3,477 research outputs found

    Agronomical use of sewage sludge from Urban Waste Water Treatment : heavy metals in Zea Mais

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    The Urban Waste Water Treatment Directive (91/271/EEC) aims to encourage the use of sludge whenever appropriate ; the Sewage sludge is a product of wastewater treatment which could find a reutilisation in the agricultural field. The necessity to find a solution to the sewage and biomass disposal has lead to the development of techniques based on natural reuse of agricultural soils. In this way it represents, through a closed loop system, a source of all the nutritional elements which has been remove by the agriculture. The sewage sludge application on soils represents an alternative to the traditional stock strategies ; more convenient, from the economical point of view, than incineration or disposal in landfill, it also contributes to solve the sewage sludge recycling issue. The aim of this project is to grow up maize under experimental conditions, in order to evaluate the nutrients contribution of the sewage sludge on the final production, while observing the connection between application of sewage sludge and residual heavy metals concentration in the different plant parts

    La gestione agronomica dei fanghi di depurazione : (GE.FA.DE)

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    L'Azienda Multiservizi Abbiatense Gestioni Ambientali S.p.A. (A.M.A.G.A.) è gestore di un impianto biologico di depurazione delle acque reflue di fognatura, provvisto di un sistema di stabilizzazione anaerobica dei fanghi. Una rilevante quantità di fanghi e compost industriali e civili viene prodotta dagli impianti di depurazione, ma solo una parte può essere utilizzata in agricoltura a causa dei rischi legati all’accumulo di metalli pesanti. Obiettivo del progetto è garantire un servizio migliore all’agricoltore e alla collettività a partire dall’esperienza tecnica maturata nell’abbiatense. Saranno realizzati: un data-base di analisi di fango, terreni, percolati, residui colturali, residui nella granella; un data-base delle produzioni di mais e riso. Questi risultati saranno disponibili per le amministrazioni pubbliche, le aziende agricole, i consulenti in agricoltura, e descritti in una pubblicazione scientifica. Tale trasferimento dei risultati apre la possibilità di utilizzare in agricoltura i fanghi di qualità prodotti da depuratori civili, affrontando un problema che interessa l’intera collettività ed il territorio regionale. Si prevede una sperimentazione, operata da AMAGA con la collaborazione dell’Università degli Studi di Milano (Di.Pro.Ve) ed Agricola 2000 Soc. Coop. per Azioni, sulla “maturazione” dei fanghi prodotti dal depuratore di Abbiategrasso, da realizzare insieme ad una prova agronomica di durata biennale. Le prove agronomico-ambientali saranno effettuate in vasche lisimetriche mediante uno schema sperimentale con le seguenti specifiche: Mais e Riso:3 livelli di fango con 3 livelli di azoto minerale e con 4 ripetizioni per un totale di 72 parcelle di prova. I rilievi sulle colture saranno biometrici, fenologici e produttivi. Saranno effettuate le seguenti misurazioni ambientali: Analisi del terreno: prima della distribuzione dei fanghi e dopo la raccolta per ogni anno di sperimentazione pari a 144 analisi/anno. Analisi dei percolati: 2 su ogni parcella pari a 144 analisi/anno. Analisi dei residui colturali e delle granelle: 1 su ogni parcella pari a 144 analisi/anno. Quale completamento delle indagini analitiche saranno effettuate analisi di 28 fanghi di depurazione a diverso grado di maturazione. Le attività di sperimentazione, che si svolgeranno nell’arco di 24 mesi a partire dal gennaio 2006, si articolano in diverse fasi di seguito dettagliate: A) dal gennaio 2006: prelievo mensile del fango di depurazione primario e secondario, con successive analisi B) marzo: preparazione impianto di sperimentazione, analisi chimico-fisica del terreno e del percolato per singola vasca lisimetrica; C) aprile-maggio: operazioni colturali con apporto del fango alle dosi previste, concimazione chimica e semina; D) da maggio alla raccolta: rilievi sulle colture di tipo biometrico, fenologico e produttivo, operazioni colturali necessarie, prelievi dei percolati per singola vasca lisimetrica loro misura e analisi; E) ottobre-dicembre: raccolta granelle e paglie, analisi chimico-fisica del terreno e del percolato per ogni vasca lisimetrica, analisi residui colturali e granelle, calcolo delle produzioni per singola coltura e per singola vasca lisimetrica, elaborazione dati; F) al termine del biennio: predisposizione dei documentai finali e realizzazione di un convegno scientifico-divulgativo. Il contributo di questa ricerca sarà utilizzabile dalle aziende agricole che potranno risparmiare sull’acquisto dei fertilizzanti, ma porterà un vantaggio anche per la collettività in quanto potranno ridursi le spese per lo smaltimento dei “fanghi di qualità”

