4,043 research outputs found

    Spazi del desiderio tra architettura e psicoanalisi

    No full text
    Questo libro prende le mosse da dialoghi sulle possibili interferenze tra architettura e psicoanalisi intorno al fuoco della nozione di “desiderio”. I diversi autori danno forma alle trame del desiderio nei reticoli della mente, alla trasposizione iconologica di un soggetto immateriale, al pensare architettura traducendo in spazio ciò che appare più intangibile. Il paesaggio delle posizioni raccolte restituisce vie effettive e possibili del desiderio costringendolo nei binari della macchinazione dei campi del sapere dell’architettura e della psicoanalisi che molto hanno in comune. Seppur distanti per tecniche e metodologie, entrambe le discipline s’incontrano nello spazio nascosto del pensiero e in quello concreto della realtà. Sono presenti contributi di Sara Marini, Matteo De Simone, Claudio Ubaldo Cortoni, Maria Federica Tartarelli, Sissi Cesira Roselli, Egidio Cutillo, Alberto Petracchin, Arianna Mondin, Andrea Pastorello, Federica Sveva Caregnat

    Una lista epigrafica di Francesco Ficoroni tra le carte di Gaetano Marini nel codice Vat. lat. 9123, ff. 2r-3r

    No full text
    Edizione diplomatica con apparato critico di una lista manoscritta di 40 iscrizioni latine e 3 greche, di provenienza urbana, datata intorno alla metà del '700, ritrovata fra le carte di G. Marini che la postilla come di mano di F. Ficoroni; verifica puntuale sugli originali, quando conservati e confronto con la trascrizione di alcune di esse da parte dello stesso Marini; riscontro con le trascrizioni da Ficoroni inviate a A.F. Gori a Firenze; e con le principali pubblicazioni di raccolte epigrafiche dell'epoca, in particolare quella di Muratori che attesta le medesime iscrizioni ricevute da Ficoroni; discussione del contenuto e dell'ordinamento della lista. Una seconda parte del lavoro è dedicata al commento 'filologico', ossia linguistico-letterario delle iscrizioni metriche della list

    Giovanni Della Casa, "Poesie italiane e latine. Capitoli, Rime piacevoli, Rime, Carmina", a cura di Marco Leone, Quinto Marini, Matteo Navone, Massimo Scorsone

    No full text
    Il volume raccoglie per la prima volta, in un’edizione filologicamente controllata e ampiamente commentata, tutte le opere poetiche di Giovanni Della Casa, riunendo intorno alle sue celebri Rime la scrittura burlesca in volgare (Capitoli e Rime piacevoli) e la produzione latina dei Carmina. All’inizio del percorso si collocano i Capitoli, composti tra il 1533 e il 1536 nell’ambito dell’Accademia dei Vignaiuoli, un’esperienza creativa breve, in seguito ripudiata o elusa, dalla quale nacquero cinque ternari secondo la tradizione comica toscana. Di particolare spicco il Capitolo sopra il Forno, futuro bersaglio polemico di Pietro Paolo Vergerio. Intorno alla metà degli anni Trenta, accantonata la musa burlesca (ma non definitivamente, come provano le Rime piacevoli e alcuni Carmina), Della Casa comincia a scrivere le Rime, mentre compie i primi passi della sua carriera ecclesiastica sotto l’egida dei Farnese. Nel loro articolato percorso, che accompagnerà sino alla fine la non facile vicenda esistenziale dell’autore, le poesie italiane evolvono da canzoniere d’amore a canzoniere morale e spirituale che ha alla base l’ampio retaggio dei Rerum vulgarium fragmenta e delle Rime bembiane (modelli emulati in progressiva autonomia), la tradizione poetica volgare di tardo Quattrocento e di primo Cinquecento, nonché l’oratoria dei classici antichi, sentita come una lingua madre. Al centro vi è la canzone Errai gran tempo, che raccoglie le spinte innovative e inaugura una svolta nel segno del pentimento e della conversione, da cui nascono le ultime rime, l’espressione più alta della lirica italiana nell’età compresa tra Ariosto e Tasso, in una tensione che libera la poesia dalle secche del petrarchismo. Un classicismo illuminato da sprazzi di fede cristiana sottende anche i Carmina, specialmente quelli scritti tra il 1551 e il 1555, sul modello fondamentale di Orazio, ma anche di Virgilio, Ovidio e Catullo. Al nucleo delle sedici poesie incluse nella princeps dei Latina monimenta, si aggiungono qui i componimenti latini extra-vaganti, ordinati in una ben distinta Pars altera e, insieme a tutto il corpus, integralmente commentati e tradotti in italiano

