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    Aspectos Descritivos em Congruencia e Divergencias: Estudo Comparativo Mercosul UE

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    Questo capitolo introduce uno studio di caso sullo spazio di convergenze-divergenze Unione Europea-Mercosul, in materia di politiche per l'istruzione superiore nell'ambito. Vengono introdotti progetti di cooperazione internazionale UE-AL nei quali si procura promuovere ambiti di convergenza per la mobilità accademica e studentesca. Si riflette, infine sugli impatti che tale cooperazione può avere nei contesti locali di pratica

    Formación en Red vs. Educación a distancia: nuevas fronteras de la práctica pedagógica. Del discurso docente único al modelo de la conversación formativa

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    This article attempts to highlight the problem of definition of concepts that can frame pedagogical practices linked to a new educational paradigm based on Social Web last developments. Through a discussion group taken ahead between August 2009 and March 2010, the international eurolatinoamerican group REDES, compoused by researchers in educational technologies and distance education, have focused the problem of use of terms that identify pedagogical practices taken ahead within and through virtual spaces; further considering educational developments -read through several disciplines such anthropology, phylosophy, cultural and social psychology, sciences of communication). In this reflection, it has been considered how some pedagogical practices on the web are closer to traditional practices that recall traditional classroom settings where teachers' discourse and institutional perspective dominates all activity; whereas other practices can be certainly identified as spaces of participation and knowledge building, thorugh which a dialogic perspective is enacted and generates the expansion of participants' symbolic univers. Nevertheless, it doesn't exist a terminology that is able of distinguish between the above mentioned diversity, being the adopted terms strongly linked with the means and technologies (virtual, electronic, online). Only in the last years it's possible to see the use of key terms associated with the issue of social interactions in a network. Considering this discusion about notions of education, instruction, formation, inside the french perspective (Lesne, 1977; Honoré, 1980, 1994; Barbier, 1980) and considering also the notion of dispositive (Roesler, 2008), this article aims to generate a critical perspective with regards to the denomination distance education -generally linked with a traditional pedagogical practice where knowledge access is dominated by teachers' discourse-; to adopt the concept of networked formation, that gives place to a model which proposal is to build dialogic spaces where learning occurs through conversation

    Introduçao ao Curso de Ciencias da Educaçao: Formaçao Metodològica, Instrumental e de Suporte Tecnològico

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    Questo volume orienta la didattica di un corso realizzato nel contesto di internazionalizzazione formativa del Progetto "Master Interuniversitario per la Formaciòn de Profesorado de Calidad". Il progetto, realizzato con la cooperazione di una rete transnazionale di 10 università (4 europee e 6 latinoamericane) mirava a discutere e realizzare una sperimentazione formativa internazionale. I capitoli all'interno del volume introducono i presupposti teorico-metodologici del progetto, il contesto di "policy making", nonché le caratteristiche specifiche dell'innovazione didattica

    Plasmodium falciparum ferredoxin-NADP+ reductase : induced-fit transition in the NADP-binding domain and ligand-triggered dimerization and inactivation

