305,761 research outputs found

    Agenti software e sicurezza informatica

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    Ripubblicazione inalterata di un saggio già pubblicato in G. PASCUZZI (a cura di), Diritto e tecnologie evolute del commercio elettronico, Padova, 2004, 315-342. Questa versione 1.0 – maggio 2008 in pdf - © 2008 Paolo Guarda – è pubblicata con licenza Creative Commons Attribuzione-NonCommerciale-NoOpereDerivate 2.5 Italy. Tale licenza consente l’uso non commerciale dell’opera, a condizione che ne sia sempre data attribuzione all’autore (per maggiori informazioni visita il sito: http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/

    Valutazione dei prodotti scientifici nell'area giuridica e ruolo delle tecnologie digitali = Evaluation of Scientific Products in the Legal Field and the Role of Digital Technologies

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    Al fine di valutare i prodotti della scienza giuridica italiana e renderli confrontabili con i lavori di altre aree scientifiche, alcuni attori istituzionali hanno proposto di classificare generi letterari (ad es., monografia, articolo, nota a sentenza ecc.), sedi editoriali e riviste. Una parte delle associazioni scientifiche dell’area giuridica ha preso una posizione comune nel “documento sulla valutazione” del 1° ottobre 2010 su metodi e criteri che dovvrebbero essere applicati da vari organismi istituzionali per differenti scopi. La pagine che seguono sono dedicate a svolgere rilievi critici a margine del documento e a rilevare che le tecnologie digitali (in particolare, il sistema dell’Accesso Aperto alla scienza) possono giocare un ruolo di primo piano nella valutazione dei prodotti della scienza giuridica. ENGLISH ABSTRACT In order to evaluate the scientific products of the Italian legal scholarship and make them comparable with the outputs in other scientific areas, some institutional actors have proposed to classify different scientific works (monographs, articles, notes etc.), publishers and journals. Part of learned societies in legal area have published a joint “Document on evaluation” (October 1, 2010) about methods and criteria that should be applied by various institutional organizations for several purposes. The aim of this paper is to offer a critique of that document, as well as to suggest that digital technologies (in particular, Open Access to science) might play a prominent role in the evaluation of products in the legal science field. Questo paper © Copyright 2011 Roberto Caso – Giovanni Pascuzzi è pubblicato con Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License. Maggiori informazioni circa la licenza all’URL: <http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/

    Spray deposition in “tendone” vineyards when using a pneumatic electrostatic sprayer

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    The objective of this study was to evaluate the effect of the electrostatic charge on foliar spray deposition in an Apulian “tendone” vineyard using an innovative pneumatic electrostatic sprayer. The sprayer was fitted with nozzles that linked the pneumatic atomization of the liquid, obtained using compressed air, to the electrostatic induction charge, thereby producing a stream of charged fine droplets. Furthermore, the sprayer was designed for low volume treatments, and the experimentation was carried out during a phenological stage with high leaf density to evaluate the performance of the machine under particularly challenging operative conditions. The sprayer was studied at three forward speeds (4, 5, and 6 km/h), and gave poor deposition inside the canopy, whether or not the electrostatic system was activated. Forward speed did not significantly affect the mean foliar spray deposition, whereas activation of the electrostatic system significantly increased the deposit only on the layer of foliage nearest to the sprayer (lower layer), but had no effect on deposition on the layer of foliage inside the canopy (upper layer). The ratio between the deposits on the two layers (lower:upper) was 6.5:1 when the electrostatic system was switched off, and 9.0:1 when it was switched on. However, this behaviour may allow targeted treatments on grapes, such as Plant Protection Products (PPP) or bio growth stimulants. Furthermore, the small droplets produced by the machine are suitable for table grape protection because the droplets do not mark the grapes, which would reduce the quality of the product and its commercial value

    L'alimentazione a GPL di motori agricoli: risultati di ricerche triennali e prospettive di sviluppo

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    Vengono esposti i risultati relativi a prove al banco su motori di ridotta potenza ad accensione per scintilla, confrontando le prestazioni ottenute con l’alimentazione a GPL e con l’alimentazione a benzina. Si riportano, inoltre, i risultati di una sperimentazione effettuata su una macchina agricola alimentata con lo stesso motore provato al banco; infine si espongono le caratteristiche costruttive di un motore di recente produzione (alimentato a benzina, GPL e gasolio) e le sue possibili utilizzazioni in campo agricolo, in relazione anche alle problematiche tecnico-operative che caratterizzano l’uso e la gestione del GPL su macchine agricole