    Specific serological profiles in patients with inflammatory myopathies

    No full text
    Il progetto di ricerca svolto durante il dottorato ha previsto lo studio di alcune forme di miopatia infiammatoria idiopatiche. Queste costituiscono un gruppo eterogeneo di malattie muscolari distinguibili tra loro clinicamente, istologicamente e patogeneticamente, ma che condividono la presenza di infiltrati infiammatori a livello muscolare. Sono classificate in tre gruppi: polimiosite, dermatomiosite e miosite a corpi inclusi. L’eziologia autoimmune per le forme di dermatomiosite e polimiosite e’ comprovata da alcune osservazioni (la presenza di autoanticorpi circolanti, l’associazione con altre patologie autoimmuni e la responsivita’ alle terapie con steroidi). E’ nota anche l’associazione di polimiosite e dermatomiosite con alcune forme neoplastiche. Solitamente la diagnosi di neoplasia precede o segue di 3/5anni la comparsa della miopatia. L’ipotesi patogenetica per le forme paraneoplastiche e’ che gli antigeni del tumore causano la produzione di autoanticorpi che cross-reagiscono con componenti del muscolo scheletrico. Ad oggi non sono ancora noti gli antigeni muscolo-specifici responsabili della miopatia, ne’ nelle forme idiopatiche, ne’nelle forme paraneoplastiche. Lo scopo di questo studio e’ stato quello di individuare gli auto-antigeni muscolo-specifici riconosciuti dagli anticorpi circolanti dei pazienti. Sono stati analizzati 150 sieri provenienti da controlli e pazienti. L’impiego delle moderne tecniche di 2D-PAGE e di immunomica associate alla massa, ha permesso di individuare una serie di antigeni miosite-specifici e miosite-associate, nonche’ alcuni markers paraneoplstici specifici per le forme associate ai tumori della mammella, del polmone e dell’ovaio. Le stesse tecniche sono state impiegate anche per lo studio di altre patologie muscolari. In particolare sono state individuate alcune proteine muscolari riconosciute in maniera specifica dal siero di alcuni pazienti affetti da miopatia necrotizzante. Abbiamo notato l’attivazione del sistema del complemento e la deposizione di IgG sulla membrana plasmatica di fibre muscolari non necrotiche. Dall’analisi proteomica abbiamo individuato auto-anticorpi circolanti presenti in maniera specifica nei sieri dei pazienti affetti da miopatia necrotizzante e non nei casi controllo. Abbiamo poi applicato questa metodica di proteomica per lo studio di alcune forme di miopatia miofibrillare. Questa patologia e’ caratterizzata dalla presenza di accumuli di proteine (desmina, miotilina, alfa-B cristallina e altre) all’interno delle fibre muscolari. L’analisi genetica delle proteine presenti negli accumuli ha evidenziato la presenza di mutazioni. La presenza di mutazioni, pero’, e’ stata individuata in una piccola percentuale di pazienti. L’eziologia di questa patologia e’ sconosciuta. Nello studio, abbiamo individuato la compresenza di una risposta infiammatoria a livello muscolare e la presenza di accumuli intracellulari tipiche delle miopatie miofibrillari in due pazienti. In questi pazienti sono state escluse mutazioni nei geni solitamente coinvolti in questa patologie. Dallo studio di proteomica e immunomica, abbiamo individuato alcune proteine riconosciute in maniera specifica dai sieri di questi pazienti e non dai casi controllo. Abbiamo quindi individuato per la prima volta un sottogruppo di miopatie mio fibrillari immuno-mediate.The research project carried out during the PhD was about the idiopathic inflammatory myopathies. They are classified into three groups: polymyositis, dermatomyositis and inclusion body myositis These acquired diseases have in common the presence of moderate to severe muscle weakness and endomysial inflammation, but each subset retains characteristic clinical, immunopathological, and morphological features. The autoimmune etiology for dermatomyositis and polymyositis is supported by some observations (the presence of circulating autoantibodies, the association with other autoimmune diseases and responsiveness to steroid treatment). The association between malignancy and autoimmune myositis has been largely described and confirmed by numerous epidemiological studies The diagnosis of the malignancy may occur before, concurrently to, or following the diagnosis of myositis but despite this potentially confusing observation, what is quite useful is the knowledge that cancer is usually recognized within 3-5 years of myositis diagnosis, with most diagnoses within 12 months. Is not completely understood if antigens are shared between muscle and tumor cells or if there is a cross-reactivity between some epitopes expressed in both cell types Despite the presence of a humorally-mediated inflammatory response targeting muscle fibers in DM, PM and OS, specific muscle antigens are not yet identified. In the study we characterized the muscle-specific proteins recognized by sera of patients with DM and PM and OS using a 2-DE approach. We also evaluated the sera of patients with myositis and cancer to validate the hypothesis of causal link between the diseases The same techniques were used for the study of other muscle diseases. We identified some muscle proteins specifically recognized by serum of some patients with immune mediated necrotizing myopathy. We found the activation of the complement system and deposition of IgG on the plasma membrane of non necrotic fibers. With proteomic analysis we identified circulating autoantibodies specifically present in the sera of patients with necrotizing myopathy and not in control cases. We then applied this method in proteomics for the study of certain forms of myofibrillar myopathy. This pathologies is characterized by accumulation of proteins (desmin, myotilin, alpha-B crystalline and others) within the muscle fibers. Genetic analysis of proteins present in the deposits showed the presence of mutations. The presence of mutations, however, 'and' have been identified in a small percentage of patients. The etiology of this disease is still unknown. In the study, we identified the presence of inflammatory responses in the muscle and the presence of intracellular accumulation typical of myofibrillar myopathy in two patients. In these patients were excluded mutations in the genes usually involved in this disease. With proteomic study we have identified proteins specifically recognized by sera from these patients and not by control cases. We then identified for the first time a subset of immune-mediated myofibrillar myopathy

