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L’Italia e l’Europa al bivio delle riforme : le elezioni europee e amministrative del 25 maggio 2014
Le elezioni europee del 25 Maggio 2014 sono state a tutti gli effetti elezioni «critiche». Per almeno due motivi. Da un lato abbiamo assistito alla crescita sostenuta dei partiti euroscettici nel Parlamento europeo, sia di quelli che si limitano a chiedere una revisione della politica economica dell’Ue sia di quelli che mettono in discussione l’impianto stesso delle istituzioni europee e il progetto di unione economica e monetaria. Dall’altro lato, con riferimento al nostro Paese, il principale partito di centro-sinistra, il Pd, ha ottenuto un risultato a dir poco storico (e completamente inatteso), superando la soglia del 40%.Prefazione, di Elisabetta Gualmini 7 -- Parte prima. Le elezioni europee: l’Italia in Europa -- Parte seconda. Le elezioni europee: l’Europa in Italia -- Parte terza. Le elezioni europee: l’Europa degli altri -- Parte quarta. Le elezioni amministrative e regionali -- Conclusioni. Prime elezioni europee o le solite lezioni nazionali?, di Marco Valbruzzi e Rinaldo Vignat
Corso, Rinaldo
Voce biobibliografica dedicata al giurista Rinaldo Corso (Verona, 1525 - Strongoli, 1582
Honour and recognition in the German novel of banditry ca 1800
This article performs a reading informed by Honneth’s theory of recognition of the two best-known German novels of banditry of the 1790s, Johann Heinrich Zschokke’s Abaellino der große Bandit (1794) and Christian August Vulpius’ Rinaldo Rinaldini (1799) in an effort to understand how popular literature participates in and reflects upon the discourse on honour and recognition around 1800. Its status as popular genre makes the novel of banditry (Räuberroman) a potentially interesting source on shifts in the theory and practice of honour as experienced by ordinary Europeans at the turn of the 19th century. The genre was found to relate to the honour discourse not directly, but in the manner of a heterotopia, simultaneously located outside that discourse and referentially connected to it. Taken in isolation, the novel of banditry is not an informative source on the changing role of honour and new patterns of intersubjective recognition in late 18th century Europe. Seen as part of a particular constellation of textual production and reception, however, the genre sheds light on the aporias of honour experienced by those socially marginal ‘new readers’ intent on exploiting literature in the struggle for enhanced social recognition.Peer reviewe
Il Duomo di Ravenna: rilievo e modellazione dei sarcofagi di S. Rinaldo e di S. Barbaziano./The Cathedral of Ravenna: survey and modelling of the sarcophagi of St. Rinaldo and St. Barbatianus
Il focus del presente contributo è duplice: la modellazione della cappella della Madonna del Sudore e dei
sarcofagi di S. Rinaldo e di S. Barbaziano in essa custoditi, nel Duomo di Ravenna e al contempo un approfondimento particolare sul sarcofago di S. Rinaldo con nuove ipotesi interpretative basate sulle evidenze emerse dal rilievo e sulle principali fonti documentarie riferite alla biografia di Rinaldo. Una attenta analisi dello stato dell’arte relativo alla questione della cronologia dei sarcofagi ravennati ha consentito di inserire i sarcofagi rilevati in ben definite classi tipologiche e di conoscere le molteplici datazioni ipotizzate nell’ultimo secolo dagli studiosi più accreditati, inoltre è stato possibile individuare un preciso periodo, inedito, nel quale il sarcofago ravennate, poi sarcofago di S. Rinaldo, ha subito delle modifiche coerenti con una sua nuova collocazione all’interno della cattedrale restaurata e ampliata da Rinaldo, arcivescovo di Ravenna. La morte di Rinaldo avvenuta nel 1321 a poco tempo dalla conclusione dei lavori di ridefinizione della Cattedrale trecentesca, da lui stesso promossi, può essere il motivo della mancata conclusione della decorazione del fondo del sarcofago a lui dedicato; di conseguenza è ipotizzabile che la probabile collocazione dello stesso ad una altezza tale da consentirne una migliore visibilità come pure la visione del fondo sia rimasta solo un desiderio di Rinaldo le cui spoglie sono da allora custodite nel sarcofago che ancora oggi è disposto in una nicchia della cappella seicentesca della Madonna del Sudore
Conclusioni. Prime elezioni europee o le solite lezioni nazionali?
Il capitolo riassume i contenuti dell'ebook dedicato alle elezioni europee e regionali del 2014, sottolineando le novità politiche che queste elezioni hanno fatto emergere, in Italia e negli altri paesi europei. In particolare, il capitolo svolge una riflessione sulla forza dei partiti populisti e antieuropei e sull'astensionismo. Il capitolo mette inoltre in luce le prospettive di riforma aperte dal voto europeo
L’Europe en rose: la presenza delle donne nel Parlamento europeo
L'articolo analizza, in chiave diacronica, la composizione di genere delle varie rappresentanze nazionali al Parlamento europeo. In particolare, si sofferma sulla percentuale di donne presenti tra i parlamentari europei dei vari partiti italiani. Prendendo spunto dalle ipotesi presenti nella letteratura internazionale, l'articolo si interroga quindi sulle variabili che possono spiegare la maggiore o minore presenza di donne tra i parlamentari (leggi elettorali adottate da ciascun paese, culture politiche dei vari partiti, ecc.)
Maria Matilde Principi (1915-2017). In memoriam.
Short obituary of Prof. Maria Matilde Principi (1915-2017), doyen of Italian entomologists, Professor Emeritus in the University of Bologna
Il contatto sociale nella controversa natura della responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione
La questione, non ancora sopita, sulla natura della responsabilità precontrattuale della Pubblica Amministrazione, ha preso recentemente nuovo vigore con la sentenza della Cassazione 12 luglio 2016, n. 14188, la quale in antitesi alla visione della dottrina e giurisprudenza tradizionale a favore della responsabilità aquiliana di cui all’art. 2043 c.c., predilige la responsabilità da contatto sociale qualificato in forza del combinato disposto di cui agli artt. 1218 e 1173 c.c.. Si tratta di una responsabilità non da “contratto” ma da “inadempimento di obbligazioni senza prestazione” scaturenti dal particolare legame che sorge tra l’ente pubblico ed il privato a seguito dell’aggiudicazione di quest’ultimo alla stipula del contratto in un procedimento di evidenza pubblica.
In particolare, nel caso di specie, una società privata conveniva in giudizio la Pubblica Amministrazione affinché quest’ultima venisse condannata al risarcimento del danno in conseguenza della mancata approvazione del contratto precedentemente stipulato.
I giudici di merito in primo e secondo grado rigettavano la domanda della ricorrente in ragione dell’oramai spirato termine prescrizionale quinquennale di cui all’art. 2947 c.c. al momento della domanda giudiziale.
La Suprema Corte cassava con rinvio la pronuncia di secondo grado, sostenendo la legittimità della domanda risarcitoria in quanto soggetta al termine prescrizionale decennale ex art. 2946 c.c.
Introduzione. Un’elezione «storica» in tempi straordinari: tutto cambia?
Si tratta del capitolo introduttivo al volume "II vicolo cieco". Mette in luce il contesto in cui si sono svolte le elezioni politiche del 2018 sottolineando come i risultati del voto configurino una svolta storica nella storia politica italiana. Il capitolo anticipa i principali temi di analisi e gli interrogativi esplorati dai vari autori degli altri capitoli del volume
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