119,538 research outputs found

    Ecosostenibilità come scelta di vita

    No full text
    Alcuni nuovi insediamenti possono essere definiti, a buon diritto, comunità. La pratica dell’ecosostenibilità, infatti, si sostanzia di comportamenti collettivi e condivisi, di attività comuni in cooperazione e, più in generale, di una fitta rete di relazioni solidali. Ai benefici di costruzioni a basso impatto, preferibilmente concepite secondo i dettami della bioarchitettura, questi quartieri affiancano i vantaggi di servizi avanzati spesso gestiti in cooperazione fra gli abitanti. La condivisione di spazi e obiettivi, e il reciproco controllo sociale, determinano un’incidenza di comportamenti virtuosi molto maggiore che negli altri insediamenti, nei quali si lamenta spesso l’effetto paradosso di Jevons (il paradosso di Jevons ammonisce che quando gli “effetti collaterali” di un’attività si riducono molto - che siano il costo o l’impatto ambientale - essa appare così a buon mercato da accrescersi in misura anche maggiore del risparmio unitario). La complessità funzionale è un’altra peculiarità di questi quartieri che replicano l’intreccio di funzioni tipico delle comunità di villaggio: i campi comuni, ad esempio, sono uno scenario frequente nei paesi dell’Europa centro-settentrionale, così come laboratori artigianali e altre attività produttive specifiche

    Uncovering illegal and underground economies: The case of mafia extortion racketeering

    No full text
    I propose a new approach to quantify the economic cost of hidden economies and apply it to the case of mafia extortion in Northern Italy. To quantify the extortion rate, unobserved in the data, I first show that extortion racketeering is linked to resource misallocation. Then, I implement a structural estimation based on matching the observed misallocation in markets defined as mafia-infiltrated, with that predicted from a model whose parameters are estimated using data on non-mafia markets or calibrated from the literature. The results suggest that the share of output that the mafia extorts from firms ranges between 0.5 and 5 percent of firm-level output for those firms that are subject to extortion, with an implied loss between 0.6 and 8 percent of aggregate value added

    Grammatica piemontese

    No full text
    [S.l. : s.n.], 1933 (Noale : Guin) Contiene, come elencato sul front.: Fonti e particolarità del dialetto piemontese; ortografia; fonologia; grammatica; sintassi. Appendici: 1.: Piemontesismi. 2.: Cento paragoni piemontesi. 3.: Cento frizzetti piemontesi. 4.: Il vocabolario piemontese del Brovardi. 5.: Indice etimologico https://galileodiscovery.unipd.it/discovery/fulldisplay?context=L&vid=39UPD_INST:VU1&search_scope=MyInst_and_CI&tab=Everything&docid=alma99000646621020604

    I Piani del Colore

    No full text
    Il volume illustra una metodologia per la redazione dei piani del colore e riporta, come esempi, quelli redatti dall’autore per i comuni di Bassiano, Castelforte, Minturno, Monte San Biagio, Maranola di Formia e Norma, in Provincia di Latina,. Il volume parte con un esame delle diverse impostazioni di tali piani, propone un suo approccio metodologico e incentra l’attenzione sul quadro normativo e sulle modalità di attuazione del piano. Relativamente al contesto della Provincia di Latina e dei comuni di cui sopra, il volume contiene una dettagliata analisi storico-urbanistica dei relativi centri storici che, partendo dalle loro specifiche caratteristiche territoriali e dalla loro storia individua ed esamina la stratificazione storica del contesto urbano, selezionando segni e tipologie persistenti e relativi valori ed individuando superfetazioni ed alterazioni che costituiscono detrattori di valore. Un capitolo è dedicato alla strutturazione grafico-informativa dei rilievi delle facciate e del colore, attraverso l’individuazione delle unità minime di decoro, il rilievo metrico e fotografico, le metodologie di raddrizzamento e inquadramento metrico delle immagini, la vettorializzazione, la schedatura e la formazione di una banca dati grafica ed alfanumerica. Ampio spazio è dedicato alla metodologia di progetto, agli obiettivi del piano, alla ricerca delle fonti, alle indagini documentarie, agli strumenti grafici e cartografici, alle operazioni di base, ai modelli di lettura del territorio (attraverso l’individuazione delle aree urbane omogenee, delle tipologie edilizie, delle unità minime di decoro), all’analisi morfologico-percettiva, alla classificazione degli ambiti visuali, delle quinte e dei fronti e degli elementi singolari, indicando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative più appropriate, lo studio del colore, dei materiali e dei supporti. Vengono, inoltre, indicate le metodologie di analisi delle superfici esterne degli edifici e dei materiali utilizzati, individuandone le incompatibilità di tipo chimico e fisico-meccanico, e delle tinteggiature, pigmenti, tinte e pitture, e i fenomeni di degrado, fornendo un loro dettagliato abaco. Una notevole attenzione è posta al tema della normativa di piano, tenuto conto che questo tipo di piano non è contemplato e disciplinato né dalla legislazione nazionale, né da quella della maggior parte delle regioni. Le norme tipo proposte si dividono in quattro titoli: il primo tratta delle finalità, dei contenuti e delle modalità di attuazione del piano del colore, il secondo detta prescrizioni per i singoli progetti del colore, il terzo detta norme relative ai diversi elementi di facciata, il quarto fornisce una sorta di prontuario tecnico degli interventi. Infine viene riportata la scheda tipo per il rilevamento delle unità minime di decoro e le tavole dei piani del colore dei suddetti comuni. Dette tavole sono suddivise in tavole di rilievo, riportanti il rilievo metrico delle facciate prospicienti la viabilità principale di ciascun centro storico ed il rilievo del colore dei diversi elementi di facciata, in tavole di analisi del contesto urbano e dei relativi valori con il riporto della cartella dei colori, in tavole di analisi degli elementi architettonici con indicazione degli interventi, in tavole analizzanti il grado di impatto visivo, le condizioni conservative, di integrità e cromatiche finalizzate ad individuare la priorità, la rilevanza, la recuperabilità e la compatibilità, ossia gli elementi necessari a definire un quadro di priorità degli interventi in presenza di risorse scarse, in tavole di progetto del colore dei fronti e delle quinte e, infine, in tavole esemplificative dell’applicazione degli indirizzi contenuti nelle norme e nelle schede di piano alle unità minime di intervento

    Sulla presenza di alcune specie del genere Lemna L. (Araceae) in Piemonte (Italia nord-occidentale).

    No full text
    Some notes on the morphology, ecology and distribution in Piedmont (northwest Italy) of three related species included in the genus Lemna L. (Araceae) are provided with emphasis about the exotic L. minuta Kunth
    corecore