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Persecutori e vittime tra i banchi di scuola:componenti depressive, autostima e differenze di genere nel bullismo.
Lo scopo dello studio è quello di valutare ansia, depressione ed autostima in relazione alle differenze di genere in ragazzi bulli e vittime. Partecipano allo studio 467 bambini (235 maschi e 232 femmine) di età compresa tra gli 8 e i 13 anni. La nomina dei pari, il TAD e il TMA sono stati proposti a ciascun partecipante. I dati mostrano punteggi di ansia e depressione più elevati per le femmine rispetto ai maschi. Inoltre l'autostima è più elevata nei bulli rispetto alle vittime. Il ruolo dell'aggressività e degli aspetti emotivi nel fenomeno del bullismo viene discusso
An innovative and simple all electrochemical approach to functionalize electrodes with a carbon nanotubes/polypyrrole molecularly imprinted nanocomposite and its application for sulfamethoxazole analysis
Sulfamethoxazole (SMX) is a commonly used antibiotic which accumulation can favor the development of antimicrobial resistance. Therefore, easy and cheap system to monitor the presence of SMX are needed for human health protection. Herein we present a straightforward all electrochemical approach to fabricate a sensor based on a nanocomposite molecularly imprinted polymer (nanoMIP) for the determination of SMX. Firstly, oxidized multiwalled carbon nanotubes (oxMWCNTs) were electrochemically deposited on a polarized electrode to increase electrodic surface area up to 350%. Then, ultrathin overoxidized polypyrrole MIP in presence of SMX was electropolymerized on oxMWCNTs surface (nanoMIP). Finally, antibiotic was electrochemically removed. The obtained nanoMIP was characterized by atomic force microscopy, X-ray photoelectron spectroscopy and electrochemical techniques. The nanoMIP was used for the electrochemical detection of SMX evidencing a lower limit of detection (413 nM) and a wider linear range (1.99–10.88 μM) with respect a non-nanostructured film. The nanoMIP evidenced also good affinity and a highly reproducible response (RSD = 1.2%). The sensor was able to determine SMX in milk samples evidencing good recovery values. The proposed approach can be also used in future to easily prepare different nanoMIP based sensors with improved performances for different target molecules thus overcoming current fabrication limits
On the Buckling of Hybrid Laminated Composite Sandwich Panels with Transversely Flexible Core
Voltage control system for a Multigap Resistive Plate Chambers telescope
Multigap Resistive Plate Chambers (MRPCs) are gas detectors operating in avalanche saturated mode at a standard voltage ranges around 18 ÷ 20 kV, applied by means of DC Low Voltage to DC High Voltage converters (DC/DC converters). This device is used in the Extreme Energy Events Project (EEE Project), an innovative experiment to study high energy cosmic rays by using a network of tracking detectors, located across the Italian territory plus CERN, over a total area of 10^5 km^2. Each EEE telescope is composed of three MRPCs. A suitable device to supply and control voltage and current for the DC-DC converters and for the MRPCs front-end cards has been developed. This electronic module is interfaced with the DAQ computer, controlled by a dedicated software in LabVIEW and, since computer is permanently online, the LV/HV system can be continuously monitored from remote
DISPOSITIVO SMA APPLICABILE IN EDILIZIA A STRUTTURE SPINGENTI AGENTE CONTEMPORANEAMENTE CONTRO EFFETTI TERMICI E SISMICI
Evaluation of tooth space pressure and incomplete filling in external gear pumps by means of three-dimensional cfd simulations
The paper presents the computational fluid dynamics simulation of an external gear pump for fluid power applications. The aim of the study is to test the capability of the model to evaluate the pressure in a tooth space for the entire shaft revolution and the minimum inlet pressure for the complete filling. The model takes into account the internal fluid leakages and two different configurations of the thrust plates have been considered. The simulations in different operating conditions have been validated with proper high dynamics transducers measuring the internal pressure in a tooth space for the entire shaft revolution. Steady-state simulations have been also performed in order to detect the fall of the flow rate due to the incomplete filling of the tooth spaces when the inlet pressure is reduced. It has been demonstrated that, despite the need of a compromise for overcoming the limitation of considering fixed positions of the gears' axes and of the thrust plates, significant results can be obtained, making the CFD approach very suitable for such analyses
Design and development of a SMA-based device for the protection of masonry arches and vaults: investigation on the use of different types of SMAs
La termografia per l’indagine conoscitiva e strutturale di murature archeologiche vesuviane
La termografia a infrarossi è una metodologia di prova non distruttiva utilizzabile in sito e particolarmente idonea ad
applicazioni ai beni culturali architettonici in quanto non richiede contatto diretto tra lo strumento di misura e l’oggetto di indagine. Questa caratteristica si dimostra un vantaggio aggiuntivo, rispetto ad altre tecniche di prova, quando si ha a che fare con categorie di beni, quali le costruzioni archeologiche romane in ambito vesuviano, che per il loro riconosciuto pregio e unicità e, al contempo, per la delicatezza delle superfici e dello stato dei materiali, beneficiano di
un livello di salvaguardia elevato e impongono un approccio diagnostico particolarmente rispettoso dei materiali.
