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Spunti bibliografici sul tema delle volte. Il contributo della scuola padovana fra il Cinquecento e l'Ottocento
Stampa per conto dell'Associazione culturale per la conoscenza delle tecniche costruttive "Simone Stratico". Atti del convegno Le volte in muratura fra tecnologia antica e tecnologia moderna. 14 dicembre 1989. Padova, Sala della Gran Guardia
Realization of an IP Multimedia Subsystem (IMS) Architecture for Supplying the VoLTE Service to a Full Mobile Virtual Network Operator (Full-MVNO)
reservedL’IP Multimedia Subsystem (IMS) è una architettura di servizi unificata, standardizzata e indipendente dalla rete di accesso che sfrutta le capacità dell’Internet Protocol (IP) di proporzionare servizi multimediali agli utenti finali. Basato su di essa, il Voice over LTE (VoLTE) permette la realizzazione di chiamate voce mediante l’utilizzo della rete a commutazione di pacchetto del Long Term Evolution (LTE). La presente tesi magistrale intende analizzare il processo coinvolto nella realizzazione di una rete IMS in grado di offrire i servizi VoLTE ad un Full-Mobile Virtual Network Operator (FMVNO). Discuterà, inoltre, come tale architettura è sviluppata analizzandone i nodi che la compongono, le interconnessioni, il dimensionamento e infine la sua realizzazione effettiva; si sottoporranno ad analisi anche le motivazioni per il passaggio della voce su una rete a pacchetto e i benefici che trae il FMVNO, sia dal punto di vista dei servizi che sarà in grado di offrire ai suoi utenti, che da quello economico. Attraverso il monitoraggio e il testing della soluzione IMS è possibile comprendere a fondo i vantaggi che si ottengono da essa. Inoltre, sono state valutate le prestazioni di questa soluzione considerando una reale rete IMS, implementata per un FMVNO per il quale Accenture ha operato da intermediario e fornitore delle risorse intellettuali. Per concludere, si può affermare che, sebbene le evidenti complessità dell’implementazione dell’IMS, esso si possa considerare una valida soluzione per gestire i servizi voce, soprattutto considerando l’imminente dismissione delle reti cellulari di precedenti generazioni e i molteplici vantaggi che può offrire sia agli utenti che al FMVNO.The IP Multimedia Subsystem (IMS) is a standardized, access-independent, unified service architecture that leverages the capabilities of IP to provide multimedia services to end-users. Based on it, Voice over LTE (VoLTE) enables the delivery of voice calls using LTE’s packet-switched network as the access technology. This Master’s Thesis addresses the process involved in the realization of an IMS architecture for providing VoLTE services to a Full-Mobile Virtual Network Operator (FMVNO). It discusses how such network is designed in terms of nodes and interconnections, dimensioning, and actual deployment; the motivations for having voice go over a packet-switched infrastructure; the benefits this solution provides to the FMVNO in terms of the services it is able to offer to its subscribers, and the independence it promotes from a business perspective. Moreover, we study how the IMS architecture and the services it provides can be monitored and tested. In order to achieve an overall understanding of the end-to-end workflow, we evaluate the performance of this solution in a preliminary real IMS network deployment for an FMVNO, in which Accenture acted as the intermediary and provider of intellectual assets. From our results we can claim that despite the solution’s complexity, having voice go over the LTE network not only tackles the problem related to the imminent shutdown of the legacy 3G networks, but brings significant benefits to both the users and the FMVNO itself
UNA SVOLTA ALLA VOLTA. Recupero prudente delle Volte a Stella salentine.
