121,959 research outputs found
VALORIZZAZIONE DI VITIGNI LUCANI DI INTERESSE ENOLOGICO: RIGENERAZIONE IN VITRO E MUTAGENESI ENZIMATICA
Valorizzazione di vitigni lucani di interesse enologico: rigenerazione in vitro e mutagenesi enzimatica.
Giorio Giovanni*, Stigliani A. L.*, Zaccagnino A.**, Nuzzo V.**, Cellini F.*, D’ambrosio C.*
Giorio Giovanni*, Stigliani A. L.*, Zaccagnino A.**, Nuzzo V.**, Cellini F.*, D’ambrosio C.*
*) Centro Ricerche Metapontum Agrobios, ALSIA, Metaponto (MT)
**) Università della Basilicata, Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo, Matera
Scopo della ricerca
La globalizzazione dei mercati, il cambiamento climatico e la recrudescenza di alcune malattie impongono un costante adattamento delle scelte imprenditoriali per garantire la sostenibilità economica, sociale e ambientale dell’attività vitivinicola. Una piattaforma ampelografica regionale con un’ampia base genetica rappresenta uno strumento indispensabile al contrasto delle minacce della viticoltura moderna. Le attività di ricerca hanno riguardato: a) la costituzione di una banca di germoplasma in vitro costituita da accessioni dei vitigni da vino Aglianico, Aleatico, Greco Bianco, Merlot e Primitivo e del vitigno Crimson, b) la definizione dei protocolli di embriogenesi somatica e di rigenerazione da protoplasti isolati da calli embriogenici e c) la definizione dei protocolli di mutagenesi enzimatica CRISPR/Cas9 su geni di suscettibilità a patogeni fungini.
Materiali e metodi
La capacità di rigenerazione mediante embriogenesi somatica è stata valutata per tutti i vitigni utilizzando vari substrati e combinazioni di fattori di crescita. I calli embriogenici ottenuti sono stati utilizzati per l’isolamento di protoplasti per i quali sono stati valutati vari substrati per la rigenerazione e la trasformazione transiente.
Principali risultati
Tutti i vitigni analizzati sono stati rigenerati mediante embriogenesi somatica. Sono stati ottimizzati i protocolli per l’isolamento dei protoplasti e la loro trasformazione transiente con geni reporter mentre le prove di rigenerazione sono tuttora in corso.
Conclusioni
La definizione di protocolli efficienti di rigenerazione da protoplasti e di editing genetico consentirà di ottenere piante di vite editate in modo da ampliare la base genetica della banca di germoplasma fornendo materiale di base risanato e migliorato per la moltiplicazione in ambito vivaistico
Archeologia cristiana in Puglia e Basilicata. Ricerche, metodi e prospettive (1993-2022)
Nel contributo si presentano un aggiornamento e una riflessione sui principali temi affrontati negli ultimi anni sull’archeologia cristiana in Puglia e Basilicata, soffermandosi soprattutto sui nuovi apporti riguardanti la topografia cristiana delle città e la cristianizzazione delle campagne, sul ruolo dei vescovi nello svolgersi di tali processi (e di conseguenza sulle forme dell’organizzazione diocesana)
Archeologia cristiana in Italia. Ricerche, metodi e prospettive (1993-2022). Atti del XII Congresso Nazionale di Archeologia Cristiana (Roma, 20-23 settembre 2022)
Il volume raccoglie i nuovi studi sull'archeologia cristiana in Italia negli ultimi trent'ann
Préface a L. SALZA, Metamorphose de la Physis. Giordano Bruno: infinité des mondes, vicissitudes des choses, sagesse héroïque
UNO STUDIO DI CASO SULL’ELABORAZIONE E L’UTILIZZO DEL FEEDBACK SCRITTO IN APPRENDENTI DI ITALIANO L2
Attraverso uno studio di caso che coinvolge due studentesse di italiano L2 di livello elementare/intermedio, si prendono in esame alcuni dei fattori che possono influire sull’utilizzo del feedback scritto da parte degli apprendenti. La raccolta dei dati si è svolta in tre giornate: nella prima le partecipanti hanno scritto un testo collaborativo a partire da una storia per immagini; nella seconda i testi, corretti con un intervento di feedback implicito, sono stati riconsegnati e la coppia ha prima analizzato le segnalazioni ricevute e poi riscritto il testo; nella terza le apprendenti hanno prodotto testi individuali a partire dallo stesso stimolo visivo. Oltre a confrontare le diverse stesure del testo, si analizzano le interazioni avvenute tra le apprendenti durante il lavoro di coppia finalizzato a utilizzare il feedback per produrre il secondo testo collaborativo. I risultati mostrano da un lato che un elevato livello di coinvolgimento nell’elaborazione del feedback non ne garantisce un utilizzo efficace, dall’altro che hanno un peso non trascurabile anche fattori più “personali” come le convinzioni sulla lingua bersaglio e l’atteggiamento nei confronti del lavoro di coppia
Pratiche commerciali sleali ed effetti sul contratto: nullità di protezione o annullabilità per vizi del consenso?
Preliminary results of the geophysical survey inside “Palazzo dei Celestini”, Lecce, Italy.;
CD-Rom, P074
- …
