1,721,548 research outputs found
Il conservatorismo dissidente di Alfredo Panzini
Nato negli anni Sessanta del XIX secolo, come D’Annunzio (coeta-
neo) e come Pirandello (più giovane di quattro anni), Panzini partecipa,
come protagonista longevo al travaso progressivo di certe intenzioni in-
trinseche al progetto giornalistico nella letteratura (a partire dal patto di
verità con il lettore) e, viceversa, del passaggio di temi e stilemi letterari
nel giornalismo
Panzini Scrittore Europeo
Mary Ann McDonald Carolan is a contributing author, Panzini in America.https://digitalcommons.fairfield.edu/modernlanguagesandliterature-books/1007/thumbnail.jp
Panzini e la scrittura della moda
Il saggio analizza il rapporto tra Alfredo Panzini e la moda attraverso la rilettura della "Penultima Moda" e le voci del "Dizionario moderno", con attenzione particolare al tema della bellezza e dell'evoluzione della donna
Alfredo! Alfredo! Storie di Panzini e della Casa Rossa
Alfredo Panzini è stato uno scrittore molto famoso, a cominciare dal successo che ebbe il suo reportage in bicicletta da Milano a Bellaria, uscito nel 1907 con il titolo La lanterna di Diogene. La buona borghesia italiana per più di vent’anni ha seguito con passione l’uscita dei suoi racconti, dei suoi romanzi, dei suoi articoli sui giornali. I suoi libri migliori restano probabilmente il romanzo Il padrone sono me!, da cui Franco Brusati ricavò un film nel 1955, e il Dizionario moderno, opera
ancora oggi fondamentale nella storia della lingua italiana. Dopo la sua morte, un pesante silenzio è calato sulla figura di Panzini, anche per ragioni ideologiche. Questo profilo biografico e critico vuole riportare alla luce, guardandolo da molti lati, un autore che può rivelare ancora motivi di interesse, non fosse altro per la meticolosa attenzione con cui seguì l’evoluzione della società italiana dagli inizi del secolo agli anni Trenta. Molti materiali qui pubblicati provengono dall’Archivio in cui il Comune di Bellaria conserva quasi tutte le carte dell’autore, che vive ancora oggi in quel luogo grazie al restauro
e alla riapertura della “Casa Rossa”, dove Panzini passò gran parte della sua vita nei momenti di pausa dal lavoro di insegnante, svolto tra Milano e Roma
La forma della casa. Paul Schmitthenner 1959-1965 / The shape of the house. Paul Schmitthenner 1959-1965
Alfredo Panzini e lo stile delle donne
Il volume nasce da un'indagine all'interno dell'Archivio dello scrittore Alfredo Panzini conservato presso la biblioteca "A. Panzini" di Bellaria. In particolare, nel volume viene indagata l'attenzione di Panzini per la moda femminile e il suo rapporto intellettuale con figure della cultura italiana di inizio secolo, come Margherita Sarfatti e Sibilla Aleramo. Una cospicua sezione del volume è poi dedicata all'attività pittorica di Clelia Gabrielli, moglie dello scrittore
NUOVI PARADIGMI DIGITALI PER LE ESPERIENZE CULTURALI COMPLESSE - MODELLI APPLICATIVI PER PIANI STRATEGICI DIGITALI PER I MUSEI: DALLA CONSERVAZIONE, FRUIZIONE E COMUNICAZIONE DEL PATRIMONIO, ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
Il professore e i trogloditi
L'introduzione a questo volume del 1907 ne vuole sottolineare gli elementi ancora attuali, individuando i tratti salienti dell'operazione letteraria di Alfredo Panzini
Paul Bonatz: forma tecnica ed espressività dell’edificio alto / Paul Bonatz: technical form and expressivity of the tall building
ALFREDO PANZINI: TRA LESSICOGRAFIA E GRAMMATICA
L’articolo esplora la riflessione grammaticale di Alfredo Panzini attraverso alcune voci del Dizionario moderno e l’esame di due grammatiche. Si dimostra la predilezione panziniana per il lessico, che va di pari passo con il disinteresse per la sintassi e la sfiducia nella possibilità di descrivere in modo scientifico i meccanismi di funzionamento della lingua. Al contempo, l’analisi dei testi fa emergere da un lato la scelta di una forma espositiva semplice, agile e discorsiva, e dall’altro lato l’influenza delle teorie puristiche e della teoria manzoniana, parallelamente al tentativo di un loro superamento. Si evidenziano così le particolarità della riflessione di Panzini, per il quale anche la grammatica diventa un modo per affrontare, con una certa ironia e senza mai tradire il proprio profilo di narratore, la frizione tra il cambiamento portato dalla modernità e la tradizione.
Alfredo Panzini: between lexicography and grammar
The article explores the reflections of Alfredo Panzini on grammar through entries in the Dizionario moderno and the examination of two of his grammar books. It demonstrates the Panzinian predilection for the lexicon, which goes hand in hand with his lack of interest in syntax and the possibility of describing the functioning mechanisms of language in a scientific way. At the same time, the analysis of the texts accentuates the simple and discursive form of exposition, the influence of purist and Manzonian theories, as well as the attempt to overcome both. In this perspective, the particularities of Panzini’s reflections are clearly highlighted. For the author, grammar is a way to deal with the conflict between modernity and tradition, characterized by a certain irony and never betraying his identity as a writer
- …