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    New antimalarial drugs are urgently needed to tackle the spread of Plasmodium falciparum strains resistant to current pharmacological treatments. The recent completion of the genome sequence of this parasite (1) has considerably boosted the search of new drug targets. Plasmodia, as most protists belonging to the phylum Apicomplexa, possess a nonphotosyntetic plastid, dubbed the apicoplast (2), which is essential for parasite survival and has no counterpart in the human host (3). We have shown that the apicoplast of both T. gondii and P. falciparum contains a short plant-type electron transport chain, comprising ferredoxin NADP+ reductase (FNR) and ferredoxin (Fd) (4,5). Furthermore, we have demonstrated that such enzyme system is able to provide electrons to the enzyme LytB, which catalyzes the last step of the mevalonate-independent isoprenoid biosynthesis in the apicoplast (6). We have cloned and overproduced in E. coli both P. falciparum FNR (PfFNR) and Fd (PfFd). The two proteins have been purified, characterized and shown to be catalytically competent as an NADPH-dependent electron transfer system, though displaying specific functional features that distinguish them from their plant homologs. Recently, we have obtained the crystal structures of PfFNR both in free form and in complex with the substrate analog 2P-AMP, at 2.4 and 2.7 Å resolution, respectively. Surprisingly, PfFNR displayed structural properties unique to the P. falciparum enzyme. 2P-AMP binding was shown to trigger an unprecedented induced-fit transition in the NADP-binding domain. Prolonged incubation with NADP+ or 2P-AMP led to the formation of a disulfide-stabilized dimeric form of the enzyme, which was catalytically inactive. Insights in its three-dimensional structure indicate that PfFNR is particularly suited for the rational design of inhibitors, which could represent valuable leads in the development of antimalarial compounds. 1. Gardner, M. J., Hall, N., Fung, E., White, O., Berriman, M., Hyman, R. W., Carlton, J. M., et al. (2002) Nature 419, 498–511. 2. Foth, B. J. & McFadden, G. I. (2003) Int. Rev. Cytol. 224, 57–110. 3. Fichera, M. E. & Roos, D. S. (1997) Nature 390, 407–409. 4. Pandini, V., Caprini, G., Thomsen, N., Aliverti, A., Seeber, F. & Zanetti, G. (2002) J. Biol. Chem. 277, 48463–48471. 5. Seeber, F., Aliverti, A. & Zanetti, G. (2005) Curr. Pharm. Des. 11, 3159–3172. 6. Röhrich, R. C., Englert, N., Troschke, K., Reichenberg, A., Hintz, M., Seeber, F., Balconi, E., Aliverti, A., Zanetti, G., Kohler, U., Pfeiffer, M., Beck, E., Jomaa, H. & Wiesner, J. (2005) FEBS Lett. 579, 6433–6438

    Progetto Alfa-MIFORCAL: verso un modello di e-learning intercontinentale per la formazione degli insegnanti" National Congress

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    Questo “working-paper” ha come scopo la presentazione della prima tappa di svolgimento del Programma di cooperazione educativa fra Europa e America Latina, “ALFA-MIFORCAL”, puntato alla formazione di qualità per l’insegnamento secondario. Partecipano a questo progetto 10 istituzioni dei seguenti paesi: Argentina, Brasile, Paraguay, Spagna, Portogallo e Italia (Capofila). Il progetto ha avuto inizio nell’anno 2004 con la definizione di un piano formativo congiunto e unificato, alla quale ha fatto seguito una fase di studio dei processi di “Instructional Design” e del “Sistema di Valutazione”. Operativamente, la prima tappa, svoltasi attraverso la collaborazione in rete ed incontri in presenza internazionali, ha visto il raggiungimento di obiettivi progettuali relativi a: a) la costruzione partecipata del curricolo di formazione degli insegnanti in una prospettiva internazionale, nell’armonizzazione e lo studio dei punti di convergenza e divergenza fra i sistemi educativi europei e latinoamericani; b) la selezione delle discipline e materie di insegnamento nonché degli adattamenti necessari per il rispetto della diversità culturale; c) la selezione dei docenti per la costituzione di un Collegio Docente Internazionale; d) la creazione di un gruppo di ricercatori orientato alla ricerca azione sulla didattica online e l’analisi comparata fra le diverse realtà coinvolte nel progetto MIFORCAL. In questo articolo verranno presentati i risultati della prima tappa di lavoro sui processi appena accennati, per introdurre poi le ipotesi di base sugli elementi cardine del progetto formativo sperimentale nel suo momento di erogazione, ovvero: a) La creazione della struttura multipiattaforma rispondente tanto a criteri di qualità dell’e-learning quanto al rispetto delle differenze culturali delle realtà partecipanti; b) L’ uso eficiente delle ICT’s nella formazione dei docenti nell’ambito di diverse realtà socio-culturali e i protocolli di accessibilità alla rete;c) La costruzione di una struttura stabile per la formazione teorico-pratica di una rete di ricercatori e formatori interessati a definire come cambia il profilo professionale e culturale dell’insegnante nella società della conoscenza. L’insieme degli elementi della prima tappa di lavoro hanno consentito di ipotizzare un modello di percorso formativo per promuovere la professionalità docente secondaria, e profili di competenze mirate alla mobilità internazionale dei docenti secondari

