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The Moretti collection online, the Stacks/TreSy system
Il breve saggio delinea le specifiche metodologiche principali adottate per la creazione del database catalografico e iconografico dedicato alla collezione di immagini dedicate alla satira politica del fondo Paolo Moretti di Bergam
Alberto Moretti: Autobiografia
"Alberto Moretti: Autobiografia", Firenze, Palazzo Pitti, Galleria d'Arte Moderna, 6 marzo-30 aprile 1999, mostra a cura di Carlo Sisi e Paola Bortolotti, catalogo a cura di Maria Luisa Fris
Ecosystemic perspective and training of mentor teachers of newly hired teachers: a multiyear journey
This paper focuses on the need to enhance the distributed education leadership (Spillane, 2006; Harris, 2014, Leithwood & Seashore Louis, 2012) as democratic and focused (Moretti, 2022). The ecosystemic perspective (Bronfenbrenner, 1979; Ellerani, 2022), helps redefine the current several positions at school, especially those of mentor teachers of newly hired teachers, because their roles are increasingly strategic. Mentor teachers developing ecosystemic posture (Fiorucci & Moretti, 2022a; Fiorucci, Moretti & Margottini, 2023), on the one hand promote self-reflection on several-year working experience (Schön, 1983). On the other hand, capitalize teachers’ knowledge accumulated over time putting it at peers’ service, in a collective – both, mesosystem and microsystem – perspective.
Mentor teachers’ ecosystemic posture is defined by the capacity to combine specific responses to challenges concerning education needs, methodologies and didactic, organization, communication, regulation and adaptation to
school environment experienced by newly hired teachers, with the ability to act consciously at systemic level, as mentor teachers represent schools as multilevel (macro, meso and micro) and multiple actor contexts. This posture enables mentor teachers to contribute to integrate organizational players’ actions and vision, with relevant social and local stakeholders behaviours and missions (Crozier & Friedberg, 1977). The multiple level system is part of the more general trend to delineate multilevel and multiple actor representations of training and education systems (Scheerens, 2018). These representations aim to clearly describe complex systems and subsystems, and highlight positive/negative interrelations among the several elements to be examined (Moretti, 2022)
Promozione della leadership educativa diffusa e sviluppo della postura ecosistemica del tutor dei docenti neoassunti
La situazione emergenziale e l’incertezza che caratterizza sempre di più i contesti scolastici suggeriscono l’adozione di una prospettiva ecosistemica. Il volume, a cura di Massimiliano Fiorucci e Giovanni Moretti, approfondisce il ruolo e le funzioni del tutor dei docenti neoassunti, i contributi sono l’esito delle riflessioni avviate nell’ambito di un percorso pluriennale di formazione svolto dal Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. La promozione della leadership educativa diffusa unitamente allo sviluppo di una postura ecosistemica da parte del tutor dei docenti neoassunti rappresentano una risorsa per rendere più resiliente il sistema scolastico (Giovanni Moretti). Il tutor assume una posizione strategica di figura di sistema nell'ecologia dei processi formativi che caratterizzano le istituzioni scolastiche (Fabio Bocci). Tale ruolo richiede al tutor di prestare attenzione alla percezione delle proprie convinzioni e allo sviluppo delle competenze ritenute indispensabili per qualificare l’agire professionale (Massimo Margottini). In particolare si analizza la formazione del tutor al Counselling per la supervisione professionale del docente neoassunto (Valeria Biasi, Nazarena Patrizi, Conny De Vincenzo), la formazione tra pari e il ruolo della ricerca nello sviluppo professionale continuo (Anna Maria Ciraci). Alcuni contributi riflettono sulle modalità di utilizzo e sulla sostenibilità di strumenti volti a: favorire la flessibilità didattica e il confronto sulle pratiche valutative (Concetta La Rocca, Edoardo Casale), condurre attività di osservazione peer to peer nell’ambito della formazione dei docenti neoassunti (Giovanni Moretti, Arianna Morini). Il volume presenta inoltre il profilo dei docenti tutor che emerge dalla analisi dei dati rilevati coinvolgendo oltre duemila tutor (Arianna Morini, Bianca Briceag e Natalia Ciaprini). Le considerazioni sulle iniziative di formazione svolte e sugli esiti della indagine conoscitiva convergono nel corroborare la proposta di adottare una prospettiva ecosistemica nella formazione dei tutor dei docenti neoassunti
Luigi Moretti: un itinerario romano
Provare al leggere Roma attraverso Luigi Moretti può voler dire seguire linee di interpretazione inconsuete e inaspettate, lasciare a volte la strada maestra della modernità dei volumi puru per scovare il moderno anche dove si contamina con caratteristiche diverse, con le caratteristiche dell'architettura romana.
