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    A Simulation Framework for HF-OTH Skywave Radars: the Received Signal

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    This paper is focused on the analysis and the simulation of a model for the received signal of a HF-OTH skywave radar. More precisely, this work aims to identify and model the main components of a HF-OTH skywave radar received signal, in order to provide a realistic simulated input that can be used as test-bed for the signal processing algorithms validation. The effectiveness of the received signal model is validated by analyzing the Doppler-azimuth spatial frequency spectrum of moving single scatterer targets immersed in sea clutter

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    ELABORAZIONE DEL SEGNALE IN UN RADAR HF TIPO SKYWAVE

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    Il segnale di un radar HF-OTH Skywave è composto da una serie di contributi che tipicamente non esistono in altre bande, quali ad esempio il rumore esterno. Inoltre in questa banda i disturbi tipici quali il clutter presentano delle caratteristiche spettrali che in altre bande non esistono: effetto Bragg. E’ evidnete perciò come sia necessario calibrare opportunamente anche l’elaborazione del segnale. A tal proposito la ricerca svolta nel tema assegnato è stata la seguente: 1. Sviluppo di modelli di generazione del rumore ambientale, cosmico e man-made 2. Sviluppo di modelli di clutter di mare basati su segnale a fase polinomiale e sinusoidale 3. Sviluppo di tecniche di elaborazione STAP del segnale radar HF OTH con metodi di inversione della matrice sia esatti che iterativi. Più precisamente con il termine rumore esterno si intende la composizione degli effetti di interferenza dovuti ai fenomeni atmosferici, alle radiazioni elettromagnetiche provenienti dalla galassia e a disturbi non intenzionali derivanti dalle attività umana. Le prime due componenti costituiscono fonti di disturbo naturale e vengono tipicamente identificate come “rumore ambientale” e sono dovute a: 1) scariche elettriche atmosferiche; 2) rumore generato dai corpi celesti (il sole ne è un classico esempio); 3) rumore derivante dalle emissioni radio provenienti dalle galassie. L’ultima componente, cosiddetta “rumore artificiale (o jamming) e interferenza di canale”, è costituita da: rumore derivante da macchinari elettrici, rumore generato all’atto dell’accensione di un motore a combustione dalla scintilla delle candele e radiazioni prodotte da sistemi di telecomunicazione (ad es. stazioni radio). E’ chiaro dunque che la caratterizzazione statistica del rumore è un passo fondamentale per poter pianificare correttamente una strategia di ricezione. Si sottolinea infine come la natura del rumore esterno abbia una marcata dipendenza geografica e temporale (segue il ciclo un decennale dell’attività solare). Nel caso HF, il clutter di mare presenta delle componenti risonanti del primo e del secondo ordine ( effetto Bragg) con un contributo sensibile nello spettro. Nel caso di clutter di terra si avrà una riga spettrale dominate a Doppler zero la cui larghezza di banda dipenderà dalla tipologia del terreno. Ciò impone un limite sulle capacità di rivelare del radar HF nei confronti di bersagli che procedono a lento moto, ossia di bersagli con Doppler prossima allo zero. Anche per il clutter è stato proposto, nel caso del mare, un modello che tiene conto della fisicità del fenomeno e che si adatta al caso di elaborazione congiunto spazio-tempo. Gli effetti dell’ interferente così ottenuto (clutter+jamming) possono essere mitigati facendo uso di tecniche di elaborazione del segnale che sfruttano l’analisi congiunta nello spazio e nel tempo: tecniche STAP (Space Time Adaptive Processing). I significativi passi in avanti condotti in questo ultimo ventennio nell’ambito della elaborazione dei segnali hanno reso queste tecniche molto interessanti. Tuttavia è bene precisare che con il termine STAP si abbracciano una serie di tecniche che fondano le loro radici su un passato solido e comune, che è quello dell’array signal processing, dal quale partono molteplici filoni di ricerca. Nella fattispecie, il problema dell’elaborazione del segnale, almeno in prima battuta, si traduce nella soluzione di un sistema lineare di dimensione pari a NxM, dove N è pari al numero degli elementi dell’array ed M è pari al numero di impulsi che si vuole processare coerentemente. I metodi di soluzione dei sistemi di equazioni lineari si dividono in generale in due gruppi: 1) metodi esatti che sono algoritmi finiti di calcolo delle radici del sistema e 2) metodi iterativi che permettono di ottenere le radici del sistema con la precisione dei processi convergenti infiniti. Nel percorso di studio sono stati utilizzati metodi appartenenti ad entrambi i gruppi. In particolare sono stati valutati i seguenti metodi iterativi: metodo di Richardson, metodo di Jacobi, Metodi di Gauss-Seidel. Mentre per i metodi diretti sono stati utilizzati il metodo di eliminazione di Gauss e il metodo del gradiente coniugato (che è uno dei metodi di Krylov). Riguardo quest’ultimo metodo va specificato che, sebbene si tratti di un metodo esatto, è stato utilizzato alla stregua di un metodo iterativo, fornendo risultati superiori ad ogni altro metodo utilizzato. In particolare è riuscito dove gli altri metodi hanno fallito e laddove è possibile effettuare un paragone si riportano considerevoli guadagni in termini di tempo macchina di esecuzione. In conclusione il lavoro svolto si può suddividere in due gradi filoni: 1. Simulazione del segnale radar HF OTH, che è stata estesa al caso più generico di array 2D; 2. Elaborazione STAP del segnale radar HF OTH con metodi di inversione della matrice sia esatti che iterativi. I risultati ottenuti mettono in evidenza come i metodi di Krylov, e nella fattispecie la versione per matrici definite positive: il metodo del gradiente coniugato, siano metodi promettenti e degni di ulteriori investigazion

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

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    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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