2,053 research outputs found
High blood urea level of urea nitrogen and metabolic acidosis in relation to diet in infants
Decennial diphtheria-tetanus adult boosters: are they really necessary?
Available epidemiological data shows that an average number of 59 cases of tetanus per year are still reported in Italy. Most of cases (80.2%) occur in subjects > 64 years-old. Furthermore, the proportion of females among subjects ≥ 65 years-old is significantly higher than males (87.7% vs. 64.4%, p 0.1 IU/ml) decreases with increasing age. Most people aged ≥ 65 years are unprotected. The antibody levels are higher in males than females (p 25 years-old. Conversely, extensive childhood immunization and adequate boosting vaccination of adults led to the near-elimination of diphtheria in Western countries. The current Italian National Immunization Prevention Plan 2012- 2014 recommends the administration of a primary vaccine course in the first year of life and booster at the preschool age, in adolescents and in adults every 10 years. Nevertheless, the need for decennial booster doses is debated by some experts, who state that the best time to offer a single dose of vaccine against tetanus and diphtheria is the age of 50, since low levels of antibody titers are observed. Considering the availability of combined vaccines against diphtheria, tetanus and pertussis (DTaP or dTaP), and the increasing incidence of pertussis in infants, who are at highest risk of serious complications, in adolescents and in adults, some countries have introduced decennial dTaP in the adults immunization schedule. It is desirable that this recommendation is also introduced in the future Italian Immunization Prevention Plan. The present review overviews the epidemiological data and the immunization strategies against tetanus, diphtheria and pertussis in Italy, discussing the rationale not only of decennial dT booster but also of the dTaP booster
Prevention of invasive diseases: strategies to increase vaccination coverage in children and adolescents
Vaccines able to prevent invasive bacterial diseases have been introduced into national and/or regional immunization plans through different strategies. We evaluated Haemophilus influenzae type b, Pneumococcus and Meningococcus C vaccination coverage in the 5 Ligurian Local Health Agencies, in the Liguria Region, and in Italy in order to assess the efficacy of current immunisation policies concerning children at the 24th month and adolescents. Furthermore, we considered new strategies for increasing vaccination coverage
Desativar o direito: um caminho a partir da obra de Giorgio Agamben
Dissertação (mestrado) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro de Ciências Jurídicas, Programa de Pós-Graduação em Direito, Florianópolis, 2014O trabalho parte do problema de tentar pensar uma forma de resistência pelo Direito. A hipótese sustentada encontra amparo na noção de "desativar" o Direito, contida na obra de Giorgio Agamben. Neste sentido, o trabalho busca recompor os paradigmas jurídico-político e governamental dentro da obra do autor em questão, principalmente a partir dos livros "O poder soberano e a vida nua", "Estado de Exceção" e "O Reino e a Glória". Ao fim, a proposta de "desativar" o Direito e o conceito de inoperosidade defrontam-se com a máquina governamental agambeniana. Na conclusão, a filosofia do Direito é apresentada como alternativa para se pensar uma nova relação entre Direito e vida.Abstract: The work begins from the problem of trying to think of a way of resistance by Law. The hypothesis is supported by the notion of "deactivate" the law, contained in the work of Giorgio Agamben. In this sense, this dissertation seeks to reconstruct the legal-political and governmental paradigms within the work of the author in question, mostly from the books "The sovereign power and bare life", "State of Exception" and "The Kingdom and the Glory". At the end, the proposal to "deactivate" the Law and the concept of unindustriousness are confronted with Agamben's government machinery. In conclusion, the philosophy of law is presented as an alternative to think about a new relationship between law and life
Piattaforma sopraelevata inclinabile per lavori in quota utilizzabile su terreni scoscesi
Valutazione ambientale strategica e pianificazione urbanistica comunale in Sardegna
La procedura di allineamento dei Piani Urbanistici Comunali (PUC) al Piano paesaggistico regionale (PPR) e al Piano Intercomunale (PAI) è stata cambiata con l'entrata in vigore della Legge di semplifi-cazione 2018 (L.R. n. 1/2019). Questa normativa ha apportato modifiche agli articoli 20 e 21 della Legge urbanistica regionale (L.R. n. 45/1989, di seguito LUR), introducendo un documento prelimi-nare alla pianificazione. Questo documento deve comprendere “gli indirizzi per la pianificazione, le analisi e le valutazioni preliminari inerenti agli aspetti relativi all’assetto idrogeologico, agli aspetti paesaggistici, ambientali, storico-culturali e insediativi, richieste ai fini dell’adeguamento al PPR”. Tale documento è da adottare simultaneamente allo Studio di assetto Idrogeologico comunale ed al Rapporto ambientale preliminare relativo alla Valutazione ambientale strategica (VAS). Il PUC preliminare è soggetto non solo alla fase di consultazione preliminare con soggetti competenti in ambito ambientale, come previsto dalla VAS, ma, anche, all'obbligo di presentazione in una o più sedute pubbliche. L'obbligo di formalizzare e condividere le scelte preliminari del piano rappresen-ta un'innovazione nel processo di pianificazione, orientata verso un'identificazione sempre più efficace con il processo di valutazione della sua sostenibilità.
