2,274,745 research outputs found
E. T. Pierce Ledger, 1883-1885
Ledger, 1883-1885, of E. T. Pierce, merchant [News Ferry, Halifax County, Va.] who sold tobacco fertilizers
Letter, [Author unclear] to Paulina T. Merritt
Handwritten letter to Paulina Merritt from an unknown author, October 1, 1876.
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
Memorandum from A. E. Demaray to E. C. Finney
Four letters of correspondence about the purchase of Bright Angel Trail between A. E. Demaray, Acting Director of the Grand Canyon National Park; E. C. Finney, Department of the Interior First Assistant Secretary; Carl T. Hayden, Representative (AZ); and Stephen T. Mather, Director of the National Park Service
Letter from Carl Hayden to T. E. Pollock, Arizona Central Bank
Letter from T. E. Pollock to Carl Hayden asking his opinion on the proposed boundary lines
Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts
We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued
use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation
counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more
sophisticated methods
Félix Morlion e Roberto Rossellini
Félix Morlion e Roberto Rossellini” (in collaborazione con Tomaso Subini), in Attraverso lo schermo. Cinema e cultura cattolica in Italia, vol. 2, a cura di Ruggero Eugeni e Dario Viganò, Roma, Ente dello Spettacolo, 2006, pp. 257-286. Seconda parte di E. Dagrada: "L’uomo di cinema e il regista Rossellini", pp. 271-286. Prima parte di T. Subini, Félix Andries Morlion, uomo di cinema", pp. 257-271
Handwritten biographical information on Paulina T. McClung Merritt
A handwritten biography of Paulina T. McClung Merritt by an unknown author, 1892.
Attività antinfiammatoria dei Glucocorticoidi: nuovi mediatori e regolazione dell'attività dei linfociti T
Patologie gravi infiammatorie croniche o autoimmunitarie richiedono il trattamento con farmaci potentemente antinfiammatori ed immunosoppressivi, quali i Glucocorticoidi (GC). Nonostante la loro elevata efficacia terapeutica, un’ampia serie di effetti avversi ne compromette l’uso prolungato. La conoscenza fine dei meccanismi sottesi al loro funzionamento a livello molecolare permette di separare gli effetti terapeutici da quelli dannosi. I mediatori dell’azione dei GC sono in buona parte noti, ma essendo essi stessi ormoni in grado di attivare o reprimere centinaia di geni, la comprensione del ruolo di nuovi mediatori è assolutamente necessaria. Inoltre, considerando che nei processi infiammatori i linfociti T svolgono un ruolo importante con tutte le loro sottopopolazioni specializzate nella produzione di citochine specifiche, capaci anche di mantenere la “memoria immunologica” della malattia, il progetto ha come finalità quella di capire la correlazione fra vari sistemi proteici e gassosi partecipanti al processo infiammatorio e le cellule T CD4+ di tipo Th1, Th2, Th17 e Treg in topi geneticamente modificati per GILZ (GILZ-knock-out, KO o GILZ transgenici, TG), sottoposti a vari modelli in vivo di patologie autoimmunitarie ed infiammatorie.
GILZ (Glucocorticoid-Induced Leucine Zipper) è una proteina rapidamente indotta dai GC e capace di etero-dimerizzare con
molecole come NF-κB, Ras/Raf e SMAD, con conseguente blocco dell’attività trascrizionale di geni ad attività pro-infiammatoria e induzione di cellule T regolatorie, mimando, in tal modo, l’azione dei GC. Al processo infiammatorio prendono parte numerosi fattori, tra cui il sistema iNOS/NO, coinvolto nei disordini infiammatori delle articolazioni, dell’intestino e dei polmoni, e quello dell’H2S. L’H2S, è modulato dai GC e al pari dei GC sopprime il sistema iNOS/NO e modula l'attivazione delle cellule T. Altro importante fattore nell’infiammazione è la nicotinammide fosforibosil trasferasi (NAMPT), considerata un biomarcatore infiammatorio ed un possibile target terapeutico nell’artrite reumatoide (AR), in cui ne è stata descritta una sovra-espressione. Altrettanto rilevante è il sistema dell’Istamina; come noto i GC ne regolano la produzione e modulano l’espressione dei suoi recettori. Il nostro progetto si propone di indagare la relazione esistente fra GILZ, il sistema della iNOS/NO, l’H2S , la NAMPT e
l’istamina usando modelli murini di patologie infiammatorie/autoimmunitarie quali ad esempio l’AR, la colite, la fibrosi polmonare (FP), la dermatite atopica (DA) ed il dolore neuropatico conseguente al processo infiammatorio. I risultati porranno le basi per lo sviluppo di farmaci che, con un’azione mirata, agiscano selettivamente al fine di ottenere un effetto terapeutico con un esito simile a quello dei GC, mimandone gli effetti antinfiammatori/immunosoppressivi ma con minori effetti avversi
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