    Scrivere o parlare dei ricordi: il ruolo della narrazione sulla regolazione emotiva

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    Introduzione. La letteratura ha evidenziato il ruolo essenziale della narrazione nell’influenzare le emozioni legate alla memoria autobiografica. La narrazione consente, infatti, di riorganizzare le esperienze personali e di regolare le emozioni legate ai ricordi spiacevoli. Gli effetti della narrazione dipendono però in larga misura dal contesto in cui essa avviene. È stato dimostrato che la narrazione tramite scrittura porta a molteplici benefici emotivi; al tempo stesso, anche la narrazione orale che avviene con un ascoltatore attento e responsivo, rispetto a una narrazione con un ascoltatore distratto, è benefica. Tuttavia, non abbiamo molti dati in merito al confronto diretto tra scrittura e racconto orale sui processi di regolazione emotiva, né l’ascolto empatico è stato comparato con altre modalità di ascolto diverse dall’ascolto distratto. Lo scopo del presente studio è dare una prima risposta a questi due interrogativi. Metodo. 137 adulti emergenti (M = 22,02 DS = 1,96, 67,2% femmine) hanno rievocato un ricordo spiacevole legato alle Scuole Superiori, scegliendo da una lista di emozioni positive e negative le emozioni legate a questo ricordo. Successivamente, i partecipanti sono stati suddivisi in 4 gruppi: 32 hanno raccontato il loro ricordo a un ascoltatore empatico, 35 a un ascoltatore attento ma non empatico, 35 lo hanno messo per iscritto e 35 hanno riflettuto silenziosamente sul ricordo, senza narrarlo. In seguito, è stato chiesto di attribuire le emozioni relative alla narrazione/riflessione svolta; inoltre, i partecipanti che hanno raccontato il ricordo sono stati valutati sui processi di regolazione emotiva legati alla narrazione, in particolare sull’espressione delle emozioni e sulla rivalutazione cognitiva del ricordo. Risultati. La narrazione, sia che avvenga per iscritto, sia che avvenga con due ascoltatori con atteggiamenti differenti, produce un aumento delle emozioni positive (traccia di Pillai = 0,10, F(3,133) = 4,99, p &lt; .01, η2 parziale = 0,10) e una diminuzione di quelle negative (traccia di Pillai = 0,08, F(3,133) = 3,99, p &lt; .01, η2 parziale = 0,08) rispetto alla non-narrazione. Inoltre, in tutti e tre i contesti di narrazione, i partecipanti sono riusciti a esprimere liberamente le loro emozioni nel racconto (F(2,101) = 0,37, p = n.s.), ma soltanto quando hanno parlato con un ascoltatore empatico hanno rivalutato cognitivamente il proprio ricordo (F(2,101) = 4,35, p &lt; 0.05). Discussione e conclusioni. La narrazione, sia che avvenga per iscritto, sia che avvenga in forma di racconto orale condiviso con un ascoltatore, si configura come uno strumento efficace di regolazione emotiva che consente di modificare il tono emotivo spiacevole dei ricordi e di esternare il proprio vissuto. Tuttavia, i ricordi hanno maggiore possibilità di essere rivalutati in una prospettiva positiva soprattutto quando il racconto viene accolto in maniera empatica e co-costruito con un ascoltatore attivo e responsivo

    Esposizione dei Lavoratori Agricoli in Prossimità di Stazioni Radio Base per Telefonia cellulare: Prime Valutazioni

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    Nella presente nota si riportano i risultati di uno studio mirato all’analisi del campo elettrico generato da Stazioni Radio Base posizionate su terreni agricoli allo scopo di valutare l’esposizione degli operatori durante le lavorazioni di campo effettuate in aree ad esse circostanti. Per il rischio degli operatori si fa riferimento ai limiti di esposizione ed ai valori di attenzione (per permanenze non superiori alle quattro ore) riportati nel D.P.C.M. 08/07/2003 Art. 3 ovvero, per le frequenze a cui operano le SRB di telefonia cellulare, rispettivamente 20 V/m e 6 V/m. Sulla base dei risultati ottenuti, si può affermare che esiste effettivamente un pericolo per la salute degli operatori che compiono lavori in prossimità di SRB per telefonia cellulare per un periodo superiore alle 4 ore; tale rischio, però, si riduce sensibilmente e diviene accettabile considerando le effettive condizioni di funzionamento delle Stazione Radio Base, notevomente inferiori a quelle nominali

