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I criteri delle famiglie nelle scelte scolastiche
E' stato creato un questionario destinato ai genitori degli studenti frequentanti l'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, al fine di comprendere quali sono i fattori che intervengono al momento della scelta scolastica dell'istituto superiore. Le aree indagate sono: le azioni e le strategie per orientare la scelta sulla tipologia di indirizzo scolastico e per scegliere la scuola sul territorio; le aspettative del genitore verso la scelta del futuro formativo e lavorativo per il proprio figlio; il ruolo del genitore e le risorse personali per fronteggiare il DSA del figlio ed infine le rappresentazioni del genitori nei confronti delle competenze e dell’autoefficacia attribuita al figlio con DSA
The coordination core of Ag(i) N-heterocyclic carbene (NHC) complexes with anticancer properties as revealed by synchrotron radiation X-ray absorption spectroscopy
An X-ray absorption structural study has been carried out on three N-heterocyclic carbene (NHC) complexes of group 11 metals (Ag, Au), which were previously shown to possess promising anticancer properties. Extended X-ray Absorption Fine Structure (EXAFS) data concerning the Au complex, besides confirming the structure already available by crystallography, allowed the comparison between the crystalline and the amorphous state of the same compound. The EXAFS study conducted on the most biologically active complex, {[ImB]2AgCl}, revealed the occurrence of an unusual coordination geometry, where two ligand molecules and one chlorine atom interact with the Ag core to form a three coordinate complex. The present analysis firmly underlines the reliability of the EXAFS approach when X-ray diffraction data are not available. The suitable strategy, also including the statistical evaluation of the results, which has permitted us to build up the structural model for fitting the Ag complex starting from the Au one, is highlighted here
La scelta scolastica dei ragazzi con disturbo specifico dell’apprendimento: consapevolezze e rappresentazioni dei genitori
Orientamento di studenti con ds
A Blind Source Separation Technique for Document Restoration
We examine an instance of the blind source separation problem, namely, the reconstruction of digital
documents degraded by bleed-through and show-through eects. We introduce a nonstationary,
locally linear data model and a solution approach based on the assumption of cross-correlated ideal
sources. In order to solve the ill-posed local linear problem, we impose that the sum of all rows
of the mixture matrix is equal to one, and we assume that the ideal sources are nonnegative and
with an estimated level of overlapping (i.e., estimated cross-correlation). The solutions we obtain
are related to a factorization of the covariance matrix of the data, which allows the given constraints
to be satised at best. Our experimental results conrm the eectiveness of the method we propose
Gli studenti con DSA scelgono la scuola secondaria di secondo grado: Credenze e atteggiamenti dei genitori.
La specificità del DSA ha implicazioni sulle richieste scolastiche che si modificano nel passaggio ai vari gradi scolastici diventando maggiormente impegnative. Su un altro versante, l’incertezza e la complessità del futuro professionale, la diversificata offerta formativa, l’investimento della famiglia sulla formazione dei figli e infine le caratteristiche specifiche e le predisposizioni personali dello studente con DSA sono fattori da cui non si può prescindere per individuare e comprendere le dinamiche sottese alle scelte orientative per questa tipologia di studenti.
In questo quadro è stato avviato un programma di ricerca volto ad analizzare il punto di vista dei genitori di studenti con DSA per indagare le seguenti aree di interesse:
- il ruolo del genitore e le risorse personali per fronteggiare il DSA del figlio;
- le rappresentazioni del genitore nei confronti delle competenze e dell’autoefficacia attribuita al figlio con DSA;
- le aspettative del genitore verso la scelta del futuro formativo e lavorativo per il proprio figlio con DSA;
- le azioni, le strategie per orientare la scelta sulla tipologia di indirizzo scolastico e la scelta della scuola sul territorio.
Nell’ambito di due studi, in cui a genitori di studenti con DSA è stato chiesto di compilare due batterie di strumenti, è emerso che il genitore esprime una strategia di coping che principalmente re-agisce alla criticità del DSA impegnandosi nel “darsi da fare” e nel “dare significato” a quanto accade. Il genitore percepisce e riconosce al figlio una predisposizione centrata sulla resilienza, ovvero gli riconosce risorse interne di determinazione e perseveranza per ottenere gli obiettivi e superare le difficoltà. Meno sottolineate, seppur presenti, sono le competenze di autoefficacia o capacità di autogestione, soprattutto per il controllo di eventi inaspettati. Inoltre la rete dei supporti cui il figlio può rivolgersi è presente al genitore. Alla scuola il genitore chiede un progetto formativo orientato allo sviluppo della persona e al suo benessere e il fatto di avere un figlio con DSA non è percepito come fattore di rischio, ma di precauzione. Un punto di attenzione che il genitore esprime nei confronti della scuola secondaria di secondo grado è la sensibilità dei docenti, ma anche la loro professionalità in materia di DSA. I genitori sono altresì attenti e richiedono alla scuola l’utilizzo di strutture di supporto e attrezzature informatiche. Infine altro punto che emerge è il credere che il futuro professionale del proprio figlio sia da attribuirsi soprattutto all’impegno, ma al tempo stesso alla capacità di adattarsi e non scoraggiarsi
Processing and Integration of Contextual Information in Monkey Ventrolateral Prefrontal Neurons during Selection and Execution of Goal-Directed Manipulative Actions.
La stabile organizzazione personale nella convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Liechtenstein
Tra le fonti del diritto tributario internazionale si annoverano le convenzioni stipulate tra due o più stati.
Costituiscono accordi e intese comuni volti a prevenire “ fenomeni di doppia imposizione, o per porvi
rimedio, [...] , riguardano generalmente, le imposte sui redditi e sui patrimoni’’ 1 .
Sono atte a prevenire altresì fenomeni elusivi ed evasivi 2 e tendono a non limitare i traffici commerciali 3 , ma
al contrario, li rafforzano.
Il 12 luglio 2023, per i fini sopra descritti, il capo del governo e ministro delle finanze del Liechtenstein,
Daniel Risch ha siglato, assieme all’omologo italiano Giancarlo Giorgetti, la convenzione contro le doppie
imposizioni tra il Principato e l’Itali
Come i genitori di studenti con disturbo specifico di apprendimento (DSA) affrontano la scelta della scuola secondaria di secondo grado dei figli
Rappresentazioni dell'orientamento da parte di genitori di studenti con DS
Multimodal Encoding of Goal-Directed Actions in Monkey Ventral Premotor Grasping Neurons
Visuo-motor neurons of the ventral premotor area F5 encode "pragmatic" representations of object in terms of the potential motor acts (e.g., precision grip) afforded by it. Likewise, objects with identical pragmatic features (e.g., small spheres) but different behavioral value (e.g., edible or inedible) convey different "semantic" information and thus afford different goal-directed behaviors (e.g., grasp-to-eat or grasp-to-place). However, whether F5 neurons can extract distinct behavioral affordances from objects with similar pragmatic features is unknown. We recorded 134 F5 visuo-motor neurons in 2 macaques during a contextually cued go/no-go task in which the monkey grasped, or refrained from grasping, a previously presented edible or inedible target to eat it or placing it, respectively. Sixty-nine visuo-motor neurons showed motor selectivity for the target (35 food and 34 object), and about half of them (N = 35) exhibited congruent visual preference. Interestingly, when the monkey grasped in complete darkness and could identify the target only based on haptic feedback, visuo-motor neurons lost their precontact selectivity, but most of them (80%) showed it again 60 ms after hand-target contact. These findings suggest that F5 neurons possess a multimodal access to semantic information on objects, which are transformed into motor representations of the potential goal-directed actions afforded by them
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