1,722,345 research outputs found
Author's perspective and characters' voices in Altri Libertini by Pier Vittorio Tondelli
openLa tesi analizza la raccolta di racconti Altri Libertini di Pier Vittorio Tondelli per dimostrare la presenza di una prospettiva autoriale nascosta fra le voci dei personaggi. Partendo dalla collocazione del testo all'interno del genere romanzesco lo studio passa poi a un'analisi puntuale degli strumenti linguistici con cui Tondelli riproduce il parlato dei suoi protagonisti e di quelli retorici con cui riesce a dare una lettura, dal proprio punto di vista, delle loro vicende e quindi della società e del periodo storico in cui sono ambientate, senza mai prendere effettivamente parola nei racconti
Lettura di "Altri libertini" di Tondelli
Analisi dei tempi verbali nella raccolta "Altri libertini" di Tondelli, con particolare riferimento alla narrazione simultanea e agli effetti di finzione ad essa legati. L'analisi mette in luce gli elementi di continuità tra Tondelli e il postmoderno
Il divenire della disciplina urbanistica: il contributo di Simona Tondelli
With this volume - Conversations with TeMA - the Journal opens a new editorial line specifically dedicated to promoting and disseminating the discussion between worldwide researchers on specific issues concerning the contents, methods and timing of our work.
This first experience is dedicated to a deepening, in an interview formula, on the future of spatial planning in Italy both from a regulatory and technical-disciplinary perspective, also concerning what is happening in other countries. In line with the aims we had set, we decided to involve, in this first phase, both colleagues working in Italian universities and those working in foreign universities and research centres.
This contribution is by Simona Tondelli, Full Professor in Urban Planning, University of Bologna
 
PIER VITTORIO TONDELLI E O PROJETO UNDER 25
ABSTRACT – This text presents the texts impressions from Tondelli, written in the Italian magazine Linus , that turn concerning about the youths. The author shows how Tondelli constructs his text from the impossibility idea of tracing the profile from the contemporary youths without renouncing to all the points of view already adopted and the consolidated perspectives
«Scarti», marginali e ribelli:.Appunti sui giovani di Pier Vittorio Tondelli
Tondelli è un classico della modernità letteraria per la scrittura trasgressiva, capace di narrare anche con violenza i conflitti, gli stili di vita, l’universo cognitivo, i luoghi della vita individuale e collettiva dei giovani. Le marginalità dolorose, il disagio degli sbandati, l’ansia di vivere e i sogni di libertà. Ha introdotto linguaggi, modalità espressive e uno sguardo critico originale sulla contemporaneità che ne hanno fatto il capostipite di una scrittura narrativa diversa da quella precedente: sebbene la maggioranza degli esordienti degli anni Novanta abbiano avuto un percorso formativo estraneo al Progetto Under 25, al quale invece alcuni autori (fra cui Ballestra e Culicchia) parteciparono a pieno titolo, tutti i giovani rivelatesi in quel decennio - da Ammaniti a Nove, da Brizzi a Santacroce - hanno contratto un debito con la scrittura e con le modalità narrative tondelliane. Il saggio analizza alcuni aspetti dal rapporto che Tondelli aveva istaurato con i giovani attraverso i suoi articoli e i suoi romanzi
Ritratto dello scrittore isolato come artista (su PVT)
L’opera di Tondelli, tutta concentrata nell’arco di un decennio, è la rappresentazione del suo mondo contemporaneo, che possiamo definire con l’etichetta della postmodernità. La musica rock, i fumetti di Andrea Pazienza, l’elettronica, le droghe, le radio libere, i cantautori e l’emergenza di una sottocultura di genere formano un’epica della quotidianità di una generazione che oscilla fra iniezioni di vitalismo e autodistruzione, tra l’euforia dei party e la nostalgia.
Il romanzo a episodi che aprirà il ventaglio narrativo di PVT è Altri libertini, una nuova forma di raccontare, un modello letterario di lettura rapida e vorace. Ma non solo. Il linguaggio diventa il protagonista dei testi e darà voce alla “fauna giovanile”, ossia a una poetica generazionale.
Nel 1983, però, l’omicidio di Francesca Alinovi segnerà una svolta profonda: le ceneri della fenice non sono più feconde e la funzione “resurrezione” presente, almeno in teoria nella produzione precedente, non è più attivabile.