DESCRIZIONE. Con il progetto si è inteso integrare l'innovazione dei prodotti tipici locali e biologici agroalimentari con il contesto architettonico e paesaggistico dei Piccoli Borghi Rurali d'Italia. In linea con le strategie nazionali per la valorizzazione dei beni culturali "minori" per un turismo socioeconomico diffuso si promuove anche l'imprenditoria femminile in agricoltura. Con la proposta sviluppata, inoltre, si coniuga l'indirizzo formativo universitario e professionale per il raggiungimento di acquisizione di competenze specializzate nel recupero prudente delle tipologie costruttive tradizionali dell'identità locale. L'integrazione tra la formazione scientifica e professionale universitaria e l'empowerment delle donne imprenditrici in agricoltura è rivolta a ristabilire la continuità tra le importanti testimonianze storiche del tessuto edilizio rurale e la capacità di generare un processo economico internazionale. Si consegue, di fatto, sia l'obiettivo di restituire nella loro integrità quei beni che hanno dato vita ai paesaggi rurali italiani che, allo stesso tempo, di conquistare mercati internazionali per prodotti agricoli di eccellenza per la loro qualità anche se di nicchia attraverso l'impiego delle nuove tecnologie digitali. Scopo ulteriore del progetto è dare una Svolta alla Volta attraverso lo sguardo e la creatività delle donne, delle nuove generazioni, per il recupero dei borghi rurali minori, caratterizzati dalle tipologie costruttive di ambienti voltati e l'incidenza dei processi produttivi di cantine e oleifici. La sperimentazione è in corso e riguarda la valorizzazione del Borgo rurale Cicella a Manduria in Puglia con la produzione dell'olio extravergine biologico Archidamo III che ha ottenuto il riconoscimento delle Medaglie d'Argento BIOIL 2020 e World's Best Olive Oil Competition 2021 NYIOOC, imprenditrice Avv. Filomena Nardone Aggiutorio, e la Piattaforma digitale Marketplace della Dott.ssa Sabrina De Siero per la commercializzazione di prodotti artigianali italiani agroalimentari su mercati internazionali. In particolare, il progetto persegue gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile dell'Agenda ONU 2030 perché: 1) valorizza e divulga produzione e commercializzazione di prodotti della dieta mediterranea che generano salute e benessere; 2) il modello formativo universitario e professionale è strettamente legato al mondo produttivo; 3) rafforza il ruolo delle donne imprenditrici in agricoltura e in architettura per l'empowerment femminile e il superamento del gender gap; 4) si impiegano le fonti di energie pulite e rinnovabili per il recupero prudente del Borgo rurale antico preesistente; 5) si genera lavoro e occupazione in settori tradizionali che attraverso l'innovazione tecnologica conseguono crescite economiche significative a breve termine; 6) l'innovazione tecnologica e le infrastrutture digitali amplificano le opportunità di integrazione aziendale e imprenditoriale che rappresenta un valore aggiunto, nel caso specifico di produzione e commercializzazione; 7) la cooperazione istituzionale universitaria, dell'associazionismo e del mondo imprenditoriale sulle questioni della parità di genere aiuta ad abbattere il divario e il gender gap; 8) il recupero prudente di un borgo rurale abbandonato è in linea con il principio del consumo di suolo zero e del miglioramento della qualità della vita di comunità sostenibili; 9) l'intero ciclo produttivo è fondato sulla mitigazione dell'impatto antropico sull'ambiente; 10) impiego di materiali naturali e tecniche costruttive per il contrasto al cambiamento climatico e allo spreco della risorsa idrica
Interworking between VOLTE and Legacy Networks
LAUREA MAGISTRALEIn questa tesi, consideriamo l’architettura del servizio voce nella Long-Term Evolution
(VOLTE) con particolare attenzione al sistema IMS (IP Multimedia Subsystem)
e alla sua interoperabilità con la rete precedente (2G/3G) poiché VoLTE
fornisce la chiamata IP alla parte ricevente tramite la connettività a commutazione
di pacchetto (PS) o riconvertendola in una chiamata a commutazione di circuito
(CS) tramite il componente all’interno del sottosistema IMS Core Network, chiamato
Media Gateway Control Function (MGCF). MGCF controlla l’interoperabilità
della segnalazione mediante conversione tra segnalazione SIP (Session Initiation
Protocol) e ISUP (ISDN User Part), ed esegue il flusso di chiamate da VOLTE a
CS o cosiddetto "Break-out" e il flusso di chiamate da CS a VOLTE o cosiddetto
"Break-in"
La soluzione per l’interoperabilità di VOLTE e reti a commutazione di circuito
(CS) è chiamato Single Radio Voice Call Continuity (SRVCC) che è il meccanismo
per fornire la consegna delle chiamate vocali in corso dal dominio del pacchetto
VOLTE/IMS al dominio a commutazione di circuito in presenza di VOLTE. Questa
procedura sarà avviata quando l’UE sta uscendo dalla copertura LTE e dal dispositivo
dell’utente passa alla copertura 2G/3G, ad es. durante la guida o sul bordo
della cella. L’utente ha la stessa esperienza anche con altri servizi. Con SRVCC gli
operatori mobili sono in grado di effettuare le chiamate mantenendo la qualità del
servizio esistente senza perdere la chiamata. Di conseguenza, è stata introdotta una
nuova interfaccia, chiamata interfaccia Sv da 3GPP (3rd Generation Partnership
Project). In questa tesi, principalmente ci concentreremo su SRVCC Release 10
chiamato SRVCC avanzato o eSRVCC in cui l’esperienza utente migliora riducendo
il tempo di commutazione orale ed è ampiamente utilizzato dagli operatori mobili.
