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Antigone. Il mito, il diritto, lo spettacolo
In the miscellaneous book there are contributs of : Tullio Bandini, Mauro Barberis, Flavio Baroncelli, Massimo Cacciari, Pierluigi Chiassoni, Massimo Fusillo, Walter Lapini, Guido
Paduano, Kiara Pipino, Rossana Rossanda, Mariangela Ripoli, Margherita Rubino, Vincenzo Tagliasco,with multidisciplinar approach to Antigone’s Sophoclean tragedy. The curator is the
author of an article (pp 143-155) about the relationship between Antigone and media. There are Antigone – cases ( Antigone becames a slogan for modern heroines) , there is Antigone as an equivalent of human rights and there is Antigone as a flag or a standard to name very different situations, from Christianity to pacifism , to RAF and Brigate Rosse
Source Norms and Self-Regulated Institutions
In this paper we shall focus on an important class of constitutive norms, which we shall call source-norms, namely those norms establishing what norms, on basis of what properties, validly belong to a normative system. Institutions including their own source-norms – here called Self-Regulated Institutions – are able to incorporate dynamically and autonomously new (old) norms in their normative system. After describing these concepts, we shall present a formal model of source-norms built by exploiting the PRATOR system for defeasible argumentation and we shall try to apply it to electronic institutions
EXISTENCE AND UNIQUENESS FOR A STATIONARY HYBRID QUANTUM HYDRODYNAMICAL MODEL WITH GENERAL PRESSURE FUNCTIONAL*
In this paper we generalize the results obtained in [F. Di Michele, M. Mei, B. Rubino, and R. Sampalmieri, Int. J. Numer. Anal. Model., 13:898–925, 2016], where a hybrid model for semiconductor devices has been presented. In particular we consider a more general pressure function, which allows us to account also for the isotropic case. General Dirichlet boundary conditions are also included. In this case we need a different and more restrictive subsonic condition which directly involves the first derivative of the quantum function Q(x). The existence of solutions is obtained by regularizing the problem and performing a suitable vanishing viscosity limit. Also the zero-charge-space limit is discussed and our results are tested on a simple toy model
Posporno y confrontación queer. Monika Treut en el debate sobre la pornografía.
Fil: Rubino, Atilio R. FAHCE - UNLP; Argentin
Confronto tra gli elettrodi di Ag, Au e Pt modificato per la determinazione dello ioduro in campioni di urina mediante cromatografia a scambio ionico e rivelazione elettrochimica
La determinazione dello ioduro urinario riveste una notevole rilevanza clinica quale mezzo principale per scoprire carenze o eccessi nutrizionali e/o patologici dello iodio nell’organismo. A tale scopo la cromatografia ionica accoppiata alla rivelazione elettrochimica costituisce una metodica analitica caratterizzata da buona selettività ed elevata sensibilità oltre che da costi relativamente contenuti. La rivelazione elettrochimica dello ioduro viene usualmente condotta su elettrodi di argento [1] sfruttando il loro coinvolgimento diretto nella reazione elettrodica, in qualità di anodo sacrificale, con conseguente formazione di un sale insolubile di AgI. L’utilizzo di un elettrodo di argento, pur comportando un’elevata selettività, grazie all’impiego di un potenziale di rivelazione relativamente basso, determina in genere una scarsa riproducibilità del segnale nonché l’usura dell’elettrodo stesso. L’impiego di un elettrodo di oro per la determinazione dello ioduro trova scarsa applicazione [2] nell’analisi di campioni reali a causa dell’inevitabile dissoluzione della superficie elettrodica in presenza di ioni cloruro. Poiché i fluidi biologici contengono un quantitativo relativamente elevato [3] di ioni cloruro, l’elettrodo di platino costituisce la scelta ottimale per la rivelazione amperometrica dello ioduro purché assicuri una adeguata stabilità del segnale analitico previa opportuna modificazione della superficie elettrodica [4].
La presente comunicazione riporta il confronto delle prestazioni di elettrodi di argento, oro e platino modificato [5] in termini di sensibilità, selettività e stabilità del segnale analitico allo scopo di ottimizzare la rivelazione amperometrica dello ioduro nelle urine. L’impiego dell’elettrodo di argento, pur assicurando una elevata selettività, richiede una continua pulizia della superficie elettrodica. Il picco cromatografico dello ioduro presenta inoltre una pronunciata codatura negativa. Il limite di rivelabilità per lo ioduro è risultato pari a 3.5 ppb (S/N = 3). La rivelazione dello ioduro su elettrodo di oro ha fornito un miglior profilo del picco cromatografico, evidenziando tuttavia una scarsa stabilità del segnale analitico caratterizzato da un calo di circa il 40% in 6 ore. I migliori risultati, in termini di sensibilità e stabilità, sono stati ottenuti utilizzando un elettrodo di platino modificato secondo una nuova procedura di condizionamento messa a punto nel nostro laboratorio [5] che ha consentito di ottenere un limite di rivelabilità di 0.5 ppb (S/N=3). La presente metodica di scambio ionico con rivelazione elettrochimica su elettrodo di platino modificato, applicata alla determinazione dello ioduro in 40 campioni di urina, ha evidenziato un buon accordo con il metodo di riferimento colorimetrico [6] (r = 0.95273, P<0.0001), rivelandosi particolarmente adatta all’analisi di campioni contenenti un quantitativo di ioduro relativamente basso (<20 μg/L).
