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Closure to "analytical Methodology for the Discharge-Stage Relation of Flexible Shape Palmer-Bowlus Flumes" by Sara Todeschini, Sauro Manenti, Francesco Volponi, and Carlo Ciaponi
Paolo Volponi
Il contributo ricostruisce la trama delle citazioni bibliche e dei riferimenti scritturali presenti nell'opera poetica e narrativa di Paolo Volponi
Type and new combination for Stellaria lanceolata and a new synonymy for S. rotundifolia (Caryophyllaceae)
Volponi, Carola Regina (2006): Type and new combination for Stellaria lanceolata and a new synonymy for S. rotundifolia (Caryophyllaceae). Adansonia (3) 28 (2): 287-298, DOI: http://doi.org/10.5281/zenodo.518701
Un eros feroce e turbolento. La prima stagione poetica di Paolo Volponi, recensione a P. Volponi, Poesie giovanili, a c. di S. Ritrovato e S. Serenelli, Torino, Einaudi, 2020
recensione del volume Un eros feroce e turbolento. La prima stagione poetica di Paolo Volponi, recensione a P. Volponi, Poesie giovanili, a c. di S. Ritrovato e S. Serenelli, Torino, Einaudi, 2020. La recensione evidenzia l'usus scribendi degli esordi volponiani nel quadro della poesia italiana degli anni Quaranta del Novecent
Demografia della popolazione di Spatola Platalea leucorodia nidificante in Italia (1989-2002)
L’irriducibilità dell’umano in «Corporale» di Paolo Volponi
Con Corporale (1974), romanzo dalla gestazione quasi decennale, Paolo Volponi conclude la propria trilogia sulla società industriale avviata con Memoriale (1962) e La macchina mondiale (1965). Nell’immaginario degli anni Sessanta la fabbrica è manifestazione di un progresso scientifico-tecnologico volto a svilire l’elemento umano e a ridurre l’uomo a un mero ingranaggio. Il ritorno a una dimensione corporea dell’esistenza – esibito sin dal titolo – rappresenta quindi per Volponi una forma di resistenza all’alienazione indotta dalla modernità industriale. L’ossessione per gli aspetti anche deteriori della fisicità pone in risalto l’irriducibilità di ciò che è propriamente umano: la carne è inalienabile, a differenza della coscienza, ed è in definitiva l’unica cosa che contraddistingue l’individuo dai macchinari delle fabbriche in cui lavora
Analytical Methodology for the Discharge-Stage Relation of Flexible Shape Palmer-Bowlus Flumes
The flexible shape Palmer-Bowlus flume is a simple device for flow measurement in free-surface flow circular channels and conduits. In this study, the discharge-stage relation for Palmer-Bowlus flumes is determined based on the Bernoulli theorem. The proposed analytical method is able to account for geometric peculiarities and shape deformation of the flume for adaptation to pipes of different diameters, without need of experimental calibration. Experimental tests on different conduits demonstrate the robustness of the theoretical formulation for reliable free-surface flow measurement. Empirical criteria are also provided for assessing the limit of the proposed discharge-stage relation. The research will further encourage and support the use of these flexible and versatile flumes for hydraulic engineering applications
V. HUGO, "Angelo, tyran de Padoue. Edizione complanare e fonti per lo studio della prima messinscena, a cura di E. Randi, con la collaborazione di S. Brunetti, F. Benucci, B. Volponi, G. Scapin"
In questo volume si propone un'Edizione Critica di "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo. Ma anche qualcosa di più, e per spiegarlo occorre fare una premessa. Nei primi mesi del 1835 debutta alla Comédie-Française "Angelo, tyran de Padoue" di Victor Hugo, il cui allestimento è curato dal drammaturgo stesso. Il volume è dedicato a questa prima rappresentazione di "Angelo" ed offre i materiali utili ad analizzarla o, quanto meno, alcuni tra i più importanti: oltre alla trascrizione dell'autografo, del copione del suggeritore e della princeps proposti in edizione critica complanare, cui va aggiunta l'ultima redazione autoriale (pubblicata nel 1882), sono messe a disposizione del lettore la descrizione della "Mise en scène" stampata in un periodico dell'epoca, una scelta di recensioni della prima, la riproduzione di schizzi e bozzetti di scenografie e costumi. Fondamentale per l'esame dello spettacolo del 1835, in particolare, è il testo del "manuscrit du souffleur", risultato delle scelte di Hugo e dotato dell'autorialità necessaria per essere incluso tra le versioni di un'edizione critica. Il libro contiene inoltre uno studio sull'allestimento d'esordio di "Angelo" e un corposo apparato critico-filologico, che dal confronto tra diversi materiali arriva a dedurre una serie di notizie rilevanti sull'autografo e soprattutto sul copione. A Simona Brunetti spettano il censimento delle edizioni di "Angelo" tra 1836 e 1885 e l'allestimento della complanare; la cura del testo autografo, della prima edizione, dell'impressione del 1882 e della "Mise en scène" (pp. 132-329, 473-476). Simona Brunetti ha scritto il paragrafo relativo alle versioni di Angelo dal 1836 al 1885 (pp. 49-63), tutte le parti dedicate all'autografo, alla princeps e all'edizione Hetzel Quantin del 1882 nella Premessa filologica (pp. 76-85; pp. 120-123) e nell'Apparato critico-filologico, nel quale, in più, si è occupata della cosiddetta Préface (pp. 363-375; pp. 449-460); ha scritto inoltre la parte "4. Apparato critico-filologico: Indicazioni generali" nella Premessa filologica (pp. 74-75) e l'Indice dei nomi (pp. 545-548)
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