Le architetture di Moretti sono episodi nel tessuto urbano che non solo raccontano meglio di altri le diverse epoche della Roma moderna, della Roma del ventennio, del dopoguerra, del boom economico, ma aprono anche a riflessioni sulla storia e sulla città del futuro, sulla città che Roma avrebbe potuto essere se i segnali lanciati da Moretti fossero stati seguiti e non gettati nell'oblio
Ways in which coherence is confirmation conducive
Recent works in epistemology show that the claim that coherence is truth conducive – in the sense that, given suitable ceteris paribus conditions, more coherent sets of statements are always more probable – is dubious and possibly false. From this, it does not follows that coherence is a useless notion in epistemology and philosophy of science. Dietrich and Moretti 2005 have proposed a formal of account of how coherence is confirmation conducive – that is, of how the coherence of a set of statements facilitates the confirmation of such statements. This account is grounded in two confirmation transmission properties that are satisfied by some of the measures of coherence recently proposed in the literature. These properties explicate everyday and scientific uses of coherence. In his paper, I review the main findings of Dietrich and Moretti 2005 and define two evidence gathering properties that are satisfied by the same measures of coherence and constitute further ways in which coherence is confirmation conducive. At least one of these properties vindicates important applications of the notion of coherence in everyday life and in science
Introduzione
La situazione emergenziale e l’incertezza che caratterizza sempre di più i contesti scolastici suggeriscono l’adozione di una prospettiva ecosistemica. Il volume, a cura di Massimiliano Fiorucci e Giovanni Moretti, approfondisce il ruolo e le funzioni del tutor dei docenti neoassunti, i contributi sono l’esito delle riflessioni avviate nell’ambito di un percorso pluriennale di formazione svolto dal Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. La promozione della leadership educativa diffusa unitamente allo sviluppo di una postura ecosistemica da parte del tutor dei docenti neoassunti rappresentano una risorsa per rendere più resiliente il sistema scolastico (Giovanni Moretti). Il tutor assume una posizione strategica di figura di sistema nell'ecologia dei processi formativi che caratterizzano le istituzioni scolastiche (Fabio Bocci). Tale ruolo richiede al tutor di prestare attenzione alla percezione delle proprie convinzioni e allo sviluppo delle competenze ritenute indispensabili per qualificare l’agire professionale (Massimo Margottini). In particolare si analizza la formazione del tutor al Counselling per la supervisione professionale del docente neoassunto (Valeria Biasi, Nazarena Patrizi, Conny De Vincenzo), la formazione tra pari e il ruolo della ricerca nello sviluppo professionale continuo (Anna Maria Ciraci). Alcuni contributi riflettono sulle modalità di utilizzo e sulla sostenibilità di strumenti volti a: favorire la flessibilità didattica e il confronto sulle pratiche valutative (Concetta La Rocca, Edoardo Casale), condurre attività di osservazione peer to peer nell’ambito della formazione dei docenti neoassunti (Giovanni Moretti, Arianna Morini). Il volume presenta inoltre il profilo dei docenti tutor che emerge dalla analisi dei dati rilevati coinvolgendo oltre duemila tutor (Arianna Morini, Bianca Briceag e Natalia Ciaprini). Le considerazioni sulle iniziative di formazione svolte e sugli esiti della indagine conoscitiva convergono nel corroborare la proposta di adottare una prospettiva ecosistemica nella formazione dei tutor dei docenti neoassunti
Il tutor dei docenti neoassunti
