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Asymptotic behaviour of the empirical process for exchangeable data
AbstractLet S be the space of real cadlag functions on R with finite limits at ±∞, equipped with uniform distance, and let Xn be the empirical process for an exchangeable sequence of random variables. If regarded as a random element of S, Xn can fail to converge in distribution. However, in this paper, it is shown that E*f(Xn)→E*f(X) for each bounded uniformly continuous function f on S, where X is some (nonnecessarily measurable) random element of S. In view of this fact, among other things, a conjecture raised in [P. Berti, P. Rigo, Convergence in distribution of nonmeasurable random elements, Ann. Probab. 32 (2004) 365–379] is settled and necessary and sufficient conditions for Xn to converge in distribution are obtained
Gregorio Rigo - recto
Botanico: Rigo, Gregorio (1841-1922).
Farmacista e botanico-erborista.
Titolo manoscritto sul recto, dove compaiono anche le note: f. 1880; Ripr. [Riproduzione] dall’album Goiran 1899.
Montata su cartoncino 103 x 66 mm.
1 fotografia : aristotipo ; 85 x 56 mm.
Vai alla scheda bibliografica: https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay?context=L&vid=39UPD_INST:VU1&search_scope=MyInst_and_CI&tab=Everything&docid=alma99001521483020604
Gregorio Rigo - verso
Botanico: Rigo, Gregorio (1841-1922).
Farmacista e botanico-erborista.
Titolo manoscritto sul recto, dove compaiono anche le note: f. 1880; Ripr. [Riproduzione] dall’album Goiran 1899.
Montata su cartoncino 103 x 66 mm.
1 fotografia : aristotipo ; 85 x 56 mm.
Vai alla scheda bibliografica: https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay?context=L&vid=39UPD_INST:VU1&search_scope=MyInst_and_CI&tab=Everything&docid=alma99001521483020604
Central limit theorems for multicolor urns with dominated colors
An urn contains balls of d≥2 colors. At each time n≥1, a ball is drawn and then replaced together with a random number of balls of the same color. Let A n = diag (An,1,…,An,d) be the n-th reinforce matrix. Assuming that EAn,j=EAn,1 for all n and j, a few central limit theorems (CLTs) are available for such urns. In real problems, however, it is more reasonable to assume that EA n,j = EA n,1 whenever n ≥ 1 and 1 ≤ j ≤ d0 , liminfn EAn,1 > limsupn EAn,j whenever j > d0 for some integer 1≤d0≤d. Under this condition, the usual weak limit theorems may fail, but it is still possible to prove the CLTs for some slightly different random quantities. These random quantities are obtained by neglecting dominated colors, i.e., colors from d0+1 to d, and they allow the same inference on the urn structure. The sequence (An : n ≥ 1) is independent but need not be identically distributed. Some statistical applications are given as well
Atomic Intersection of s-Fields and Some of Its Consequences
Let (omega,F,P) be a probability space. For each G in F, define G as the s-field generated by G and those sets f in F satisfying P(f) in {0, 1}. Conditions for P to be atomic on the intersection of the complements of Ai for i=1,..,k, with A1, . . . ,Ak in F sub-s-fields, are given. Conditions for P to be 0-1-valued on the intersection of the complements of Ai for i=1,..,k are given as well. These conditions are useful in various fields, including Gibbs sampling, iterated conditional expectations and the intersection property.Atomic probability measure, Gibbs sampling, Graphical models, Intersection property, Iterated conditional expectations.
La motricità fine influenza lo sviluppo linguistico nella prima infanzia?
Introduzione. Recenti studi hanno evidenziato una stretta relazione tra competenze motorie e competenze linguistiche nei primi anni di vita. In particolare, è emerso che l'età di comparsa di milestones grosso-motori (sitting e walking) predice il successivo vocabolario recettivo e produttivo (Libertus & Violi, 2016), in particolare vocabolario spaziale (Oudgenoeg-Paz, Volman, & Leseman, 2016) e predicati (He, Walle, & Campos, 2015). Il nostro studio ha analizzato se le abilità locomotorie e anche fino-motorie che si sviluppano nel 2° anno possono predire successive abilità lessicali in comprensione e produzione, in particolare predicati e vocabolario spaziale. Metodo. Hanno partecipato allo studio 37 bambini italiani (23 femmine) frequentanti 3 asili nido del Trentino, suddivisi in 2 fasce d’età: 13-19 mesi (M=16,93; DS= 1,73) e 20-30 mesi (M= 23.04; DS=3,14). Le loro abilità motorie sono state valutate con le Scale Griffiths A (ab.locomotorie) e D (coordinazione oculo-manuale); le abilità lessicali con Scala Griffiths-C, PVB, e 6 mesi dopo attraverso le prove PING (subtest Nomi e Predicati). Un set di correlazioni bivariate tra punteggi di abilità grosso- e fino-motorie, variabili sociodemografiche e punteggi di comprensione e produzione lessicale alle prove PING ha permesso di identificare associazioni significative e, quindi, potenziali predittori di abilità lessicali che sono stati utilizzati in analisi di regressione gerarchica. Risultati. Le analisi di regressione gerarchica realizzate inserendo le abilità fino-(non grosso-)motorie e il genere del bambino come predittori di abilità lessicali (punteggi PING in comprensione e produzione) mostrano che la combinazione di queste due variabili spiega: (a) un’elevata percentuale di varianza nella produzione lessicale dei bambini più piccoli, sub-test Predicati (non Nomi) [Adj.R2= .55; F(2, 11)= 8.77, p =.005; MotFineβ =.68, p =.004; Genereβ =.52, p =.020]; (b) il 28% della varianza negli errori di comprensione di Predicati dei bambini più grandi [Adj.R2= .28; F(2, 20)= 5.24, p =.015; MotFineβ =-.41, p =.038; Genereβ =.37, p =.058]. Le altre variabili e il genere del b. considerato singolarmente non risultano predittive. Conclusioni. Questi risultati ampliano i precedenti studi mostrando che nel 2° e 3° anno di vita la relazione tra abilità motorie e successivo sviluppo del linguaggio coinvolge la manualità fine. L’ulteriore analisi in corso permetterà di far luce sulla relazione con specifiche categorie lessicali
Il sonetto conteso: la storia di ‘Naturalmente chere ogne amadore’ tra testo, contesto e finzione
This paper aims to examine the attributive matter of Naturalmente chere ogni amadore, one of the three responsive sonnets to the Vita nova. The bi-partite textual tradition doesn’t allow an attributive certainty, and in this study the author recovers the different essays dedicated to the sequence of events, suggesting a few considerations on the literary context and on the connections among Dante, Cino da Pistoia, Terino da Castelfiorentino and the other corrispondents of A ciascun’alma presa.In questo contributo si prende in esame la questione attributiva di Naturalmente chere ogni amadore, sonetto responsivo alla Vita nova. La tradizione testuale, adiafora, non permette una certezza attributiva, e in questo studio, l’autore, recuperando i vari saggi dedicati alla vicenda, propone alcune riflessioni sul contesto letterario e sui legami tra Dante, Cino da Pistoia, Terino da Castelfiorentino e gli altri corrispondenti di A ciascun’alma presa.
Diphtheria toxin defective pro-apoptotic activity in K-562 cells: Suggestions on apoptotic loops.Author(s): Vinante F; Rigo A; Pizzolo G
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