In eSRVCC sono state introdotte nuove funzionalità nell’architettura di rete, ad
es. la funzione di controllo del trasferimento di accesso (ATCF) e il gateway di
trasferimento di accesso (ATGW), che si trovano entrambi nella rete di servizio.
Il nostro lavoro è testare e risolvere i problemi end-to-end tra casi di test che
la società fornisce. Questo caso è chiamato Livello di laboratorio. Per introdurre
un nuovo Elemento Rete (NE), è necessario verificarne la compatibilità con la rete
esistente. È inoltre necessario verificare la funzionalità del nuovo NE, ovvero determinare se può svolgere tutte le funzioni che ha svolto il suo predecessore e se
il nuovo set di funzionalità che utilizzerà il provider di servizi di rete sostituisce
correttamente quello attuale. Dal momento che il test nella rete live su base regolare
è impossibile a causa dell’evidente impatto sugli utenti finali, la QoS diventerà
una sfida significativa, e c’è un’alta possibilità che potremmo avere interruzioni del
servizio. Ecco perchè è necessaria una struttura dedicata e separata in cui possono
essere eseguiti diversi tipi di test regolarmente per valutare gli impatti prima di integrare
un nuovo elemento di rete o nuova versione del software (o aggiornamento).
Pertanto, il concetto di Testing Center (TC) si è evoluto. L’obiettivo della tesi è dimostrare come gli elementi di rete VOLTE e CS (NE) lavorano efficacemente insieme. Vengono descritte di VOLTE e IMS core network, che ora sono virtualizzate, così come il modo MGCF (Media Gateway Control Function), che facilita il controllo delle chiamate, l’SRVCC e la sua evoluzione eSRVCC, alcuni casi di test relativi ai flussi di chiamate SRVCC. In confronto con la rete legacy, possiamo notare punti di miglioramento eseguendo SRVCC con VOLTE.In this thesis, we consider the Architecture of Voice over Long-Term Evolution
(VOLTE) with special consideration on the IMS (IP Multimedia Subsystem) core
and its interworking with the legacy network (2G/3G) as VOLTE delivers the IP call
to the receiving party either via Packet Switched connectivity (PS), or by converting
it back to a Circuit-switched (CS) call via the component within the IMS Core
Network subsystem, called the Media Gateway Control Function (MGCF). MGCF
controls the signaling interworking by conversion between SIP (Session Initiation
Protocol) and ISUP (ISDN User Part) signaling, and it performs VOLTE to CS call
flow or so-called “Break-out” and CS to VOLTE call flow or so-called “Break-in”
The solution for the interworking of VOLTE and Circuit-switched networks (CS)
is called Single Radio Voice Call Continuity (SRVCC) which is the mechanism to
provide hand over the ongoing voice calls from the VOLTE/IMS packet domain
to the circuit-switched domain in the presence of VOLTE. This procedure will be
initiated when the UE is moving out of the LTE coverage and the user’s device
moves to 2G/3G coverage e.g. while driving, or on the cell edge. The user has
the same experience with the services. By SRVCC the mobile operators are able
to make the handovers while maintaining the existing quality of service without
dropping the call. As a result, a new interface called Sv interface was introduced
by 3GPP (The 3rd Generation Partnership Project). In this thesis, we will mainly
focus on SRVCC Release 10 called enhanced SRVCC or eSRVCC in which the user
experience improves by reducing the oral switching time and they are widely used in
mobile operators. In eSRVCC, new functionalities were introduced into the network
architecture, called the access transfer control function (ATCF) and access transfer
gateway (ATGW) which are both located in the serving network.