Riferimenti bibliografici
[1] Rendl, J.; Seybold, S.; Börner, W. Clin. Chem. 1994, 40 (6), 908-913
[2] Below, H.; Kahlert, H. Fresenius J. Anal. Chem. 2001, 371, 431-436
[3] Krachler, M.; Emons, H. J. Anal. At. Spectrom. 2001, 16, 20-25
[4] Han, K.; Koch, W. F.; Pratt, K. W. Anal. Chem. 1987, 59, 731-736
[5] Cataldi, T. R. I.; Rubino, A.; Ciriello, R. Anal. Bioanal. Chem. 2005, in press
[6] Pino, S.; Fang, S. L.; Braverman, L. E. Clin. Chem. 1996, 42(2), 239-243
Figura 1. Separazione cromatografica di un campione di urina diluito 1:20. Rivelazione amperometrica a potenziale costante (Ag: +0.1 V vs Ag/AgCl; Au: +0.8 V vs Ag/AgCl; Pt modificato: +0.85 V vs Ag/AgCl). Condizioni cromatografiche: colonna AS11 (4x250 mm) con precolonna; fase mobile HNO3 25 mM contenente NaNO3 50 mM; velocità di flusso: 1.5 ml/min; volume iniettato: 50 μL.
Riferimenti bibliografici
[1] Rendl, J.; Seybold, S.; Börner, W. Clin. Chem. 1994, 40 (6), 908-913
[2] Below, H.; Kahlert, H. Fresenius J. Anal. Chem. 2001, 371, 431-436
[3] Krachler, M.; Emons, H. J. Anal. At. Spectrom. 2001, 16, 20-25
[4] Han, K.; Koch, W. F.; Pratt, K. W. Anal. Chem. 1987, 59, 731-736
[5] Cataldi, T. R. I.; Rubino, A.; Ciriello, R. Anal. Bioanal. Chem. 2005, in press
[6] Pino, S.; Fang, S. L.; Braverman, L. E. Clin. Chem. 1996, 42(2), 239-24
Fleece and somatic traits in F1 kids produced by cross-breeding Scottish cashmere male with Mediterranean genetic types of goats
Linear Programming-Based Power Management for a Multi-Feeder Ultra-Fast DC Charging Station
The growing number of electric vehicles (EVs) affects the national electricity system in terms of power demand and load variation. Turning our attention to Italy, the number of vehicles on the road is 39 million; this represents a major challenge, as they will need to be recharged constantly when the transition to electric technology is complete. If we consider that the average power is 55 GW and the installed system can produce 120 GW of peak power, we can calculate that with only 5% of vehicles in recharging mode, the power demand increases to 126 GW, which is approximately 140% of installed power. The integration of renewable energy sources will help the grid, but this solution is less useful for handling large load variations that negatively affect the grid. In addition, some vehicles committed to public utility must have a reduced stop time and can be considered to have higher priority. The introduction of priorities implies that the power absorption limit cannot be easily introduced by limiting the number of charging vehicles, but rather by computing the power flow that respects constraints and integrates renewable and local storage power contributions. The problem formulated in this manner does not have a unique solution; in this study, the linear programming method is used to optimise renewable resources, local storage, and EVs to mitigate their effects on the grid. Simulations are performed to verify the proposed method
La durata dell’esposizione: informazione negletta nella valutazione del rischio da pesticidi
Introduzione
In ambito di valutazione preliminare all’autorizzazione all’impiego, ma anche in studi sul campo, la valutazione del rischio da antiparassitari è condotta ipotizzando che la durata di una giornata lavorativa sia pari a 8 ore. Purtroppo, in agricoltura, la giornata lavorativa non ha praticamente mai una durata standard, e nella raccolta di dati condotta in corso di studi sul campo, con stima dell’assorbimento cutaneo, non si tiene conto del fatto che i lavoratori lavano le mani più volte durante la giornata lavorativa. In questi casi, considerare la durata di esposizione del corpo e delle mani 8 ore senza considerare eventuali lavaggi effettuati nel corso della giornata potrebbe portare un errore nella valutazione della dose assorbita e, quindi, del rischio per la salute.
Obiettivi
Lo scopo di questo studio era di stimare la dose di antiparassitario assorbita in corso di applicazioni in agricoltura e quantificare l'influenza della durata dell'esposizione sulla dose interna usando una nuova tecnica statistica.