Dal punto di vista normativo, la Direttiva n. 42/2001/CE rappresenta una fondamentale formalizza-zione del piano urbanistico orientato al paradigma della sostenibilità. In questa prospettiva, l'iden-tificazione della VAS con il processo di pianificazione, ovvero la sua endoprocedimentalità, è una condizione necessaria, ma non sufficiente, per garantire l'efficacia della valutazione. L'attuazione del Decreto legislativo n. 152/2006, che recepisce la Direttiva nell'ordinamento italiano, pone una notevole enfasi sulla definizione, inclusiva ed incrementale, degli obiettivi del piano soggetto a va-lutazione, nonché sulla reale partecipazione di tutti gli attori-chiave nel processo di pianificazione e valutazione.
In Sardegna, un momento significativo di questo processo è rappresentato dai numerosi processi di VAS in corso, relativi all'adeguamento dei PUC al PPR. Il processo di adeguamento si configura co-me un percorso di maturazione per i Comuni (autorità competenti per i PUC secondo il Decreto legislativo 152/2006), per le Province e la Città Metropolitana di Cagliari (autorità competenti per i PUC secondo il combinato disposto del Decreto legislativo n. 152/2006 e della Legge Regionale n. 9/2006), e per la Regione, che partecipa al processo di VAS dei piani di livello comunale come auto-rità competente in materia ambientale.
È innegabile che la principale sfida che ostacola lo sviluppo di una pratica costruttiva di dialogo tra le amministrazioni pubbliche in Sardegna, in relazione alla pianificazione urbanistica, sia rappre-sentata dall'estrema complessità dell'adeguamento dei PUC al PPR. Ciò comporta l'indisponibilità di strumenti urbanistici aggiornati ed efficaci per la gestione dei processi territoriali. Per ottimizzare e accelerare il processo di definizione, adozione e approvazione dei PUC in adeguamento al PPR, è fondamentale sincronizzare la VAS con il processo di definizione, adozione ed approvazione del PUC. La modifica alla LUR, introdotta di recente dalla Legge Regionale n. 1/2019, che ha riveduto i tempi per la verifica di coerenza del PUC con la normativa sul governo del territorio, va in questa direzione.
Passando da una procedura guidata dalla logica del controllo formale, successiva all'emissione del parere motivato e capace di innescare modifiche al PUC dopo la conclusione della VAS, la verifica di coerenza viene ora integrata in una "conferenza di copianificazione". In tale contesto, secondo il principio di collaborazione leale, le autorità competenti per la VAS, i rappresentanti dell'Amministrazione regionale responsabile della verifica di coerenza degli atti di pianificazione e i rappresen-tanti degli organi ministeriali incaricati della tutela del paesaggio sono chiamati a partecipare e ad esprimere simultaneamente le loro valutazioni sul piano adottato dal Comune, prima della sua approvazione
Riscrivere Dante in un'altra lingua:Nel regno oscuro by Giorgio Pressburger
Reading from Nel regno oscuro by Giorgio Pressburger followed by a conversation with the author The Jewish, Budapest-born writer Giorgio Pressburger, one of the most interesting contemporary novelists in Europe, does not write in his native Hungarian but in adoptive Italian, and has often reflected about this linguistic choice. His most recent novel, Nel regno oscuro (2008), is inspired by Dante’s Inferno, and describes a journey to Hell which is both a meditation on XX-century history – and the Shoah in particular – and a psychoanalytical attempt, guided by Sigmund Freud, to come to terms with the loss of the author’s dead father and twin brother
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