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Daniele Ponchiroli, "Paola", saggio introduttivo di Diego Varini, Arti Grafiche Castello, Viadana (Quaderni della Fondazione Daniele Ponchiroli, 10)
Distanze relazionanti
La mostra D/STANZE, allestita a Milano nel maggio 2024 nell’ambito di BIG – Biennale Internazionale di Grafica, invita a riflettere sul concetto di distanza nelle sue sfumature fisiche, emotive, culturali e relazionali. Gli studenti e gli insegnanti dei Corsi di Design della Comunicazione dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino hanno indagato questa tematica attraverso gli strumenti statici e dinamici della comunicazione visiva, creando un dialogo tra segno grafico, significato e spettatore
Cultura imprenditoriale e sviluppo economico lombardo: la famiglia Glisenti tra Otto e Novecento
Sergio Onger e Valerio Varini,
Cultura imprenditoriale e sviluppo economico lombardo: la famiglia Glisenti tra Otto e Novecento,
in “Imprese e storia”, 32, 2005, pp. 245-282.
I Glisenti sono stati tra i maggiori industriali siderurgici e armieri delle valli lombarde fra Otto e Novecento. In questo saggio vengono ripercorse le fasi principali della loro storia industriale. Non si tratta della storia di un’impresa, bensì delle diverse incarnazioni aziendali alle quali i membri della famiglia Glisenti hanno legato il proprio nome. Una successione di attività determinate di volta in volta dalle mutevoli opportunità del mercato, testimonianza di una persistente vocazione imprenditoriale che non si è mai interrotta nel corso di duecento anni.
Le vicende descritte mettono in luce aspetti che concorrono alla comprensione del processo di industrializzazione nazionale, nonché all’individuazione delle determinanti che suggeriscono la persistenza del family business.
Il saggio articola secondo una scansione temporale le alterne fasi imprenditoriali dei Glisenti. Le attività del capostipite Giovanni si collocano nella tradizione del vasto comprensorio metallurgico lombardo. Quelle del figlio Francesco si aprono al contesto internazionale, aggiudicandosi il titolo di più importante fabbrica d’armi privata italiana negli ultimi decenni del XIX secolo. Infine, dopo la crisi di fine secolo e la ricerca di nuovi sbocchi industriali nel campo della meccanica, con il nipote Guido la famiglia trova nella produzione e lavorazione della ghisa malleabile il suo ruolo novecentesco
«Sottratte dai sorveglianti rapaci». Paolo Volponi e le parole della democrazia
Sulle aporie drammatiche che attraversano, dopo il 1945, la lunga stagione post-resistenziale si concentra la riflessione che il saggio organizza intorno alla vicenda intellettuale e al concreto impegno politico (prima nell'industria, più tardi nelle istituzioni) di Paolo Volponi. Al centro dell'orizzonte volponiano campeggiano le tensioni consustanziali al rapporto individuo-società, che investono anzitutto la questione del lavoro, ma poi la funzione democratica della scuola, le ambivalenze dello sviluppo industriale e l'assolutizzarsi della tecnica (nel tempo dell'incubo atomico), l'eredità dell'umanesimo olivettiano e la mutevole fenomenologia dell'alienazione (sullo sfondo di una civiltà dei consumi): mobilitando un'istanza di paideia latamente civile che Volponi esercita, in chiave decostruttiva, anzitutto contro la propria stessa voce autoriale. Perpetrando un'implosione delle geometrie romanzesche, lo scrittore teorizza un'idea di letteratura autoconflittuale che produce esiti di agonismo utopico: alle parole affida il compito di prospettare, nel seno delle istituzioni, l'urgenza di una circolazione organica dei saperi elaborati nei luoghi deputati della cultura, e nondimeno il grumo di irrequietudine esistenziale che arma nei singoli un "furor" dell'insubordinazione, contro le suadenti mistificazioni ideologiche e linguistiche del potere capitalistico
A.G. Brignole Sale, Il Tacito abburattato. Ne: Il buratto ed il punto. Concettismo, retorica, e pittura fra Bologna e Genova (1629-1652), a cura di Marzio Pieri e Diego Varini [La "Parte seconda" del volume: con paginazione autonoma]
«Le fognature psicologiche di questa città». Annotazioni su Bianciardi e il popolo del boom
Mauro Pala – Roberto Puggioni (eds.), Paesaggi letterari e contesti geo-culturali
Review of the book Paesaggi letterari e contesti geo-culturali edited by Mauro Pala e Roberto Puggioni.Recensione del volume Paesaggi letterari e contesti geo-culturali a cura di Mauro Pala e Roberto Puggioni
"Terra rossa" di Marino Varini.
Analisi del romanzo storico di M. Mengaziol (pseudonimo Varini), in cui, seguendo le vicende d'una famiglia, viene ripercorsa la storia istriana tra fine '800 e prima metà del '900, fino all'esodo in Italia dopo la II guerra mondiale
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