1,722,994 research outputs found

    Corpi d'aria: intervista a Virgilio Sieni e Delfina Stella

    No full text
    Il 21 settembre 1969, nel contesto di Campo Urbano, una mostra-evento che quel giorno occupò le piazze e le strade di Como, Bruno Munari realizzava il progetto Far vedere l’aria. A darne testimonianza non esistono video, ma solo poche fotografie, che tuttavia non possono, per loro natura, restituire il movimento essenziale all’esperimento. Ciò che vi riportiamo qui di seguito è il dialogo intercorso tra Virgilio Sieni, Delfina Stella, Pietro Corraini e Ilaria Rodella a partire dal progetto Far vedere l’aria

    Hypothesis of face-cloth wrapping of the Turin Shroud Man: experimental and numerical results

    No full text
    Studies of sheets with the Turin Shroud (TS) body image impressed in them, wrapping a life-size sculpture of the TS Man very recently realized by the sculptor Sergio Rodella, allowed to made a preliminary hypothesis of how the TS was posed over the Man. In particular from the preliminary results obtained by wrapping only the face, and measured by means of a 3D scanner, it results that the TS wrapped the TS Man in a more tight way with respect to some hypotheses proposed in the past. A very preliminary numerical simulation of the face wrapping is also presented. If confirmed by additional studies performed along the whole body of the life-size sculpture of the TS Man, these results will be interesting if considered to try to refine the various body image formation hypotheses that, up to now, are not able to explain in the whole the very peculiar features of the TS body image

    Funeral Service For Mrs. Verna Rodella Ansley

    No full text
    Funeral program for Mrs. Verna Rodella Ansley, born June 1, 1898 and died February 7, 1973. The funeral was held February 12, 1973 at Emanuel A. M. E. Church, officiated by Rev. B. T. Langham. The funeral arrangements were made through Sutton-Sutton Mortuary and she was buried in Meadowlawn Memorial Park in San Antonio, Texas

    Inauguración de la academia de pintura* por Francisco Fernández Rodella**

    No full text
    Este comentario al discurso de Ciccarelli circuló en la Revista de Santiago, tomo 11, 1849, p. 377. Como el texto constituye un documento, hemos conservado la gramática y la ortografía originales, sólo se ha corregido u n par de evidentes errores de impresión , corrección que en ningún caso altera el sentido del escrito. Asimismo en la nota siguiente, el breve comentario biográfico sobre Fernández Rodella , es reproducción fiel del artículo que consigna su nombre en el Diccionario Biográfico de Estranjeros en Chile de Pedro Pablo Figueroa, publicado por la Imprenta moderna, Santiago de Chile 1900. P. El paréntesis en cursiva del final es nuestro. •• Francisco Fernández Rodella. Escritor. Oriundo de Francia , se radicó en Chile desde muy j oven. Desempeñó el Consulado de la República de Chile en París i fue director de la Imprenta Nacional. Adicto a las letras, publicó en Santiago varias obra

    Overexpression of RoDELLA impacts the height, branching, and flowering behaviour of Pelargonium × domesticum transgenic plants

    Full text link
    Key message We reported the cloning of a rose DELLA gene. We obtained transgenic Pelargonium lines overexpressing this gene which presented several phenotypes in plant growth, root growth, flowering time and number of inflorescences. Abstract Control of development is an important issue for production of ornamental plant. The plant growth regulator, gibberellins (GAs), plays a pivotal role in regulating plant growth and development. DELLA proteins are nuclear negative regulator of GA signalling. Our objective was to study the role of GA in the plant architecture and in the blooming of ornamentals. We cloned a rose DELLA homologous gene, RoDELLA, and studied its function by genetic transformation of pelargonium. Several transgenic pelargonium (Pelargonium × domesticum ‘Autum Haze’) lines were produced that ectopically expressed RoDELLA under the control of the 35S promoter. These transgenic plants exhibited a range of phenotypes which could be related to the reduction in GA response. Most of transgenic plants showed reduced growth associated to an increase of the node and branch number. Moreover, overexpression of RoDELLA blocked or delayed flowering in transgenic pelargonium and exhibited defects in the root formation. We demonstrated that pelargonium could be used to validate ornamental gene as the rose DELLA gene. RoDELLA overexpression modified many aspects of plant developmental pathways, as the plant growth, the transition of vegetative to floral stage and the ability of rooting

