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Conférence de M. Lorenzo Perrone
Perrone Lorenzo. Conférence de M. Lorenzo Perrone. In: École pratique des hautes études, Section des sciences religieuses. Annuaire. Tome 106, 1997-1998. 1997. pp. 341-345
1. Les parcours de Marc Perrone. Propos recueillis
Perrone Marc, Brunschwig Chantal. 1. Les parcours de Marc Perrone. Propos recueillis . In: Vibrations, N. 1, 1985. Métissage et musiques métissées. pp. 131-136
Oral History Interview with Stephen Perrone, March 7, 2007
The National Museum of the Pacific War presents an interview with Stephen Perrone. Perrone joined the Army Air Forces in October of 1941. He completed training for airplane instrumentation, mechanic and flying cadet. He served as a Radar Bombardier with the 63rd Bombardment Squadron, 43rd Bombardment Group, 5th Air Force. Perrone was in the B-24 snooper squadron. They bombed targets in Indonesia, Malaysia and New Guinea, including shipping areas, airfields and railways. They operated out of a captured base in Morotai. They experimented with low level skip bombing, using this tactic at the Battle of the Bismarck Sea in March of 1943. In November of 1944 they helped the ground campaign in the Philippines. In July of 1945 they moved to Ie Shima, Okinawa, flying missions over Japan. He was discharged in May of 1945
Oral History Interview with Stephen Perrone, March 7, 2007
The National Museum of the Pacific War presents an interview with Stephen Perrone. Perrone joined the Army Air Forces in October of 1941. He completed training for airplane instrumentation, mechanic and flying cadet. He served as a Radar Bombardier with the 63rd Bombardment Squadron, 43rd Bombardment Group, 5th Air Force. Perrone was in the B-24 snooper squadron. They bombed targets in Indonesia, Malaysia and New Guinea, including shipping areas, airfields and railways. They operated out of a captured base in Morotai. They experimented with low level skip bombing, using this tactic at the Battle of the Bismarck Sea in March of 1943. In November of 1944 they helped the ground campaign in the Philippines. In July of 1945 they moved to Ie Shima, Okinawa, flying missions over Japan. He was discharged in May of 1945
Quadri verbali e ipertrofia della visione nel "Maler Nolten" di Eduard Moerike
Ridiscutendo i rapporti tra scrittura e visualità nel testo letterario, il saggio (contenuto nel volume Scritture dell’immagine, a cura di A. d’Amelia, F. de Giovanni e L. Perrone Capano) analizza la singolare e diversa configurazione che questi rapporti assumono nel romanzo di Eduard Mörike Maler Nolten (1832). Influenzata inevitabilmente dai suoi predecessori e dal modello goethiano, l’opera di Mörike fa del Bild, che connota il Bildungsroman nel termine stesso, l’elemento costitutivo e ipertrofico della sua complessa struttura, mettendo in atto particolari modalità di scrittura e lettura del visuale nel testo letterario.
I quadri verbali, poetici, i “poetische Gemälde”, come li chiama Lessing, dischiudono possibilità di una narrazione visiva, svolgono nel romanzo una funzione di prefigurazione di situazioni che, a loro volta, vengono messe in immagini e presentate come quadri, per cui gli stessi personaggi sono “immagini generate descrittivamente”. Queste immagini sono però presenze ingombranti che, con il loro movimento di fuoriuscita dalla cornice, finiscono per invadere il contesto, oscillando sul bordo tra ciò che è e ciò che appare. Se il romanzo quindi raddoppia, moltiplica, deforma e alla fine distrugge le immagini e le figure, che producono profonde modificazioni nella dimensione narrativa, a loro volta i quadri diventano tali, diventano opere figurative, solo grazie alla verbalizzazione di un interprete, alla lettura e alla narrazione di uno sguardo, cosicché gli effetti di letteratura si trasformano in veri e propri effetti visivi. Il testo di Mörike ci mostra allora dapprima un certo funzionamento del visivo e la possibilità della sua traduzione nel verbale, in seguito trova e oppone a tale commensurabilità dei limiti e la caduta nel silenzio e nella morte finale
“Caratterizzazione delle proprieta’ ottiche e microfisiche degli aerosol mediante differenti tecniche sperimentali e calcolo degli effetti radiativi indotti dagli aerosol: uno strumento chiave per definire una climatologia degli aerosol”
Progetto PRIN 2004-2006 (Prot. 20004023850),Coordinatore Nazionale:. M. R. Perrone (Finanziamento Lecce 91 kEuro
Catalogazione, trascrizione e descrizione dei volumi della Sezione Rari della Biblioteca Hertziana di Roma dedicati al Vesuvio tra il XVII e il XVIII secolo. Le schede sono pubblicate online (https://galerie.biblhertz.it/it/eruzioni/?fbclid=IwAR32x6ZB8jUSypCmf2fzhS4gbWd8rg-Do2YxOVBhQbTJ72c9Dm0ssp4izNw) e il catalogo è stato presentato al pubblico dal sottoscritto in data 7 maggio 2022.
Le schede curate da Antonio Perrone sono 1.04 Giuliani 1632; 1.10 Giannettasio 1696; 3.04 Duperron 1741
“Network per l’ uso integrato di osservazioni e modelli per valutare nel bacino centrale del Mediterraneo il trasporto degli aerosol ed il loro impatto sul clima”.
PRIN 2007-2009, (Prot. 20004023850), Coordinatore Nazionale: Maria Rita Perrone (Finanziamento totale dell’ Unita’ di Lecce 100 kEuro
Leggere il territorio. Due ricerche sulle dinamiche sociali in provincia di Brindisi.
Le due ricerche analizzano, da differenti prospettie, le trasformazioni ed i processi sociali in atto sul territorio brindisino: la prima, coordinata da L. Perrone, è dedicata ai processi migratori ed alla loro gestione sul territorio; la seconda, coordinata da L. Spedicato, alle nuove caratteristiche della società anziana
Il voto di lista. Un istituto ancora attuale? Un dibattito a più voci.
La direzione della Rivista ODC ha ritenuto opportuno, anche alla luce di alcune recenti vicende che hanno avuto ampia risonanza nel mondo finanziario, promuovere l’approfondimento del tema – sempre attuale e di indubbio interesse – del voto di lista nella elezione dei membri del consiglio di amministrazione di società con azioni quotate. La Rivista ha pertanto organizzato un seminario, sollecitando alcuni autorevoli studiosi ad intervenire sull’argomento e proponendo loro quattro domande, la cui formulazione è stata curata da Andrea Perrone e Giovanni Strampelli. La risposta a dette domande è stata sviluppata nel corso del seminario tenutosi il primo aprile 2022, del quale pubblichiamo la registrazione
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