1,720,970 research outputs found

    The Anthropology of Forgery: New Themes for the Contemporary Archaeologist

    No full text
    The task of archaeologists is to study the material culture of the past to pass it on to current and future generations. Each object preserves a memory, deriving from its production, its use, its breaking and deposition. This memory can also be reactivated in the modern and contemporary world through trade, collecting and exhibition of various artefacts. In order to preserve and safeguard this memory, synonymous with past civilizations and as an example for present and future ones, contemporary archaeologists are called upon to study the most current trends in society in order to prevent illegal activities (such as clandestine excavations, forgeries, trafficking, theft, etc.) and to preserve the original idea of history and culture. Through a multidisciplinary approach (historical, archaeological, anthropological, legal), this contribution presents some activities undertaken by the Paduan archaeological school, focusing on the analysis of the phenomenon of falsification, its positive and negative implications, leading to a proposal for the definition of a new branch of archaeology at the service of contemporary society

    Oltre il ritratto: Intellettuale di Fabio Mauri

    No full text
    Il 31 maggio 1975, in occasione dell’inaugurazione della Galleria d’Arte Moderna di Bologna, ha luogo la performance Intellettuale di Fabio Mauri (1926-2009) con Pier Paolo Pasolini come protagonista. In cima alle scale d’ingresso del museo, contro la porta, Pasolini siede su un alto sgabello e sul suo torace, vestito con una camicia bianca, è proiettato il suo film Il Vangelo secondo Matteo. Il contributo propone una lettura dell’opera in dialogo con l’intera ricerca di Mauri e, attraverso il confronti con altre opere nonché con la categoria del ritratto, mira a individuare una prospettiva di analisi, non esaurita nella centralità fisica e simbolica di Pasolini, ma aperta verso il dialogo fra forme linguistiche diverse, come la performance e il cinema, il rapporto fra autore e opera nonché fra regista e pubblico, suggerendo la considerazione di Intellettuale come esercizio dialettico che supera la specificità del soggetto coinvolto e dunque la il genere del ritratto

    Tra arte imperiale e tradizioni locali: formule iconografiche e sviluppi regionali nella scultura del III secolo

    No full text
    Lo sviluppo del ritratto imperiale nel III secolo è contraddistinto da tendenze espressionistiche, che impiegano un repertorio di formule iconografiche per veicolare messaggi semplici ed efficaci: da un lato la cosiddetta 'cura imperii', vale a dire la preoccupazione del principe per il benessere dei cittadini che grava sulle sue spalle; dall'altro un'espressione di energia e risolutezza, necessarie per reggere l’Impero in un momento di tensioni politiche e istituzionali. Queste due tendenze, e le loro gradazioni e combinazioni, si concretizzano in uno sperimentalismo stilistico che si allontana dal naturalismo di ascendenza ellenistica per cercare nuovi mezzi espressivi. Il presente contributo intende offrire ulteriori spunti per inquadrare tali sviluppi, allargando lo sguardo sia in senso geografico, sia dal punto di vista dei generi artistici: esempi tratti dall’arte provinciale e dalla statuaria ideale contribuiscono a far luce sul ruolo che diverse tradizioni artistiche possono aver avuto nell’evoluzione della cultura figurativa del periodo

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    All’alba dell’immaginario mitico coloniale. Temi figurativi sulle ceramiche orientalizzanti di Sicilia: nuovo approccio alla lettura

    No full text
    Il presente articolo offre una revisione critica dei vasi figurati sicelioti di età orien- talizzante, a partire dai due famosi stamnoi del Louvre e di Basilea, per i quali ipo- tizziamo una provenienza dall’area dell’heroon e della cosiddetta necropoli arcaica sul plateau di Manuzza presso l’agorà di Selinunte. In particolare, si riesaminano le figurazioni in relazione ai contesti di destinazione dei vasi e ai presunti “commit- tenti”. Si cerca inoltre di ricostruire i meccanismi alla base della nascita dell’imma- gine mitica nelle prime fasi di vita delle poleis coloniali. Ciò che emerge è un im- maginario incentrato su genealogie e discendenze eroiche legittimanti per gruppi o personaggi dominanti, appartenenti alle prime generazioni coloniali.The present paper provides a critical review of Sicilian figured vases of the Oren- talizing period, starting from the two famous stamnoi of the Louvre Museum and Basel Antikenmuseum, for which we assume a provenance from the area of the heroon and of the so-called archaic necropolis of Manuzza plateau at the agorà of Selinus. In particular, we re-examine the figurative themes in relation to the con- texts of destination of the vases and the alleged “client”. We also try to rebuild the processes underlying the birth of the mythical image in the early stages of life of the colonial poleis. What emerges is an imagery focused on genealogies and heroic descents legitimazing for dominant groups or characters, belonging to the first colonial generations
    corecore