    Giudizio dei turisti sulla sicurezza e sulle criticità ambientali delle spiagge italiane

    No full text
    Le spiagge sono esposte a diversi pericoli, molti dei quali non noti o percepiti dagli utenti della spiaggia (McCool et al., 2008). I rischi legati alla frequentazione delle coste sono associati all'accesso alla spiaggia in particolare se rocciosa, alle correnti di ritorno, alla presenza di strutture pericolose ed al traffico dei natanti. Ma è l’andare a nuoto che determina la maggior parte degli incidenti: 360 morti per annegamento nel 2015 in Italia (Istat, 2015). Nel 2017 è stata condotta un’indagine sulla percezione del salvamento e di altre tematiche ambientali in 14 spiagge italiane. Il questionario distribuito ai turisti, su modello utilizzato da Rodella et al (2017), era focalizzato sui seguenti temi: profilo dell’utente, cambiamenti climatici, effetti del turismo sull’ambiente ed inquinamento, valutazione di servizi, sicurezza e salvamento (segnalazione pericoli, uso del defibrillatore, valutazione sicurezza, altro). Dai risultati dei 719 questionari raccolti emerge che il profilo medio del turista corrisponde ad una persona tra i 41 ed i 65 anni che frequenta abitualmente la stessa spiaggia e per periodi lunghi anche se non vi risiede. I principali motivi della vacanza sono legati alle caratteristiche del mare, della spiaggia e della ricerca di tranquillità. Solo il 3% degli utenti evidenzia come la sicurezza nella balneazione rappresenti un elemento importante che ha guidato la sua scelta. I turisti sono sensibili alle questioni ambientali ed imputano al turismo di massa la maggior parte dell’inquinamento e del traffico prodotti nelle fasce costiere. Sono inoltre a conoscenza dei fenomeni relativi ai cambiamenti climatici ed ai loro effetti. Tra le principali criticità emerse vi sono l’affollamento ed il rumore in spiaggia, mentre sono apprezzati l’accesso ed i servizi in generale. La sorveglianza delle spiagge è generalmente valutata in maniera molto buona o ottima (73% degli utenti), anche per la presenza di torrette di salvataggio, cassette per il primo soccorso e per la bassa presenza di pericoli percepiti dagli utenti (in particolare strutture pericolose, buche, correnti). Il 50% degli utenti afferma che la sicurezza in spiaggia compete al bagnino, al comune e ai vigili urbani per il 24% ed al gestore per il 17%. Gli utenti, inoltre, indicano le bandiere come principale metodo di segnalazione dei pericoli e ne conoscono il significato, in particolare della bandiera rossa (oltre il 90%). Il 91% degli utenti dichiara che anche le spiagge libere dovrebbero essere munite di un servizio di salvataggio, nonostante la loro buona conoscenza delle tecniche di primo soccorso, in quanto ritengono fondamentale il servizio soprattutto nel momento del bagno in mare. Infine, la presenza del defibrillatore in spiaggia è molto importante per l’80% degli utenti. L’analisi dei dati dei questionari, unitamente ad altre informazioni raccolte (tipologia di spiaggia, flussi turistici, ecc.), fornisce un quadro sulle criticità gestionale degli arenili, sul salvamento, sulla conoscenza delle tecniche di intervento per il primo soccorso e sull’inquinamento

    Coastal scenery evaluation and management

    No full text
    This book describes an easy to apply methodology to determine the Bscenery^ or Bscenic value^ of a coast. Scenery may be defined as Bthe appearance of an area^ (Council of Europe 2000; Rangel-Buitrago et al. 2013) and it is a very important component for beach tourism because it drives the economy of many coastal countries (Ergin et al. 2006

    Il potere disciplinare del datore di lavoro: prospettiva storica e sviluppi futuri

