1,720,982 research outputs found

    Per un approccio sociologico sulle vittime

    No full text
    Il volume curato da Roberto Cipriani e Rosanna Memoli si propone di esaminare il contributo alle scienze sociali offerto da Costantino Cipolla, nella sua lunga e densa carriera accademica e di studioso. In particolare, il contributo a firma di Susanna Vezzadini e Arianna Marastoni esamina l'apporto allo studio della sociologia per le vittime offerto dallo studioso in più momenti della sua estesa produzione nel corso degli anni, per concludere con una intervista, rivolta allo stesso Cipolla, con riguardo alla sua sensibilità al tema e al suo impegno concreto realizzato nel corso di un inteso soggiorno in Brasile in anni recenti, dove lo stesso ha collaborato a percorsi di reinserimento sociale e sostegno rivolti a giovani e a donne che versano in condizioni di svantaggio materiale e sociale

    Tecnologie digitali e ricerca sociale nella web society

    No full text
    Il saggio ripercorre il pensiero di Costantino CIpolla sul tema delle tecnologie digitali e della ricerca sociale nella web societ

    La sessualità dalla società analogica a quella digitale

    No full text
    Il saggio indaga lo spazio della “sessualità” come concetto sociologico ed elemento strategico nell’analisi di Costantino Cipolla, ponendo una sorta di riflessione estesa del progetto scientifico, che caratterizza la produzione dell'autore di fine Novecento. Un primo filone interpretativo del paper è individuato a partire dal testo Sul letto di Procuste [Cipolla: 1996], dove si pone l’accento sulla rimozione di alcuni ostacoli che impediscono un’adeguata interpretazione della sessualità, rivalutando l’importanza del concetto stesso nell’evolversi della complessità sociale. Se è possibile concepire la sessualità come genesi della società, la sociologia allora non può ignorare che essa «contempla azione, comunicazione e relazione», essa è fatto sociale per eccellenza e come tale lente di osservazione privilegiata per descrivere la contemporaneità. L’altra prospettiva di analisi qui proposta, in linea di continuità con la fase precedente, è quella volta a indagare la sessualità nel frame della Rivoluzione digitale, dove l'autore approfondisce l’idea che nell’era dell’Internet of Things la sessualità possa assumere contorni innovativi

    Dalla droga alle droghe: un approccio co-relazionale

    No full text
    A partire dall’intuizione che sia «la società, quella società, in quel tempo e in quel luogo, che decide cosa è droga» (Cipolla, 2007a, p.13), lo sforzo conoscitivo di Cipolla è proteso a cogliere i significati sociali e culturali sottesi ai modelli di consumo emergenti, sia attraverso una revisione analitica del corpus di letteratura scientifica prodotta sul tema, sia per mezzo della produzione di ricerche sociali originali e talvolta inedite rispetto a oggetti di studio e metodi d’indagine. Il saggio cerca, dunque, di esaminare alcuni modelli teorici e tesi di fondo e che rendono il contributo di Cipolla valido e proficuo per gli studiosi impegnati sull’argomento e per il pubblico interessato

    Il servizio sociale come spendibilità nel sapere sociologico

    No full text
    Lo scenario di riferimento dell’assistenza sociale è uno dei molteplici ambiti entro cui Costantino Cipolla pone l’attenzione, lo sguardo, mai pago di porsi ‘domande di ricerca’ con una riflessività scientifica che lo ha sempre contraddistinto. Una intricata relazione, tra il sociale e il sociologico, è la fitta trama dei lavori che lo porteranno, dalla fine dagli anni Settanta agli anni Novanta, a ricoprire prestigiosi incarichi istituzionali e scientifici. Tra questi, un’attenzione particolare è da dedicare ai contributi offerti allo sviluppo del servizio sociale. Seppure questi potrebbero apparire temi per così dire ‘residuali’ rispetto alla corposa e vasta produzione dell’autore, Cipolla pone le basi per una interpretazione mai fatalistica, quanto piuttosto organizzata e metodologicamente risolutiva, sul piano della pragmaticità delle scienze sociali: la spendibilità. Con il fine di completezza e per favorire l’integrazione tra teoria e spendibilità, nello scorrere del testo sarà possibile leggere le parole dell’autore, attraverso un’intervista svolta nell’aprile del 2019, dove il sociologo mantovano in un fresco pomeriggio romano, porterà a compimento ‘un discorso’ sul ruolo dell’assistente sociale, in un momento in cui la storia è segnata ma i contorni della professione sono in piena espansione

    Anterograde and retrograde influence of vestibular stimulation on spatial working memory

    No full text
    Rats were trained in an eight-arm radial maze to explore the apparatus in search of a food reward. After completion of the training phase, some animals were submitted to a hemicerebellectomy (HCbed group), while others were used as a control group. To study the effects of vestibular stimulation on the recall of ongoing working memory information, both groups were exposed to radial maze sessions: in the first session (no-rotation), animals were confined for 30 s to the fourth arm visited without being further manipulated; in the second session (rotation), the animals were again confined for 30 s to the fourth arm visited, while the apparatus was rotated five times around its vertical axis. The effects of these manipulations on successive visits to complete the task were assessed, as well as the solving time and kinds of errors made. Errors were significantly more frequent in the control animals during the rotation session; HCbed animals were unaffected by confinement alone or by vestibular stimulation, but showed a decreased search speed. It was concluded that vestibular input is required for an adequate functioning of the working memory system devoted to the formation and consolidation of spatial mnesic traces and that the amnesic effect due to vestibular stimulation is both anterograde and retrograde in nature. (C) 2002 Elsevier Science Inc. All rights reserved

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship
    corecore