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Il Corpo delle donne. 1946-2016. La condizione giuridica femminile
Il volume raccoglie gli atti di una rassegna di incontri dal titolo Il corpo delle donne. La questione femminile: 1946 -2016, tenutasi in occasione del 70° anniversario del suffragio femminile, con il patrocinio del Comune di Parma, e in collaborazione con l’Ateneo di Parma. Il volume si propone di dare una lettura in chiave interdisciplinare della questione di genere, grazie al contributo di studiose e studiosi di rilievo nazionale e internazionale.The volume collects the proceedings of a series of meetings entitled “The body of women. The women's question: 1946 2016”, held on the occasion of the 70th anniversary of women's suffrage, with the patronage of the Municipality of Parma, and in collaboration with the University of Parma. The volume aims to give an interdisciplinary reading of the gender question, thanks to the contribution of scholars of national and international importance
L'erreur d'une sœur apothicaire : V. Valenti, in Minerva farmaceutica, 1955
L'erreur d'une sœur apothicaire : V. Valenti, in Minerva farmaceutica, 1955. In: Revue d'histoire de la pharmacie, 44ᵉ année, n°148, 1956. pp. 294-295
L'erreur d'une sœur apothicaire : V. Valenti, in Minerva farmaceutica, 1955
L'erreur d'une sœur apothicaire : V. Valenti, in Minerva farmaceutica, 1955. In: Revue d'histoire de la pharmacie, 44ᵉ année, n°148, 1956. pp. 294-295
PREMIO SCENARIO INFANZIA V EDIZIONE
Nel 2014 l’Associazione Scenario (presidente e legale rappresentante Cristina Valenti) ha promosso e organizzato la V edizione del PREMIO SCENARIO INFANZIA, fondato nel 2006 e corrispondente a una vocazione professionale e artistica connaturata nell’Associazione stessa, che si compone di 30 imprese teatrali, almeno 15 delle quali attive nell’ambito del teatro per l’infanzia e la gioventù. La rete di progetto rappresentata dall’Associazione Scenario, con la sua presenza articolata sul territorio nazionale e con la collaudata esperienza di monitoraggio portata avanti dalle Commissioni zonali, ha consentito di avviare un percorso utile ad incentivare e promuovere un inedito impegno delle giovani generazioni nell’ambito del teatro per l’infanzia e per l’adolescenza. Settore che più di ogni altro necessita di ricambio generazionale, in un panorama generazionale in cui l’immaginario infantile ce attraversa processi di cambiamento quanto mai accelerati.
Il PREMIO SCENARIO INFANZIA si è articolato attraverso diversi momenti, che hanno investito il territorio nazionale:
- presentazione del bando (marzo 2014);
- fase istruttoria: raccolta e selezione dei progetti a cura delle Commissioni zonali (formate dalle imprese teatrali socie di Scenario) (maggio-giugno 2014) :
- selezione con presentazione pubblica di 21 progetti di nuova drammaturgia destinati all’infanzia (24-25-26 settembre 2014, presso Cascina – La Città del Teatro);
- finale (organizzata all’interno di un significativo contesto teatrale, nell’ambito della programmazione del Teatro delle Briciole di Parma (7 novembre 2014), e proclamazione di due progetti vincitori ex aequo: Fa’afafine di Giuliano Scarpinato (Palermo) e La stanza dei giochi di ScenaMadre (Lavagna – GE), cui è stato corrisposto un contributo economico di 4.000 euro ciascuno come sostegno per la realizzazione dello spettacolo compiuto. La Giuria ha espresso inoltre una menzione speciale (non onerosa) al progetto Greta la Matta di Occhi sul Mondo (Perugia).
Il percorso del premio è stato accompagnato da un’indagine statistica sui nuovi soggetti e le nuove forme di teatralità giovanile nell’ambito del Teatro Ragazzi, attraverso la raccolta ed elaborazione dei dati emersi dai questionari compilati dai partecipanti al Premio SCENARIOinfanzia 2014. Tali questionari, obbligatori per i candidati al Premio, sono stati compilati on line e si compongono di una scheda analitica e di una scheda descrittiva. Attraverso i questionari sono state raccolte informazioni sulle caratteristiche dei gruppi e degli artisti (età e numero dei componenti, modalità di costituzione dei gruppi, configurazione giuridica, disponibilità di spazi di lavoro, etc.); sulla loro formazione artistica (stages, scuole e laboratori teatrali, maestri e strutture di riferimento, modelli e influenze teatrali, spettacoli rappresentati, etc.) e sull’identità del progetto presentato (tematiche, ‘generi’, linguaggi, drammaturgia, etc.).