Our job is testing and End-to-End troubleshooting among test cases that the
company provided. This episode is called Laboratory level. To introduce a new
Network Element (NE), it is necessary to verify its compatibility with the existing
network. It is also necessary to verify the new NE’s functionality, which includes
determining whether it can perform all the functions that its predecessor did, as
well as the new feature set that the network service provider will use instead of the
current one. Since testing in the live network on a regular basis is impossible due
to the evident impact on end-users, QoS will become a significant challenge, and
there is a high possibility that we might have service interruptions. That is why
there is a need for a separate dedicated facility where different kinds of tests can be
performed on a regular basis to evaluate before integrating a new network element
or new software release (upgrade of an existing one). Therefore, the concept of the
Testing Center (TC) evolved.
The goal of the thesis is to demonstrate how VOLTE and CS network elements
(NEs) effectively work together. It describes VOLTE and IMS core network implementation technologies, which are now virtualized, as well as how the MGCF (Media Gateway Control Function) facilitates call control, the SRVCC, and its versions,
mainly eSRVCC, some test cases related to SRVCC, call flows. Compared
to the legacy network, we can notice points of improvement by executing SRVCC
with VOLTE
Le volte composte
Le volte composte: Le volte lunettate; Le volte a crociera e a padiglione; Le cupole composte
La rappresentazione delle volte leccesi tra rilievo e iconografia
La Puglia offre spunti di studio molto interessanti sul tema delle volte. Si presenta un tema di studio poco conosciuto quello delle cosiddette "volte leccesi".
Costruite con materiali di facile lavorabilità, quali sono la "pietra leccese" e il tufo locale, sono diffuse ad ampio raggio su tutta l'area geografica del Salento.
Si tratta di un modulo strutturale assolutamente connaturato con l'espressione architettonica, che ha segnato con la sua presenza sia gli edifici più importanti che l'edilizia minore, in un arco temporale che va dal tardo Cinquecento sino ai nostri giorni.
L'indagine si è interessata a documentare le soluzioni di copertura voltate nelle chiese a partire da rilievi analitici condotti con differenti tecnologie.
La ricerca ha evidenziato che le proiezioni ortogonali delle volte sono pensate planimetricamente, anche se, chi le progettava e le costruiva doveva avere bene in mente gli effetti spaziali e chiaroscurali che ne scaturivano.
Le differenti soluzioni voltate sono state pertanto studiate come configurazioni simmetriche generate da pattern e da una serie di gruppi di movimento nel piano
Rinforzo di volte in muratura con materiali compositi: confronto sperimentale e modellazione analitica e numerica
La tesi affronta il rinforzo di volte in muratura con materiali compositi (TRM e FRP). Sono confrontati i risultati sperimentali di due campagne analoghe: Tecnalia e Niker. Le volte oggetto delle sperimentazioni sono modellate con metodi analitici e numerici. La modellazione analitica utilizza metodi presenti in letteratura; è stato utilizzato il programma Ring per la verifica delle volte e il programma a elementi finiti Ansys per la modellazione numericareservedEmbargo permanente per motivi di segretezza e/o di proprietà dei risultati e informazioni di enti esterni o aziende private che hanno partecipato alla realizzazione del lavoro di ricerca relativo alla tes
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Voltimetria retta, ovvero, Misura delle volte /
Signatures: a⁶ 1⁸ B-2C⁸ 2D² 2E⁴.Final page blank.Includes bibliographical references.Mode of access: Internet
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