1,721,201 research outputs found

    La deriva delle alleanze: verso un conflitto difficilmente evitabile

    No full text
    La diplomazia degli stati europei fu incapace di evitare un conflitto ormai ritenuto da molti come strumento preferibile di riequilibrio del sistema internazionale

    Maria Teresa, gli Asburgo, l’Europa: le radici di un nuovo equilibrio

    No full text
    Con il regno di Maria Teresa (1740-80, dal 1765 in co-reggenza con il figlio Giuseppe II), l’Impero asburgico ridefinisce profondamente la sua collocazione internazionale, accentuando i caratteri di ‘potenza centrale’ rispetto allo spazio politico europeo. Le cause di questo riallineamento sono diverse e si legano in particolare alla parallela espansione delle potenze confinanti (Prussia e Russia), che porta da un lato alla sottrazione di terre già appartenenti all’Impero (ducato di Slesia), dall’altro a una crescente competizione lungo le sue frontiere orientali e nordorientali. La guerra di successione austriaca (1740-48) e la guerra dei sette anni (1756-63) svolgono un ruolo centrale in questo processo, inserendosi nel più ampio quadro dei conflitti che, con prime campagne di Luigi XIV contribuiscono a ridisegnare la mappa dell’Europa post-westfaliana. Le riforme teresiane in campo politico e militare e la sua politica di alleanze, imperniata nello sfortunato riavvicinamento alla Francia (culminato nel matrimonio del 1770 della figlia, Maria Antonia, con il futuro Luigi XVI), concorrono anch’esse a tale processo, da una parte riorganizzando l’obsoleto strumento militare dell’Impero, dall’altra gettando le basi per un rafforzamento della posizione degli Asburgo nella penisola italiana i cui esiti, tuttavia, sarebbero emersi in piena chiarezza solo molti anni dopo la morte della sovrana

    Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis

    Full text link
    The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed

    Sissi e il suo tempo: Elisabetta di Wittelsbach e il lungo autunno dell’Impero asburgico

    No full text
    La vita di Elisabetta ‘Sissi’ di Wittelsbach si snoda sullo sfondo di un periodo complesso sia per la storia della monarchia asburgica, sia per quella dell’Europa nel suo insieme. Salita al trono nel 1854, nel pieno del periodo del ‘nuovo assolutismo’, la consorte di Francesco Giuseppe muore nel 1898 dopo che il Paese, uscito dalle difficili prove del periodo 1866-67, ha ridefinito profondamente la sua identità e la sua collocazione internazionale. Parallelamente, lo scenario europeo subisce trasformazioni non meno importanti. L’ascesa della Germania bismarckiana e il declino relativo della Gran Bretagna tardo-vittoriana sono solo due delle proiezioni politiche di un cambiamento che, lungi dall’esaurirsi in questa sfera, attraversa tutti gli aspetti sociali, economici e culturali, gettando le basi degli sviluppi che marcheranno il secolo successivo

    Variations on the Author

    Full text link
    “Variations on the Author” discusses two of Eduardo Coutinho’s recent films (Um Dia na Vida, from 2010, and Últimas Conversas, posthumously released in 2015) and their contribution to the general question of documentary authorship. The director’s filmography is characterized by a consistent yet self-effacing form of authorial self-inscription: Coutinho often features as an interviewer that rather than express opinions propels discourses; an interviewer that is good at listening. This mode of self-inscription characterizes him as an author who is not expressive but who is nonetheless markedly present on the screen. In Um Dia na Vida, however, Coutinho is completely absent form the image, while Últimas Conversas, on the contrary, includes a confessional prologue that moves the director from the margins to the center of his films. This article examines the ways in which these works stand out in the filmography of a director who offers new insights into the notion of cinematic authorship

    Appropriate Similarity Measures for Author Cocitation Analysis

    Full text link
    We provide a number of new insights into the methodological discussion about author cocitation analysis. We first argue that the use of the Pearson correlation for measuring the similarity between authors’ cocitation profiles is not very satisfactory. We then discuss what kind of similarity measures may be used as an alternative to the Pearson correlation. We consider three similarity measures in particular. One is the well-known cosine. The other two similarity measures have not been used before in the bibliometric literature. Finally, we show by means of an example that our findings have a high practical relevance.information science;Pearson correlation;cosine;similarity measure;author cocitation analysis

    Roma e la “prigione dei popoli”. Il governo italiano e la politica delle nazionalità

    No full text
    Durante la prima guerra mondiale, la posizione dell’Italia in tema di nazionalità è segnata da parecchie ambiguità. Da una parte, in linea con la lettura ‘risorgimentale’ del conflitto diffusa in buona parte dell’opinione pubblica, essa accentua la dimensione ‘ideale’ del confronto che la oppone alla ‘prigione dei popoli’ austro-ungarica. Dall’altra, le sue rivendicazioni nell’Adriatico – ispirate alla logica tradizionale della ‘realpolitik’ – finiscono inevitabilmente per metterla in urto con il variegato mondo del nazionalismo slavo. Gli esiti di questa tensione si manifesteranno soprattutto durante la conferenza di pace, ostacolando i tentativi di Roma di capitalizzare politicamente la vittoria conseguita sul campo e alimentando una pericolosa estraniazione, oltre che con gli stessi Salvi, con gli alleati francesi, britannici e statunitensi

    L'antirevisionismo romeno in Transilvania nel periodo interbellico

    No full text
    Romanian anti-revisionism in the interwar period was a political, cultural and propaganda movement which had as its main actor the Romanian Anti-Revisionist League, founded in the early 1930s by the prominent journalist Stelian Popescu. Within the League, a leading role was played by the regional committee for Transylvania, in which the most famous exponents of the Transylvanian political, cultural and religious milieus participated and which, until the end of the 1930s, animated numerous editorial and propaganda initiatives aiming at opposing the revisionist activities promoted both by Hungary and by the organizations of the Romanian Hungarian minority
    corecore