L’elaborazione e interpretazione dei dati è stata svolta in collaborazione con la Cattedra di Storia del Nuovo Teatro del Corso di Laurea Magistrale in Discipline dello Spettacolo dal Vivo dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Si sono candidati al Premio di 53 progetti (27 dei quali provenienti dal nord, 19 dal centro, 7 dal sud e dalle isole) che, dopo essere stati valutati da 7 commissioni distribuite su tutto il territorio nazionale, sono stati ammessi in numero di 21 alla Tappa di selezione, 8 dei quali hanno avuto accesso alla Finale
Dei Teatri, della Memoria 2013. V edizione
La rassegna teatrale DEI TEATRI, DELLA MEMORIA, giunta alla sua quinta edizione, sempre con la direzione artistica di CRISTINA VALENTI, si è sviluppata dal 3 al 31 luglio 2013 nell’ambito delle iniziative che l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica promuove ogni anno in occasione dell’Anniversario della Strage di Ustica, presso il Giardino della Memoria, nel Parco della Zucca (via di Saliceto 3/22, Bologna), spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica, dove l’installazione permanente di Christian Boltanski incornicia i resti dell’aereo abbattuto, coniugando gesto artistico e trasmissione attiva della memoria.
Riconosciuta come una delle iniziative più significative dell'estate bolognese, la rassegna ha ospitato complessivamente quasi 4.000 spettatori e raccolto più di un centinaio di titoli di rassegna stampa locale e nazionale (web e cartacea) (visionabili nel sito, alla pagina http://www.ilgiardinodellamemoria.it/_2013/stampa/rassegna_stampa.html).
Il progetto della rassegna ha coniugato teatro e memoria per ricordare la Strage di Ustica nel segno dell’arte e della partecipazione civile, grazie a interpreti d’eccellenza della scena italiana e internazionale.
Al centro della rassegna un’ospite straordinaria, Judith Malina, protagonista del contest dei Motus “The Plot is The Revolution”. Da evidenziare inoltre due creazioni originali pensate e commissionate dalla direttrice artistica: il reading-concerto “Italian Numbers” di Isabella Ragonese e Cristina Donà, per la prima volta insieme; e la coreografia itinerante di Balletto Civile dal titolo “Risvegli”.
L’apertura della rassegna è stata affidata allo spettacolo “Pantani” del Teatro delle Albe, riconcepito espressamente per lo spazio aperto del Giardino. Uno spazio importante è stato dedicato alle giovani generazioni, con i finalisti del Premio Scenario per Ustica, che hanno presentato, in un’unica serata, i loro studi scenici di venti minuti, un viaggio lungo la Penisola che ha condotto nella Basilicata petrolizzata della Val d’Acri raccontata attraverso il mito di Medea (“M.E.D.E.A. Big Oil” di Collettivo InternoEnki, Roma), nella Siena città gioiello costruita attorno a una banca (“Ummonte” di Elisa Porciatti, Siena) e quindi, risalendo a ritroso nella storia, nella Parma di Oltretorrente che ha resistito ai fascisti di Italo Balbo (“W - prova di resistenza” di Beatrice Baruffini, Parma) e infine in un piccolo paesino abruzzese, dove i ricordi degli anziani fanno rivivere le loro storie e quelle dell’Italia a partire dagli anni drammatici della guerra (“Cinque agosto” di Serena Di Gregorio, Montesilvano – Pescara)
Transient dynamics in driven long Josephson junctions.
The switching time from the superconductive metastable state of a long Josephson junction (LJJ)[1] is computationally analyzed in the framework of the perturbed sine-Gordon equation. The model includes an external bias current term and a stochastic noise source, i.e. a Lévy noise term. The effects of this noise on the mean escape time (MET) from the superconductive state are analyzed. The investigation is performed by considering a wide range of values of system parameters and different noise statistics: Gaussian, Cauchy-Lorentz and Lévy-Smirnov[2].
We found evidence of well known noise induced phenomena on the MET behavior, that is the noise enhanced stability (NES) and resonant activation (RA). Furthermore, the action of the noise source and oscillating bias current on the soliton motion[3] is deeply analyzed.
Finally, we take into account a different, more realistic, bias current configuration, by considering an inhomogeneous current density through the junction. Differences in the soliton dynamics are also found in this case.