Questa prima inflessione viene annunciata in Dinner party, nel tentativo impossibile di riportare in vita l’amica, introducendo, nelle maglie dello scontro di “caratteri” fra Didi e Mavie e nella scoperta degli eccessi legati alle euforie dei party di quegli anni, le idee della studiosa. L’omicidio di Alinovi diventerà annuncio e specchio della morte di una generazione. La foto di gruppo, che in Altri libertini era ottimista, in Dinner party avanzerà la sua distruzione attraverso una frattura che non permetterà più la ricomposizione. Il gruppo, come è esposto da Didi, non esiste più. Lo spogliamento di Annie e della sua personalità, l’omosessualità nascosta di Fredo e il tradimento di Giulia verso il suo marito imporranno la presa di coscienza dell’assenza di significato.
Camere separate, nel 1989, dimostrerà la perdita del valore delle poetiche generazionali. Questo romanzo simbolizza il passaggio dalla prospettiva sociale a quella individuale, dal ritratto generazionale all’autoritratto. La scrittura servirà per indagare se stessi e riaffermare l’individuo
Pier Vittorio Tondelli e o projeto under 25
This text presents the texts impressions from Tondelli, written in the Italian magazine Linus , that turn concerning about the youths. The author shows how Tondelli constructs his text from the impossibility idea of tracing the profile from the contemporary youths without renouncing to all the points of view already adopted and the consolidated perspectives
Character's evolution in Pier Vittorio Tondelli's story-telling.
openIl personaggio è uno delle componenti fondamentali dell’opera letteraria e l’importanza della sua caratterizzazione ha raggiunto l’apice nel corso del Novecento: di tale secolo si ricordano, in quanto utilizzate nell’analisi riportata nel presente lavoro di tesi, la distinzione tra personaggio assoluto e personaggio relativo e quella tra personaggi piatti e a tutto tondo.
L’obiettivo della presente tesi è analizzare l’utilizzo di tali soggetti nell’opera narrativa di Pier Vittorio Tondelli, il quale ricorre alle varie tipologie di personaggi elencati seguendo uno schema che trova il suo inizio nella predilezione per il personaggio relativo, che sembra seguire l’attenzione dell’autore nei confronti della nuova generazione di giovani, i suoi coetanei, con tutte le loro storie, i problemi e i rituali da essi portati avanti. Il culmine si può individuare nel protagonista di Camere Separate, l’ultimo romanzo di Tondelli, nel quale si possono individuare alcuni dei tratti che contraddistinguono il personaggio assoluto, compreso un alto tasso di introspezione, che sembra rispecchiare il cambiamento di prospettiva dell’autore nei confronti della propria vita in seguito al compimento del trentesimo anno, che rappresenta, per Tondelli, il raggiungimento della maturità.
Per poter svolgere al meglio questa analisi, si è reso necessario ripercorrere alcuni dei tratti caratteriali dell’autore che evidenziano il modo in cui egli si relazionava con le persone che lo circondavano, poiché, sebbene non si abbia a che fare con un’opera che ricalca esattamente la vita dello scrittore, si deve tenere presente che si sta trattando una «letteratura delle occasioni autobiografiche», come era solito definirla Tondelli stesso
Tondelli and Morrissey: Separate Rooms, Connecting Rooms
Pier Vittorio Tondelli, one of the most significant writers of the European Eighties, was
arguably the first interpreter within the Italian literary milieu of Morrissey’s lyrics and
imaginary. The artist from Manchester – first with his band, The Smiths, and then as a
solo artist – established himself as the most “literary” songwriter in contemporary
English culture, becoming a cult author thanks to works which span from the
records Meat Is Murder (1985), The Queen Is Dead (1986) and Viva Hate (1988) to the
book consecration of his Autobiography (2013), published in the Penguin Classics
collection. Tondelli deeply engaged with the melancholy poetics that characterized
Morrissey’s lyrics (spleen, Wildean decadentism, a desperate sentimentalism and a
distinctive sexual ambiguity), going as far as to insert precise mentions and references
from Morrissey’s works in his most famous novels. From Rimini (1985) to the spiritual
testament Camere separate (1989), along with the miscellaneous nonfiction anthology Un
weekend postmoderno (1990), Tondelli never ceased to dialogue with the British singer
as a poetic coeval soulmate within an aesthetic paradigm of both the “artist as a young
man” and the homosexual as a “forbidden hero”. Due to his early death, Tondelli never
had a chance to meet Morrissey personally and Morrissey probably never read
Tondelli’s works. This article seeks to investigate in detail the almost unexplored
relationship between two crucial authors of the European Eighties, whose apparently
separate rooms become connecting through literature, the search for a homeland, lost
and found time
- …
