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    La revisione degli strumenti fiscali per la tutela dell'ambiente nel solco della green economy

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    L’obiettivo della tesi è esaminare l’applicazione degli strumenti fiscali, ossia tributi e agevolazioni, a scopi di tutela ambientale, in attuazione della green economy. Occorre dunque identificare gli istituti vigenti, valutarne le caratteristiche e l’applicazione pratica, e porli a confronto per individuare – laddove possibile – gli elementi critici e quelli di maggiore efficienza. A tale scopo, è fondamentale lo studio di direttive, regolamenti e atti di soft law: sia l’ambiente che la fiscalità si distinguono per la loro stretta attualità, e richiedono un approccio il più possibile integrato e condiviso. Altrettanta rilevanza va data agli studi economici: non solo, infatti, le entrate e le spese fiscali costituiscono una parte preponderante del bilancio dello Stato, ma è stato dimostrato che un utilizzo corretto della tassazione ambientale può generare importanti benefici non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico. Infine, è necessario valutare le fattispecie tributarie ambientalmente orientate in una prospettiva che tenga conto sia delle problematiche che storicamente affliggono lo Stato – l’elevata pressione fiscale, l’evasione, la crisi economica – sia delle emergenze più attuali: la crisi generata dalla pandemia, la posizione debitoria assunta dall’Italia nell’ambito del Recovery fund, il cambiamento climatico. Il lavoro si divide dunque in tre sezioni, rispettivamente dedicate alla definizione dell’impalcatura normativa, europea e nazionale, che disciplina la tematica ambientale e la materia tributaria, all’approfondimento delle principali teorie sull’applicazione di tributi e agevolazioni, e all’individuazione degli istituti tributari ambientali vigenti. Una volta chiarita l’interazione tra ambiente e fiscalità, e individuati gli aspetti problematici della normativa tributaria, sarà possibile operare una valutazione critica degli istituti. L’obiettivo finale è quello di individuare un modello di riforma fiscale coerente con i principi ambientali europei e nazionali, e idoneo a offrire risposte concrete alla crisi climatica e quella economica

    Il decentramento della spesa pubblica per sanità ed istruzione: effetti sulla crescita economica

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    Lo stato attuale delle letteratura sul decentramento fiscale è caratterizzato da risultati non definitivi ed ambigui circa l'impatto della spesa(o delle entrate) dei governi subnazionali sulla crescita economica dell'intero paese. L'obiettivo del lavoro è stato quello di verificare gli effetti sui livelli di crescita provocati dalla ripartizione delle funzioni della sanità e dell'istruzione in quattro paesi federali. Gli effettivi gradi di decentramento di queste funzioni affidati agli enti sub-nazionali sono stati implementati in un modello di crescita alla Barro (1990), modificato secondo l'approccio di Zhang e Zou (1997). I risultati che sono derivati dall'applicazione econometrica permettono alcune prime riflessioni interessanti per quanto riguarda gli effetti sul Pil del diverso grado di decentramento della spesa sanitaria e della spesa per l'istruzione

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

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    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
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