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Intervento
L'intervento indaga la possibilità di un ruolo trascendentale per la nozione aristotelica di paideia, secondo l'interpretazione che ne dà Cremonini nel suo Tractatus de paedia; inoltre lo mette aconfronto con l'interpretazione di Niccolò Leonico Tomeo
Contesto geologico e caratteri stratigrafici interni del rilievo urbano di San Giovanni in Monte.
The stratigraphic logs of five corings – 10 to 30 m long – are described in the present article. The aim of this analysis is to better understand the inner structure of a small artificial hill existing in the city of Bologna. The hill was created during the Roman age, between the 1st century BC and the 5th century AD, but some evidence indicates that part of the mound could predate the Roman period. Up to now, no convincing explanation about the origin and use of such a peculiar urban relief has been offered. Its inner structure may recall the prehistoric burial mounds techniques, rather than the more regular Roman age ones. The stratigraphic outline of the Holocene sedimentary sequence lying beneath the mound highlights a severe tectonic (?) deformation of the natural buried soils, as well as the Roman age buried topographic surface. The age of the deformation cannot be defined with certainty yet. Additional information concerning ancient archaeoseismic events around the city of Bologna is also presented.
-Parole chiave
Earthwork d’età romana; Geoarcheologia; suoli olocenici; Deformazione tettonica; Bologna; Archeosismicità.
-Altre info utili per collocazione
Dal punto di vista geoarcheologico si sottolinea la possibilità che parte del rilievo sia databile ad età preromana. Dal punto di vista geologico ss si evidenzia per la prima volta la possibile esistenza di una deformazione sepolta a circa 4 m di profondità entro l’ambito urbano della città di Bologna
avente forse età tardo olocenica. Si segnalano necessità e convenienza di ulteriori approfondimenti analitici per definirne la corretta interpretazione ed importanza per la città,
on-line available at:
-ISI: NO
-SCOPUS: NO
-Pubmed:
-Copyright:
2016 Ante Quem S.r.l.
-Allegati:
-URL:
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3)
Contributo in volume RIVISTA
-Formato
cartaceo
-Autori
Capaccioni B., Coltorti M., Todesco M., Cremonini S. , Di Giuseppe D.,
Faccini B., Tessari U.
-Titolo contributo
Sand volcano generated by a violent degassing from methane-saturated aquifers: the case study of Medolla (Modena, Italy).
-Anno
2017
-Lingua
Inglese
-Coautori Stranieri
NO
-Sede Edit di Eccellenza
sì
-Editore
Elsevier
-Titolo Collana
Engineering Geology
-ISBN
-ISSN:
0013-7952
.
-DOI:
The stratigraphic logs of five corings – 10 to 30 m long – are described in the present article. The aim of this analysis is to better understand the inner structure of a small artificial hill existing in the city of Bologna. The hill was created during the Roman age, between the 1st century BC and the 5th century AD, but some evidence indicates that part of the mound could predate the Roman period. Up to now, no convincing explanation about the origin and use of such a peculiar urban relief has been offered. Its inner structure may recall the prehistoric burial mounds techniques, rather than the more regular Roman age ones. The stratigraphic outline of the Holocene sedimentary sequence lying beneath the mound highlights a severe tectonic (?) deformation of the natural buried soils, as well as the Roman age buried topographic surface. The age of the deformation cannot be defined with certainty yet. Additional information concerning ancient archaeoseismic events around the city of Bologna is also presented
Paleoidrografia e geomorfologia del territorio in età romana: nuovi dati.