    Valutazioni territoriali dei PUA e dei PUAS in Regione Lombardia

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    Il software VA.TE. consente di simulare le dinamiche dell'acqua e dell'azoto nel sistema suolo-coltura e di identificare soluzioni a basso impatto ambientale per la gestione agronomica dei reflui zootecnici in aziende con allevamenti. Il software integra un modello dinamico di simulazione dei sistemi colturali (CropSyst) con alcuni database agro-ambientali lombardi (meteorologici, pedologici, allevamenti). Il software consente la preparazione automatica delle simulazioni, la loro esecuzione e la visualizzazione tabellare e grafica dei risultati. E' rivolto ai tecnici che si occupano della redazione o della valutazione dei piani di utilizzazione agronomica dei reflui zootecnici (PUA e PUAS) in Lombardia

    Cardiovascular stability during haemodialysis, haemofiltration and haemodiafiltration

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    Several comparative studies have claimed that procedures based substantially or exclusively on pressure-driven water-solute transport, such as haemodiafiltration or haemofiltration, afford better protection of the cardiovascular tolerance to fluid removal than conventional haemodialysis. During each depurative modality, several factors are set in motion that might impact, each in its own right, upon the haemodynamic response to fluid withdrawal. To explore the haemodynamic effect of each of them singularly, one needs to keep all other components unvaried. However, this is very difficult to accomplish. For instance, to confirm the alleged greater protection of cardiovascular stability by pure convection vs diffusion, one needs to keep unvaried all the other factors potentially affecting haemodynamic tolerance, i.e. the rate of body fluid removal, the membrane, the buffer, the blood temperature in the extracorporeal circuit, depuration efficiency, the sodium balance, the fluid sterility and so on. Such studies are still awaited. However, clinical trials published to date have not resolved the question of whether haemofiltration and haemodiafiltration provide a better haemodynamic tolerance to fluid removal. If we limit our consideration to controlled trials only, most prospective studies have adopted a cross-over design implemented on very small patient samples and for very short periods. Such an approach is liable to generate misleading results because the incidence of dialysis hypotension often fluctuates from time to time. Owing to such fluctuations, results can be strongly affected by the 'order effect' of the cross-over from one technique to the other. The negative results provided by parallel comparisons of procedures should be taken with caution because patients samples did not include a suitable proportion of unstable patients

    Catholicism and Cinema : Modernization and Modernity

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    This book investigates the Catholic Church’s film policy illuminating for the first time, by means of a systematic analysis, a vast body of documents preserved at the Vatican Secret Archives and at numerous Italian Catholic archives – some of them indexed and opened to scholars, like the Archivio Storico dell’Istituto Luigi Sturzo [Historical Archive of the Luigi Sturzo Institute] and the Archivio dell’Istituto per la storia dell’Azione Cattolica e del Movimento Cattolico in Italia Paolo VI [Archive of the Institute for the History of Catholic Action and the Catholic Movement in Italy Paul VI]; other only partially indexed like the Nazareno Taddei Archive or faced with the risk of closure, like the Associazione Cattolica Esercenti Cinema [Catholic Exhibitors’ Association] Archive
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