Metodi
In una serie di studi sul campo su 29 lavoratori che avevano applicato il fungicida etilenbisditiocarbammato di manganese e zinco (mancozeb) su vigneti per 38 giorni lavorativi, sono stati raccolti tre set di dati: informazioni dettagliate sulle attività lavorative svolte per ogni giornata lavorativa, dose cutanea “potenziale” (al disopra dell’abbigliamento) e effettiva (sulla cute) attraverso l’applicazione di pads cutanei. È stata inoltre determinata la concentrazione del principale metabolita del mancozeb, etilentiourea (ETU) sia nella 24 ore precedenti l’esposizione sia nelle 24 successive, La valutazione statistica è stata condotta utilizzando il linguaggio e l'ambiente per il calcolo statistico “R”.
Risultati
L’aver considerato nei nostri calcoli la durata dell’esposizione ha portato a una riduzione significativa e quindi a stime più realistiche della dose assorbita rispetto aalle stime condotte ipotizzando una giornata lavorativa standard. In particolare, la dose totale assorbita (escluse le mani), la dose assorbita attraverso le mani, e la dose totale sono risultate pari a meno di 1 ng/kg pc, 3 ng/kg pc e 3 ng/kg pc rispettivamente considerando un turno di 8 ore. La correzione per tempo reale del turno e lavaggio delle mani ha portato ad una riduzione, rispettivamente, del 50%, 81% e 80%. Dopo tale elaborazione, la dose totale assorbita correlava meglio con i livelli di ETU delle urine delle 24 ore post-esposizione rispetto alla dose delle mani, sebbene più del 90% della dose totale assorbita stimata provenga dalle mani.
Conclusioni
Una migliore capacità di stimare la dose totale di antiparassitari assorbita, unitamente alla identificazione di indicatori biologici di dose affidati e validati, come nel nostro caso l'ETU urinaria, possono facilitare la modellizzazione dei livelli di esposizione e permettere di mettere a punto strumenti per la valutazione del rischio senza necessità di ricorrere a misure (“profili”), o anche promuovere l'uso del monitoraggio biologico nella valutazione del rischio da antiparassitari in un ambito critico come l’agricoltura
Linear Programming-Based Power Management for a Multi-Feeder Ultra-Fast DC Charging Station
The growing number of electric vehicles (EVs) affects the national electricity system in terms of power demand and load variation. Turning our attention to Italy, the number of vehicles on the road is 39 million; this represents a major challenge, as they will need to be recharged constantly when the transition to electric technology is complete. If we consider that the average power is 55 GW and the installed system can produce 120 GW of peak power, we can calculate that with only 5% of vehicles in recharging mode, the power demand increases to 126 GW, which is approximately 140% of installed power. The integration of renewable energy sources will help the grid, but this solution is less useful for handling large load variations that negatively affect the grid. In addition, some vehicles committed to public utility must have a reduced stop time and can be considered to have higher priority. The introduction of priorities implies that the power absorption limit cannot be easily introduced by limiting the number of charging vehicles, but rather by computing the power flow that respects constraints and integrates renewable and local storage power contributions. The problem formulated in this manner does not have a unique solution; in this study, the linear programming method is used to optimise renewable resources, local storage, and EVs to mitigate their effects on the grid. Simulations are performed to verify the proposed method
Fantasia e buonsenso. Antonio Rubino nei periodici per ragazzi (1907-1941)
L’eclettica arte di Antonio Rubino (1880-1964) è analizzata nel saggio a partire dal binomio fantasia-buonsenso. La vita personale e artistica dell’autore si sviluppò su questo duplice binario: da un lato Rubino scardinò le consuetudini elaborando strade espressive nuove, dall’altro si rifece ad un chiaro orientamento valoriale. Nel volume è presa in esame la produzione sui periodici per l’infanzia, dove la dicotomia fantasia-buonsenso emerge in alcuni filoni tematici: la famiglia, la scuola, il tempo libero, l’artista, il colonialismo e il nazionalismo. Un ulteriore sguardo sulle attività direttive di Rubino per alcune testate per ragazzi e sulla creazione di film d’animazione conduce ad un bilancio dell’apporto educativo del celebre artista alla letteratura per l’infanzia.The essay analyzes the eclectic art of Antonio Rubino (1880-1964) in starting from the fantasy-common sense tandem. The personal and artistic life of the author was built on these two pillars: on one hand, Rubino challenged the customs while developing new expressive forms, on the other he was truly inspired by values. The volume analyzed the production on periodicals for children, where the fantasy- common sense dichotomy is evident in some key topics: family, school, free time, the artist, colonialism and nationalism. A deeper insight into the directive activities of Rubino for some magazines for youngsters and into the creation of animation films bring to an evaluation of the educational contribution of the famous artist to the children's literatur
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