Il volume “Il tutor dei docenti neoassunti”, a cura di Massimiliano Fiorucci e Giovanni Moretti, approfondisce il ruolo e le funzioni del tutor dei docenti neoassunti a partire dagli esiti di un percorso di formazione e di una indagine conoscitiva svolti dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre in accordo con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. Nel contesto della costruzione della scuola dell’autonomia il tutor dei neoassunti è considerato come risorsa per lo sviluppo professionale dei docenti (Giovanni Moretti) e di esso si prendono in esame una pluralità di dimensioni di cui è opportuno tenere conto nella progettazione delle attività di formazione. In particolare nel volume si analizza la formazione tra pari e la riflessione sulle pratiche professionali mediante il riferimento al framework teorico della comunità di pratica (Giuditta Alessandrini). Del docente neoassunto sono prese in esame le competenze di Autovalutazione e la promozione di competenze strategiche (Massimo Margottini), le attività di osservazione in classe (Anna Maria Ciraci) e la capacità di gestire il feed-back valutativo tenendo conto di uno sguardo trifocale sulle attività valutative (Concetta La Rocca). Il volume approfondisce le pratiche di osservazione tra pari con riferimento al microteaching (Fabio Bocci) e ad aspetti specifici come il Counselling per la Supervisione Professionale Docente Tutor - Docente neo-assunto (Valeria Biasci, Nazarena Patrizi). Alcuni contributi presentano l’utilizzo nel contesto scolastico di alcuni strumenti proposti per l’osservazione reciproca tra tutor e neoassunto (Arianna Lodovica Morini) e la rilevazione delle pratiche valutative di middle management (Arianna Giuliani). Il volume presenta inoltre una riflessione sul tutor dei docenti neoassunti di scuola dell’infanzia nella prospettiva dello sviluppo del Sistema integrato 0-6 (Bianca Briceag). Le considerazioni sulle iniziative di formazione svolte e sugli esiti della indagine conoscitiva convergono nel definire una proposta complessiva che intende contribuire a chiarire il ruolo e le funzioni del tutor dei docenti neoassunti e a qualificarne i percorsi di formazione e sviluppo professionale
Checklist per le attività di osservazione peer to peer nel percorso di formazione dei docenti neoassunti: validazione dello strumento.
La situazione emergenziale e l’incertezza che caratterizza sempre di più i contesti scolastici suggeriscono l’adozione di una prospettiva ecosistemica. Il volume, a cura di Massimiliano Fiorucci e Giovanni Moretti, approfondisce il ruolo e le funzioni del tutor dei docenti neoassunti, i contributi sono l’esito delle riflessioni avviate nell’ambito di un percorso pluriennale di formazione svolto dal Dipartimento di Scienze della Formazione di Roma Tre in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio. La promozione della leadership educativa diffusa unitamente allo sviluppo di una postura ecosistemica da parte del tutor dei docenti neoassunti rappresentano una risorsa per rendere più resiliente il sistema scolastico (Giovanni Moretti). Il tutor assume una posizione strategica di figura di sistema nell'ecologia dei processi formativi che caratterizzano le istituzioni scolastiche (Fabio Bocci). Tale ruolo richiede al tutor di prestare attenzione alla percezione delle proprie convinzioni e allo sviluppo delle competenze ritenute indispensabili per qualificare l’agire professionale (Massimo Margottini). In particolare si analizza la formazione del tutor al Counselling per la supervisione professionale del docente neoassunto (Valeria Biasi, Nazarena Patrizi, Conny De Vincenzo), la formazione tra pari e il ruolo della ricerca nello sviluppo professionale continuo (Anna Maria Ciraci). Alcuni contributi riflettono sulle modalità di utilizzo e sulla sostenibilità di strumenti volti a: favorire la flessibilità didattica e il confronto sulle pratiche valutative (Concetta La Rocca, Edoardo Casale), condurre attività di osservazione peer to peer nell’ambito della formazione dei docenti neoassunti (Giovanni Moretti, Arianna Morini). Il volume presenta inoltre il profilo dei docenti tutor che emerge dalla analisi dei dati rilevati coinvolgendo oltre duemila tutor (Arianna Morini, Bianca Briceag e Natalia Ciaprini). Le considerazioni sulle iniziative di formazione svolte e sugli esiti della indagine conoscitiva convergono nel corroborare la proposta di adottare una prospettiva ecosistemica nella formazione dei tutor dei docenti neoassunti
BLURRED BOUNDARIES: NARRATIVITY AND FICTIONALITY IN EDO-PERIOD PROSE LITERATURE.
Parte di una special issue curata da Laura Moretti
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