Si espongono il significato ed i limiti conoscitivi del reticolo idrografico di età romana nella pianura a N di Bologna. In particolare, vengono presentati per la prima volta alcuni dettagli fotointerpretativi relativi al letto fluviale d'età antica in punti chiave per la relazione tra corso d'acqua ed insediamento antropico di età romana ed altomedievale finora ignorati. Si suggerisce inoltre un'ipotesi di assegnazione ad età gota di un'area caratterizzata da un toponimo particolare nella documentazione archivistica medievale
Capital Cities, Peripheral Courts
In the centuries of the old regime, the Spanish Monarchy relied heavily on its cities to govern and control its vast territories in Europe and in the New World. In the second half of the 17th century, the work by Alonso Nuñez de Castro, Solo Madrid es corte, enjoyed great success and was published in several editions
THE GEOLOGICAL FIELD APPROACH TO THE ARCHAEOLOGICAL SITE YARD
The main duties of the geologist’s contribution to the field work in the archaeological excavation sites are briefly recalled. The need for a preliminary conceptual and pragmatic approach for a correct understanding of the local context of each field campaign is stressed. Furthermore, as an example of the importance of the stratigraphic understanding in “delayed” field-microenvironment, a microstratigraphic sequence is proposed concerning the sedimentation that can occur in some ancient grave-coffin in an open alluvial environment and the problems related to the processes involved in such a restricted environment. Finally some peculiar, unusual study-settings are shown that may bring about mistakes or misunderstanding of the stratigraphic themes and therefore can be of interest for both the soil scientists and archaeologists as well as for geologists
L'abuso di potere. Riflessioni a partire dal film "Sulla mia pelle", di Alessio Cremonini
A partire dall’analisi del film Sulla mia pelle, di Alessio Cremonini, il contributo presenta una serie di riflessioni circa l’abuso di potere, focalizzandosi in principal modo sulla vicenda di Stefano Cucchi, su cui si concentra l’intero film. Si tratta della ricostruzione di una violenza di stato: nell’ottobre del 2009, Stefano Cucchi, trentunenne arrestato a Roma, muore dopo soli sei giorni di custodia cautelare. Nonostante l’omertà dei vari attori coinvolti nella vicende, sarà proprio la pelle di Stefano a rendere palesi le torture subite durante la sua custodia. Saranno quelle stesse forme di tortura a comportarne il decesso
Bibliografia degli scritti di Paola Vecchi, in Il colloquio circolare: i libri, gli allievi, gli amici. In onore di Paola Vecchi Galli, a cura di Stefano Cremonini e Francesca Florimbii, Bologna, Pàtron Editore, 2020
Bibliografia degli scritti di Paola Vecchi nella miscellanea di studi in suo onore, intitolata Il colloquio circolare: i libri, gli allievi, gli amici. In onore di Paola Vecchi Galli, a cura di Stefano Cremonini e Francesca Florimbii ( Bologna, Pàtron Editore, 2020
Recensione a: Francesco PETRARCA, Canzoniere, a cura di P. Vecchi Galli, annotazioni di P. Vecchi Galli - S. Cremonini, Milano 2012 (in «Mediaeval Sophia» 12, luglio-dicembre 2012)
Recensione alla nuova ediz. commentata del «Canzoniere» («Rerum vulgarium fragmenta») del Petrarca, curata da Paola Vecchi Galli e Stefano Cremonini e apparsa nel 2012 nella BUR dell'editore Rizzoli di Milano
Questioni di geomorfologia costtiera del delta del Po anteriormente al 1604. Evidenze dalla cartografia storica.
Vengono esaminate comparativamente principalmente quattro carte storiche della zona costiera adriatica compresa tra Chioggia ed il Po di Goro della fine del XVI-inizi XVII secolo. Vengono evidenziati per la prima volta i problemi esegetici di fondo e tentata una prima valutazione preliminare del loro valore a fini paleogeoambientali. Ne scaturiscono spunti storici inediti e quesiti relativi alla liceità o meno di utilizzzaione di materiale simile per le ricostruzioni dell'evoluzione costiera in rapporto ai meccanismi della deltazione in periodo di peggioramento climatico relativo (Piccola Età Glaciale)
Alcune considerazioni sul profilo longitudinale del fiume Reno (Italia).
Sono studiati e confrontati criticamente i profili longitudinali dell'alveo di Reno dal 1845 al 1995 sulla base delo riesame di documenti originali d'archivio. Si rileva una erosione di fondo dell'alveo di 4-6 m in un settantennio circa, imputabili ad una pluralità di cause.
Si discute anche il problema delle orizzontali di riferimento storiche e dei relativi zeri adottati in periodo preunitario e postunitario.
Si segnala, in particolare, un movimento verticale del suolo già nella seconda metà del XIX secolo (cioè in periodo non inficiato da imapatto antropico moderno) sulla verticale dell'asse depocentrale della sinclinale di Bologna in corrispondenza di una chiara deformazione semiprofonda ancora ignot
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