526 research outputs found
Il rotolo A.A., Arm. I-XVIII 3328 dell’Archivum Arcis: studi letterari e scientifici, interventi di restauro.
Il rotolo di pergamena A.A. Arm. I-XVIII 3328, conservato nell'Archivio Segreto Vaticano, è lungo quasi cinque metri, è stato redatto nel 1244 per la fase preliminare del processo di canonizzazione del Beato Lorenzo Loricato. Loricato, vissuto tra il XII e XIII secolo, aveva involontariamente commesso un omicidio. Per espiare le sue colpe, si ritira per 34 anni in ascesi in una grotta nei pressi del monastero del Sacro Speco a Subiaco, indossando gli strumenti di penitenza. Il processo di canonizzazione però non ebbe successo, nonostante le molte persone provenienti da Subiaco che testimoniarono i suoi miracoli. Nel rotolo le testimonianze dei miracoli e dello stile di vita del Beato sono registrati e autenticati dallo 'scriniarius', un notaio della cancelleria papale. Il rotolo appartiene alla sezione più antica dell’Archivio Segreto Vaticano, l’Archivum Arcis, anche se fino alla fine del XVI Secolo rimase conservato a Castel Sant'Angelo.
Le pergamene venivano prodotte trattando la pelle degli animali e consiste nello strato dermico più esterno. Il ‘nostro’ rotolo è danneggiato da macchie rosse o viola, associate alla distruzione localizzata delle fibre di collagene, danno comunemente rilevato nelle pergamene antiche. Questo attacco microbico è molto diffuso sulla prima e l’ultima pagina, mentre su tutta la lunghezza del rotolo si trova a partire dai margini esterni fino allo scritto; l’attacco ha determinato macchie viola e desquamazione della pergamena, con conseguente perdita di inchiostro e leggibilità.
Lo studio e il restauro di questo prezioso documento includono diversi approcci: uno fisico, per caratterizzare la struttura e la conservazione del supporto; uno metagenomico, per identificare i microrganismi responsabili dell'attacco e uno chimico, per identificare la composizione delle macchie viola. L'approccio metagenomico è stato mirato a identificare la comunità batterica che colonizza le aree macchiate e quella presente sulle parti non danneggiate; la tecnica utilizzata è una di quelle denominate Next Generation Sequencing (in particolare, è stato utilizzato il 454-pyrosequencing). Il risultato sorprendente di questa analisi è che le aree danneggiate contengono batteri marini, assenti nelle parti non danneggiate
Comitê para a democratização da informática em Santa Catarina CDI-SC sob a ótica da gestão social
Dissertação (mestrado profissional) - Universidade Federal de Santa Catarina, Centro Sócio-Econômico, Programa de Pós-Graduação em Administração Universitária, Florianópolis, 2013.O presente estudo faz uma análise dos processos gerenciais estabelecidos no Comitê para a Democratização da Informática em Santa Catarina/CDI-SC, considerando os pressupostos da gestão social. Para alcançar este objetivo, foi estabelecida a compreensão dos principais processos gerenciais do Comitê para a Democratização da Informática em Santa Catarina ? CDI-SC, a sua análise pela lente da cidadania deliberativa, conforme as seguintes dimensões: processo de discussão, inclusão, igualdade participativa e bem comum. Os apontamentos epistemológicos frente à gestão social foram norteados por Tenório, Dowbor e França Filho. O procedimento metodológico estabelecido é o estudo de caso, através de uma pesquisa qualitativa, e descritiva. Os resultados encontrados revelam a existência de um processo de discussão claro e eficiente; uma abertura à inclusão, favorecendo a dialogicidade; na igualdade participativa uma isonomia no tocante a tomada de decisão; e, em relação ao bem comum, o favorecimento às práticas emancipatórias; através da aplicação de um questionário conforme os critérios de análise de cidadania deliberativa apresentados por Villela (2012), sendo o presidente executivo, vice-presidente, voluntário, e educador/monitor os sujeitos da pesquisa definidos.Abstract : This present study analyzes the Comitê para a Democratização da Internet em Santa Catarina (CDI/SC - Internet Democratization Committee in Santa