307,369 research outputs found
Womade. International Women's designers magazine
Selezione per Compasso d'Oro e pubblicazione progetto di tesi, relatrice D. Piscitelli, studentessa Irene Chiappin
"Pre-visioni" in manifesto per capire il futuro della città
Presentazione dell'apertura della Settimana Internazionale della grafica a Bologna dal 5 al 9 ottobre 2010. Tra gli appuntamenti il dibattito "Book and e-book" con Daniela Piscitelli, Massimo Botta e Roberto Cicala
Women Design Award
L'articolo presenta il progetto del premio Aiap Women in Design Award (AWDA), di Cinzia Ferrara, Laura Moretti e Daniela Piscitelli, curato e organizzato da Aiap, alla sua prima edizione. Un premio biennale che si rivolge alle designer della comunicazione visiva, nato all'interno di un percorso di ricerca tracciato da Aiap, Associazione italiana design della comunicazione visiva, che mira a ricostruire e testimoniare i contributi che tante designer hanno lasciato e continuano a generare, arricchendo il patrimonio del progetto grafico italiano
Zapping_profumi
L'articolo presenta il progetto per la campagna di comunicazione e l'evento di lancio del prodotto 'Apparition _Ungaro' , profumo della Ferragamo Parfum elaborato grazia alla collaborazione della nota Maison di moda italiana e la Seconda Università degli studi di Napoli- Corsi di laurea in Design e Design per la moda.(resp. scientifici A. Cirafici e D. Piscitelli
Fondi tra Antichità e Medioevo.
Il volume raccoglie una serie di studi sul Comune di Fondi che per secoli ha segnato il confine tra il Regno di Napoli e lo Stato pontificio. Gli studi partono dall'epoca romana: in particolare Elio Cascio si sofferma su alcuni aspetti istituzionali, come la concessione, a Fondi e a Formia, presumibilmente nel 334, della civitas sine suffragio, mentre Alfredina Storchi Marino spazia a tutto campo sulla posizione geografica di Fondi: dalla composizione sociale della civitas al suo sviluppo economico, legato soprattutto alla coltivazione specialistica della vite e alla produzione e commercio di vino pregiato. Le altre relazioni appartengono al periodo paleocristiano. Massimiliano Di Fazio si sofferma in particolare sul sarcofago, databile fra il 312 e il 325, rinvenuto nel territorio di Fondi, in località Querce, nel 1998. Carlo Macaro si occupa della vita e dell'attività di papa Sotero, che sarebbe nativo di Fondi. La curatrice del volume, Teresa Piscitelli, si occupa della presenza a Fondi di Paolino di Nola. Vincenzo Fiocchi Nicolai ricostruisce la storia dei monumenti paleocristiani di Fondi sulla base delle testimonianze di Gregorio Magno. All'agiografia fondana, attestata dalle visite pastotali o dalle Relationes ad limina dei vescovi di Fondi, nonchè dalla toponomastica cittadina, ha dedicato un contributo Gennaro Luongo. Al Crocefisso conservato nella chiesa di San Pietro in Fondi è dedicato il lavoro di Boris Ulianich: lo studioso ripercorre la intricata storia del Crocefisso e ne data la composizione al più tardi all'XI secolo, se non in un periodo anteriore, probabilmente cosiderandolo il più antico dipinto su tavola a tutt'oggi esistente in Italia. La presenza di ebrei a Fondi fino a tutto il XVI secolo è stata studiata da Cesare Colafemmina
Fondi tra Antichità e Medioevo.
Il volume raccoglie una serie di studi sul Comune di Fondi che per secoli ha segnato il confine tra il Regno di Napoli e lo Stato pontificio. Gli studi partono dall'epoca romana: in particolare Elio Cascio si sofferma su alcuni aspetti istituzionali, come la concessione, a Fondi e a Formia, presumibilmente nel 334, della civitas sine suffragio, mentre Alfredina Storchi Marino spazia a tutto campo sulla posizione geografica di Fondi: dalla composizione sociale della civitas al suo sviluppo economico, legato soprattutto alla coltivazione specialistica della vite e alla produzione e commercio di vino pregiato. Le altre relazioni appartengono al periodo paleocristiano. Massimiliano Di Fazio si sofferma in particolare sul sarcofago, databile fra il 312 e il 325, rinvenuto nel territorio di Fondi, in località Querce, nel 1998. Carlo Macaro si occupa della vita e dell'attività di papa Sotero, che sarebbe nativo di Fondi. La curatrice del volume, Teresa Piscitelli, si occupa della presenza a Fondi di Paolino di Nola. Vincenzo Fiocchi Nicolai ricostruisce la storia dei monumenti paleocristiani di Fondi sulla base delle testimonianze di Gregorio Magno. All'agiografia fondana, attestata dalle visite pastotali o dalle Relationes ad limina dei vescovi di Fondi, nonchè dalla toponomastica cittadina, ha dedicato un contributo Gennaro Luongo. Al Crocefisso conservato nella chiesa di San Pietro in Fondi è dedicato il lavoro di Boris Ulianich: lo studioso ripercorre la intricata storia del Crocefisso e ne data la composizione al più tardi all'XI secolo, se non in un periodo anteriore, probabilmente cosiderandolo il più antico dipinto su tavola a tutt'oggi esistente in Italia. La presenza di ebrei a Fondi fino a tutto il XVI secolo è stata studiata da Cesare Colafemmina
Prostitución, trata y abolicionismo. Conversaciones con Dolores Juliano y Adriana Piscitelli
De paso por Buenos Aires, donde participaron de la Mesa Redonda “La antropología feminista hoy: desafíos teóricos y políticos en un mundo globalizado”
del X Congreso Argentino de Antropología Social, las antropólogas Dolores Juliano y Adriana Piscitelli aceptaron reunirse en una breve entrevista. Dolores Juliano es antropóloga feminista. Profesora de la Universidad de Barcelona (hasta su jubilación).
Trabaja en temas de género y exclusión social. Adriana Piscitelli es antropóloga feminista. Profesora e investigadora del Núcleo de Estudios de Género Pagu de la Universidade Estadual de Campinas. Trabaja en temas de género, turismo sexual, prostitución y migraciones
Il Mediterraneo: confini e identità
Da sempre la storia del mare racchiude la storia del mondo e dell'uomo, come testimoniano i racconti mitologici. Ma non possiamo fermarci ai miti del passato. Per mantenere viva l’identità del Mediterraneo bisogna capire quale percezione ne hanno oggi i suoi abitanti, cosa ha preso il posto dei viaggi e delle esplorazioni, degli scambi e delle migrazioni, cosa rappresenta, in fin dei conti, il nostro mare nel mondo contemporaneo
An a-centred structure
Una breve riflessione sulla utilità del progetto di comunicazione all'interno degli scenari mutati del contemporaneo. La natura critica del design quale strumento per mettere a fuoco nuovi strumenti e nuovi paradigmi per progettare nuove forme della comunicazione
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