15,390 research outputs found

    Re: "Chronic Helicobacter pylori infection and migraine: a case-control study" (Pinessi L, Savi L, Pellicano R, et al. Headache. 2000;40:836-839)

    No full text
    Chronic Helicobacter pylori infection and migraine: a case-control study" (Pinessi L, Savi L, Pellicano R, et al. Headache. 2000;40:836-83

    Tempo di lavoro e di non lavoro: Italia e Spagna a confronto.

    No full text
    Il processo di significativa e profonda innovazione tecnologica, accelerato anche dall’irruzione di un’emergenza sanitaria senza precedenti, ha comportato notevoli cambiamenti nei sistemi organizzativi e di produzione, rendendo possibile lo svolgimento della prestazione lavorativa a distanza, all’esterno dei locali aziendali, ma in connessione con il proprio datore attraverso un dispositivo elettronico. Se il modo di produzione tipico della catena di montaggio era caratterizzato da strutture automatizzate rigide, ove i lavoratori erano meri esecutori di un lavoro ridotto ad una attività prettamente meccanica, monotona e ripetitiva, le nuove strutture produttive esprimono, al contrario, differenti esigenze di flessibilità e, quindi, di libertà in ordine alla gestione del tempo e del luogo di esecuzione della prestazione lavorativa, sempre più orientata al risultato piuttosto che a stretti vincoli di controllo e direzione tipici del paradigma di subordinazione di stampo fordista-taylorista. Si tratta, però, di una libertà più apparente che sostanziale, perché al graduale dissolvimento delle coordinate spazio-temporali non corrisponde automaticamente un miglioramento del benessere psico-fisico del lavoratore. Infatti, di fronte a modelli organizzativi altamente flessibili, caratterizzati da una volatilità degli spazi e da una frammentazione del tempo di lavoro, il rischio di un prolungamento ad libitum della giornata lavorativa e, dunque, di pericolosi intrecci tra sfera professionale e sfera privata. Il mutato scenario impone al giuslavorista di affrontare con grande attenzione l’insidiosa e turbolenta sfida tecnologica per cercare di costruire una riflessione che sia il più aderente possibile alle sollecitazioni provenienti dalle nuove frontiere digitali. La presente ricerca origina proprio da questa esigenza, intendendo approfondire, in una prospettiva comparata Italia-Spagna, il rapporto esistente tra il tempo di lavoro e il tempo di non lavoro nell’àmbito del lavoro a distanza, con particolare riferimento allo smart working, nelle diverse forme del lavoro agile italiano e del teletrabajo spagnolo

    Nonlinear vibrations of functionally graded cylindrical shells: Effect of the geometry

    No full text
    In this paper, the effect of the geometry on the nonlinear vibrations of functionally graded (FGM) cylindrical shells is analyzed. The Sanders-Koiter theory is applied to model the nonlinear dynamics of the system in the case of finite amplitude of vibration. The shell deformation is described in terms of longitudinal, circumferential and radial displacement fields. Simply supported boundary conditions are considered. The displacement fields are expanded by means of a double mixed series based on harmonic functions for the circumferential variable and Chebyshev polynomials for the longitudinal variable. In the linear analysis, after spatial discretization, mass and stiff matrices are computed, natural frequencies and mode shapes of the shell are obtained. In the nonlinear analysis, the three displacement fields are re-expanded by using approximate eigenfunctions obtained by the linear analysis; specific modes are selected. The Lagrange equations reduce nonlinear partial differential equations to a set of ordinary differential equations. Numerical analyses are carried out in order to characterize the nonlinear response of the shell. A convergence analysis is carried out to determine the correct number of the modes to be used. The analysis is focused on determining the nonlinear character of the response as the geometry of the shell varies

    Declaration of Intention for Antonio Franchihtti

    No full text
    Declaration of Intention to become a citizen of the United States, as filled out and signed by Antonio Franchitti. Applicant lists himself as a 47 year old farmer residing in Hammonton, New Jersey, born in Campombosso, Italy on 18 April 1870, who sailed on the US bound vessel Britania. Declaration submitted and sworn April 21, 1917

    Geografia e storia dei tratturi del Mezzogiorno. Ipotesi di recupero funzionale di una risorsa antica

    No full text
    si ricostruisce l’intricata rete dei tratturi e tratturelli del Mezzogiorno continentale; ci si addentra nel complesso delle norme e delle consuetudini che regolavano i flussi pastorali e le attività legate alla pastorizia e all’industria della lana e ci si sofferma sul permanente conflitto nell’uso delle terre tra allevatori e coltivatori. Alla ricostruzione geo-storica, attenta alle trasformazioni territoriali e all’evoluzione delle strutture economiche, si accompagna la disamina delle prospettive che si aprono ad un “riuso” dell’antica rete tratturale. La tutela di ciò che ne resta non ha soltanto finalità museali, ma può rivelarsi occasione per riqualificare un tessuto insediativo storico ed imprimere elementi di dinamismo in centri minori, in alcuni dei quali potrebbero aver vita esperienze di “ospitalità diffusa”. L’intero lavoro è integrato da un imponente apparato tabellare con informazioni relative al patrimonio ovino, alla produzione laniera ed agro-pastorale, ai prezzi e agli introiti doganali/statali nell’arco temporale (1443-2000); vi sono inoltre numerose tavole cartografiche di riferimento storiche (dagli Atlanti delle Locazioni di Antonio e Nunzio Michele di Rovere e Giovanni Antonio Rizzi Zannoni) relative alle piste armentizie e ai flussi, e una attuale; nonché carte amministrative con relativa legenda comunale evidenzianti i comuni toccati dai tracciati tratturali, e carte fisiche delle cinque regioni del Mezzogiorno continentale. Infine, un appendice con tutti i termini geografici relativi al mondo pastorale. Pur restando fondamentalmente ancorata alla ricostruzione storica, questa ricerca vuole essere un riferimento per quanti vogliano recuperare la propria storia, sia da un punto di vista territoriale e amministrativo, sia per verificare elementi di coerenza per scelte in materia turistica. Lo studio trova infatti la sua conclusione con la descrizione dello stato attuale dei tracciati secondo le ricostruzioni del 1959 e del 1998, e con le iniziative per una messa in valore o riuso (anche se non per la transumanza o per il recupero dell’industria laniera come fonte economica di rilievo) promosse alle diverse scale per il tramite di leggi nazionali e regionali e progetti su fondi europei

    Adaptive grid-size finite element modeling of helical gear pairs

    No full text
    A method for solving the contact problem for generic helical gear pairs (either external or inter- nal) is described. Gear profiles are obtained by means of numerical simulation of the cutting pro- cess and an accurate description is provided in terms of NURBS curves or surfaces. A new method for finding the enveloping profiles for a generic tool (e.g. from a measured topography) is pro- posed. The minimum number of parameters needed to describe the profile in the presence of tip and root reliefs, helix modification and crowning is discussed. A reference structured grid is de- fined on the tooth, then refinement criteria are applied in order to obtain accurate solutions in terms of tooth deflection, contact pressure and fillet stress. The method allows to automatically perform a Loaded Tooth Contact Analysis (LTCA) starting from the design data of a gear pair. Re- sults from the LTCA include contact pressure and contact pattern maps, as well as maximum fillet stress and fatigue strength. Combining several analyses within a mesh cycle, information about the Static Transmission Error (STE) and mesh stiffness is provided. The whole procedure has been implemented in a software called helical pair. A comparison with other approaches is given
    corecore