo nel tempo. Ruolo che non è puramente formale e cerimoniale, bensì si spinge a restituire una costruzione articolata e complessa del ruolo del Presidente e della consorte attraverso il combinato disposto degli artt. 2, 29 e 87 Cost.AbstractIn Italy, there is no official role for the presidential first lady, however the history of the Republic indicates many different ways of playing the role of the President\u27s wife. Alongside a historical and institutional reconstruction, and a specific investigation on the title and treatment due to the President\u27s wife, the contribution aims to identify the common lines of the activities of the various presidential first ladies, investigating in particular their role according to the Constitution, beyond the interpretation given by each person who has played their role over time. A role that is not purely formal and ceremonial, but helps to outline the role of the President himself
Terzo Settore e principio di sussidiarietà. Profili problematici nella sistematizzazione costituzionale
Il contributo tratta della posizione reciproca di sussidiarietà e Terzo settore alla luce della Costituzione
italiana, argomentando che le caratteristiche autenticamente innovative della sussidiarietà le novità in tema
di legislazione sul Terzo settore sono sistematicamente depotenziate dalla lettura pro-concorrenziale che
deriva dal diritto dell’Unione europea. La novità apportata da sussidiarietà e Terzo settore viene
interpretata, anche dal legislatore stesso, come una aggiunta ai principi costituzionali non in grado di
incidere con decisione sugli aspetti fondamentali del mercato e della pubblica amministrazion
In musica e parole: gli inni nazionali nella dottrina dello Stato moderno
L’articolo affronta il tema del ruolo dell’inno nazionale nel contesto dello Stato moderno. Analizza l’origine e l’evoluzione del concetto di inno nazionale, l’origine europea che affonda le radici nella teoria musicale degli affetti e in un certo modo di intendere i canti patriottici (o di battaglia). Un’attenzione specifica è dedicata all’inno nazionale italiano, comparandone il testo ottocentesco e la musica di marcia di battaglia con i principi della Costituzione italiana e con la celebrazione ufficiale garantita dalla legge. Poiché tre Regioni hanno adottato ufficialmente un inno, l’analisi si sposta sulla sovrapposizione nella retorica e nella comunicazione ufficiale tra inno regionale e nazionale.The article is about the role of national anthem in modern States. It compasses the evolution of various anthems considering the so called musical “teoria degli affetti” and the meaning of the text.
A specific focus is about the italian National anthem, comparing the fierce battle music and the old style text it with the principles of the Italian Constitution. In Italy three Regions have an official anthem and they are analyzed too
Alla Corte in corriera. Nota alla sentenza n. 5/2019 della Corte costituzionale
Con la sent. 5/2019 la Corte costituzionale dichiara l'incostituzionalità di una legge piemontese che vieta l'utilizzo di autobus da noleggio di rimessa con una certa anzianità. L'articolo analizza il profilo formale della potestà legislativa trasversale sulla tutela della concorrenza e - sullo sfondo - il profilo sostanziale della "lotta" ai grandi motori diesel
La delenda potestas. Guida alla lettura dei principi fondamentali delle materi di potestà legislativa concorrente in quindici anni di giurisprudenza costituzionale
Il contributo ricostruisce quindici anni di giurisprudenza costituzionale nelle materie concorrenti individuando materia per materia quali siano stati i singoli principi nella legislazione statale, individuando altresì i problemi e le sovrapposizioni con la legislazione regionale. Viene approfondita la riforma costituzionale del 2016, volta a cancellare la potestà concorrente in quanto tale e gli eventuali scenari che avrebbero fatto seguito ad un assenso referendario
Il trasporto pubblico locale nella pandemia. Annotazioni giuridiche sui primi interventi normativi
Il contributo tratta della risposta all'epidemia da covid-19 dal punto di vista del trasporto pubblico locale, servizio sottoposto a limitazioni e difficoltà sia dal punto di vista della concreta fruizione da parte degli utenti sia dal punto di vista della regolamentazione e del finanziamento pubblici
Il dovere del principe cristiano
"De Officio Principis Christiani" di san Roberto Bellarmino è un'opera fondamentale che esplora i doveri e le responsabilità di un sovrano cristiano. Nel momento in cui nasce lo Stato moderno, in un'epoca di turbolenze politiche e religiose, Bellarmino offre una guida teologica su come un principe debba governare con giustizia, pietà e fede. Il trattato è organizzato in tre parti: la prima è relativa ai doveri del principe cristiano trattati in modo sistematico; la seconda è dedicata all'esempio offerto da alcuni principi dell'Antico testamento; la terza e ultima a esempi di santi re e imperatori dell'era cristiana. Il tema centrale sono le virtù dei governanti, che, oggi come allora, offrono un'illuminante riflessione sul potere, la spiritualità e l'etica, rimanendo un punto di riferimento per studiosi e appassionati di storia e di teologia come di diritto e di politica
Il concetto di materia di potestà legislativa nella sentenza 192/2024: la Corte riscrive (di nuovo) il Titolo V?
Lo scritto si concentra sull’analisi del concetto di “materia di potestà legislativa” e sulla sua interpretazione da parte della Corte costituzionale alla luce della sentenza 192/2024. Attraverso un’attenta disamina dei problemi teorici e costituzionali del riparto per materie, vengono esplorate le dinamiche del riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni, evidenziando il ruolo del principio di sussidiarietà e il suo impatto sul regionalismo differenziato. L’articolo affronta il problema della delimitazione e definizione delle materie legislative, ponendo l’accento sui problemi argomentativi della decisione della Corte, che accosta in modo non privo di spunti problematici materie di potestà legislativa e funzioni
amministrative nell’interpretazione dell’art. 116 della Costituzione. La Corte, oltretutto, introduce nuovi concetti come le “materie difficilmente trasferibili”, basandosi su criteri di efficienza e adeguatezza legati alle esigenze dell’unità repubblicana e dei vincoli sovranazionali. Questo approccio solleva interrogativi sui meccanismi di flessibilità e sugli equilibri interpretativi tra gli articoli 116, 117 e 118 della Costituzione. L’articolo pone interrogativi sulla tenuta logico-sistematica della argomentazione della Corte nella sentenza 192/204 e pone riflessioni critiche sull’equilibrio tra autonomia e centralismo, e sul ruolo della Corte come arbitro del sistema costituzionale.The paper focuses on the analysis of the concept of “legislative competence” and its interpretation by the Constitutional Court in light of decision n. 192/2024. Through a careful examination of the theoretical and constitutional issues related to the allocation of powers by subject matter, it explores the dynamics of the legislative competence division between the State and Regions, highlighting the role of the principle of subsidiarity and its impact on differentiated regionalism. The article addresses the problem of defining and delimiting legislative matters, emphasizing the argumentative challenges in the Court’s decision, which juxtaposes legislative competence and administrative functions in its interpretation of Article 116 of the Italian Constitution in a manner not devoid of problematic aspects. Moreover, the Court introduces new concepts such as “matters that are difficult to transfer”, relying on criteria of efficiency and adequacy linked to the requirements of republican unity and supranational constraints. This approach raises questions about the mechanisms of flexibility and interpretative balances among Articles 116, 117, and 118 of the Constitution. The article critiques the logical-systematic coherence of the Court’s reasoning and offers reflections on the balance between autonomy and centralism, as well as on the role of the Court as an arbiter of the constitutional system
- …
