1,721,044 research outputs found
Longevity and age at sexual maturity in Rana latastei (Amphibia, Anura) by skeletochronology.
Adattamenti ecologici di Tetudo hermanni nella parte settentrionale del suo areale italiano (Bosco Mesola, FE)
Il pianto infantile: la percezione di 60 mamme di bambini nei primi 3 mesi di vita
Fin dai primi istanti di vita il pianto rappresenta un importante comportamento del bambino, un mezzo attraverso il quale egli comunica bisogni fisiologici e psicologici, richiamando l’attenzione e l’aiuto dell’adulto. Questo studio si pone come obiettivo quello di individuare, in una popolazione non-clinica da 0 a tre mesi, le principali caratteristiche del pianto, la sua durata, i suoi pattern evolutivi, i pattern quotidiani, le risposte dei genitori, la percezione del pianto, i significati ad esso attribuiti e le strategie maggiormente utilizzate per farvi fronte. Il nostro campione è composto da 60 bambini e dalle loro madri. I neonati (31 femmine e 29 maschi) sani e a termine, sono suddivisi in 5 coorti di 12 soggetti ciascuna, rispettivamente di 2, 4, 6, 8 e 10 settimane di età. Per la raccolta dei dati relativi alla quantità di pianto e all’organizzazione della giornata abbiamo proposto alle mamme la compilazione di un diario, una versione tradotta e adattata di quello ideato da Barr et al. (1988), spesso citato in letteratura e presentato come strumento valido e affidabile. Si tratta di una griglia prestampata suddivisa in quattro periodi (mattina, pomeriggio, sera e notte) che le mamme devono compilare per tre giorni consecutivi. I risultati evidenziano che nel campione considerato i bambini piangono in media 1 ora e 52 minuti al giorno, avvicinandosi ai valori riportati in letteratura. Le differenze nella quantità di pianto tra i 5 livelli di età non risultano significative, sebbene si osservi nel corso dei tre mesi un andamento simile a quello riportato in letteratura. Tuttavia vi è uno sviluppo significativo, con picco a 4 settimane, se prendiamo in considerazione solo il pianto diurno (mattina e pomeriggio). Viene poi confermata la presenza del picco di pianto serale riportato in letteratura. Tutti i comportamenti, compreso il pianto, risultano stabili nei tre giorni di registrazione e senza effetti legati al genere dei bambini. Per quanto riguarda l’attività materna, essa presenta un pattern di sviluppo significativo e una buona correlazione con il pianto del bambino. I comportamenti materni che più precisamente cambiano in base all’età del bambino sono l’ ”accudimento” e il “contatto corporeo”, con un picco massimo a 4 settimane e un valore minimo a 10 settimane
Demography of a residual population of Testudo hermanni (Reptilia, Testudinidae) at Bosco Mesola (Po Delta, Northern Italy)
Il pianto nei primi tre mesi di vita: uno studio italiano
Questo studio si pone come obiettivo quello di individuare, in una popolazione non-clinica da 0 a tre mesi, le principali caratteristiche del pianto, la sua durata, i pattern quotidiani, le risposte dei genitori, la percezione del pianto, i significati ad esso attribuiti e le strategie maggiormente utilizzate per farvi fronte. Il nostro campione è composto da 60 bambini e dalle loro madri. I neonati (31 femmine e 29 maschi) sani e a termine, sono suddivisi in 5 coorti di 12 soggetti ciascuna, rispettivamente di 2, 4, 6, 8 e 10 settimane di età. Per la raccolta dei dati è stato utilizzato un questionario costruito ad hoc che è stato affiancato alla compilazione di un diario quotidiano sul pianto del bambino i cui dati sono già stati precedentemente presentati e discussi (Mazzotti, Bonichini, Axia, 2003). I risultati evidenziano che le quantità di pianto riportate nel questionario corrispondono a quelle calcolate attraverso l’elaborazione del diario e seguono un pattern evolutivo come quello riportato in letteratura che prevede un andamento crescente fino alle 4 settimane seguito da un graduale decremento delle quantità di pianto quotidiano. Viene inoltre confermata la presenza del picco di pianto serale riportato in letteratura e nello studio italiano precedente
ECOLOGIA DI POPOLAZIONE E RITMI RIPRODUTTIVI DI RANA LATASTEI IN BIOTOPI RELITTI DELLA PIANURA PADANA
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