    Valutazione di un motore agricolo alimentato a benzina e g.p.l. con prove al banco e in pieno campo

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    Fuels actually used in agricultural machines not even allow to obtain exhaust gases which do not produce environmental damage. In fact, petrol or diesel fuel combustion can generate high percentage of carbon monoxide (CO), nitrous oxide (NOx), unburned hydrocarbon (HC). In particular, diesel fuelling produces “particulate” which is a powdery substance that remains suspended in atmosphere. Previous experimental tests bench, on single-cylinder four-cycle engine (Lombardini mod. LA 490) fuelling both green gasoline and L.P.G. were carried out. Results showed that the elastic behaviour of the engine, as well as noises emssions, do not vary at both L.P.G. and petrol fuelling; moreover, L.P.G. fuelling allows lower values of specific fuel consumption and of pollutant emission (CO, HC) than petrol fuelling. In a further phase, experimental tests on a self-propelled harvesting platform was carried out. The same model (LOMBARDINI LA 490) of the bench tested engine, worked on the test machine, by petrol or L.P.G. fuelling. The field test results have substantially confirmed the bench test results: comparing L.P.G. and petrol fuelling, the first one allows lower specific fuel consumption and lower gas pollutant emission, especially when engine turns at low revolution speed which is the most frequent agricultural use. Si riportano i risultati di una ricerca quinquennale che ha avuto lo scopo di valutare l’applicabilità dell’alimentazione a G.P.L. di motori agricoli ad accensione per scintilla di piccola potenza, sia dal punto di vista tecnico-operativo che sotto l’aspetto delle emissioni inquinanti. Lo studio è stato condotto su un carro-raccolta semovente dotato di motore monocilindrico, a quattro tempi, con due valvole in testa, originariamente alimentato a benzina. Nella prima fase dello studio, sono state definite alcune soluzioni meccaniche, tali da consentire una predisposizione semplice del motore anche per l’alimentazione a G.P.L. sulla macchina studiata. Il motore della macchina è stato poi provato al banco, per la valutazione delle emissioni inquinanti in atmosfera in condizioni controllate, con l’alimentazione a benzina e a G.P.L.; successivamente, sono state effettuate prove di pieno campo, durante la raccolta delle pere. I risultati ottenuti sono sufficientemente generalizzabili per trasformazioni di motori simili, compatibilmente ai vincoli dimensionali e di sicurezza che possono caratterizzare ciascuna macchina. I risultati delle prove al banco sonno stati sostanzialmente confermati dalle prove di pieno campo ed evidenziano che, specie al regime di rotazione cui il motore viene prevalentemente impiegato sulla macchina, a fronte di una riduzione della coppia trascurabile, nell’alimentazione a G.P.L. la combustione risulta più regolare e le emissioni inquinanti sono più ridotte rispetto all’alimentazione a benzina. Infatti, nel funzionamento a G.P.L., al contrario di quello a benzina, le percentuali di O2, CO2, CO e HC non subiscono sensibili variazioni in funzione del numero di giri e, inoltre, i valori CO e di HC sono inferiori; anche il consumo specifico di combustibile risulta più ridotto rispetto all’alimentazione a benzina di circa il 40%. Detti risultati sono di particolare rilievo, se si considera che il tipo di macchina studiata lavora anche in colture protette e che gli operatori sono a diretto contatto con le emissioni del motore

    Prove sperimentali su impianti di produzione di biodiesel e sul comportamento di miscele biodiesel-gasolio in processi di combustione per impianti tecnici

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    Vengono esposti i risultati di ricerche pluriennali nel settore della produzione di biodiesel e del relativo utilizzo per l’alimentazione di caldaie. Relativamente al biodiesel, vengono trattati aspetti di carattere energetico ed impiantistico riferiti a tutta la filiera produttiva; inoltre, si espongono i risultati analitici connessi alle emissioni inquinanti prodotte in una caldaia per impianto turbogas, con diverse miscele biodiesel-gasolio
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