Catarina) management processes, considering the assumptions of social management. To achieve this purpose, it was studied the main CDI´s management processes, it´s analysis through the lens of deliberative citizenship according to the following dimensions: discussion process, inclusion, equality participation and the common good. The social management epistemological notes were guided by Tenório, Dowbor e França Filho. The methodological established procedure is a case study, through a qualitative and descriptive survey. The results reveal the existence of a clear and efficient discussion process; an opportunity to inclusion, in favor of dialogicity; in the sameness association equality in respect to the decision making; and, about the common good, in favor of emancipatory practices; by applying a questionnaire according to Villela´s (2012) criteria of deliberative citizenship analysis, being the executive president, vice president, volunteer, and educator/monitor the defined subject
Appendice
Memoriale diretto dalla Cana Nobilitas Urbis al papa (Leone X) per denunciare irregolarità nella elezione dei conservatori della Camera Urbis nonché di altri uffici e per chiedere il suo intervento (ca. aprile-maggio 1513). ASV, Arch. Arcis, Arm. I-XVIII, n. 1475 (vecchia collocazione: ASV, Arch. Arcis, Arm. IV, cap. 4, n. 7). Carta (pagina piegata), 22 mm. × 29,5 mm. Edd.: M. U. Bicci, Notizia della famiglia Boccapaduli..., p. 715-717 (ripreso – con sviste – da F. A. Vitale, Storia diplomati..
Appendice
Memoriale diretto dalla Cana Nobilitas Urbis al papa (Leone X) per denunciare irregolarità nella elezione dei conservatori della Camera Urbis nonché di altri uffici e per chiedere il suo intervento (ca. aprile-maggio 1513). ASV, Arch. Arcis, Arm. I-XVIII, n. 1475 (vecchia collocazione: ASV, Arch. Arcis, Arm. IV, cap. 4, n. 7). Carta (pagina piegata), 22 mm. × 29,5 mm. Edd.: M. U. Bicci, Notizia della famiglia Boccapaduli..., p. 715-717 (ripreso – con sviste – da F. A. Vitale, Storia diplomati..
Hopf algebras on planar trees and permutations
We endow the space of rooted planar trees with an structure of Hopf algebra.
We prove that variations of such a structure lead to Hopf algebras on the
spaces of labelled trees, --trees, increasing planar trees and sorted trees.
These structures are used to construct Hopf algebras on different types of
permutations. In particular, we obtain new characterizations of the Hopf
algebras of Malvenuto--Reutenauer and Loday--Ronco via planar rooted trees.Comment: 18 pages, 25 figure
De-formation of trauma and repetition: about the desire of reading the speech of Diamela Eltit’s El padre mío
El artículo presenta una discusión en torno al problema de la repetición y el trauma. A partir del texto El padre mío de Diamela Eltit, surge el interés del autor por abordar estos conceptos en el marco que plantea el problema de la producción literaria entendida como un modo de simbolización. La producción en cuestión permite poner en juego un “relato” donde se incrusta una fractura que más allá de responder a una herida sociocultural, permite interpretar la conjugación entre una fractura constitutiva del lenguaje y su posterior actualización, tanto en una dimensión individual como colectiva. Para ello se sigue un recorrido por distintas líneas teóricas psicoanalíticas que delinean lo traumático y su repetición.Drawing on Diamela Eltit’s text El padre mío, the author brings about a discussion around issues of trauma and repetition in this article. These issues are conceptualized under the problem of literary production understood as a form of symbolization. The production analyzed here allows for an interplay in which the narrative is embedded in a split that goes beyond a sociocultural wound, interpreting the constitutive language split and its later actualization within both individual and collective dimensions. In order to achieve this goal, this present work follows several psychoanalytic theoretical trends that delineate the traumatic and its repetition.Fac. de FilosofíaTRUEpu
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