    C’est la Liberté

    No full text
    International audiencePhotos prises lors du Rassemblement du 7 janvier Place de la République publiées à la suite de l'article de Matteo Tuveri « C’est la Liberté »

    Costa di Amalfi - Conca dei Marini : insediamenti diffusi nell'organizzazione spaziale del territorio

    No full text
    Il volume considera il comune di Conca dei Marini e l'evoluzione dei suoi diversi centri abitativi, sin dalle loro origini, ben differenziati a seconda dell'attività prevalente e della classe sociale che li occupava. Il volume riporta i rilievi dei principali edifici storici di Conca dei Marini con fini documentativi ma anche di studio in merito all'organizzazione spaziale dell'itero territorio comunale

    Dal Barocco a Manzoni. Percorsi nella narrativa tra Sei e Ottocento per Quinto Marini

    No full text
    Il libro nasce dalla volontà di celebrare l’impegno accademico di Quinto Marini mettendo in dialogo i due secoli su cui si è principalmente concentrata la sua attività critica: il Seicento e l’Ottocento. Nella varietà dei percorsi e dei nessi tematici proposti, gli autori dei saggi conversano con Marini sui temi portanti della sua ricerca, entro un campo d’indagine che rilegge il Seicento alla luce delle sue persistenze ottocentesche (non solo manzoniane) fino a valutarne le rifrazioni nel Novecento, affrontando argomenti e questioni di un discorso critico più che mai vitale e aperto a nuove investigazioni
    corecore