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Fabio Reinhart. Architetture per la Città
L'architetto Fabio Reinhart a cui è stata dedicata la mostra è uno dei più singolari interpreti della cultura architettonica europea. Autore di una produzione originale ed allo stesso tempo fortemente radicata nella contemporaneità. La mostra è stata curata in collaborazione con la Fondazione Internazionale per gli Studi Superiori di Architettura di Napoli.
FABIO REINHART_ARCHITETTURE PER LA CITTA'
a cura di
Francesco Saverio Fera, Giovanna Procaccini, Federica Visconti
Napoli - Castel dell'Ovo
Sala delle Prigioni
15 settembre - 7 ottobre 2007
inaugurazione
sabato 15 settembre 2007
ore 17.00 - 19.0
Visconti, Francesco Bernardino
Biografia di Francesco Bernardino Visconti, fin dall'Ottocento identificato da molti con l'Innominato dei Promessi Sposi; le vicende sue e della sua famiglia si innestano nel contesto della storia della città di Milano durante la peste e la crisi del Seicento
Bartolozzi Francesco. Monti Vincenzo. Morcelli Stefano Antonio. Visconti Ennio Quirino
BARTOLOZZI FRANCESCO. MONTI VINCENZO. MORCELLI STEFANO ANTONIO. VISCONTI ENNIO QUIRINO
Ritratti Di Illustri Italiani Viventi (-)
Bartolozzi Francesco. Monti Vincenzo. Morcelli Stefano Antonio. Visconti Ennio Quirino (Puntata Prima) (1)
Cover (1)
F. Bartolozzi (3)
Vincenzo Monti (5)
Stef. Antonio Morcelli (7)
Ennio Quirino Visconti (9
Fabio Reinhart. architetture per la città
saggi critici dedicati ai porgetti di Fabio Reinhart a firma di Uberto Siola, Gino Malacarne, Gianni Braghieri, Francesco Saverio Fera, Federica Visconti e Renato CApozzi cui si aggiunge un testo dello stesso Reinhart che presenta, per la prima volta pubblicato, il progetto vincitore del concorso internazionale per il nuovo parlamento di Tirana - Albania
Gino Malacarne, Paesaggi urbani : Mostra di architettura promossa da DiARC, dipartimento di architettura, Università degli studi di Napoli Federico II.
Mostra “Gino Malacarne. Paesaggi urbani.”. Mostra di architettura promossa da DiARC, dipartimento di architettura, Università degli studi di Napoli Federico II.
Fanno parte della mostra circa 70 disegni orginali e alcuni modelli architettonici relativi a progetti prodotti dal Prof. Gino Malacarne.
La mostra è un’ideazione di Francesco Lucchi, Cinzia Simioni e Alessandro Tognon.
Guest curator della mostra: Renato Capozzi, Camillo Orfeo, Federica Visconti.
Ambulacro della biblioteca di Area Architettura. Palazzo Gravina, Napoli, 13 Febbraio - 5 Marzo, 202
Bellissima nelle stratificazioni delle scritture di Visconti, Cecchi D’Amico, Rosi
Il lavoro scandaglia le fasi della scrittura di Visconti, Cecchi D’Amico e Rosi, a partire dalle scalette parziali fino al confronto con il trattamento, per ragionare poi sulle diverse versioni del primo e del secondo tempo della sceneggiatura. Le varianti e le correzioni apportate dagli sceneggiatori vengono messe a confronto, criticate e analizzate. Il saggio si chiude con alcune testimonianze sul processo di lavorazione del film, convocando lettere del produttore e interviste video. Il saggio si avvale di molti materiali inediti, conservati in particolare presso il Fondo Luchino Visconti, ma anche nell’Archivio Cesare Zavattini
Mantua under Gianfrancesco Gonzaga (1407-1444) : war, politics and diplomacy in a Lombard buffer state
This thesis aims to assess the importance of Gianfrancesco Gonzaga
and his state in early quattrocento politics. The central geographical
position of Mantua placed it in the forefront of the conflict between
Venice and Milan which dominated Gianfrancesco's life. It was a conflict
during which both protagonists tried to exploit Mantua to further their
own expansionist aims.
Such a clash of interests naturally placed immense pressures
upon Gianfrancesco. As always, his primary aim was to maintain the
existence of his state and this meant that he had to manoeuvre himself
between the two rivals. He was to place the strategic advantages of
Mantua and his own talents as a military commander first of all at the
disposal of Venice, the traditional ally and protector of the Mantuan
state, and subsequently, in 1438, when he became suspicious of Venetian
motives, at the disposal of Filippo Maria Visconti. The central portion
of the thesis investigates Gianfrancesco's relations with these two very
different masters and attempts to clarify the issues and motives which
prompted his change of loyalty in 1438.
In many respects, the role which Gianfrancesco was called
upon to play was an unenviable one. While it is true that he himself
obtained a considerable degree of prestige as Commander of the Venetian
army as well as the 'kudos' of an Imperial title, the dual role of ruler
and soldier of fortune which had been thrust upon him bristled with
problems, and these are also investigated in this study.
The period of Gianfranceso's rule provides us with an
excellent opportunity to observe the problems and decisions which
confronted a small state like Mantua at a time of political crisis.
The part which Gianfrancesco and Mantua played in that crisis has
been underestimated and this thesis attempts to redress the balance
Francesco Bono, Luigi Cimmino e Giorgio Pangaro (eds.), Morte a Venezia. Thomas Mann/Luchino Visconti: un confronto
Recensione di Morte a Venezia. Thomas Mann/Luchino Visconti: un confronto, a cura di Francesco Bono, Luigi Cimmino e Giorgio Pangaro.Review of Morte a Venezia. Thomas Mann/Luchino Visconti: un confronto, edited by Francesco Bono, Luigi Cimmino and Giorgio Pangaro
The legislative representation of public opinion policy priorities in Italy
Normative democratic theory requires political actors in parliament and government to represent not only the citizens' policy preferences, but also their issue priorities. This article investigates Italian dynamic agenda representation - the transmission of public priorities into the policy priorities of the Italian political system. To assess the public's policy priorities, data on the Most Important Problem from the Eurobarometer polls are used, while the legislative agendas of the members of parliament (MPs) and government are built following the rules of the Comparative Agendas Project. The results of longitudinal analyses across 10 policy areas and 20 semesters (2003-13) suggest a persistent link between the public's agenda and the prioritization of legislation by the Italian parliament, majority MPs, and government. Contrary to expectations, the opposition does not seem to be responsive to public opinion policy problems when introducing bills
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