826 research outputs found

    A review of the concept of circulatory bioassist focused on the "new" demand dynamic cardiomyoplasty: the renewal of dynamic cardiomyoplasty?

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    Angiology. 2003 May-Jun;54(3):301-6. A review of the concept of circulatory bioassist focused on the "new" demand dynamic cardiomyoplasty: the renewal of dynamic cardiomyoplasty? Rigatelli G, Carraro U, Barbiero M, Riccardi R, Cobelli F, Gemelli M, Rigatelli G. Source Cardiomyoplasty Project Unit, Legnago General Hospital, Verona, Italy. [email protected] Abstract After the initial enthusiasm, the dynamic cardiomyoplasty lost its reputation owing to the poor long-term results, caused by the muscular degeneration subsequent to chronic continuous electrical stimulation of the latissimus dorsi. An activity-rest stimulation protocol that avoids full transformation of the skeletal muscle, maintaining muscular properties over time, has been successfully tried. This "demand" stimulation protocol showed in humans good results improving NYHA class, ejection fraction value, and survival. The discussion about the capability of this and a unique kind of cardiocirculatory bioassist is due to be reopened. In fact, heart transplant, percutaneous circulatory-supporting device, multisites stimulation therapy, and total artificial heart have some drawbacks, one of which is the economic cost. In developing countries the more economic demand dynamic cardiomyoplasty may still play a role. PMID: 12785022 [PubMed - indexed for MEDLINE

    Gemelli, medievalismo e modernità. Un progetto per l'Italia

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    Il saggio, pensato come il perno interpretativo attorno al quale ruotano i contributi pubblicati in questo volume (che è curato dalla stessa Bocci), analizza la sinergia fra medievalismo e modernità che connota il progetto culturale di padre Gemelli e sta alle origini dell’Università Cattolica. La figura di Gemelli è riletta tenendo conto delle acquisizioni storiografiche disponibili e della necessità di superare approcci che non tengono conto delle sue peculiarità nella storia del cattolicesimo italiano. Il saggio si avvale di studi e ricerche che l’autrice ha svolto negli ultimi anni su fonti archivistiche e a stampa, di cui costituisce occasione per sistematizzare esiti e risultati, in vista di una rilettura d’insieme della prospettiva gemelliana. In particolare si sofferma sulla visione modernizzante che contraddistingue il progetto di Gemelli e il suo approccio alla cultura cattolica, sulle riflessioni sviluppate dal francescano durante la prima guerra mondiale, sulla prospettiva nazionale da cui egli guarda al rapporto fra cattolicesimo e ricostruzione postbellica e sulle risonanze del medievalismo nei confronti del regime fascista.The essay, which constitutes the interpretative basis on which the contributions published in this volume rest, analyses the synergy between medievalism and modernity emblematic of Father Gemelli’s cultural project. This very synergy is found at the origins of Catholic University. The figure of Father Gemelli is reviewed in light of available historiographical acquisitions, attempting to overcome approaches within the history of Italian Catholicism that do not acknowledge his peculiarities. The essay serves itself of studies and researches that the author has carried out recently on archival and published sources and aims at an overall review / aims to provide an overall review of Gemelli’s unique perspective. In particular the study touches on the modernizing vision distinctive of his project and of his approach to catholic culture. Furthermore, emphasis is also put on Gemelli’s reflections developed during the First World War; the national perspective from which he observed the relationship between Catholicism and Post-War reconstruction and the echoes of medievalism towards the Fascist règime

    Padre Gemelli e i "professorini" dell’Università Cattolica nel secondo dopoguerra: note su un carteggio

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    Il saggio descrive il carteggio intrattenuto (tra il 1945 e i primi anni Cinquanta) tra padre Agostino Gemelli, rettore dell'Università cattolica, e il gruppo di docenti dell'Ateneo che avevano intrapreso una carriera politica, partecipando alla fondazione della Dc, alla Costituente e alla successiva battaglia politica. Conosciuti appunto come i "professorini", essi si erano aggregati con la leadership di Giuseppe Dossetti in una significativa forma di soldalizio con forti connotati riformisti (oltre allo stesso Dossetti, si trattava in particolare di Amintore Fanfani e Giuseppe Lazzati, mentre Giorgio La Pira non insegnava alla Cattolica, anche se era legato all'istituto secolare fondato da Gemelli)

    L'accoglienza della fragilità: la bioetica clinica nell'esperienza dell' "hospice perinatale" della Fondazione Policlinico Universitario "A. Gemelli" IRCCS in Roma

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    Il contributo riguarda il ruolo della Bioetica clinica nella accoglienza della fragilità, particolarmente nella esperienza dell'"hospice perinatale" all'interno della Fondazione Policlinico Universitario "A. Gemelli" (FPG) IRCCS (Roma, Italia). Dopo avere definito cosa sia la consulenza di etica clinica (CEC), la riflessione sviluppa come il Servizio CEC-FPG contribuisca all'hospice perinatale, segnatamente attraverso lo strumento del documento condiviso di orientamento etico assistenziale

    La panangiografia digitale. Possibilità della AD. nel bilancio delle vasculopatie ateromasiche polidistrettuali.

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    Results obtained on 431 patients studied during thirty months (February '83-June '85) with DSA-whole body angiography are reported. On the basis of statistic evaluation, PAN-DSA certainly appears the best choice, especially with combined use of 150 mgI/ml and 300 mgI/ml contrast medium. A highly significant incidence of athero-sclerotic lesions found on target-territories, even in the presence of monofocal symptoms, suggests global radiological study (PAN-DSA) as indicated whenever diffuse vascular pathology is suspected
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