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Le mansioni nel lavoro pubblico (un'idea incompiuta di «privatizzazione»)
Il saggio analizza la nuova disciplina delle mansioni nell'ambito del lavoro pubblico in seguito alla privatizzazione del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazion
In attesa di una riforma: Il fondo di solidarietà dei bancari
Il saggio esamina i contenuti del Fondo di solidarietà istituito dalla contrattazione collettiva del settore bancario per mitigare gli effetti dell'esubero di personale, in conseguenza della trasformazione profonda dell'intero settore avvenuta nei primi anni Novanta
I vizi procedurali del licenziamento disciplinare: a proposito della regola dell'immediatezza
Il contributo esamina i vizi di carattere procedurale del licenziamento del lavoratore intimato per ragioni disciplinari. In particolare, l'A. si sofferma sulle conseguenze giuridiche e rimediali della violazione della regola dell'immediatezza - elaborata nel diritto vivente (in relazione alla contestazione di addebito e all'intimazione dell'atto di recesso) - dopo le riforme legislative in materia di licenziamento (cfr. l. n. 92/2012 e d. lgs. n. 23/2015)
Minimum wages and wages to the minimum. Theoretical reflections and empirical assessment
Introduzione al tema relativo ai salari minimi in Italia tra teoria e prass
Introduzione
Il tema della dirigenza sanitaria costituisce un terreno sul quale si misurano le più recenti rivisitazioni dell'ordinamento costituzionale, amministrativo e del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni. Le riflessioni raccolte nel volume avviano un confronto tra studiosi di diritto del lavoro e delle scienze amministrative destinato a ricostruire, in maniera dialettica, le numerose peculiarità della disciplina legislativa, della contrattazione collettiva e delle vicende giurisprudenziali relative allo statuto della dirigenza sanitaria. Uno statuto giuridico che sembra collocarsi sulla linea di confine tra diritto privato e regolazione pubblicistica, tra ordinamento comune e ordinamento speciale del lavoro pubblico
Contrattazione collettiva e area contrattuale
La riflessione prende le mosse dal controverso concetto di categoria professionale (art. 2070 c.c.; art. 39, c. 4 Cost.), passando per modelli molto diversi ma contigui – come il settore di attività per i datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali (es. art. 49, l. n. 88/1989), quello previsto per la fiscalizzazione degli oneri sociali e per gli sgravi contributivi (es. art. 8, l. n. 407/1990, oggi abrogato da art. 1, commi 118-124, l. n. 190/2014; art. 3, d.l. n. 71/1993 sostituito dall’art. 10, l. n. 30/2003), quello per i benefici accordati dallo Stato e per l’appalto di opere pubbliche (art. 36, l. n. 300/1970; art. 118, comm 6, d. lgs. 163/2006) ed infine il sistema di classificazione delle attività economiche (codice Ateco 2007 per le rilevazioni Istat; Circ. Inps n. 80 del 25 giugno 2014) – per giungere ad analizzare il campo oggettivo di applicazione del contratto collettivo nazionale (ccnl).
I sindacati e le contrapposte associazioni di rappresentanza datoriale sono i soggetti legittimati ad individuare la platea di destinatari della disciplina collettiva: la parola categoria può essere intesa come attività merceologica (es.: il settore attività industria e la classe di attività metalmeccanica) o come ambito professionale dell’organizzazione sindacale (es.: federazione dei lavoratori della conoscenza). Premesso che non sempre l’area merceologica corrisponde a quella sindacale e che più contratti nazionali possono essere siglati per lo stesso settore (Corte Cost. 26 marzo 2015, n. 51), la determinazione della categoria diventa centrale per stabilire il perimetro o meglio l’ambito di misurazione delle condizioni rappresentative che legittimano la partecipazione negoziale e la sottoscrizione del relativo contratto
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
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