Inoltre, esperienze pregresse di impiego della tecnica termografica in ambito di costruzioni storiche, effettuate in fase diagnostica, di manutenzione preventiva e di verifica dell’intervento, testimoniano, da un lato, la rapidità con cui, in molti casi, si può procedere all’acquisizione dei dati, dall’altro la possibilità di ispezionare aree estese della costruzione e di condurre in tempo reale una interpretazione preliminare dei termogrammi.
Si è proceduto quindi, nell’ambito di una più ampia campagna sperimentale diagnostica, condotta dal DISTART dell’Università di Bologna, che ha interessato la Casa del Tramezzo di Legno ad Ercolano e che ha previsto l’utilizzo comparato di diverse tecniche d’indagine visuali e non distruttive, ad effettuare ispezioni termografiche sulla parete di facciata della Casa, con l’intento di indagarne caratteristiche quali dettagli costruttivi, forme di degrado e tracce di interventi pregressi.
La parete considerata, dove intonacata, presenta intonaco molto spesso e disomogeneo, risultato della sovrapposizione di lacerti di intonaco originale romano a strati di malta di restauro risalente al secolo scorso. Dove invece la muratura, in gran parte di pietra, rimane a vista, si rileva disomogeneità di materiali e tessiture, oltre che dello stato conservativo.
La ricerca sperimentale condotta in sito secondo metodologie di rilievo termografico passivo e attivo, sul lato esterno e interno della parete, consente di mostrare, per la prima volta, termogrammi di costruzioni murarie romane. Gli esempi evidenziano caratteristiche strutturali e problematiche di degrado, quali ad esempio l’estensione d’area di distacchi di porzioni di intonaco dal supporto murario, la distribuzione di aree umide sulla superficie della parete, e di rilevare con maggior risalto il quadro fessurativo che non dal rilievo fotografico. Inoltre, è stato possibile identificare inclusioni e dettagli costruttivi non visibili perché incorporati nello strato di intonaco o sottointonacali: la presenza di grappe metalliche di fissaggio e sostegno dell’intonaco romano riposizionato durante i restauri, la forma dei conci lapidei e la tessitura del paramento murario in alcune porzioni di parete, il riconoscimento di disomogeneità nel paramento, dovute a rifacimento di parti o tamponatura. I risultati dell’interpretazione dei termogrammi sono
significativi oltre che per l’informazione fornita in termini di conoscenza aggiuntiva del bene archeologico, anche ai fini
della valutazione strutturale della muratura archeologica
Buckling of Hybrid Laminated Composite Sandwich Panels with Transversely Flexible Core
The structural performance of sandwich panels made with hybrid laminated faces and a transversely flexible core can be optimised by varying the mechanical and geometrical parameters characterising both the faces and the core, taking into account also the whole cost. In particular the hybridisation technique applied to the faces seems to be a very attractive solution, giving an improvement from both a mechanical and economical point of view. However, because of the out of plane flexibility of the core and the great slenderness of these structures, instability problems assume a relevant role from a static point of view, becoming a complex phenomenon as well.
In this paper a modified first order shear deformation theory has been used, which treats the displacement field of the sandwich panels as a combination of different buckling modes. Buckling loads are finally obtained as a solution of an eigenvalue problem by means of an energetic algorithm solved by the Rayleigh-Ritz method. The influence of mechanical and geometrical parameters, characterising the composite laminated faces and the core, on buckling phenomena were investigated for different in plane load conditions. A numerical FEM approach was also employed; comparisons between FEM and analytical results, in which some key parameters were varied, show the effectiveness of the analytical model
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