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Immagini/Margini. Narrazioni Contemporanee della Città tra Formale e Informale
Uno studio delle Nazioni Unite del 2018, The Weight of Cities: Resource
Requirements of Future Urbanization, ha stabilito che dal 2007 più
della metà della popolazione mondiale vive nelle città, prevedendo
che tale quota raggiungerà il 60% entro il 2030 (ossia cinque miliardi
di persone). Il “fatto urbano” rimane dunque centrale per l’esistenza
umana, anche per le conseguenze di questa rapida urbanizzazione.
Le Nazioni Unite, infatti, prefigurano nuovi e preoccupanti scenari:
peggioramento dell’inquinamento, incremento delle baraccopoli,
inadeguatezza di servizi e infrastrutture, aumento della fame e nuove
vulnerabilità.
Su tale sfondo si può iscrivere una delle principali riflessioni sulla
città contemporanea: la compresenza, al suo interno, di una “città
dell’immagine” e di una “città degli esclusi”. La prima intercetta lo
spazio plasmato da immaginari globali, dalle risorse tecnologiche,
dagli scambi e dal capitale finanziario. È la città smart, dei flussi e
dei network, tendente ad un’omologazione planetaria, in cui il global
ed il local sono in continua interconnessione. Il secondo modello
di città coglie invece volti, biografie e pratiche di emarginazione e
vulnerabilità; soggetti espulsi dal centro e che spesso si collocano ai
margini delle periferie, in insediamenti informali e precari.
Questo volume esplora la città contemporanea attraverso alcune
delle sue principali rappresentazioni iconiche e narrative, indagando
le diverse forme di marginalità urbana ed i confini – fisici e simbolici
– che definiscono l’esclusione e la marginalizzazione
Recensione di Giuseppe Episcopo e Sara Sullam (a cura di), Ascolto (Biblion, 2022)
Recensione di Giuseppe Episcono e Sara Sullam (a cura di), Ascolto (Biblion, 2022)
Verdad y mentira en la política en la época de las redes : nuevas emergencias democraticas.
The word post-truth can be referred to those circumstances in which emotions or personal opinions are stronger than objective facts in processes of making public opinion. This paper proposes a jus-philosophical discussion about the use of post-truth in politics, by analyzing its historical-conceptual genesis with the birth of post-modernism and through the technological global revolution, begun in the Eighties. The work also discusses post-truth by examining Hannah Arendt’s thesis who analyzed the category both analyzing the Pentagon Papers scandal and the Nazi-totalitarian movements.La palabra post-verdad indica condiciones en las que la influencia de los hechos objetivos en la formación de la opinión pública era menor que la de las emociones o las creencias personales. Este trabajo tiene el objetivo de proponer una reflexion iusfilosófica sobre la post-verdad en la política a partir de su génesis histórico-conceptual, que corresponde a la edad del posmodernismo, y que continúa la revolución tecnológica global que comenzó en los años ochenta del siglo pasado y definió su dominio Sociopolítico. Este trabajo, también analiza las tesis de Hannah Arendt, acerca de los totalitarismos y los escándalos americanos de los Pentagon Papers
Dal Monte Nuovo a Cuma: un itinerario nei Campi Flegrei tra vulcanologia ed archeologia.
Motion Induced Interruptions Frequency Seakeeping Criterion: the Case of Small Fishing Vessels
Szczecin, Polan
Ricerca Sperimentale Sistematica con Eliche in Flusso Non Assiale presso il Dipartimento di Ingegneria Navale dell'Università di Napoli
Incidence of wind spectrum and turbulence intensity on the design of mooring systems for floating offshore wind turbines
The paper focuses on the incidence of wind spectrum and turbulence intensity on the design of stationkeeping systems for Floating Offshore Wind Turbines. After a brief review about the employed nonlinear time-domain hydrodynamic model, some basics about the Ultimate and Fatigue Limit State design conditions of the mooring system are provided. Subsequently, the two wind spectra, employed in the numerical simulations, are briefly introduced. The former is the NPD wind spectrum, generally applied for the design of mooring systems for typical offshore structures, employed in the oil and gas sector. The latter is the Kaimal wind spectrum, generally employed for the design of offshore wind turbines in conjunction with different turbulence models, depending on the operative scenario. The numerical investigation is performed considering the DeepCwind platform, equipped with the 5 MW NREL wind turbine, as reference support structure, deployed in the North Sea area. Three different water depths, from 200 up to 400 m, are considered. It is verified that both the wind spectrum and turbulence model play a fundamental role not only for the optimum design of the stationkeeping system, but also for the proper selection of the line scope, as well as of the leading usage factors
A numerical analysis on the drainage capacity of a ropax vessel in the garage deck, in still water and in waves
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