1,721,015 research outputs found
Una nuova rivista per la didattica dell’italiano
Editoriale (pp. I-III) dei direttori della rivista (Roberta Cella e Matteo Viale) che introduce il primo numero, chiarisce gli obiettivi della pubblicazione e in cui si ringraziano quanti hanno reso possibile l'iniziativa
Presentazione del volume
La presentazione del volume dà conto dei saggi raccolti e del progetto europeo E-LENGUA all'interno del quale le ricerche presentate si inseriscono
ITALIANO A SCUOLA
Italiano a scuola è una rivista scientifica ad accesso aperto promossa dall’Associazione per la Storia della Lingua Italiana – Sezione Scuola e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. La rivista si propone come spazio di comunicazione, riflessione e dibattito sui temi legati all’insegnamento della lingua italiana in tutti i livelli scolastici, universitari e di formazione professionale
Using Information and Communication Technology in Italian Language Learning and Teaching: from Teacher Education to Classroom Activities
This paper describes the in-service teacher education activities carried out by the research unit from the University of Bologna involved in the European project E-LENGUA. This project focuses on the use of Information and Communication Technologies (ICTs) in teaching Italian in the multilingual classroom. The paper opens with a description of the Italian educational context, characterised by an increasing presence of non-native speakers of Italian. Taking into consideration the linguistic needs of students with different sociolinguistic backgrounds is a significant challenge for teachers. ICTs may be helpful for teachers facing such challenges, even though there are contrasting opinions about their usage in the classroom. The paper presents some case studies on the use of ICTs in the classroom, developed within in-service teacher education activities and implemented in the classroom. These studies aim to examine the use of ICTs as a teaching resource in order to elaborate generalizable guidelines for best practices in the Italian school system
I fondamenti linguistici delle discipline scientifiche. L’italiano per la matematica e le scienze a scuola
Anche se la prassi scolastica tradizionale tende a considerare la lingua italiana e le discipline scientifiche come ambiti separati e incomunicabili, evidenze sempre più solide suggeriscono che il linguaggio giochi un ruolo fondamentale nello sviluppo delle competenze matematiche e scientifiche a scuola.
A partire da questo presupposto, i saggi qui pubblicati evidenziano la necessità di una educazione linguistica a tutto campo, che consenta agli studenti di muoversi nei diversi tipi di testo e di sviluppare le proprie abilità linguistiche in un’ampia gamma di contesti. In quest’ottica, i manuali di matematica e di scienze rappresentano una palestra di grande interesse per lo sviluppo delle competenze linguistiche.
Dopo aver delimitato il campo dell’educazione linguistica trasversale e descritto le peculiarità linguistiche dei manuali scolastici di scienze e di matematica, vengono presentate varie esperienze formative. Vengono individuati percorsi didattici interdisciplinari legati all’analisi di testi scientifici e alle strategie di superamento di difficoltà linguistiche e concettuali che possono interferire nell’apprendimento, per condurre a una piena appropriazione del testo disciplinare
Le tecnologie per un reale rinnovamento della didattica dell’italiano
Il contributo dà conto delle attività di formazione insegnanti organizzate dall’unità di ricerca bolognese del progetto europeo E-LENGUA, incentrate sull’uso delle risorse tecnologiche per facilitare e motivare l’insegnamento della lingua italiana in classi multilingue. Viene innanzitutto descritto il contesto scolastico in cui si svolge l’insegnamento della madrelingua in Italia, caratterizzato da una forte presenza di stranieri nelle classi che costringe gli insegnanti a notevoli sforzi per tenere assieme esigenze linguistiche diverse. A queste sfide, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione possono dare un aiuto importante, anche se nel dibattito italiano le posizioni sono spesso contrastanti. Successivamente vengono presentati diversi casi di uso delle tecnologie, messi a punto nell’ambito di attività di formazione e poi studiati nelle loro ricadute in classi reali, con l’intento di trarne indicazioni di carattere generale per orientare buone pratiche nel sistema scolastico
Didattica dell'italiano
La nuova collana "Didattica dell’italiano", presso la casa editrice Bononia University Press, è espressamente dedicata ai problemi legati all’insegnamento della lingua italiana nei suoi molteplici aspetti. Ospita monografie o volumi collettanei
Italiano a scuola
"Italiano a scuola" è una rivista scientifica ad accesso aperto promossa dall’Associazione per la Storia della Lingua Italiana – Sezione Scuola e dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna. La rivista si propone come spazio di comunicazione, riflessione e dibattito sui temi legati all’insegnamento della lingua italiana in tutti i livelli scolastici, universitari e di formazione professionale."Italiano a scuola" (“Italian at school”) is a scientific journal promoted by the “Associazione per la Storia della Lingua Italiana – Sezione Scuola” and by the Department of Classical Philology and Italian Studies of the University of Bologna. In line with the objectives of ASLI Scuola, it is proposed as a space for communication, reflection and debate on issues related to the teaching of the Italian language in all school, university and professional training levels
Dalla rete alla classe: risorse e tecnologie per l'italiano L2
Il contributo dà conto delle attività di formazione insegnanti organizzate dall’unità di ricerca bolognese del progetto europeo E-LENGUA, incentrate sull’uso delle risorse tecnologiche per facilitare e motivare l’insegnamento della lingua italiana in classi multilingue. Viene innanzitutto descritto il contesto scolastico in cui si svolge l’insegnamento della madrelingua in Italia, caratterizzato da una forte presenza di stranieri nelle classi che costringe gli insegnanti a notevoli sforzi per tenere assieme esigenze linguistiche diverse. A queste sfide, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione possono dare un aiuto importante, anche se nel dibattito italiano le posizioni sono spesso contrastanti. Successivamente vengono presentati diversi casi di uso delle tecnologie, messi a punto nell’ambito di attività di formazione e poi studiati nelle loro ricadute in classi reali, con l’intento di trarne indicazioni di carattere generale per orientare best practices nel sistema scolastico
«DOBBIAMO INSEGNARE L'AGILITÀ»: TERREMOTI LINGUISTICI VECCHI E NUOVI NELLA RIFLESSIONE DI FABRIZIO FRASNEDI
Il contributo propone una rilettura di alcuni saggi linguistici di Fabrizio Frasedi da cui emergono i tratti caratterizzanti del suo approccio, fondato sull'eclettismo intellettuale e una concezione “militante” della cultura, insofferente agli steccati disciplinari. Nei suoi saggi sull’italiano contemporaneo spiccano, tra le altre cose, una visione “musicale” della lingua, l’attenzione ai rapporti con le arti e alle ricadute didattiche, nella sua visione inscindibilmente connesse con la riflessione linguistica.
“We must teach agility”: old and new linguistic earthquakes in Fabrizio Frasnedi’s reflection
The paper proposes a re-reading of some linguistic essays of Fabrizio Frasedi from which the characterizing features of his approach emerge, based on intellectual eclecticism and a “militant” conception of culture, intolerant of disciplinary barriers. In his essays on contemporary Italian, among other things, a “musical” view of the language, attention to relations with the arts and didactic repercussions, in his vision inextricably connected with linguistic reflection, stand out
- …
