1,720,968 research outputs found
LIO-ITS. Repertorio della lirica italiana delle origini. Incipitario dei testi a stampa (sec. XIII-XVI)
Della grande tradizione lirica italiana del Medioevo, che dai Siciliani a Dante e a Petrarca ha costruito un’esperienza poetica centrale nella formazione letteraria della cultura italiana ed europea, mancava una sicura e aggiornata repertoriazione, diversamente da quanto accade per le parallele tradizioni in provenzale e in francese. Tra le cause che hanno determinato tale lacuna vi è senz’altro l’incomparabile complessità della tradizione italiana, in quanto estesa per il lungo periodo che va dal Duecento al Cinquecento, senza soluzioni di continuità. Le rime di Dante, per citare il caso più emblematico, si sono lette e copiate nei secoli successivi, e con lui spesso anche quelle di suoi contemporanei e predecessori, e a queste si sono aggregate le rime dei poeti del tempo, in un processo di sostanziale continuità della tradizione.
Il progetto «LIO. Repertorio della lirica italiana delle Origini» si propone di realizzare un archivio informatico sulla tradizione testuale della lirica italiana antica, che contenga il censimento analitico di tutti i canzonieri che hanno tramandato quella produzione, e il repertorio degli autori e dei testi, con indicazione delle attestazioni manoscritte e della bibliografia relativa. L’Incipitario dei testi a stampa (ITS) è un primo passo in quella direzione: un data-base che dà conto di tutti i testi editi, per il periodo dal Duecento al Cinquecento, consentendo un’univoca identificazione di poco meno di 50.000 poesie, per quasi 1.500 autori (si sono quindi più che raddoppiati i dati dell’incipitario omologo finora a disposizione, il benemerito IUPI, vol. III). Indispensabile riferimento per l’analisi dei manoscritti, l’incipitario risulta anche di per sé uno strumento di ricerca funzionale a una prima inventariazione organica di questo immenso patrimonio letterario.
Il volume contiene, oltre alle introduzioni, gli elenchi degli autori e della bibliografia; il CD-ROM allegato contiene la banca dati
LirIO. Corpus della lirica italiana delle Origini su cd-rom. 2. Dagli inizi al 1400
La seconda uscita di LirIO in CD-ROM comprende tutto il Trecento, con Petrarca e fino agli autori vissuti a cavallo del secolo seguente, ma attivi principalmente nel XIV. Come nella prima versione, anche qui è presente un sottocorpus con autori e testi di poesia non lirica, in modo da consentire ricerche parallelele e contrastive. Il corpus complessivo è costituito da 464 autori (erano 234 in LirIO-1) e 9.074 componimenti (inclusi gli anonimi; erano 4.288); la parte propriamente lirica comprende 433 (219) autori e 7.970 (3.750) componimenti. Tale completezza è raggiunta a partire dal corpus del Tesoro della Lingua Italiana delle Origini, presso l'Istituto CNR Opera del Vocabolario Italiano, con gli aggiornamenti e le integrazioni emersi dai lavori di scavo filologico in corso per il repertorio LIO, presso la Fondazione Ezio Franceschini. La collaborazione dei due enti con l'Università di Siena conclude così un programma di ricerca pluriennale, offrendo uno strumento di ricerca di notevole affidabilità
LirIO. Corpus della lirica italiana delle Origini su cd-rom. 1. Dagli inizi al 1337
LirIO è uno dei risultati del programma di ricerche sulla più antica tradizione lirica italiana che si è sviluppato da diversi anni tra Firenze e Siena, nel tentativo di far interagire l’indagine sulla formazione della lingua poetica e l’analisi della trasmissione manoscritta. Dopo LIO-ITS. Repertorio della lirica italiana delle Origini. Incipitario dei testi a stampa (secoli XIII-XVI) su CD-ROM, pubblicato dalla Fondazione Ezio Franceschini nel 2005, questo nuovo strumento offre il corpus testuale edito della più antica tradizione italiana, dagli inizi fino a comprendere la stagione dello Stilnovo. Realizzato nell’ambito di un Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale coordinato da Roberto Antonelli presso la Sapienza - Università di Roma, il CD-ROM si affianca a quelli analoghi allestiti per le altre aree romanze, nella serie intitolata «Lirica europea». Il corpus italiano, consultabile tramite il programma GATTO, è estrapolato dalla base testuale del Tesoro della Lingua Italiana delle Origini, presso l’OVI, ma con gli aggiornamenti e le integrazioni emersi dai lavori di scavo filologico in corso per il repertorio LIO, presso la Fondazione. Il risultato è una raccolta digitale che può offrire sicure garanzie su entrambe le qualifiche determinanti per l’efficacia di un data-base testuale: completezza del corpus e affidabilità delle edizioni
LIO-CM. Censimento dei manoscritti della Lirica Italiana delle Origini (dai Siciliani a Dante), vol. I: Austin-Firenze
LIO-CM. Censimento dei manoscritti della Lirica Italiana delle Origini (dai Siciliani a Dante), vol. II: Genova-Zürich
Going Beyond Counting First Authors in Author Co-citation Analysis
The present study examines one of the fundamental aspects of author co-citation analysis (ACA) - the way co-citation
counts are defined. Co-citation counting provides the data on which all subsequent statistical analyses and mappings
are based, and we compare ACA results based on two different types of co-citation counting - the traditional type that
only counts the first one among a cited work's authors on the one hand and a non-traditional type that takes into
account the first 5 authors of a cited work on the other hand. Results indicate that the picture produced through this non-traditional author co-citation counting contains more coherent author groups and is therefore considerably clearer. However, this picture represents fewer specialties in the research field being studied than that produced through the traditional first-author co-citation counting when the same number of top-ranked authors is selected and analyzed. Reasons for these effects are discussed
- …