    Proyecto Alfa-MIFORCAL: itinerarios para pensar la internacionalización de la formación de profesorado a través de la cooperación educativa

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    Questo articolo ha come scopo la presentazione della prima tappa di svolgimento del Programma di cooperazione educativa fra Europa e America Latina, “ALFA-MIFORCAL”, puntato alla formazione di qualità per l’insegnamento secondario. Partecipano a questo progetto 10 istituzioni dei seguenti paesi: Argentina, Brasile, Paraguay, Spagna, Portogallo e Italia (Capofila). Il progetto ha avuto inizio nell’anno 2004 con la definizione di un piano formativo congiunto e unificato, alla quale ha fatto seguito una fase di studio dei processi di “Instructional Design” e del “Sistema di Valutazione”. Operativamente, la prima tappa, svoltasi attraverso la collaborazione in rete ed incontri in presenza internazionali, ha visto il raggiungimento di obiettivi progettuali relativi a: a) la costruzione partecipata del curricolo di formazione degli insegnanti in una prospettiva internazionale, nell’armonizzazione e lo studio dei punti di convergenza e divergenza fra i sistemi educativi europei e latinoamericani; b) la selezione delle discipline e materie di insegnamento nonché degli adattamenti necessari per il rispetto della diversità culturale; c) la selezione dei docenti per la costituzione di un Collegio Docente Internazionale; d) la creazione di un gruppo di ricercatori orientato alla ricerca azione sulla didattica online e l’analisi comparata fra le diverse realtà coinvolte nel progetto MIFORCAL. In questo articolo verranno presentati i risultati della prima tappa di lavoro sui processi appena accennati, per introdurre poi le ipotesi di base sugli elementi cardine del progetto formativo sperimentale nel suo momento di erogazione, ovvero: a) La creazione della struttura multipiattaforma rispondente tanto a criteri di qualità dell’e-learning quanto al rispetto delle differenze culturali delle realtà partecipanti; b) L’ uso eficiente delle ICT’s nella formazione dei docenti nell’ambito di diverse realtà socio-culturali e i protocolli di accessibilità alla rete;c) La costruzione di una struttura stabile per la formazione teorico-pratica di una rete di ricercatori e formatori interessati a definire come cambia il profilo professionale e culturale dell’insegnante nella società della conoscenza. L’insieme degli elementi della prima tappa di lavoro hanno consentito di ipotizzare un modello di percorso formativo per promuovere la professionalità docente secondaria, e profili di competenze mirate alla mobilità internazionale dei docenti secondari

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

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    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Memorandum from A. E. Demaray to E. C. Finney

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    Four letters of correspondence about the purchase of Bright Angel Trail between A. E. Demaray, Acting Director of the Grand Canyon National Park; E. C. Finney, Department of the Interior First Assistant Secretary; Carl T. Hayden, Representative (AZ); and Stephen T. Mather, Director of the National Park Service

    Dispelling the Myths Behind First-author Citation Counts

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    We conducted a full-scale evaluative citation analysis study of scholars in the XML research field to explore just how different from each other author rankings resulting from different citation counting methods actually are, and to demonstrate the capability of emerging data and tools on the Web in supporting more realistic citation counting methods. Our results contest some common arguments for the continued use of first-author citation counts in the evaluation of scholars, such as high correlations between author rankings by first-author citation counts and other citation counting methods, and high costs of using more realistic citation counting methods that are not well-supported by the ISI databases. It is argued that increasingly available digital full text research papers make it possible for citation analysis studies to go beyond what the ISI databases have directly supported and to employ more sophisticated methods
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