    Full text link
    L’elaborato affronta il tema dello sviluppo del potere disciplinare del datore di lavoro e la sua evoluzione storica, sino alle frontiere moderne della sua applicazione. Il mercato del lavoro è infatti in costante e continua evoluzione, con la conseguenza che le nuove tecnologie e la digitalizzazione rappresentano una rivoluzione con la quale il diritto del lavoro deve confrontarsi. L’obbiettivo della ricerca è stato quello di fornire un quadro chiaro e analitico di come si è evoluto nel tempo l’utilizzo del potere disciplinare del datore di lavoro, prendendo come chiave di riferimento un fattore assai rilevante all’interno delle nuove dinamiche dei rapporti di lavoro – come dimostra il diffondersi di una sempre più abbondante giurisprudenza a riguardo – ossia la rilevanza disciplinare dei comportamenti extra lavorativi adottati sui social network. La ricerca è partita dalle fondamenta teoriche della natura giuridica del potere disciplinare, del suo presentarsi come una prerogativa datoriale tesa a raggiungere un obbiettivo organizzativo; in seguito è stato definito il tema della rilevanza disciplinare delle condotte extralavorative messe in atto tramite i social network e quali risposte il diritto del lavoro abbia fornito e possa ancora fornire. L’utilizzo dei social network diviene quindi di grande interesse scientifico poiché permette di trarre diversi spunti: la rilevanza disciplinare della condotta adottata, le modalità di esercizio del potere disciplinare, la possibilità di sanzionare condotte nuove e non previste né da regolamenti interni né dalla contrattualistica collettiva. La logica conclusione di tale percorso, nato all’interno di un Dottorato multidisciplinare che non riguarda unicamente lo studio del diritto del lavoro, ha pertanto fornito una prospettiva decisamente pratico-gestionale, indirizzata a vagliare le pratiche aziendali volte a prevenire e fronteggiare i comportamenti abusivi tenuti dai lavoratori tramite i social network, con da ultimo un focus sulle social media policies

    Linking scenery and users’ perception analysis of Italian beaches (case studies in Veneto, Emilia-Romagna and Basilicata regions)

    No full text
    The main purpose of this paper is to provide a scenic assessment of Italian beaches considering both physical and social aspects useful for defining coastal management strategies. Scenic values were calculated for 25 sites along Italian coastline using of a Coastal Scenic Evaluation System (CSES), a fuzzy logic containing 26 physical/human factors. The sites were categorized into five classes from Class I (top grade scenery) to Class V (poor scenery). Furthermore, a survey through questionnaires on Users' Perception (UP) was performed to obtain social assessment of the beaches and to define the beachgoer's characteristics for each scenic class. Five parameters (beach cleanliness, sea-water, beach width, landscape and crowding) were also combined to obtain a scenic and social analysis of the beaches. Three beaches belonged to Class I, e.g. remote or resort areas with a low impact of human activities and high score of natural parameters. Two Class II beaches were located at remote or rural areas having sand beaches, turquoise water and vigorous vegetation together with a low impact of tourist developments. Classes III, IV and V presented a wide distribution and their lower scores were linked to a poor environmental setting. These beaches were generally located in urban localities. Three aspects that were considered by the beach's users as the most important were beach cleanliness, good sea water and high quality of the services. However, UP assessment showed negative judgments on sea-water and landscape especially for Class IV and V beaches. On the other hand, cleanliness, recreational activities and facilities were well-judged for the Class III, IV and V beaches mainly due to the presence of private beach establishments. Scenic and social analysis of the beaches indicated that beach width was the best parameter both for scenic and social assessment; while crowding factor was a contradictory parameter presenting opposite trends of CSES and UP. Beach cleanliness, sea-water and landscape were depended to scenic Class of the beaches, both for CSES and UP. The excellent scenic values were associated to the environmental settings whereas human parameters usually showed low scores especially for urban beaches due to marine litter and the presence of coastal defense structures like groins and breakwaters. Nevertheless, users frequented both beaches with high and low parameters, due to their habitually frequentation and proximity to the beach. Finally, the results indicate that management strategies are also needed to improve the scenic quality and users' judgement of some beach features
    corecore