1,721,007 research outputs found
L'ipermedia nella didattica delle lingue
This contribution aims to present a project that considers the possible
use of hypermedia in teaching Italian as a foreign or second language.
Building hypermedia for language teaching involves gathering a number of
multimedia documents such as picture files, audio files, videos, texts,
interactive communications like ‘chats’ or ‘tandem’ and so on, on a
specific topic, so as to create a melting pot of information connected
together via links, which include images, sounds and tastes, among which
the students can navigate. It is a melting pot which takes on a virtual
dimension, and which turns into a conceptual map (Balboni, 2012) of the
student who links language to reality. The multicode environment is thus
transferred to a hypermedia level where both traditional teaching and nontraditional
teaching can integrate and form a new type of learning that may
be defined hyper-learning.
Hypermedia, as used in language teaching, provide increased
motivation in a society flooded by digital technology. Potentially,
hypermedia can include several technologies used in teaching and allow
teachers to take advantage of methodological innovation with an everincreasing
potentiality
Il calendario non mi segue. Goliarda Sapienza
Di Goliarda Sapienza, autrice del grande romanzo L’arte della gioia con protagonista Modesta, la più grande personaggia del 900, si conoscono i libri, romanzi, poesie, racconti, ma si conosce meno, sfugge, che la scrittura sia stata per lei una scelta, nel mezzo del cammino della sua vita, straziante quanto salvifica. Una scelta che l’ha liberata da una vita che la soffocava, in cui non si riconosceva più, dalla morte che la rincorreva, da una depressione che pareva non conoscere arresto nella discesa. La scrittura come luogo in cui stare, come tempo in cui vivere. Una esistenza di scelte la sua: quelle dei suoi genitori sulla sua educazione; quella sua di lasciare la Sicilia per Roma per frequentare l’Accademia di Arte Drammatica ancora minorenne; di lasciare una vita agiata e una carriera riconosciuta nel teatro e nel cinema per rinascere dopo il baratro, rinascere nella scrittura e con tutte le difficoltà che questa scelta ha comportato.
Guardare oggi l’opera e la vita di Goliarda Sapienza è aspettare un treno che è già passato da decenni: perché la sua esistenza e i suoi scritti sono sempre stati enormemente avanti rispetto ai tempi che hanno calcato, così avanti che oggi pare normale che la sua poesia, la sua prosa, le sue scelte allora non venissero capite e talvolta derise, di come sia morta quasi sconosciuta al mondo letterario e incompresa. Anche oggi, in questo decennio che il prossimo anno vede il centenario della sua nascita, pare di stare su un binario e di respirare la polvere lasciata dal fenomeno Goliarda verso il futuro. Ma questo binario è abitato da moltissime persone che la amano e la leggono, da molti suoi personaggi e personagge che rivendicano la loro esistenza, di un mondo di donne che la devono incontrare e con lei stare nell’arte della gioia. Il calendario non ha seguito Goliarda, è sempre rimasto indietro, ma noi ora la possiamo raccontare e in tal modo raggiungere e guardare negli occhi attraverso le sue parole e le sue scelte. Anche con e grazie a Modesta
Le Epifanie della vita: Le opere di Patrizia Cavalli e Lisetta Carmi
This paper aims to define the impact of the early works of Patrizia Cavalli and Lisetta Carmi on the generations born between the 1960s and the 1980s, who lived their youth in Italian provincial cities.Il contributo cerca di delineare l’impatto delle prime opere di Patrizia Cavalli e di Lisetta Carmi per le generazioni nate tra i ’60 e gli ’80 che vivevano la loro giovinezza nelle cittadine italiane
L’ipermedialità nella didattica delle lingue moderne: una ricerca
Oggetto di questo articolo è un’indagine svolta presso alcuni istituti che insegnano lingua italiana a San Paolo nell’ambito di una ricerca che si propone di motivare l’utilizzo di un ipermedia nella didattica delle lingue moderne. L’ipermedia è indicato come uno strumento importante in ambito glottodidattico, visto che si basa su un approccio umanistico e trae ispirazione da una visione socio-costruttivista del contesto scuola. L’ipotesi di uno strumento ipermediale nella glottodidattica garantirebbe duttilità, dinamicità e apertura che potrebbe così essere usato in tutte le classi in maniera varia e differenziata. Abbiamo svolto la ricerca in tre istituti di San Paolo (Brasile) e in uno di Venezia, cercando di investigare quali possano essere i punti di contatto tra l’uso effettivo delle tecnologie in ambito glottodidattico e le preferenze di uso. Ne presentiamo qui i dati emersi nei loro punti salienti in quanto la ricerca ha portato a una raccolta di informazioni molto consistente
Writing and painting as grooves: The art of Etel Adnan
The artistic output of Etel Adnan, both in writing and in painting, is a sanctuary of the memory of diverging countries, languages, cultures and societies. The lives Adnan lived, as woman and committed artist and feminist, revolve around the experience of different places and idioms, creating an art bound to a hand-to-hand with life.La produzione artistica di Etel Adnan nel suo insieme, scrittura e pittura, è un santuario della memoria legato a paesi, lingua, culture, società diversissime. Le vite vissute da Adnan, donna e artista attivista e femminista, ruotano intorno all’esperienza di differenti luoghi e idiomi e creano un’arte legata a un corpo a corpo con la vita
Italiano in rete: a participatory project
The objective of this chapter is to present the Italiano in rete project which was submitted to the national tender from the European Fund for the Integration of third-countries. Eight institutions took part, led by the Municipality of Venice, while scientific coordination was entrusted to the University Language Centre of Ca’ Foscari, Venice: the eight partners worked together to create blanket coverage for the needs of a disadvantaged L2 target group across the Venetian territory with regard to Italian language and culture. The project's success can be attributed in particular to a synergy of strengths and intentions. The first section of the chapter is devoted to a chronicle of this project and its facts and figures; the second section explains the role played by the University Language Centre, its coordination and the design of common materials and courses; the third and final section analyses the results of interviews conducted with the beneficiaries
“La città e la tecnologia nell’insegnamento dell’italiano: il CLA ponte tra tradizione e futuro”
Il Centro Linguistico di Ateneo di Venezia è un centro all’avanguardia per la tecnologia nelle aule e nei laboratori e l’aggiornamento costante permette una continua riflessione e pratica sull’uso delle TIC in funzione glottodidattica. Al contempo il CLA ha la fortuna di trovarsi collocato nella Venezia dei ponti e dei rii, luogo ideale per utilizzare la città nell’insegnamento della lingua. Queste due caratteristiche, avanguardia tecnologica e città, sono state declinate insieme in vari progetti, corsi, laboratori e moduli svolti negli anni al CLA hanno beneficiato di questi progetti studenti internazionali presso Ca’ Foscari, presso lo IUAV, Accademia di Belle Arti, Fondazione Studium Marcianum e studenti del CLA. Questo contributo si prefigge di illustrare le attività, messe in pratica negli anni, in cui tecnologia e città sono confluite mettendo in evidenza l’apporto che il luogo in cui si apprende la lingua e la multimedialità hanno nell’apprendimento della lingua. Il denominatore comune di queste esperienze è stata la tecnologia ipermediale che consente di creare percorsi in Rete e nella città, portando la città nella classe e la classe nella città secondo un percorso che stimola l’apprendimento linguistico, ponendo l’attenzione sull’introduzione di temi di cultura profonda, di civiltà e di comunicazione interculturale
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