1. G. Augello, D. Valenti, and B. Spagnolo, Eur. Phys. J. B 70, 145 (2009).
2. G. Augello, D. Valenti, and B. Spagnolo, Eur. Phys. J. B 78, 225 (2010).
3. A. V. Ustinov, Physica D 123, 315 (1998); D. W. McLaughlin, and A. C. Scott, Phys. Rew. A 18, 1652 (1978)
Le campagne altomedievali del centro-nord italiano: nuovi insediamenti tra V e VII secolo
Valenti resection arthroplasty for hallux rigidus: A systematic review
Valente Valenti proposed in 1976 a "V" resection of the first metatarsophalangeal joint (MPT1) on the sagittal plane for advanced stages of hallux limitus/rigidus, preserving length of the first ray, flexor hallux brevis and sesamoid function. The available literature concerning correct indications, management and clinical outcomes of the Valenti procedure (VP) and its modifications in patients affected by hallux limitus/rigidus was systematically analyzed
Rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale in appello: Corte europea e Corte di cassazione a confronto
Commentando la sentenza pronunciata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo nel caso “Tondo contro Italia”, l’autore esamina il diverso approccio della Corte di Strasburgo e della Corte di
cassazione al tema della rinnovazione dell’istruttoria dibattimentale in appello.Commenting on the judgment of the European Court of Human Rights in the “Tondo v. Italy” case, the author
examines the different approach of the Strasbourg Court and the Court of Cassation to the theme of renewing of the appeal hearing
DEI TEATRI, DELLA MEMORIA. VIII EDIZIONE. Rassegna teatrale
RASSEGNA TEATRALE “DEI TEATRI, DELLA MEMORIA”, VIII EDIZIONE. Direttore artistico CRISTINA VALENTI
Bologna, Giardino della Memoria di Ustica, 29 giugno – 10 agosto 2016
La rassegna DEI TEATRI, DELLA MEMORIA, con la direzione artistica di Cristina Valenti, giunge nel 2016 alla sua VIII edizione e si inserisce nel più ampio progetto "IL GIARDINO DELLA MEMORIA" promosso da Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e Museo per la Memoria di Ustica nel XXXVI Anniversario della Strage. Con i patrocini del MIUR Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Dipartimento delle Arti e del Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. Con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Quartiere Navile, bè bolognaestate ‘16, Assemblea Regionale Siciliana. Media partner Rai. Main sponsor Unipol. Con la collaborazione di Tper Trasporto passeggeri Emilia Romagna, Legacoop Bologna, Gruppo Hera, Coop Alleanza 3.0. Progetto realizzato in collaborazione con Cronopios, Officina Immagine, Associazione Scenario.
La rassegna comprende sei appuntamenti, programmati con scadenza settimanale dal 29 giugno al 10 agosto 2016, con artisti e compagnie teatrali d'eccellenza, che operano nel campo dell’Innovazione, inseriti in un progetto dedicato alla memoria come impegno nel presente. La rassegna si apre e si chiude con due creazioni originali, nate da percorsi laboratoriali che hanno coinvolto rispettivamente gli studenti della Scuole Medie Zappa e un gruppo di minori e giovani adulti in carico alla giustizia minorile. Il primo lavoro, dal titolo “È ora, È adesso”, è stato realizzato nell’ambito del protocollo d’intesa “Vittime del terrorismo” sottoscritto con il Miur ed è il risultato di un progetto di “non-scuola”, esperienza fondata nel 1991 dal Teatro delle Albe di Ravenna e basata sul metodo del gioco e della creazione condivisa. Gli studenti della Scuola Media Zappa hanno lavorato da gennaio 2016 sul tema della Strage di Ustica sotto la guida dell’attore e regista Luigi Dadina e del rapper Lanfranco “Moder” Vicari. Il risultato del lavoro è stato presentato il 29 giugno all’interno del Museo per la Memoria di Ustica, ha vinto il concorso nazionale “Tracce di memoria” (III edizione), realizzato dalla “Rete degli Archivi per non dimenticare”, in collaborazione con MIUR e MIBACT. (https://www.youtube.com/watch?v=67c-icbE2mA)
La seconda creazione originale, “La notte di San Lorenzo” (10 agosto), ha dato vita a un oratorio di poesie civili selezionate da Niva Lorenzini su temi riconducibili a esperienze vissute dai minori reclusi o in carico ai Servizi della Giustizia Minorile. I testi originali che hanno composto la drammaturgia dello spettacolo (le poesie inedite di Francesca Tuscano e i testi dei ragazzi dell'IPM di Bologna) sono stati in seguito pubblicati nel volume “Nella notte. Di San Lorenzo” (Corraini edizioni, 2016).
Altro evento appositamente pensato per la rassegna è stato “Dopo la Tempesta” (5 luglio), regia di Armando Punzo, prologo al nuovo lavoro della Compagnia della Fortezza di Volterra, presentato in anteprima esclusiva con il coinvolgimento degli spettatori. Altri spettacoli hanno diversamente intrecciato i temi della memoria e della verità. “Gianni” (14 luglio), vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015 e del Premio In-Box 2016, della giovane attrice e autrice Caroline Baglioni, dedicato alla figura dello zio affetto da problemi maniaco-depressi; “Le fumatrici di pecore” (20 luglio) nato dall’incontro fra la danzatrice e coreografa Antonella Bertoni e la giovane Patrizia Biroli indaga poeticamente le risorse celate nelle attitudini differenti. “Trattato di Economia”, di Roberto Castello, “coreocabaret confusionale sulla dimensione economica dell’esistenza”, si interroga sul denaro e sulla sua onnipresenza per scoprirne la paradossale mancanza di rapporto con la realtà
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